crisi

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crisi - nei commenti

Marcovicchio: "Sanità, silenzio e immobilismo" - 1 Maggio 2015 - 15:11

Oppure
Scelgo altra via, di occuparmi dei diritti delle persone prescindendo dalle provenienze, per fare ciò attacco la politica meschina , ipocrita e ladra. Di sicuro rimango lucido e non confondo le questioni: la sanità non é in crisi per i migranti! Se altri vogliono continuare ad alimentare odio e ignoranza per sopravvivere politicamente , questo é tema che non mi vedrà partecipe.

CNA Piemonte Nord: incremento delle assunzioni - 24 Aprile 2015 - 14:54

ditemi, dove hanno assunto?e chi?
uscita dalla crisi...ma per favore. Questi signori di CNA con questi numeri mi fanno solo ridere. Fatevi un giro sui siti per cercare lavoro...Stessi annunci da mesi, a volte credo anche falsi visto che nessuno si prende la briga neanche di rispondere... Quei posti "a tempo indeterminato" saranno solo conversioni di tempo determinato (dopo tot rinnovi si è obbligati). E x il job act, forse non tutti sanno che le attività stagionali che chiudono più di un mese all'anno, invece che assumere a tempo determinato ora assumono a tutele crescenti tanto hanno facoltà di sospendere in contratto in qualsiasi momento...e così risparmiano pure...Quindi dove stanno i posti di lavoro in più? Ps: se dite a lady oscar dove mandare il figlio con il curriculum, per piacere ditelo anche a me. grazie

CNA Piemonte Nord: incremento delle assunzioni - 24 Aprile 2015 - 11:37

Tabula rasa
Mi divertono sempre queste notizie,poi arriva subito l'incaz......ura perchè è evidente che sono dati drogati ormai da troppe variabili furbesche,vedi gli sgravi fiscali. Io penso che nel VCO si è fatta tabula rasa delle aziende,e finchè non vedremo i cartelloni fuori dai capannoni con scritto cercasi personale non ci sarà nessuna uscita dalla crisi,e credo purtroppo che quei manifesti non li vedremo mai.

Cristina sulla classifica dei sindaci - 22 Aprile 2015 - 12:15

Invidia ?
Trattasi di una crisi di invidia ? Credo di sì....................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Minore e Immovilli interrogazione sul Giro d'Italia - 15 Aprile 2015 - 13:50

Se e quando
Se e quando sarà mai possibile ( ma non credo sia neppure facile) si potranno mettere su di una bilancia costi e benfici , sono certo che la bilancia penderà verso i primi. Un manifestazione, seppur importante, nessuno lo nega, che si esaurisce in una mezza giornata non potrà avere chissà quali ritorni economici, tanto più che la partenza non avverrà nel comune di arrivo. E poco importa se la Regione finanzierà: anche quelli sono soldi nostri che avrebbero potuto essere investiti in altre e più serie priorità: la crisi c'è o non cìè. Se c'è si risparmia tutti, se non c'è si fa festa tutti e non solo pochi.

Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 21:17

x Lupus
Hai una visione un po' medioevale della politica. A quanto mi risulta l'MSI si è trasformato in AN non a seguito di un tradimenti, ma di un cambiamento fisiologico. Eppoi Zacchera credo ora si posizioni con Fratelli d'Italia, di diretta derivazione del vecchio MSI e dunque di destra sociale. I tradimenti lasciamoli alle coppie in crisi. In fondo come diceva Oscar Wilde, solo gli sciocchi non cambiano mai idea. E con questo non do dello sciocco a nessuno, sia chiaro. Ma cambiare idea è segno di forza, non di debolezza o tradimento.

Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56

VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINA
NON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini.

FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 1 Aprile 2015 - 22:20

...in tutto questo c'è un palese paradosso...
Il sistema economico dominante in occidente, è un sistema economico che si basa sul liberismo e capitalismo, quindi è un sistema economico di "destra". In un sistema economico di questo tipo, ci sarà sempre qualcuno che offre un servizio o un prodotto a un costo più basso. Le fortune economiche svizzere, o quantomeno ticinesi, si basano proprio su questo sistema, pescando in Italia la manodopera a basso costo , sia per l'effetto del cambio che di un regime di fiscale favorevole a frontalieri. Questo permette, per esempio, all'industria orologiera di acquistare in estremo oriente componentistica, a un costo più basso; di assemblarlo in Ticino con la manodopera italiana, che ovviamente costa meno di quella svizzera, e di vendere in tutto il mondo orologi con il marchio "Swiss Made". Ovviamente, in periodo di vacche grasse nessuno si lamenta, gli svizzeri svolgono lavori meglio remunerati e spendono i soldi guadagnati anche grazie agli stranieri (frontalieri o residenti). In tempo di crisi, il primo demagogo che si sveglia, se la prende con l'ultima ruota del carro così aumenta il suo consenso, con annessi e connessi (tutto il mondo è paese!). Qualche cosa di simile, è accaduto in Veneto negli anni 80 e 90, che si comportava come la Cina europea, costi bassi, prezzi bassi, tanto lavoro e di conseguenza tanta ricchezza e temo anche tanta evasione fiscale! Poi sono arrivati i cinesi veri e quel modello è entrato in crisi, facendo le fortune dei demagoghi! Che ci piaccia o meno, questo è il modello economico dominante, personalmente penso che sia l'unico modello possibile, anche se con qualche aggiustamento! Un modello spinto al massimo da veri uomini (?) di destra come Ronald Reagan o Margaret Thatcher, non come i destrorsi italioti che si dicono di destra, ma poi "sputano" su questo modello, vedi la raccolta di firme contro l'immigrazione. Questo modello fa si che ci sia sempre qualche qualcuno disposto a fare lavori a un costo più basso, qualcuno che sogna la fortuna e tenta di raggiungerla con tutti i mezzi possibili e qualcuno che vive di espedienti a margine di questo sistema. Non si riuscirà mai a bloccare i flussi migratori ma questo non significa non doverli controllare. Saluti Maurilio

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 08:14

La Grecia è un laboratorio...
... e quando salterà in pezzi saremo noi i prossimi. Seguite le regole di questo nuovo gioco, alla fine della lettura saprete esattamente dove si trova la Grecia e dov'è l'Italia: Si gioca in 11 e sono necessarie 100 monetine di pari valore, una clessidra da 1 minuto e 100 figurine raffiguranti alimenti, bevande, paesaggi e gioielli. Lo scopo del gioco è quello di possedere il maggior numero di figurine. Il gioco: 1) Si decide chi farà il banchiere e riceverà tutte le monetine. 2) Gli altri 10 giocatori saranno i cittadini e riceveranno ognuno 10 figurine. 3) I 10 cittadini potranno scambiarsi le figurine ma per farlo dovranno dare loro un prezzo e venderle usando le monetine del gioco [moneta unica]. 4) I cittadini quindi chiedono ognuno 10 monetine al banchiere con la promessa che ad ogni clessidra (da 1 minuto) ne restituiscano 1. Essi inoltre promettono che, alla restituzione del prestito, pagheranno 1 monetina in più per ripagarlo del suo "servizio sociale" [interesse del 10%] e usano come garanzia di restituzione le figurine: 1 figurina per ogni moneta. Svolgimento del gioco: 5) I 10 cittadini si scanneranno per 10 minuti, cercando di imbrogliarsi a vicenda, vendendo sempre più care le loro figurine ma all'11° minuto, il banchiere avrà nuovamente le sue 100 monetine [pareggio di bilancio] e in più avrà un credito di 10 monetine distribuito tra gli altri giocatori. A questo punto il banchiere prenderà le sue 10 figurine che avevano fatto da garanzia al prestito. 6) I cittadini quindi avranno bisogno di altre monetine (crisi monetaria) e allora il banchiere distribuirà nuovamente le 100 monetine alle stesse condizioni iniziali. 7) Dopo qualche mano di gioco alcuni cittadini avranno raccolto la maggior parte delle figurine diventando molto "ricchi", mentre altri resteranno addirittura senza figurine ma ... 8) ... dopo 100 minuti di gioco, il banchiere avrà per sé le 100 monete e le 100 figurine e tutti gli altri giocatori, anche i più capaci e i più creativi, saranno in mutande. OHPSS, non è un gioco, è la realtà !

Servizio Civile Nazionale, Bando Ordinario 2015 - 25 Marzo 2015 - 10:36

piuttosto che niente..
con la logica del piuttosto che niente ecc ecc,siamo ridotti così. a furia di prendere sempre meno,pur di prendere qualcosa,abbiamo il risultato che i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri aumentano a dismisura. perchè di povertà si parla,e di guerra tra poveri per accaparrarsi lavoretti sottopagati. in questo paese di beceri si pensa che ci si risolleva dalla crisi tagliando i costi,in primis quelli umani,per recuperare competitività. mentre basterebbe guardare appena al di là del proprio naso per scoprire che in Svizzera e in Germania,i nostri vicini più prossimi,i lavoratori sono strapagati perchè si investe sul lavoro,sulla ricerca e sullo sviluppo. e le loro economie volano,mentre la nostra del "piuttosto che niente" affonda. a chi ti propone un lavoro a 2 euro all'ora,ovviamente in nero,si risponde no senza nemmeno grazie. ci fosse un reddito di cittadinanza come in tutti i paesi seri,nessuno potrebbe più permettersi di sfruttare i disoccupati scatenando aste al ribasso per due soldi. e la favola del tuo lavoro "a regola d'arte" pagato meno di 3 euro all'ora la racconti a qualcun'altro,sii serio.

