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aprile c.a.i

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“C’è Puzza di Gas" - 20 Maggio 2024 - 15:03

Arriva in Piemonte la seconda edizione di “C’è Puzza di Gas. Per il futuro del Pianeta non tapparti il naso”, la campagna d’informazione e sensibilizzazione sui rischi legati alle dispersioni e agli sprechi di gas fossile promossa con il supporto di Clean Air Task Force (CATF).

Sentieri e Pensieri omaggia Benito Mazzi - 10 Maggio 2024 - 19:06

L'edizione 2024 del festival letterario Sentieri e Pensieri, che da dodici anni impreziosisce le estati di Santa Maria Maggiore (VB), cuore pulsante della Valle Vigezzo, si arricchisce di una “costola” primaverile, pensata nel ricordo di Benito Mazzi, apprezzato giornalista e grande scrittore, non solo locale, con quasi 80 libri dati alle stampe e scomparso il 24 aprile 2022.

Baveno eventi e manifestazioni dal 10 al 17 maggio - 10 Maggio 2024 - 09:16

Eventi a Baveno e dintorni dal 10 al 17 maggio 2024.

Diffusioni Teatrali 2024 - 3 Maggio 2024 - 19:06

Compagniadellozio annuncia l’apertura della nuova stagione “Diffusioni Teatrali” con un weekend di spettacoli a Vogogna e Varzo.

Metti una sera al cinema - Manodopera interdit aux chiens et aux ialiens - 29 Aprile 2024 - 08:01

Martedi 30 aprile 2024 "Manodopera interdit aux chiens et aux ialiens" Regia di Alain Ughetto

Inizia la decima stagione di Lakescapes - 26 Aprile 2024 - 19:06

Al via la decima stagione di Lakescapes con Il rossetto e la bomba. La storia di Teresa Mattei e delle donne della Resistenza. Sabato 27 aprile al Teatro di Meina.

"Dalla tela al telaio - Omaggio d'autore al ciclismo" - 26 Aprile 2024 - 11:04

27 aprile 2024 - 26 maggio 2024, Museo del Paesaggio, Palazzo Viani Dugnani, Sale del Custode, Mostra – omaggio ai nostri campioni e al Tour de France che quest’anno parte dall’Italia.

Metti una Sera al Cinema - La zona d'interesse - 22 Aprile 2024 - 15:03

Martedi 23 aprile 2024, La zona d'interesse. Presso Auditorium de IL CHIOSTRO.

Baveno eventi e manifestazioni dal 12 al 28 aprile - 11 Aprile 2024 - 12:05

Eventi a Baveno e dintorni al 12 al 28 aprile 2024.

“Zio Vanja” a Il Maggiore - 6 Aprile 2024 - 13:01

Arriva a Il Maggiore di Verbania domenica 7 aprile alle 21, in collaborazione con Piemonte dal vivo, “Zio Vanja”, seconda tappa del “Progetto Čechov”, con la regia Leonardo Lidi, una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, in coproduzione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e con Spoleto Festival dei Due Mondi.

“Chi vuole cancellare la donna?” - 5 Aprile 2024 - 18:06

Sabato 6 aprile alle ore 20.45 presso l’Oratorio San Vittore di Verbania Intra, appuntamento con il secondo incontro stagionale dei Caffè organizzati dal Vicariato dei Laghi e dall’Oratorio San Vittore di Intra, dal titolo “Chi vuole cancellare la donna?” con al centro la donna e il suo ruolo nella società moderna.

Massimo Falsaci a Casa Ceretti - 4 Aprile 2024 - 10:23

Venerdì 5 aprile alle ore 18.30 , presso la sede di Casa Ceretti del Museo del Paesaggio di Verbania (Via Roma 42, Intra), inaugurazione della mostra personale di Massimo Falsaci dal titolo “Percorsi”.

Metti una Sera al Cinema - He Old Oak - 1 Aprile 2024 - 12:05

Martedì 2 aprile 2024, He Old Oak Regia di Ken Loach. Presso Auditorium de IL CHIOSTRO.

Baveno eventi e manifestazioni dal 25 marzo al 6 aprile - 24 Marzo 2024 - 15:03

Eventi a Baveno e dintorni dal 25 marzo al 6 aprile 2024.

