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Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 09:06

Le azioni qualificano le persone!
Non confermare il sindaco Zanotti è stata una grossa occasione persa per lo sviluppo di Verbania! Le capacità delle persone non si vedono dai comunicati che redigono ma da quello che fanno!

Comunità.vb: "Canile, il dibattito che non sarà" - 3 Novembre 2014 - 18:41

Giudizio Astra..tto
L'operato di un sindaco si giudica per la concretezza e non per l'apparenza . Astra si accontenta delle pubbliche relazioni mentre io vorrei la sostanza , cosa intende fare per uno sviluppo turistico di Verbania ? Non un programma nulla di nulla , solo ordinarie manutenzioni . Ha fatto un gran casino con il canile, ha votato contro l'accertamento delle responsabilità e/o corresponsabilità di chi ha distrutto il nuovo porto , voto che ,per ora, ci costa 40.000 per lo studio di fattibilità della ricostruzione. Astra elogia la sindachessa che scende tra la gente e si preoccupa , si preoccupa di cosa? Noi siamo preoccupati .

Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46

HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org

Casa Simonetta quale futuro? - 27 Ottobre 2014 - 21:00

Per Sibilla
Ha ragione e chiedo venia, ho semplificato troppo raggruppando il tutto sotto il cappello Pisu, ma nei fatti la sostanza non cambia, avevo letto un documento ufficiale che non riesco più a trovare, dove ne usciva la cifra complessiva vicino ai 20 milioni. Questa cifra emergeva sommando questi dati e ne specificava nel dettaglio la destinazione ( D.D. n. 471 del 03 novembre 2011 la Regione Piemonte ha disposto l’ammissione a contributo di €. 12.800.000,00 di cui €. 10.000.000,00 da destinare al Centro eventi multifunzionale a valere sul P.O.R.F.E.S.R. 2007/2013 – Asse III – attività III.2.2 “Riqualificazione aree degradate”, approvando il Programma Integrato di sviluppo Urbano (P.I.S.U.) denominato “Verbania 2015 – Piano per una nuova centralità urbana” nel lambito del quale è ricompresa l’opera di cui trattasi) in quanto vi erano altre opere oltre al cem quindi sommando 12.800.000,00 sul P.O.R.F.E.S.R. dove vige la regola che l'amministrazione deve partecipare con proprie risorse e lei giustamente ha elencato le cifre € 200.000,00 AA - € 2.000.000.000 da introiti concessioni gas - € 845.000,00 Mutuo Cassa Depositi e Prestiti - € 3.160.000,00 contributo da privati - € 745.000,00 alienazione immobile. La somma corrisponde a 19.750.000,00 quindi la cifra non si discosta molto dai 20 milioni di cui sopra, non sono un fenomeno con i numeri correggetemi se sbaglio, in ultimo ho qualche riserva sui 2 milioni dei proventi concessioni gas

Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 10 Ottobre 2014 - 18:26

X Sibilla
Ma si, credo sia tempo sprecato. Il Consigliere ha le idee chiare e non le cambia. Coerente, ma non sempre la coerenza è un pregio. Comunque non voglio parlare di lui ma delle proposte per far andare a pieno regime il CEM. Oramai ci siamo, se lo mettano in testa che il CEM ci sarà. Quello che propone lei cara Sibilla, è ottimo, anche se andrei pure sui nomi commerciali (non trovo Emma così scarsa). Non facciamo gli snob. Se la cosa ingrana perchè un Antonacci, una Amoroso, e anche un Liga non dovrebbero venire in una location del genere? Magari presentati dai dj di radio 102.5? E perchè non potrebbero venire i vecchi gruppi storici del rock americano o inglese come i Lynyrd Skynyrd, che ho visto a Vigevano in mezzo al campo e alle zanzare? Si possono fare tante cose. Pensa che bello spettacolo una sinfonia di Beethoven sul lago con giochi di luce! Anche a ma piacerebbe che i denigratori e i contrari a prescindere si assumessero la responsabilità di contribuire allo sviluppo del progetto CEM, una volta realizzato. Ma dai toni la vedo dura, anzi impossibile.

