campi scuola

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campi scuola - nei post

campi scuola della Protezione Civile - 14 Giugno 2026 - 12:02

Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 città verrà insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l’importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini più attivi e consapevoli del valore dell'ambiente e del territorio, ad essere più preparati in caso di emergenze.

Fondazione Canova, al via la stagione 2026 - 18 Marzo 2026 - 12:02

È entrata nel vivo la stagione 2026 della Fondazione Canova, organizzazione non profit nel cuore delle Alpi dedicata alla conservazione e alla rigenerazione dell’architettura tradizionale.

Quale futuro per il Villaggio "Il treno dei Bimbi" - 7 Settembre 2025 - 18:06

Nella frazione Osso di Baceno, esiste un posto particolare e fiabesco, immerso nella natura, luogo ideale per famiglie, gruppi (oratori, scout, campi-scuola), bambini e nonni: è il Villaggio il treno dei bimbi, la “ricostruzione” di una piccola “stazione ferroviaria”.

Il Cobianchi all'Europeo RoboCup Junior - 23 Giugno 2025 - 10:03

Si sono recentemente svolti a Bari, dal 4 al 7 giugno, i campionati Europei RoboCup Junior, ai quali hanno partecipato ben sei team dell’IIS Cobianchi, ottenendo risultati eccellenti.

Una nuova stagione di eventi a Santa Maria Maggiore - 31 Maggio 2025 - 18:06

L'Amministrazione Comunale del capoluogo vigezzino presenta il calendario 2025 Il 31 maggio “Dai dai, cünta su”, a inizio estate il taglio del nastro delle mostre d'arte – le opere di Carlo Mattei al Vecchio Municipio e sedi correlate e l'omaggio fotografico-pittorico ad Emilio Sommariva presso la scuola di Belle Arti – e il Weekend del folklore.

Centro Aiuti Per L'Etiopia - 26 Marzo 2025 - 18:06

In un Paese dove gran parte della popolazione vive con meno di 5 dollari al giorno, l’Etiopia si trova ad affrontare emergenze costanti e gravi.

Giorno della Memoria a Baveno - 24 Gennaio 2025 - 09:16

L’Amministrazione Comunale di Baveno celebra il Giorno della Memoria con tre iniziative.

“Anch’io sono la protezione civile” - 24 Giugno 2024 - 18:06

Il Nucleo S.T.A.R.T partecipa alla nuova edizione del progetto nazionale “Anch’io sono la protezione civile”, con un campo scuola riservato ai bimbi nati nel 2013/2014.

scuola di Belle Arti - 14 Febbraio 2024 - 18:06

Dal 2 marzo ripartono i corsi della scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”. Tre percorsi formativi di grande valore nell'unica scuola di Belle Arti ancora in attività sull'arco alpino italiano: dal 2 marzo a Santa Maria Maggiore al via le lezioni di disegno, ceramica e intaglio artistico del legno.

Metti una Sera al Cinema - Hometown - 29 Gennaio 2024 - 12:05

Martedì 30 gennaio 2024 "Hometown la strada dei ricordi" Regia di Teona Strugar Mitevksa. Presso Auditorium de IL CHIOSTRO.

"La scuola della vita" - 6 Ottobre 2023 - 15:03

Sabato 7 ottobre andrà in scena a Cannero la commedia "La scuola della vita", scritta e diretta da Alessandro Sgamma che porta in scena le sue allieve del Laboratorio teatrale della Pro Cannero al termine del primo anno di corso.

Eventi Cannero Riviera dal 7 al 15 ottobre 2023 - 6 Ottobre 2023 - 13:01

Eventi Cannero Riviera e dintorni dal 7 al 15 ottobre 2023.

“Anch’io sono la protezione civile” - 23 Luglio 2023 - 15:03

Il Nucleo S.T.A.R.T partecipa alla tredicesima edizione del progetto nazionale “Anch’io sono la protezione civile”, con un campo scuola riservato ai ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni.

Mottarone Sport Day - 14 Giugno 2023 - 11:04

Una giornata all’insegna dello sport, della condivisione, dello svago e dei buoni sapori del territorio. È tutto pronto per il Mottarone Sport Day, l’iniziativa in programma sabato 17 giugno al Parco del Mottarone organizzata grazie alla collaborazione di tutti gli operatori locali, del Comune di Stresa e di alcune delle eccellenze sportive della zona.

Un'estate ricca di eventi a Santa Maria Maggiore - 5 Giugno 2023 - 18:06

L'Amministrazione Comunale del capoluogo vigezzino presenta la stagione 2023. C'è grande attesa per il 40° Raduno Internazionale dello Spazzacamino. Stagione al via con il taglio del nastro delle mostre dedicate a Antonio Gennari/Benito Mazzi ed Enrico Cavalli. Inaugura la rinnovata scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”. Confermato il Weekend del folklore con il Gruppo Folk Valle Vigezzo. Tra gli eventi più apprezzati tornano Musica da bere, il Weekend da favola e la Mountain Academy.