Phoenix Nuoto a Rijeka - 5 Marzo 2024 - 08:01

In data 2 e 3 Marzo si è svolto il 14° Swimming Club "Primorje" Rijeka un classico dei meet internazionali di nuoto in vasca da 50.

I caffè del Vicariato dei Laghi - 23 Febbraio 2024 - 13:01

Tornano i Caffè organizzati dal Vicariato dei Laghi e dall’Oratorio San Vittore di Intra, giunti alla loro undicesima edizione.

Baveno eventi e manifestazioni dal 17 febbraio al 10 marzo - 17 Febbraio 2024 - 08:01

Eventi a Baveno e dintorni dal 17 febbraio al 10 marzo 2024.

Baveno eventi e manifestazioni dal 2 al 17 febbraio - 2 Febbraio 2024 - 08:01

Eventi a Baveno e dintorni dal 2 al 17 febbraio 2024.

Baveno eventi e manifestazioni dal 20 gennaio al 3 febbraio - 20 Gennaio 2024 - 08:01

Eventi a Baveno e dintorni dal 20 gennaio al 3 febbraio 2024.

Atc Piemonte Nord fondo sociale - 9 Gennaio 2024 - 12:05

Agenzia Territoriale per la Casa Piemonte Nord: aperta la raccolta delle domande per accedere al Fondo sociale 2023, c’è tempo fino al 30 aprile
aprile c.a.i - nei commenti

Immovilli su parcheggi blu - 19 Maggio 2020 - 12:35

ma non mi dire....
piuttosto vorrei capire a cosa sia servito non far pagare i parcheggi con le strisce blu durante il primo lock-down (marzo-aprile) quando in giro c'erano pochissime auto....

Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 26 Settembre 2017 - 10:50

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: l'insostituibile
Ciao Giovanni% Fai uno sforzo e prova a ragionare su di un conetto espresso da altri nell' aprile 2012 Per come la vedo io, il Movimento Cinque Stelle è un metodo, non un prodotto. Siamo abituati a venditori di pentole che si presentano con una serie di casseruole fatte e finite e cercano di spillarti soldi. Subito dopo averle comprate, ti rendi conto che ti hanno fregato. Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle ideale, invece, suona alla porta con un tablet in mano, ti mostra come collegarti a tutti quelli che, come te, hanno bisogno di una pentola, poi a tutti i costruttori di pentole, poi ai fornitori di materiali e poi ti insegna a cercare tutti insieme la soluzione giusta. Quando avete finito, vi arriva la pentola a casa, ma l’avrete costruita da soli, come piace a voi. Aiutami a continuare a fare informazione libera Se non si parte da questi fondamentali, da ripetere fino alla nausea, ci sarà sempre gente che vuole andare a votare come si va al supermercato e gente che si ostina a chiedere a un cacciavite di costruirsi il mobile da solo. Dietro al Movimento Cinque Stelle, invece, c’è una visione: moltiplicare le potenzialità della rete per farsi rotelle e ingranaggi di un meccanismo globale, il cui funzionamento emerge dall’interazione di ogni più piccola puleggia con l’altra e dove ogni singola rotellina ha un’anima. Questo è il sogno. Questo significa dire che “ognuno vale uno”: una politica senza personalismi nata per dire basta ai singoli che hanno sempre una risposta per tutto ma che rappresentano solo se stessi, con il risultato che le loro risposte valgono zero, che è meno di uno. E quindi – loro sì – sono pura demagogia e populismo. Un eletto del Movimento Cinque Stelle siede su una poltrona ma non conta niente e non decide niente: si limita a chiedere al Movimento qual è la sua posizione e attende. Il Movimento usa la rete, consulta le intelligenze al suo interno e formula la sua proposta. L’eletto esegue. Dunque che senso ha chiedere a un consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle cosa pensa del problema della ristrutturazione del debito, della riforma del lavoro o della superfettazione della noosfera? Quando anche rispondesse, lo farebbe a titolo personale. Ma allora, compreso questo, quando? Mi verrebbe da rispondere mai, perché se sposi un metodo scegli qualcosa di cui non puoi essere semplice spettatore: se osservi il Movimento Cinque Stelle, lo cambi. Come Heisenberg. Ma certo, quando e se si presenteranno alle politiche, significherà che avranno un programma adeguato, frutto del contributo di tutti, e che avranno selezionato i candidati idonei a comunicarlo. Fino a quel momento, chiedere a una porta di aprirsi e varcarla senza avere atteso il suo collegamento con il corridoio successivo è come fare un salto nel vuoto. Chi ha visto Cube sa di cosa parlo. Bisogna prima attendere che la rete si configuri. Nel frattempo c’è da spiegare il metodo. Oppure, visto che il Movimento Cinque Stelle è candidato alle amministrative, c’è da parlare di programmi locali, di soluzioni per il territorio. Tutto il resto è come tentare di avviare un eseguibile che sta ancora compilando: se la barretta di caricamento non è ancora arrivata al 100%, è inutile pigiare ripetutamente sul tasto enter.

