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Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 24 Maggio 2018 - 17:39

Sentire
Sentire ciò che dice Sinistro sul tema del futuro governo M5S/Lega, ma soprattuto quanto evidentemente gli rode che finalmente il popolo si è svegliato ed ha mandato a quel paese la sinistra in tutte le sue svariate forme, mi convince sempre più che quella del patto di governo tra Lega e M5S sia la strada giusta da seguire. Mi auguro solo che non facciano un solo passo indietro su immigrazione, legittima difesa, Fornero, certezza della pena, linea dura con i delinquenti sia organizzati che disorganizzati...e qui mi fermo perchè già sarei contento di questo.A me il tintinnar di manette non fa paura: sarà forse perchè non ho nulla da nascondere?

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56

autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 17:38

Re: Re: Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, an He la mia sarà l'ultima replica, ho perso già troppo tempo. Anche qui non ha capito, gli improperi li ha fatti lei a me accusandomi di essere incoerente e di divulgare falsità. Per sua informazione (visto che si informa solo su quello che le fa più comodo) ho seguito la vicenda del forno crematorio fin dall'inizio informazioni e documentandomi sia presso il comune di Verbano per il forno di Pallanza sia presso il privato presso quello di Domodossola per mettere a confronto i costi, le emissioni e gli investimenti da attuare per mantenere o soztituire in nostro forno, per mantenerlo in gestione municipale o esternalizzarlo, abbiamo poi divulgato le informazioni pubblicandole sui media, online e facendo un'intervista televisiva e una conferenza stampa. Questo è servito a rendere consapevoli i cittadini che, poi, hanno fatto la scelta migliore optando per l'esternalizzazione. Quindi, caro signore (o signora? O ragazzo? O ragazza? O bambino?) penso di aver sviluppato un'ampia e seria conoscenza sull'argomento al punto da farci vincere, mi correggo da far vincere la città. I dati che cita confrontando il 2014 e 2015 non fanno altro che confermare ciò che ho detto, riduzione degli utili e aumento dei costi, la ringrazio. e pensi che il forno è andato in blocco di esercizio nel 2017 (la sfido a confutare anche questo fatto) restando fermo mesi, con perdita di utile e aumento dei costi di manutenzione straordinaria pari a circa 50.000 €. La prego mi dica quando mai le avrei dato del bugiardo, caso mai è vero il contrario, quando lei mi ha tacciato di essere incoerente e divulgare falsita, più di una volta, ancora una volta. Devo ammettere piuttosto che non ero a conoscenza del disegno di legge del parlamentare AP e il destino delle Regioni inadempienti in fatto di fusioni tra Comuni, con taglio dei trasferimenti del 50%, ma come ho avuto modo di scrivere lo immaginavo, e accadrà, quindi solo questo unico fatto dovrebbe spronarci a salvaguardare il nostro territorio spingendosi tutti a fare la.cosa giusta. e non creda, non ho colori ne parti politiche, infatti sono capogruppo di una lista civica, ma un credo politico quello si, e anche amministrativo, che vede porre sempre al primo posto l'interesse della mia città e dei suoi cittadini. Devo, infine, contrastarla ancora una volta ma quello che ha iniziato a mettere in dubbio le mie educate risposte alla lista delle sue tante domande tacciandomi di essere poco coerente e di divulgare falsità è stato lei, fin dall'inizio, dall'alto della sua sedicente conoscenza della verità su qualsiasi argomento, affermando di fatto che chi non la pensa come lei ha oscuro interessi a diffondere informazioni mandaci. La saluto, senza alcun rancore, e le auguro buon voto e buona vita.

Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 4 Maggio 2018 - 15:10

Quante contraddizioni!
Probabilmente siamo noi che abbiamo capito male: evidentemente la "manifestazione conosciuta a livello internazionale" a cui si riferiscono non è il Palio Remiero (P-A-L-I-O -R-e-M-I-R-O) ma il Palio di Siena che, forse per il solito chiacchiericcio dei giornalisti, prima è passato a Pallanza per poi tornare in patria. Tant'è....purtroppo stiamo parlando delle 4 simpatiche caravelle che, in una notte di Agosto, fanno su e giù, su è giù, nello spazio antistante il lungolago di Pallanza che, per dovere di cronaca, non è fatto di autobloccanti bensì del tanto contestato ciottolo sanpietrino, lo stesso che si sta usando per rinnovare la passeggiata. Informiamo i Fratelli che, quando andranno ad Omegna ad assistere al Palio, troveranno sicuramente lo stesso sanpietrino nella piazza di ingresso, rinnovata ma magari non ancora ultimata. e quindi il passaggio, già difficoltoso con le auto, lo sarà ancora di più. Con buona pace dei 12 (DODICI!!) posteggi rimossi sul viale di Pallanza (e che saranno ripristinati nelle vicinanze, perchè non sia mai che una passeggiata possa far male alle coronarie dei nostri concittadini o alla loro famigerata e cronica stanchezza), è quasi certo che dovranno parcheggiare a qualche km di distanza dal centro, probabilmente anche forzando un pò gli spazi già ristretti. http://www.lastampa.it/2018/05/03/verbania/lavori-in-piazza-beltrami-a-omegna-lobiettivo-riaprire-alle-auto-entro-ferragosto-yv50OXLskDvoP4gfnO97YL/pagina.html Venendo ai numeri e stando a quanto asserito dalle parti (ovviamente per i cugini ha sempre ragione l'altro, sia mai!) l'organizzatore storico ed ufficiale ha trovato altra collocazione per la sua (ma è davvero suA?) manifestazione poichè il contributo comunale si è ridotto drasticamente: dall'altra parte poi si dice che effettivamente si era parlato di ca4000€, ma non ancora deliberati e frutto di una comunicazione interna con il dirigente preposto. Inoltre quei soldi sarebbero serviti solo per l'organizzazione del Palio in acqua, poichè alle manifestazioni di contorno avrebbe pensato qualcun'altro che, sempre notizia di stampa, non sarebbe partner gradito a Piazza Vila. La verità sta nel mezzo, come sempre. Ma prendere spunto da queste scaramucce per trarre conclusioni tranchant sull'operato dell'amministrazione in carica, è pura demagogia spiccia. Saluti AleB

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPeF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05

Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!

FdI si ripensi alla circonvallazione - 10 Aprile 2018 - 10:43

Ok...
... saltare Fondotoce ma scaricare poi tutto il traffico della statale su via 24 maggio, oltre ad essere già congestionata di suo in alcuni orari, dove incrociano a malapena un’auto e un furgone e dove non passano contemporaneamente 2 auto e una bicicletta, che quando l’auto più larga era il 126 aveva un tratto a senso unico, mi parte una c@.@.@ pazzesca

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIReBBe a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SeRI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

M5S su vaccini e continuità educativa - 29 Marzo 2018 - 07:45

A prima lettura...
Oltre a concordare su quanto già commentato, non riesco a non notare l’assurdità dello stesso. Invece di preoccuparsi che le strutture sanitarie siano sufficientemente organizzate per gestire l’eventuale straordinario lavoro, ci si preoccupa come tutelare coloro che, senza alcun rispetto per la salute dei propri figli e per la collettività e contrariamente alla scienza, si incaponiscono su posizioni folli. I 500 euro di multa sono per scoraggiare le zucche vuote perché finché rimangono poche le zucche vuote non vaccinate, la protezione di gregge rimane efficace. Se invece la multa fosse meno traumatica, ci sarebbero molte più zucche vuote non vaccinate (o meglio, i figli di queste) e potrebbe saltare l’immunità collettiva

Ospedale unico VCO, firmata committenza - 13 Gennaio 2018 - 09:03

Re: Re: Re: No no no!
Ciao robi Qualche risposta... Se devo farmi operare di X preferisco andare dove quel tipo di operazione è all’ordine del giorno e non in un ospedale che quel tipo di operazione la fanno ogni 6 mesi dove magari non comprano nuove attrezzature specifiche perché la spesa sarebbe ingiustificabile per l’eseguità degli interventi. Se devo rifare il pavimento di casa preferisco chiamare un piastrellista che li posa quotidianamente piuttosto che un muratore generico che oggi demolisce, domani tira su muri, dopodomani fa i casseri e poi fa l’intonaco e ogni tanto gli capita anche di posare piastrelle. Qual è la condizione che fa un ospedaleefficiente e moderno”? Per me lo fa il personale competente e le attrezzature di ultima generazione regolamente manutenute, condizioni che puoi avere anche se le operazioni le facessero nel garage di casa mia. Non serve sicuramente un nuovo “involucro” per avere un ospedale di qualità. Soprattutto quando oggi inizi a costruirlo senza avere il grano sufficiente per completarlo e nellla migliore delle ipotesi lo concludi nel 2050 lasciando l’attuale situazione così per 30 anni. e poi ribadisco quello che ha già espresso Aston: non hanno i soldi per assumere una decina tra oss, infermiere e tecnici e vogliono spendere 200 milioni per avere un nuovo involucro distante 15 km dall’attuale ospedale

Chifu e Immovilli su problemi parcheggi in Sassonia - 4 Gennaio 2018 - 14:59

anca mo!
Pensavo fosse stata sepolta e dimenticata la boiata della mini circonvallazione sul San Giovanni. evidentemente qualcuno ritiene possibile trasferire tutto il traffico della statale su via 24 maggio, già ingolfata in alcuni orari, dove un'auto e un camion passano a fatica e dove non passano 2 auto e una bicicletta. Vedremo

Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 27 Dicembre 2017 - 09:59

Piangere sul latte versato !
L'errore primo e lontano, è stato abbattere il Teatro esistente . era bellissimo e ora sarebbe stato l'orgoglio di Intra . Già allora chi governava, aveva una capacità saggia di prendere certe decisioni , molto discutibili ! Poi il progetto di questa " bruttura " sarà stato ben visto , qualcuno l'avrà approvato e deciso di costruire ! e chi è stato penso sia facile saperlo ! Mi piacerebbe domandare ,come hanno potuto approvarlo ? Cosa è piaciuto tanto ? Forse perché originale ? e su questo non ci sono dubbi , bello o brutto forse siamo gli unici ad averlo ! Adesso ce lo dobbiamo tenere , ma di più NON ringrazio i primi che hanno abbattuto il vecchio Teatro !!!

Sciopero dei Vigili del Fuoco - 10 Dicembre 2017 - 19:06

FACCIAMO UN PO' DI CHIAReZZA.
Dobbiamo anche vedere le mansioni che si svolgono. faccio un esempio: una persona in divisa (delle Forze dell'Ordine) che svolge servizi operativi, turni su turni, che rischia la vita per le strade tutti i giorni, che ha a che fare con delinquenti e detenuti, svolge un lavoro direi usurante rispetto a chi invece sta solo e sempre in ufficio. Stessa cosa per coloro che svolgono mansioni di pubblico soccorso nonché coloro che, appartenenti alle Forze Armate, passano la vita in missioni rischiose in zone di guerra: vi siete dimenticati quelli che si sono ammalati di patologie tumorali a contatto con l'uranio impoverito, i quali devono affidarsi ad un buon avvocato? Diverso il discorso per coloro che, avendo già una certa età, hanno un sistema contributivo misto (col retributivo) e che, quindi, possono usufruire di finestre. Diciamo che forse ci ha rovinati la cosiddetta baby-pensione, quando cioè il settore pubblico poteva andare in pensione a 19 anni, 6 mesi ed un giorno.

Solidarietà all'Assessore - 18 Novembre 2017 - 14:40

M5S e certi commenti a senso unico
Io cerco di guardare acriticamente a chi si propone sulla scena politica: per carattere mio personale, preferisco sempre quelli che cercano di sparigliare le carte e rompere gli schemi di gioco. Dei M5 S condivido molte cose e molte altre proprio le detesto: ad esempio non darei mai spazio al reddito di cittadinanza: in questo povero paese già dobbiamo mantenere troppi pelandroni che non hanno alcuna volgia di lavorare manco se il lavoro glielo trovi sull'uscio di casa ed il reddito di cittadinanza temo proprio che incoraggerebbe questo andazzo, Poi, come ho detto più volte, sono e resto con idee di destra, non quella odierna ma quella attenta ai bisogni della gente, quella che si rifaceva ad Almirante non quella del, doppio petto e cravatta. Stavolta invece penso proprio che votero solo chi prometterà di abolire la legge Fornero: così spudoratamente per interesse personale.Sarà l'unico argomento che mi farà propendere a mettere la croce su di un simbolo; se sarà un simbolo di destra tanto meglio ma mi comporterei ugualmente anche se la promessa arrivasse dalla sinistra esterema. Quelli di centro, i cosiddetti moderati, non li voterei mai e poi mai: piuttosto sto a casa.

FDI AN: "Tra miseria e nobiltà" - 3 Novembre 2017 - 20:15

Re: VALUTAZIONI OGGeTTIVe eD eVIDeNTI ............
Antonio Naspetti, questa struttura piace a qualsiasi persona normale che non vuole far pesare una sua polemica strumentale oppure opinione nettamente ideologica e cieca di ogni evidenza. Non sono assolutamente di questa amministrazione, anzi su certe cose sono molto critico. L'ospedale unico per esempio proprio non mi va giù e potrebbe costare il mio voto.

Giornata dialogo cristiano-islamico - 30 Ottobre 2017 - 10:24

Re: Re: Re: Mi raccomando domani!
Ciao info se non sbaglio anche te hai citato un pilastro della letteratura e della lingua italiana, il Sommo Vate, guarda caso anche lui perseguitato da menzogne perpetrate dalla Burocrazia politica dell'epoca (nella fattispecie fu accusato di baratteria, cioè peculato e abuso in atti d'ufficio), nella totale indifferenza del Potere Spirituale, a conoscenza della sua innocenza.... Una sorte analoga toccò al povero Galileo Galilei, padre della Scienza moderna! Strana la vita, vero? Ricordi quando il Matteo color verde alpino, appena entrato nelle fila della Lega, dopo un'esperienza nei giovani comunisti padani, (e già, ora è sparita la parola Nord, che lui, all'insegna della svolta, ha definito " inutile avverbio".....), cercava consensi tra gli Imam delle moschee meneghine? Quindi, secondo i tuoi ragionamenti, il Poeta fu vittima dei catto-comunisti medievali? Dai, su col morale, che in primavera sperimenteremo l'ultimo incrocio genetico, mai provato fino ad ora: Lega/M5S!