Stefania Minore lascia M5S Verbania - 7 Marzo 2015 - 14:44

Opposizione allo sbando
Quando il gioco si fa duro, i duri (Campana) cominciano a giocare sul serio e a far fuori i giocarori deboli (o scomodi). Matrimonio politico idilliaco, luna di miele in sintonia, crisi del settimo anno e divorzio non consensuale, il tutto in nove mesi: più veloci di Zacchera&Co. Fortunatamente non sono loro ad aver vinto le hanno le lezioni, altrimenti avremmo assistito, forse, a un commissariamento 2 "la vendetta"! Idem con patate per FI &Co. e Lega Nord, in questo caso con l'aggravante della recidiva. Opposizione, ci sei? Sei connessa? Ce la fai??

Quartiere Intra l'ulimo verbale - 7 Marzo 2015 - 09:02

Quartiere Intra
Vedo che ci sono degli integerrimi personaggi che farebbero la barba a Billy the Kid in fatto di sparare a zero su tutto e tutti; vado un po a naso: 1) il quartiere di Intra sta lavorando bene e a gratis per il bene della collettività, preparano dei verbali operativi e, guarda caso, nel momento in cui si deve decidere viene a mancare la maggioranza, questo perchè gli assenti sono preventivamente e volutamente stati sollecitati dai franchi tiratori a non partecipare per mettere in crisi il presidente e i consiglieri del quartiere; 2) il presidente e i consiglieri, tutti volontari, per far si che le cose prendano la giusta via se ne fregano e vanno avanti, (e fanno bene, non come certi clan di frustrati "politici" locali trombati che giocano); 3) alcuni franchi tiratori (che fanno parte del clan di quelli del non fare perchè non comando io), godono nel commentare che la riunione non può essere considerata valida per la mancanza "legale" dell'intero consiglio. In sole 3 considerazioni ho cercato di tracciare di come non possono funzionare le cose in questa città e, di riflesso, in questo paese. Solo ieri l'altro mi è stato detto chi sono in realtà certi di questi speciali personaggi, che a volte, pur di scrivere le loro melmate falsano persino anche il nome (e fanno bene perchè se fossi in loro mi vergognerei conoscendo il passato). Facendo quindi il sunto di quanto sopra, mi sento di dire a questi personaggi che chi sceglie di lavorare a gratis in queste realtà (quartieri), CHE NON SONO LA POLITICA DELLE MIGLIAIA DI EURO MENSILI, le decisioni e le cose vanno condivise assieme, a prescindere se ci si trova a presiedere o dall'altra parte della barricata, perchè di mezzo c'è il bene dei cittadini e della città, quindi, il continuare a sparare sentenze e remare contro non porta di sicuro a niente di costruttivo. Una sola domanda spontanea, da cittadino: ma a voi del bene della città e dei cittadini vi interessa qualcosa? no perchè sapete, dal vostro atteggiamento mi sembra proprio il contrario!

M5S: "Houston avete un problema!" - 5 Marzo 2015 - 09:20

quando si passa alla mistificazione è crisi vera
Ha già risposto con una stigmatizzazione opportuna degli elenchi (cose fatte bene/cose fatte male) Paolino, mi preme aggiungere che c'è una falsità che vorrebbe passare inosservata: NESSUNO DEI SOGGETTI CHE SIEDE IN CONSIGLIO COMUNALE HA MAI PROPOSTO DI ABBATTERE IL CEM! Dire ciò significa dire cose false, e solo chi è in difetto di argomenti ricorre alle bugie. Comunque , se proprio vogliamo aggiungere qualcosa all'elenco delle cose mal fatte ci metterei la vicenda "segretario comunale" e "concorso vicecomandante dei vigili"... giusto un paio di macro dimenticanze, con le "micro" temo non basterebbero i caratteri per terminare l'intervento :-)

In Consiglio Comunale nasce il gruppo Fronte nazionale - 21 Febbraio 2015 - 17:43

:-)))))))))))))))))))))))))))))
Già il simbolo è tutto un programma, una fiamma tricolore stilizzata. Visitare il sito e sganasciarsi dalle risate è il minimo, del resto è sempre stato cosi, sfruttare la insoddisfazione della gente per cercare consensi, il problema è che il popolo è cambiato, pure i tempi sono cambiati, insomma un partito per pochi nostalgici, Il panorama politico è veramente vergognoso, in tutte le realtà stiamo subendo una crisi difficile, e chi sta all' opposizione invece di collaborare grida all' incapacità di chi governa. La cosa veramente ridicola è che chi sta all' opposizione adesso, ieri governava. Insomma facciamoci una grassa risata e accendiamo un grosso cero......... Alegar