"Problemi con il nuovo NUE 112" - 5 Agosto 2017 - 10:01

risposta
Giovanni, lei dice "bisogna però necessariamente attuare gli opportune variazioni operative. Per esempio i vari centralini operativi dovrebbero avere una linea prioritaria, urgente e preferenziale. I dirigenti e vertici delle varie strutture devono mettersi in campo per questo". Ma porca di una miseria, come si può pensare di attivare una rete di centralini così importante e delicata senza prima aver fatto delle verifiche operative, questo da l'idea di che pasta sono fatti questa banda di cialtroni che ci stanno governando (€€€€€€) a suon di palanche; persone senza scrupoli e dignità che pensano solo al dio denaro senza preoccuparsi delle necessità e/o dei disagi del popolo. Questa attivazione alla c....m che hanno fatto è l'ennesimo loro fallimento creato sulla pelle della gente. Parlando poi di porcellum o non porcellum, questi fetenti c'è lo stanno mettendo nello stoppino con tanto di sorriso e vaselina virtuale. Lei parla della legittimità del Parlamento eletto con tale legge in quanto: "Il principio fondamentale della continuità dello Stato, non e' un'astrazione e dunque si realizza in concreto attraverso la continuità in particolare dei suoi organi costituzionali: di tutti gli organi costituzionali, a cominciare dal Parlamento''. Andando al sodo, ma questi lei li chiama amministratori? sa cosa non capisco di voi populisti? lasciate che questa marmaglia sia libera di mandare in rovina i sacrifici di tutto il popolo italiano per i loro tornaconti, ma poi vi adirate se l'amministratore del vostro condominio permette al vostro vicino di mettere una tenda sul balcone. Se non lo ha sentito ieri al tg glielo racconto io chi è questa marmaglia: ieri si è suicidato un imprenditore perchè non era più in grado di pagare lo stipendio i suoi operai perchè le banche, salvate da questa marmaglia con i soldi di quelli che avevano truffato, quindi i cittadini, volevano il rientro immediato dei prestiti da lui chiesti. Facciamoci più seri, se vogliamo salvare ancora qualcosa di questo Paese, per i nostri figli e per le future generazioni, scendiamo tutti nelle piazze del potere a cacciare questa cozzaglia, non facciamo i fenomeni ricordando ogni anno il 25 aprile, è adesso che dobbiamo liberarci da questo cancro; certo, probabilmente anche a costo di pesanti sacrifici, ma le assicuro, da come ci hanno ridotti, CHE NE VALE SICURAMENTE LA PENA, il Venezuela ci sta dando lezione. Buona giornata.