PD: "VCO area sperimentale per la legge Delrio" - 28 Settembre 2014 - 17:44

referendum consultivo
Sono solo parole vuote, in perfetto politichese come dice Don. Iniziative sinergiche, sviluppo della diversità naturale......quasi quasi mi viene voglia di dare ragione ai grillini, non fossero così comicamente pasticcioni. Ripeto: un bel referendum consultivo tra la gente per vedere dove dobbiamo andare. Non serve a niente? L'ultimo che abbiamo fatto ha rovinato il sogno dell'ospedale unico del VCO. Chissà se stavolta riusciamo a fare di meglio.......

Comunità.vb sui fondi ciclabile Suna - Fondotoce - 18 Settembre 2014 - 08:12

Il nostro isolamento è voluto
Chi non comprende l'importanza delle piste ciclabili per lo sviluppo turistico di Verbania, unico sviluppo possibile, e' destinato a soccombere economicamente e a far soccombere la sua città

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 10:40

Nessuno dei citati
Nessuno dei punti citati è prioritario e questa è la prova che il dibattito politico verte su temi inutili. I punti principali sono lo sviluppo turistico e le politiche sociali. Ma qui tanti vogliono le inutilizzate, inutili, ideologiche e costose piste ciclabili?

Parachini: sindaco ritocchiamo il Piano Regolatore - 4 Settembre 2014 - 14:25

piano regolatore
Chissà perchè chi non ha fatto o ha fatto male quando gli competeva è sempre prodigo di consigli e critiche !....spero che il sindaco non si faccia fuorviare e provocare da questi personaggi! Sindaco non badi alle quisquilie ma progetti per un futuro anche non immediato, la pregano tutti quelli che hanno davvero a cuore lo sviluppo di questa città e che non badano alle rivendicazioni personali

M5S: Requisiti? a Verbania sono un optional… - 31 Agosto 2014 - 21:59

Centomila son pure pochi!!
Considerato le attuali cariche, che riporto dal sito del Comune di Verbania: Dirigente a tempo indeterminato del Dipartimento Servizi Territoriali del Comune di Verbania, composto dai settori: Programmazione e Gestione del Territorio (Ecologia, Urbanistica, Sistema Informativo Territoriale), Sportello Unico Edilizia Privata (Edilizia Privata e Vigilanza Edilizia), Patrimonio/Demanio; responsabile della Gestione Associata del demanio idrico lacuale “Bacino Maggiore Provincia Verbano Cusio Ossola” composto da otto comuni di cui Verbania capofila. Coordinatore del Programma Territoriale Integrato – P.T.I. - della Provincia del V.C.O. con Verbania capofila (comprendente tutti i 77 Comuni della Provincia attraverso le dieci Comunità Montane). Responsabile del Programma Integrato di sviluppo Urbano per il Comune di Verbania –P.O.R. – F.E.S.R. 2007/2013 Asse III Riqualificazione territoriale Attività III 2.2 Riqualificazione aree degradate. E considerando che da sempre svolge una attività esterna di partecipazione a convegni in qualità di relatore, come risulta ad esempio da qui: http://www.ordinearchitetti.mi.it/media/ordine/files/2010-11-26-10-17-00-fronte%20oppal.pdf e qui: http://www.awn.it/AWN/download/ita111109a.pdf e considerando inoltre che a tale attività si accompagna anche la scrittura di testi, regolarmente commercializzati da una importante azienda del settore della formazione professionale, vedasi qui: http://www.lafeltrinelli.it/libri/vittorio-brignardello/1055014 Direi che centomila euro l'anno so' pure pochi!! Se io fossi in grado di fare tutte queste cose assieme, e trovassi qualcuno interessato al mio lavoro ed in grado di pagarmi, personalmente ne pretenderei almeno il triplo!! ;-)

M5S: "La folla" di Ferragosto - 21 Agosto 2014 - 18:40

x Alice.......
certo che e' conosciuta,e' ben per quello che e' un giudizio da non prendere neanche in considerazione.....mica stiamo parlando di una mente eccelsa della cultura o di un esperto di sviluppo territoriale....stiamo parlando di una signorina ''nessuno''.......daiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!