Festa del Dono del Pane - 13 Maggio 2023 - 14:33

Festa del Dono del Pane. Si perpetua la tradizione tra le Comunità di Arizzano, di Bèe/Albagnano e di Premeno, pane in cambio di usufrutto della montagna.

Celebrazioni 100 anni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli - 4 Maggio 2023 - 15:03

Il 5 maggio il convegno IABMAS, a giugno le inaugurazioni di importanti mostre, tributi ai grandi maestri della pittura vigezzina (e non solo).

Finito secondo lotto pista pedonale S.Giovanni - 22 Aprile 2023 - 14:03

Realizzato il secondo lotto della pista pedonale sul torrente San Giovanni a Verbania Trobaso.

Metti una sera al cinema - Close - 13 Febbraio 2023 - 18:19

Presso Auditorium de IL CHIOSTRO, MARTEDI 14 febbraio 2023: CLOSE

Mostra Visionary Women - 29 Aprile 2022 - 14:03

Sabato 30 aprile alle ore 16 presso la Sala conferenze di Villa Giulia, a Verbania Pallanza viene inaugurata la seconda tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis.
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Giorno della Memoria - 28 Gennaio 2026 - 10:06

giorno/ni della memoria
Oggi è triste sentire e vedere cosa sta accadendo in giro per il mondo, i genocidi e gli stermini del passato e quelli attuali dimostrano che il genere umano (il peggiore del regno animale), non ha ancora capito che "LA VITA E' UNA COSA PREZIOSA E NESSUNO SI DEVE SENTIRE IN DIRITTO DI TOGLIERLA AD ALTRI". Detto questo, leggo sempre con molto interesse i racconti e le memorie dei reduci, ormai pochi, che hanno visto e/o sono stati protagonisti di barbarie come la Shoah. C'è però una cosa che non capisco e, ammetto, non riuscirò mai a capire parlando dei campi di sterminio del 2° conflitto mondiale. Dopo la liberazione (1945) a Norimberga sono state arrestate, processate e condannate pochissime figure chiave (circa il 2%) di questa deplorevole "crociata". Qui sorgono le mie continue domande: - come mai sui libri di storia non è mai stato fatto alcun accenno su chi e come sono stati fatti fuggire in Argentina e in altri Paesi dell'America Latina (operazione odessa) il restante 98% dei nazisti? tra l'altro in cambio di cospicue quantità d'oro; - come mai non sono mai stati fatti i nomi delle realtà che hanno fatti fuggire questi criminali e nessuno di questi ................ ha mai subìto alcun processo o condanna? - come mai su tutti i libri di storia, che tutti abbiamo studiato a scuola, non è mai stata fatta alcuna menzione? In queste giornate della memoria credo sia corretto raccontare anche queste verità perchè sono state nascoste per troppi decenni, poi ognuno si fa le proprie idee su come la storia ci viene raccontata!! ma soprattutto viene da chiedersi a chi giova tutto ciò!!

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 17:25

Quoto Antonio
D'accordo con Antonio, anche se io le regioni non le abolirei ma ne farei 5 o 6 macro, con poche e chiare competenze. Non è tanto il costo delle regioni di per sè, ma i fondi che gestiscono, specie per la sanità. La regione-laender dovrebbe essere strutturata nel modo che segue (dal sito http://www.viaggio-in-germania.de/federalismo.html): "Ogni regione ha il diritto di darsi una propria Costituzione, ha un proprio governo, un parlamento eletto ogni 4 o 5 anni, un Presidente del Consiglio, dei ministri e ministeri. Il parlamento può emanare delle leggi regionali e dei decreti. La Costituzione regionale e le leggi non possono però in nessun caso essere in contrasto con leggi nazionali. Spesso le leggi nazionali determinano una cornice unitaria, all'interno della quale le regioni stabiliscono le regole che ritengono giuste. Le autonomie riguardano soprattutto: la scuola, le università, la cultura la polizia la tutela del paesaggio e della natura la legislazione che riguarda i comuni una parte del diritto tributario legislazione (in collaborazione con lo stato) in molti campi quasi tutto il lavoro di amministrazione interna In molti campi, p.e. nell'economia, lo stato e le regioni agiscono insieme in propri spazi predefiniti. In sostanza, solo gli affari esteri, una parte del diritto tributario, il settore valutario e monetario, il traffico aereo, la dogana e le forze armate sono di esclusiva competenza e amministrazione dello stato. Tutti i tribunali, con eccezione della Corte Costituzionale e delle Corti superiori, sono di competenza dei Länder. Per garantire, nonostante tutte le diversità, una certa omogeneità indispensabile, p.e. nel settore scolastico o anche in altri campi, i Länder fanno degli accordi tra di loro che, una volta approvati, sono vincolanti per tutti". Chiudo dicendo nche anche in Germania esistono le province, che sono più meno unioni di comuni, e che la loro riforma dipende dai singoli Laender, non dallo stato centrale!