Primarie PD: i dati del VCO - 1 Maggio 2017 - 15:52

coeRENZIe
Bisogna ancora capire come possa partecipare uno che si è ritirato dalla politica, dopo il fallimento del 4 Dicembre, come promesso pubblicamente...Forse non era vero? Quindi tutti coloro che lo hanno votato, credono ancora in quello che dice ed alla sua parola? Ma cosa dice? "Ora inizia una storia nuova" In che senso? Che ci racconta un altra favola? A quando la dichiarazione Gentiloni stai sereno? Qui una piccola parte delle sue Storie...il resto a questo link http://www.direttanews24.com/il-fatto-stronca-matteo-renzi-il-falso-quotidiano-sei-tu-ed-elenca-tutte-le-balle/ La più grossa. “È del tutto evidente che se perdo il referendum, considero fallita la mia esperienza in politica” (29 dicembre 2015). “Ho già preso il solenne impegno: se perderemo il referendum lascio la politica” (15 gennaio 2016). “Se non passa il referendum, la mia carriera politica finisce. Vado a fare altro” (11 maggio 2016). “Se perdo il referendum, troveranno un altro premier e un altro segret ario ” (1 giugno 2016). “O cambio l’Italia o cambio mestiere” (2 giugno 2016) No comment Seconda classificata. “Diamo un hashtag: # enrico stai sereno . Va-i avanti, fai le cose che devi fare. Io mi fido di Letta, è lui che non si fida. Non sto facendo manfrine per togliergli il posto” (16 gennaio 2014); “Sono tantissimi i nostri che dicono: ma perché dobbiamo andare al governo senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? Ci sono anch’io tra questi” (9 febbraio 2014) No comment/2 Stangata. “È impressionante il numero di 91 miliardi stimati di evasione fiscale. Bisogna cambiare approccio verso il cittadino che si deve sentire moralmente accompagnato. Per chi sbaglia non ci sono scappatoie, va stangato” (27 novembre 2014) Renzi ha triplicato la soglia oltre la quale l’evasione è reato (quintuplicata per l’omesso versamento Iva) e per l’uso del contante (da mille a 3 mila euro) e varato 4 condoni: due sui capitali nascosti all’estero, la rottamazione delle cartelle di Equitalia e l’ultimo, in fieri, sui contenziosi tributari. Poltrone. “Sogno un Paese in cui conta cosa conosci e non chi conosci” (slogan preferito); “Se governerò avrò un grande obbligo morale con gli italiani: quello di mettere nei posti di responsabilità persone libere, indipendenti, capaci di competenza e autorevolezza” (28 ottobre 2012), “Via i partiti dalla Rai, via da Finmeccanica via dalle nomine dei cda” (19 aprile 2012) Poi c’è stato il governo degli amici toscani (Luca Lotti, Maria Elena Boschi, l’ex capo dei vigili di Firenze a capo dell’uf fic io legislativo di Palazzo Chigi) e l’occupazio n e dei cda di Enel, Eni, Finmeccanica , FS e Poste riempiti di sodali: Alberto Bianchi, presidente della sua Fondazione; Fabrizio Landi, suo finanziatore; Federico Lovadina, socio del tesoriere Pd Bonifazi nello studio BL (in cui c’è il fratello della Boschi); Marco Seracini, il suo commercialista; ecc. Giustizialista “Filippo Penati deve rinunciare alla prescrizione e dimettersi da consigliere regionale: gli auguro che possa provare la sua innocenza (…) C’è molta apprensione nel quartier generale (segretario Bersani, ndr): “La questione è umorale oltreché morale”( 29 agosto 2011); “In effetti, la Idem si è dimessa dimostrando uno stile completamente diverso” (14 gennaio 2014, Renzi critica Nunzia De Girolamo che rimane attaccata alla poltrona da indagata) Giustizialista/2. “Tecnicamente parlando, Berlusconi e Grillo sono entrambi pregiudicati. La questione etica, morale, giudiziaria è per me fondamentale come valore personale prima che politico. Non faccio il governo con Berlusconi , né con Grillo” (8 maggio 2014) “Non chiederò mai le dimissioni per un avviso di garanzia” (6 giugno 2015). Preferenz e. “Uno dei temi più contestati è l a mancata espressione delle preferenze. Lo confesso: ne sono un sostenitore ” (21 gennaio 2014) Ora non vuol togliere i capilista bloccati... L’invidia. “Se ci rivediamo tra cinque anni con la legge elettorale provata e sperimentata,

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 1 Maggio 2017 - 12:52

Lascia perdere Rocco, non è per te!
Rocco Pier Luigi, mi fanno sorridere le tue risposte, mi dici che per integrare centinaia di migliaia di persone con usi, traduzioni, costumi e religione totalmente differenti dai nostri basta far rispettare le normali leggi italiane (tua risposta del 30 aprile): ma cosa vuol dire??? Stai scherzando? A parte il fatto che ci mancherebbe ancora che non rispettino le leggi (anche se in realtà non lo fanno, o è un logo comune anche questo?), e poi perché non spargere fango su chi non si comporta in modo corretto? Del resto sono molto attive su questo fronte perciò è lecito per lo meno dubitare ed indagare, girano troppi soldi e dove ci sono troppi soldi c'è sempre qualcosa che non va, soprattutto quando sono liberi di fare quello che vogliono. Speriamo che venga bloccato questo traffico abominevole di immigrazione economica e che la paghino carissima coloro i quali hanno organizzato tutto questo schifo. Ma c'è molta strada da fare,c'è da "combattere" prima gli italiani che appoggiano questi eventi!