Turismo? A Cannobio fanno anche così: FOTOGALLERY - 20 Agosto 2014 - 13:48

rumore....
Resta da definire dove farlo....e con che frequenza. Se lo si fa in centro storico è normale che qualcuno si lamenti. Vorrei vedere!!! Siamo nel 2014.......e qualcuno forse non sa che siamo anche andati sulla luna...ergo le soluzioni tecniche ci sono; il problema è capire se ci sia la disponibi!lita ad investire in maniera tale da non rompere i cxxxxxxni agli altri! Ma ahimè, il motto imperante è sempre lo stesso.....massimo risultato con il minimo investimento. E che dire poi di chi, dopo aver passato la sua serata allegramente se ne va pensando già di essere a casa propria (salvo poi, a casa propria, entrare in punta di piedi per non svegliare mamma e papà) gridando e cantantando e scambiando le macchine, porte e muri per il proprio bagnetto domestico? È evidente a tutti che, risolti questi piccoli problemi, non ci sarebbe più grande ostacolo allo sviluppo di vita notturna in VB. Come detto da qualcun altto , in altro articolo, non bisogna inventare niente. Basta copiare da chi ha già fatto esperienza in tal senso. In molti paesi esteri la vita notturna esterna si svolge, ove questo possa creare fastidio agli abitanti, sino alle 22:00 (servizio al tavolo), dopo di ché ci si ritira all'interno ove un appropriato isolamento acustico garantirà la tranquillità di tutti. Gli eventi esterni......beh, su quelli la politica deve prendersi le responsabilità del caso. Assumendosene l'onere per poter risponedre alle necessità della comunità e del territorio, stabilendo in maniera pianificata e appropriata date, tempi e modi in cui tutto si svolgerà con un controllo in tempo reale delle disposizioni emanate.

Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 26 Luglio 2014 - 08:51

Ecomostro o opportunità?
Mi chiedo come si faccia a considerare "Ecomostro" una struttura acora da terminare. Anch'io la guardo spesso, e con le impalcature ancora presenti non è certo bello. Ma mica è finito! Quando sarà terminato potremo giudicare. Credo che l'ostruzionismo su questa opera sia essenzialmente demagogico e non di merito. Se ci fossero reati penali o amministrativi sarebbero già saltati fuori. Ma niente di niente. Si parla, da parte del Dott. Bava e del Sig. Brignone, di costi insostenibili etc, ma senza alcun riscontro. Io vedo solo una grande opportunità di sviluppo per la città, ed invito i contrari a fare proposte sull'utilizzo futuro della struttura, come spettacoli teatrali, concerti di classica e jazz sull'acqua con fuochi artificiali, mostre (Brignone, Lei che mi dicono ami la montagna, una bella mostra fotografica la saprebbe organizzare?), convegni (il palazzo dei congressi di stresa non mi pare un gioiello architettonico eppure....) e perchè no, una mostra del cinema come si fa a Locarno. Un po' di inventiva costruttiva, altro che Ecomostro!

Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 18 Luglio 2014 - 10:50

per "sibilla" ed altri "ignoranti " della legge !
Le pubbliche amministrazioni possono affidare appalti di lavori entro il valore di un milione di euro con procedura negoziata, ma devono assicurare un minimo confronto concorrenziale con la gara informale. Il Dl sviluppo riformula l'articolo 122 del Dlgs 163/2006, razionalizza la disciplina della procedura negoziata ed elimina la norma che prevedeva un tetto massimo a 100mila euro, ma non indicava regole selettive. I lavori fino a un milione di euro possono quindi essere affidati dal responsabile del procedimento tramite procedura negoziata, ma rispettando alcuni dei principi dell'ordinamento Ue (trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità) e dovendo effettuare una gara informale fra un numero minimo di operatori economici. Anche nel nuovo quadro, comunque, la procedura negoziata è considerata una fattispecie eccezionale, che si integra con le altre ipotesi previste dall'articolo 57 del codice. Le stazioni appaltanti devono quindi dimostrare l'esistenza di adeguati presupposti per poter utilizzare il percorso semplificato (ad esempio l'urgenza derivante dall'esigenza di avviare il cantiere entro termini prefissati per non perdere finanziamenti comunitari). Il modulo operativo che la stazione appaltante deve seguire per la selezione è espressamente stabilito nel format disciplinato dall'articolo 57, comma 6 dello stesso codice dei contratti. La stazione appaltante deve quindi prima di tutto procedere all'individuazione degli operatori economici da invitare alla gara ufficiosa, mediante indagine di mercato. L'Avcp ha evidenziato (documento istruttorio del dicembre 2010) che questa fase deve avere un'adeguata pubblicità, e che la concreta individuazione dei soggetti da invitare al confronto possa essere effettuata mediante l'applicazione di criteri reputazionali o mediante sorteggio. La stessa autorità ha anche ammesso la formazione di elenchi di operatori economici, dai quali estrapolare i soggetti da invitare: per essere compatibili con il divieto previsto dall'articolo 40, comma 5, del codice, gli elenchi devono essere configurati come "aperti" e non devono determinare la condizione esclusiva per l'ammissione alle gare informali. Secondo la nuova regola, il responsabile del procedimento deve rivolgere l'invito ad almeno cinque soggetti quando l'importo dell'appalto è inferiore a 500mila euro, e ad almeno dieci quando il valore è tra 500mila e un milione di euro. Nello svolgimento delle gare il rispetto dei principi dell'ordinamento Ue richiede che alcune fasi abbiano adeguata trasparenza: l'apertura delle offerte dovrà pertanto avvenire in seduta pubblica. La tempistica per la presentazione delle offerte è individuata dallo stesso articolo 122 del codice (comma 6, lettera d) in 10 giorni dall'invio della lettera di invito, salvo che non vi siano ragioni di urgenza (che andranno evidenziate). Nell'area tra 500mila e un milione di euro, quando utilizzano come criterio di valutazione quello del prezzo più basso, le Pa possono esplicitare nella lettera di invito che si opererà l'esclusione automatica delle offerte anormalmente basse (in base all'articolo 122, comma 9), a condizione comunque che pervengano almeno dieci offerte. L'applicazione della gara informale definita dall'articolo 57, comma 6, del codice comporta anche l'applicazione del principio di rotazione (richiamato nella norma), per cui le stazioni appaltanti non possono affidare lavori ulteriori all'aggiudicatario della gara informale per un certo periodo (che va dichiarato), e non lo possono invitare alle procedure selettive ufficiose. La nuova norma introduce anche obblighi di pubblicità dell'aggiudicazione, che va resa nota con pubblicazione sul sito internet della stazione appaltante, sul sito del ministero delle infrastrutture (www.serviziobandipubblici.it) e sul sito dell'osservatorio regionale.

Operatori turistici Vco a Expo 2015 - 14 Luglio 2014 - 21:01

expo
Menomale! Questa è una grande occasione per incrementare il turismo e per uno sviluppo della zona. Ero stupita che non ci fossero ancora accordi in questo senso ! Gli altri laghi si erano già preparati da tempo

Sinistra Unita: "Monocolore PD a Verbania" - 15 Giugno 2014 - 12:52

GIUNTA DEL SINDACO, NON GIUNTA DI COALIZIONE !
Se la Lista SINISTRA UNITA dice che c’è e ci sarà nei prossimi 5 anni di amministrazione con l’idea della partecipazione di tutti i cittadini alle scelte, per lo sviluppo del lavoro e dell’occupazione, per la tutela della salute e dell’ambiente, per la difesa dell'Ospedale di Verbania e dei servizi della Sanità Pubblica, per il diritto alla casa, per l’allargamento dei diritti civili, con una attenzione ai giovani e alle loro istanze, credo sarà molto vicina anche alle posizioni del PARTITO SOCIALISTA DEL VCO. Prima dell'annuncio della Giunta, il PSI, si era espresso auspicando una giunta ampia, di coalizione, ricca di specifiche competenze, trasparente, aperta al rinnovamento e ai giovani. Le scelte fatte configurano invece una Giunta che è spiccatamente GIUNTA DEL SINDACO. Non vi è stata condivisione, nemmeno sui criteri. Non è giunta di coalizione. Per governare una città complessa, l'apporto delle varie istanze, dei vari punti di vista è una ricchezza ed una risorsa inestimabile. Risorsa che speriamo possa essere recuperata. Avanti !