Frana: Sp 75 della Cannobina interrotta - 8 Ottobre 2017 - 15:20

mine
Ciò che scrive Graziella ha un suo fondamento: non sono contrario alla produzione di energia elettrica attraverso l'uso di centraline idroelettriche, ma, troppo spesso in Italia accade che poi i guadagni siano dei privati ed i danni del pubblico.Quanto al transito di corse automobilistiche su quella strada, già a suo tempo su VBN ho espresso tutta la mia contrarietà: figuratevi cosa sarebbe successo se la frana fosse caduta in concomitanza con il transtio delle vetture in gara e del pubblico presente!

Truffa immobiliare - 5 Settembre 2017 - 15:40

Precedenza agli stranieri...come sempre!
Quando dico che migliorerei la formula, intendo sia per gli italiani (ne abbiamo già fin troppi ed era sottointeso!) che, in particolare, gli stranieri, ospiti su nostro territorio (ed in quanto tali dovrebbero dimostrare di meritare tutta questa finta accoglienza). Ma è inutile discutere su questo, deve essere così e basta, mi piacerebbe sentire altre opinioni in merito; siamo d'accordo che l'attuale sistema non funziona? Non ha mai funzionato? Non ci sentiamo sicuri? Possiamo dire che tutti la pensiamo così, a prescindere dalle proprie convinzioni politiche? O neanche questo? Perché altrimenti la battaglia (o guerra) va fatta su due fronti ..

Ancora interventi per furto - 1 Settembre 2017 - 14:02

Festa islamica del sacrificio
Che bello, oggi 1 settembre si può celebrare la festa musulmana del sacrificio, sconosciuta ai miscredenti; voglio analizzare di cosa si tratta e scopro che, nell'occasione, si prevede lo sgozzamento di circa 400 mila tra capre, montoni ed agnelli. Beh, io rispetto le religioni e quindi ammutolisco mah ... mah ... mah... improvvisamente mi ricordo che, in occasione delle festività pasquali, quando è previsto di pranzare con un bellissimo agnello: dappertutto gli animalisti si scagliano contro le persone con insulti, fanno fuoco e fiamme pur di salvare la vita ad innocenti agnellini, scenate di piazza, su internet si trovava di tutto. Insomma, facevano il loro lavoro. Ma in questa occasione? Sono in ferie? Oppure se la fanno sotto? Dove sono i difensori e gli amanti degli animali che verranno sgozzati in onore .. già, giusto, in onore di cosa? Non si è visto niente di tutto quello che ho appena descritto. ecco, il mio pensiero è che o siamo coerenti ed uniti, perciò a prescindere dall'occasione e/o dalla religione, si scende in piazza, magari davanti a qualche moschea o a qualche macello pubblico, per fermare questa incomprensibile mattanza di animali innocenti, oppure anche questa volta avranno vinto loro, gli ospiti tanto graditi! Sono certo che le associazioni animaliste taceranno per non offenderli ... inutile andare oltre!

Ancora interventi per furto - 1 Settembre 2017 - 09:27

Re: Sinistro e il nazismo
Ciao lupusinfabula sbaglio o sei stato te a parlare di un ipotetico conflitto su scala mondiale? Io mi riferivo al tuo paragone col collaborazionismo islamico, considerato che il fenomeno è di dimensione planetaria..... Visto che siamo in argomento immigrazione/crisi socio-economica, vorrei porre una domanda ai vari tifosi ultrà: ricordate quando ci fu il passaggio dalla lira all'euro? Bene, non ricordo un governo, di qualsivoglia colore, che abbia indagato sullo strano fenomeno del cambio 1/1. Non pensate che la crisi sia partita per noi italiani proprio da lì? Come mai negli altri Paesi il cambio, anche se diverso dal nostro, è stato rispettato? Già 1 euro = 1.936,27 lire, cioè 1/2, era più adatto ai Paesi dell'Area Nord-europea che a quelli della zona mediterranea, ma addirittura fare in modo che i prezzi raddoppiassero per conseguentemente dimezzare i redditi, prima e soprattutto quelli fissi, è stata pura follia! Dove erano le autorità preposte al controllo? Quindi, cosa vogliamo concludere dicendo che bisogna uscire dall'euro? L'impoverimento generale parte da lontano, ora non è che risolviamo il tutto mettendo le porte di ferro dopo che i buoi sono scappati.... Forse sarà per questo che qualcuno, pur di trovare un appiglio, parla di migrazione economica?