Foto dal Mercato Europeo e Street Food - 13 Giugno 2016 - 10:24

Mercato europeo e street food
Se devo mettere a confronto lo street food di aprile con quello svoltosi a giugno non ho dubbi: qualità, aria di festa, vivacità, e organizzazione sono per la festa di aprile. Dico questo avendo partecipato a tutte e due gli eventi e non per sentito dire. Prima cosa questo street food ha saturato completamente ogni spazio togliendo respiro al luogo e alle attività fisse come i bar, ristoranti e alberghi (chiediamoci poi perchè questi si lamentano). Seconda cosa ( a differenza dello street food di aprile) non vi era un adeguato servizio di raccolta rifiuti. Terza cosa (sempre a differenza con l'altra FESTA) non ho notato nessun servizio di vigilanza dell'organizzazione girare durante il giorno e alla sera. Poi c'è da notare che il mercatino che si svolgeva sul lungo lago era completamente occultato e abbandonato a se stesso, come fosse cosa estranea rispetto al resto dell'evento. Ecco, per quanto possa valere il mio modesto parere di cittadino, il mio plauso va all'intera organizzazione dello street food di aprile che ha saputo tenere conto del contesto rispettando il luogo e le attività presenti. Poi sulla qualità dei cibi ognuno racconta che è buono ciò che piace, non è un metro di misura per un giudizio obbiettivo ed oggettivo.

Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 11:20

Sig. Marconi
lei continua a volermi far sentire in difetto cercando di evidenziare in me una sorta di "conflitto d'interessi morale" ma non ci riuscirà, anzi credo che quest'ennesima strumentalizzazione degna figlia di quell’esigua parte di minoranza che vi manovra vi si sta già ritorcendo contro. Si perché lei è molto solerte a stigmatizzare il fatto che io dovrei in ogni caso favorire la partecipazione (cosa che faccio come le ho già detto e su questo non vorrei più tornarci) ma poi non interviene minimamente quando addirittura la Vice-Presidente di Quartiere Nord afferma pubblicamente che non avallerà in caso di confronto pubblico in sede assembleare chi dovesse parlare di astensionismo perché argomento anticostituzionale, impedendo di fatto la libera partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale del Q. Nord e dall’altro facendo un’affermazione incredibilmente molto lontana verità su di un argomento che come avvocato dovrebbe ben conoscere e magari mettere a disposizione di tutti in sede assembleare, per favorire (cito) “la responsabilizzazione dei cittadini alla vita pubblica e all’attività sociale della città”, informando di come sia costituzionalmente riconosciuto il diritto all’astensione, fosse solo per etica morale visto la carica che ricopre. Pertanto se permette trovo io molto discutibile, anzi grave, un comportamento tanto lesivo della partecipazione cittadina, di questo si dovrebbe preoccupare prima di venire a fare a me la morale! E appurato che in occasione di un referendum abrogativo con quorum ASTENERSI sia un diritto costituzionale al pari del SI e del NO siete pregati d'ora in poi di smetterla di fingere di scandalizzarvi, perchè se lei non ha nulla da ridire sul NO per coerenza a questo punto nulla da ridire deve avere anche sull'ASTENSIONE. Se continuerete a farlo darete una chiara conferma di come stiate strumentalizzando l’intera vicenda. Sappia inoltre che se oggi i Quartieri sono stati svuotati di "contenuti" ciò è dovuto al venir meno della rappresentatività cittadina e la responsabilità è di quelle passate Amministrazioni che ne anno ridotto le competenze, fino all'ultima passata che ne ha dato il colpo di grazia, E non da meno sono stati certi Consiglieri Comunali eletti in questa Amministrazione che invece di sostenerne la rinascita hanno voluto sancirne l'inutilità: ebbene caro signore il nuovo regolamento ha consentito l'introduzione delle "competenze": consultive potendo esprimere pareri circa i piani attuativi votati dal CC, di iniziativa potendo proporre argomenti, progettualità, stanziamento di fondi fino alla costituzione di squadre civiche di volontari, di informazione alla e formazione della cittadinanza. Se lo vada a leggere bene magari riuscirà a capire cosa sia un serio tentativo fatto per recuperare rappresentatività e partecipazione. In merito alla sua ultima affermazione le rispondo che non c’è contraddizione: le elezioni dei CdQ non prevedevano un quorum, infatti sono stati ritenuti validi malgrado la bassa percentuale, ma se anche lo avessero previsto mi sarei battuto per la partecipazione al voto, come in effetti facemmo comunque per cercare di scongiurare ala massimo l'astensione al voto, voto che però era un più un dovere che un diritto del cittadino (si soffermi e ragioni su tale enorme differenza). Viceversa il referendum sul forno, prevedendo un quorum, legittima l’astensione: battetevi per la partecipazione come facemmo noi invece di condannare i comportamenti peraltro costituzionalmente consentiti. Ed è vero, le differenze sono enormi: i Quartieri rappresentano una grande sfida che richiede 5 anni di lavoro non facile per recuperare la rappresentatività cittadina persa negli anni, ma lo faremo con serietà e impegno; il forno invece si esaurirà il giorno 17 aprile e a quel punto cercherete qualche altro argomento di scontro politico "a prescindere". Visto infine il livello delle esternazioni di alcune persone credo proprio non sia più il caso di confrontarci su di un blog alla portata di qualsiasi "hoolligans" della politi