Zanotti: "fine del destro-leghismo" e chiusura del sito - 2 Giugno 2014 - 16:03

Bentornato Zanotti
Nelle elezioni del 1999 ho votato Aldo Reschigna, ottimo Sindaco, scegliendo, come sempre nelle amministrative, la persona più che il partito. Non ho seguito la campagna elettorale del 2004, anno in cui non ho votato, a differenza del 2009 quando mi sono "gustato" i duelli Zanotti-Zacchera. Ricordo sulla tv locale un confronto tra i due candidati che mi ha fatto decidere di votare per Zacchera. Zanotti mi era parso supponente e presuntuoso, personalizzando un confronto che non doveva essere tra singoli ma tra idee, sullo sviluppo futuro di Verbania. Mi ricordo l' enfasi con cui propugnava lo sviluppo del turismo " en plein air " e le sue due frasi simbolo: 1 " non farò di Verbania una città di camerieri " 2 " non permetterò la dormellettizzaione di Verbania " ( inteso come proliferare di capannoni all' ingresso della città ) Certamente passerà alla storia, però come colui che dopo 64 anni ha permesso a Verbania di avere un Sindaco di destra In ultimo: non sono grande estimatore della politica statunitense, ma vi ricordate il nome di un candidato sconfitto alle elezioni presidenziali? Ma possibile che solo da noi sono decenni che circolano sempre gli stessi nomi?

Comitato Carlo Bava Sindaco: comunicato sul ballottaggio - 31 Maggio 2014 - 09:45

CEM
Roberto, sul CEM vedremo, il problema il PD lo ha ben chiaro anche se non erano risoluti come noi... La novità é che ora governano anche in regione, e magari una soluzione per "ridimensionarlo/ridefinirlo" la trovano. Nello specifico, "condivisa e sostenibile", significa che in futuro si potrà lavorare affinché per scelte importanti venga coinvolta la città (gli strumenti ci sono e sono stati promossi in campagna elettorale) e sostenibile significa che lo sviluppo del territorio e della sua economia non passa attraverso la cementificazione. Essere opposizione non significa ne essere asserviti, ne pregiudiziali... Credo che i prossimi 5 anni possano essere particolarmente significativi per la città , direi di svolta se verranno compiute scelte giuste.

"Ciclismo & Turismo" binomio da sfruttare - 23 Maggio 2014 - 09:41

i fuori dal mondo che sanno tutto...
Il tema è: considerare il ciclismo come una risorsa, e arrivano i "soliti" che ci parlano di codice della strada. Fermo restando che il codice è da rispettare, forse la riflessione dovrebbe andare altrove, dovrebbe considerare le opportunità, i numeri, l'indotto. Per quanto mi riguarda uno sviluppo serio DEVE prevedere attività ECO , quindi maratone, trekking, ciclismo, vela, canoa. Tutte attività su cui si è investito "politicamente" pochissimo, ma che avrebbero un ritorno ottimo, anche pensate in ottica di "sport per tutti". Il discorso è lunghino (ma poi nemmeno troppo), ma non voglio togliere spazio ai "noiosi" che ci parleranno del fatto che a Verbania abbiamo bisogno "benaltro" (CEM, e suoi derivati).

Restelli: il lavoro - 18 Maggio 2014 - 18:34

Borsa di studio per giovani imprenditori
Questa nostra iniziativa è mirata ad individuare giovani del territorio, che intendano sviluppare la propria idea d'impresa in Verbania. La caratteristica principale sarà quella di creare almeno un posto di lavoro oltre quello dell'imprenditore. Il soggetto dovrà avere l'età minima di 18 anni e non superiore a 35. L'idea deve essere realizzabile e non prevedere investimenti da centinaia di migliaia di euro a meno che non se ne sia in possesso, ecologicamente compatibile con il territorio e uniformata a un ipotesi di sviluppo locale. Per quanto riguarda il supporto che si riceverà è indicato nel nostro programma, che la invito a leggere attentamente. Cordialmente