Miele: produzione giù del 50% - 19 Febbraio 2015 - 08:24

la crisi del miele
Secondo me bisognerebbe anche programmare una "Campagna di Rilancio" del miele in funzione delle nuove esigenze di consumo. Ora non si mangia più pane e miele a colazione (ahimè) perché ci sono le merendine, si è persa l'abitudine di usarlo per i dolci caserecci, ecc. Un rilancio del miele potrebbe verificarsi divulgando ricette non solo dolciarie, ribadendo le sue proprietà terapeutiche e cosmetiche. Magari con dei corsi (le sedi enaip organizzano corsi di cucito, perché non uno di "Miele: istruzioni per l'uso"?), oltre ai corsi, conferenze con degustazioni (non solo coi dolci ma anche sui formaggi ossolani stagionati e su certe carni arrostite e glassate). Quindi: Corsi, Conferenze, Degustazioni e opuscoli. Qualcuno ha altre idee? Spero che mi legga qualcuno che ha gli strumenti e i contatti giusti per organizzare una campagna pro-miele!

LegalNews: Avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate? Autotutela, istruzioni per l’uso. - 17 Febbraio 2015 - 12:53

Buongiorno
Capisco il Suo punto di vista, che notoriamente è quello di molti italiani. Lei ha ragione, ci troviamo ogni giorno a fronteggiare un Fisco aggressivo e palesemente iniquo. Io stesso faccio parte di una categoria che - come tutte quelle dei profesisonisti - fronteggia giornalmente la crisi e dunque capisco questo sacrosanto punto di vista; d'altra parte, ogni giorno dico a me stesso che non possiamo tutti emigrare, abbandonando l'Italia e alimentando la c.d. "fuga dei cervelli". Quando ci sarà la - sperata e auspicata - ripresa, altrimenti, chi produrrà, governerà o anche semplicemente vivrà in questo paese?

Immobile fatiscente sulla ciclabile - 5 Febbraio 2015 - 21:30

fattispecie
Nel caso indicato dalla lettrice mi piacerebbe sapere se il comune ha mai mandato una qualche richiesta di intervento. Sarebbe bello sapere quali sono i motivi del degrado. Sembra il classico cantiere bloccato da problemi burocratici. Ci sarà anche la crisi ma un immobile in quella posizione è senz'altro vendibile.

Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 5 Febbraio 2015 - 11:50

punti di vista...
Per alcuni partecipare ad un ballo è "un'enorme idiozia", per me invece l'idiozia è: vedere un terzo degli italiani con in mano un cellulare da 800 euro. Di questo terzo, molti si lamentano che "c'è crisi..." solamente perché non hanno potuto ancora comprare l'ultimo modello.

Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 5 Febbraio 2015 - 11:35

Puro esibizionismo
Approvo completamente il commento di Livio. Considero il ballo delle debuttanti un'enorme idiozia per ragazze capricciose, il tutto camuffato dal velo ipocrita della beneficienza, quando nella realtà è una grande dimostrazione di esibizionismo. Nel 2015 con la tenaglia della crisi e feroci focolai di guerra e sangue ben attivi per il mondo, ci sono ancora menti illuminate ( famiglie comprese delle "deb") che pensano al ballo delle debbutanti.

Marcella Severino: "In uno Stato così non mi riconosco" - 16 Gennaio 2015 - 18:33

crisi profonda
Non si tratta solo dell'italia, ma dell'intera Europa. Una crisi profonda e forse irreversibile. La delusione per una UE che ci riempie di regolette assurde sulle mozzarelle e poi coltiva al proprio interno la serpe del terrorismo islamico. Nessuna iniziativa sulla chiusura delle frontiere e su come difenderci dai potenziali terroristi, nessuna forza di difesa europea, niente di niente. Meglio tornare alla vecchia CEE e ridare sovranità agli stati. In quanto all'Italia, altra cocente delusione ha rappresentato Renzi. Parole e basta, a parte gli 80 euro abbondantemente superati dalle tasse su casa e rifiuti. Pur con critiche e riserve, ritengo la Lega e Fratelli d'Italia le uniche forze degne di essere votate. In quesrto momento, considerata la situazione che ci espone ad un gravissimo rischio, ritengo sia necessario fare blocco con il FN della Le Pen e con le altre forze riescono a vedere la minaccia a cui siamo sottoposti, mentre la miope e molle europa dei socialisti e del PPE ci sta portando alla catastrofe. Ripeto, senza entusiasmo, ma voterò Lega o FDI. Bene la Severino.