Scuole in sicurezza: iniziativa dell'Amministrazione Comunale - 2 Maggio 2015 - 21:30

Mancato controllo
I fili volanti , mancate transenne di sicurezza e prese a 1/2 dall'acqua si riferivano al lavoro eseguito ad inizio aprile per la speciale ,temporanea, illuminazione azzurra del porto . Ovvio che dopo 8 giorni il rischio è cessato , hanno tolto tutto l'impianto per cessato utilizzo . Ma il rischio esisteva eccome, colpa dei mancati controlli. Per il resto , come non detto . Quando il C.d.Q era guidato dal Sig. Livio queste cose non succedevano ,era il primo ad osservarle e provvedere x le opportune segnalazioni. Saluti.. Allego foto . Impianto provvisorio alla portata di tutti , filo riavvolto e calpestabile. Foto Presa a 1/2 dall'acqua senza fissaggio e/o sicurezza.

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 23:27

X Giovanni%
Come avevo accennato anche nel mio primo commento.....siamo italiani e quindi è lecito aspettarsi qualunque cosa. In germania, dove il nazismo è nato e cresciuto.....si sono già perdonati....e riappacificati con il mondo. Noi non ci riusciamo. Continuiamo nel nostro intento di pesare sempre con lo stesso metro di misura di 70'anni orsono. Quindi secondo la sua teoria la vita di un repubblichino non vale quanto quella di un partigiano? Ieri mio figlio è tornato a casa da scuola (elementari) con un foglio in tasca....aveva preso nota, forse, mentre a scuola qualcuno parlava del 25 aprile.....c'era scritto: mussolini/fascisti.....itler (mancava la h) nazisti.....tutti i ragazzi scappavano da mussolino in montagna... Mi ha fatto pensare, innanzi tutto che, ad un bambino di 9 anni, parlare di fascisti/nazisti non ha alcun senso. Se proprio lo devi fare proponilo in forma completa aggiungendo anche il terzo dittatore "Stalin" comunista (magari dicendo che, al pari degli altri due, ne combinò di tutti i colori pure lui).....poi solo alcuni ragazzi andarono in montagna per sfuggire alla leva, ai fascisti e nazisti. La maggior parte continuarono a fare la vita di sempre e altri diventarono repubblichini....c'è una bella differenza. Ora capisco molte cose. Ora capisco perché in storia prendevo sempre 4 o 5 avendo come insegnate (anche di italiano) una famosa staffetta partigiana.... Ora capsico perché non si riesce a lasciarsi alle spalle, non solo il ricordo ma il rancore e l'odio. Sono passati 70'anni. Quando l'ultimo partigiano o repubblichino sarà morto cosa succederà? Ci faremo fare una delega in bianco per poter continuare a dire "noi eravamo dalla parte giusta" anche se non eravamo ancora nati?

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 15:11

Grazie Luigi
Grazie Luigi per le belle parole e il quadro che ci ha fatto di quegli anni. A sostegno della sua tesi, va ricordato che fu la Repubblica Sociale Italiane nacque in contrapposizione al Regno d'Italia, che legittimamente governava, il quale aveva accettato del dimissioni di Mussolini (25 luglio), firmato la resa (3 settembre, resa pubblica l'8) e schieandosi, con lo status di nazione co-belligerante, con gli alleati. Da sempre si motiva la nascita della Repubblica Sociale Italiana con la tesi di aver voluto tenere alto l'onore italiano, mantenendo fede gli impegni presi con l'alleato tedesco e non voler combattere a fianco con quelli che erano nemici fino al 8 settembre. Tesi romantica, ma falsa, proprio perché andava contro un chiaro principio di fedeltà alla patria e alla corona, a cui militari e politici avevano prestato giuramento. Può piacere o meno, ma questi sono punti fermi della storia, indiscutibili! Quindi c'era solo una parte giusta, stare dalla parte del Re, anche se non brillò per acume e coraggio, e del Regno d'Italia, chi si schierò contro stava sbagliando, perché si stava schierando contro l'Italia. Ovviamente, per i soldati di truppa e chi dovette comunque coesistere con una situazione subita, valgono considerazioni diverse da caso a caso. Molto interessante è stata l'intervista a Dario Fò, trasmessa poche settimane fa nella trasmissione di RaiTre "D-Day", sulla sua esperienza di militare, allora diciassettenne, nella RSI. Un esempio di chi fece fino in fondo il suo dovere da soldato è nel nostro concittadino, il generale Raffaele Cadorna (http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Cadorna_%281889-1973%29), figlio del Luigi sepolto nel mausoleo di Pallanza, che da generale del Regio Esercito, divenne il comandante del Corpo volontari della libertà, il legittimo braccio militare della Resistenza. Chiudo con le parole, prese dall'intervista pubblicata oggi su "la Repubblica", del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "...Ha ragione Calvino: pietà per i morti ma è impossibile equiparare i giovani di Salò e i partigiani...nella Resistenza ci sono stati atti di una deviazione grave. Ma le stragi e i campi di sterminio erano lo sbocco di una ideologia totalitaria...Abolire questa festa è senza senso. Sarebbe come dire : non celebriamo il nostro Risorgimento ma la Rivoluzione americana" Saluti a tutti e buon 25 aprile Maurilio

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:37

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:36

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.

Truffatori di anziani arrestati sull'autostrada - 9 Dicembre 2014 - 07:43

x Amelia
Faccio solo due passi indietro, è vero che tutti gli italiani dovrebbero conoscere i loro diritti e che, le forze dell'ordine dovrebbero più tutelarci; purtroppo in tutto questo manca un passaggio fondamentale; LA GIUSTIZIA, è proprio questa che in Italia manca, o meglio, non è uguale per tutti. Ma proprio relativamente a quest'ultima c'è un altro paradosso, la giustizia la fanno e la votano i parlamentari, si proprio quelli che si fanno gli stipendi d'oro, si fanno e si votano leggi ad personam, prendono tangenti, scappano con i capitali rubati all'estero, ecc. ecc.. Quindi, come possiamo noi popolani stare tranquilli e sperare che questo Stato ci possa tutelare quando sono gli stessi apparati pubblici a mettercelo in quel posto? Dal 1945 ad oggi, ogni anno nel mese di aprile viene ricordata la liberazione dell'Italia dalla "dittatura" fascista, esaltando le imprese dei partigiani; bene, mi chiedo, come mai oggi, davanti ad uno scempio di questo paese senza precedenti da parte di una classe politica malsana e corrotta, che ha portato questo paese sulla soglia della bancarotta, nessuno del popolo muove un dito? Per quanto riguarda i carcerati, è giusto che chi delinque sconti la pena in quel paese, ma viste le premesse del precedente commento (non ci sono soldi per pagare il lavoro di questa gente), si obbliga la classe politica a cambiare la legge. Oh scusate, che ingenuo che sono, parlo proprio a vanvera, ho dimenticato un passaggio importante su questo tema, se dovessero cambiare la legge sui carcerati c'è il rischio che a lavorare devono andarci anche loro!

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 13:05

X Pedretti.
Ok. Via auto 50 minuti.. Che si possono trasformare in 2 ore però! 50 minuti in aliscafo con fermata a Luino, Cannobio, Brissago e Ascona. Da noi non c'è solo la Intra-Laveno ma anche la Arona-Angera (che trasporta 200 studenti dal paese lombardo alla città del Sancarlone), la Stresa-isole-Intra (anche qui trasporto pubblico locale) e la navetta Locarno-Magadino in Svizzera. Il battello in realtà fa 2 corse: infatti si fermerà a Locarno per poi tornare. Solo a settembre, ottobre e poi da aprile in poi l'aliscafo una volta in Svizzera partirà tutti i giorni per Arona in servizio turistico per poi ritornare alla sera a Locarno per fare poi la corsa in questione. Io proporrei di fare un abbonamento speciale che includa: aliscafo, treno, autobus e, perché no, un car pooling! Insomma vediamo un po' cosa faranno quei quattro o cinque! @antonio ha giustamente notato che il Voloire era al crepuscolo, non di certo la Freccia delle Valli qua sotto

Consiglio Regione azzera fondi gruppi - 9 Aprile 2014 - 11:02

Hanno perso la faccia
Ieri hanno approvato la legge che abolisce i contributi ai gruppi consiliari. Oggi, come da previsioni, hanno mandato i loro avvocati a pietire patteggiamenti a raffica per gli abusi da loro perpetrati. Mi torna in mente un celeberrimo titolo di apertura del settimanale satirico "Cuore", aprile 1991: "Hanno la faccia come il c..o".

Cossogno approva ampliamento Parco Val Grande - 27 Marzo 2014 - 22:42

3 risposte........
A Paolino........ se ha deliberato proprio all' ultimo ci sarà un motivo.......sarebbe da chiederlo a lei...inutile fare dietrologie forse la risposta è più facile do quanto sembra. A Simona....... il Comune di Verbania ha praticamente terminato l'iter burocratico , il Comune di Cossogno lo comincia adesso....(dopo almeno due anni che Verbania si è attivata) , se avesse letto meglio il 25 marzo a Verbania scadeva il termine della la seconda pubblicazione, e quindi non c'è stata alcuna discussione Ribadisco che il Comune di Verbania con questo atto praticamente ha terminato tutte le pratiche necessarie per l' annessione al Parco visto già il parere Favorevole dei Comuni del Parco del Ministero , dell' Ente Parco ecc. e quindi potrebbe già accedere al Parco. A Filippo......... Non esiste più la moratoria degli ultimi 60 gg. per gli atti di non ordinaria amministrazione, ovvero l'obbligo di fare solo l'ordinario, solo la Marchionini essendosi candidata alla carica di sindaco in altro Comune deve dare le dimissioni nei primi giorni di aprile. Comunque se ha deliberato il 25 marzo e le elezioni sono il 25 maggio ..... ci sono anche i sessanta giorni.........per un pelo! Alegar

I porti galleggianti prima o poi.....affondano. - 15 Novembre 2013 - 13:16

tutti galleggiano tranne due..
ricordo ai monocorde catamar & friends,che ripetono sempre ossessivamente le solite tre parole qualunque sia l'argomento,che il porto è stato costruito dalla regione (giunta Ghigo,FI-AN-lega,dal 95 al 2000) ,contratto firmato ad aprile '98 e inizio lavori giugno '98. CAPITO? L'HA FATTO LA REGIONE,PRESIDENTE ENZO GHIGO,FORZA ITALIA. speriamo di averlo chiarito anche per i più ottusi. nel giugno 2002 ,4 anni dopo,viene ceduto al comune di Verbania.quindi prima di sparare le solite palle,almeno lo sforzo di andare a leggersi chi c'era in quel momento. curioso poi che le considerazioni di questi neo espertoni di ingegneria non siano state fatte prima,nemmeno dopo l'uragano dell'anno scorso. eppure hanno avuto una dozzina di anni per farle. dormivano tutti? per la cronaca,nel lago maggiore ci sono decine di porti galleggianti,e ne sono affondati solo 2,curiosamente gestiti dalla stessa società. gli altri godono tutti di ottima salute.

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34

Sicurezza, fattori economici ed ambientali
Sono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB
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