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la Goletta dei laghi in Piemonte - 8 Luglio 2020 - 15:03

la Goletta dei laghi di legambiente il 9 luglio in Piemonte sui laghi Maggiore, d’Orta, Viverone e Avigliana.

I sentieri del lago d'Orta mappati da Google - 4 Luglio 2020 - 10:03

I volontari degli Antincendi boschivi al fianco di Google per il progetto Trekker loan per una nuova esperienza visiva delle bellezze locali.

Maxi arresto per furti di carte di credito - VIDEO - 1 Luglio 2020 - 10:36

Con tecniche di “social engineering” e “spoofing” truffavano banche e clienti riuscendo ad ottenere centinaia di migliaia di euro da carte di credito intercettate prima di giungere ai destinatari.

CAMP. EDU. non si ferma - 29 Giugno 2020 - 12:05

Nonostante l’emergenza sanitaria riparte il Campus estivo per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

Provincia VCO sulla presenza di lupi - 29 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Vco, a margine dell'incontro sulla presenza del lupo nel territorio provinciale.

Preioni risponde al PD sui centri estivi - 28 Giugno 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente Gruppo lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni, in risposta al PD VCo sui fondi per i centri Estivi

PD VCO su centri estivi - 28 Giugno 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del PD VCO, riguardante i fondi per i centri Estivi.

Piemonte: 9,7milioni di € per i centri estivi - 28 Giugno 2020 - 08:01

E’ di 9,7 milioni di euro la somma trasferita al Piemonte per i centri estivi. “la Conferenza Unificata Stato-Regioni - comunica l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Chiara Caucino - ha confermato l’importo di riparto originariamente previsto.

Piemonte: ripartono attività per ragazzi, teatri e cinema - 15 Giugno 2020 - 08:01

I Piemonte ripartono le attività per bambini e ragazzi, Teatri e Cinema. Riaprono anche terme e centri benessere, circoli culturali, centri sociali e sale gioco.

Piemonte: sviluppo sostenibile i dati - 14 Giugno 2020 - 12:05

Presentazione della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile, del rapporto Piemonte Economico Sociale 2020 e della Relazione sullo stato dell’ambiente.

"la Verbania del SI": proposte post Covid 19 - 12 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare della lista civica “la Verbania del SI”, con alcune proposte per la ripresa post Covid 19

Centro Aiuti per l'Etiopia Onlus nel Covid 19 - 8 Giugno 2020 - 12:05

Il Centro Aiuti per l’Etiopia è un'organizzazione volontariato che ha sede a Verbania e che da 37 anni lotta contro ogni forma di povertà in Etiopia promuovendo sviluppo, istruzione, assistenza socio-sanitaria.

Studenti del VCO tra i vincitori Progetto di storia contemporanea - 4 Giugno 2020 - 18:06

Si è conclusa la 39° edizione del Progetto di storia contemporanea, indetto dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

CROSS Festival 2020 rinviato - 3 Giugno 2020 - 18:06

CROSS Festival 2020, il progetto internazionale dedicato alle Arti performative organizzato da lIS lAB a Verbania, lago Maggiore, diretto da Antonella Cirigliano, posticipa le attività al periodo autunnale.

Piemonte: approvate linee guida centri estivi - 3 Giugno 2020 - 15:03

la Giunta regionale ha approvato nel corso della seduta odierna, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Chiara Caucino, la delibera sulla nuova disciplina per la programmazione e la gestione in sicurezza delle attività dei centri estivi.

Piemonte riapre al resto d'Italia - 2 Giugno 2020 - 15:03

“Il Piemonte è in salute e riapre al resto dell’Italia. la Festa della Repubblica assume quindi un duplice significato: festeggiamo i valori della democrazia e della libertà, quest’ultima compressa negli ultimi mesi a causa dell’emergenza sanitaria”.

Vogogna - Il borgo medievale riapre in sicurezza - 31 Maggio 2020 - 08:01

In tempo di Fase Due anche i piccoli centri si preparano a ripartire e si organizzano per permettere ai turisti una visita in totale sicurezza e con il giusto distanziamento fisico.

Turista nella tua città - 29 Maggio 2020 - 10:03

la guida turistica è un’importante figura professionale che costituisce un fondamentale collegamento tra il territorio e i turisti italiani e stranieri che ogni anno visitano la nostra regione.

centri estivi comunali a Verbania: iscrizioni (on-line) - 28 Maggio 2020 - 15:03

l’Amministrazione Comunale comunica l’apertura delle iscrizioni per i centri Estivi Comunali 2020.

Piemonte: mascherine obbligatorie nei centri abitati - 27 Maggio 2020 - 19:47

Da venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno , salvo diverse regolamentazioni dei Sindaci relative al proprio territorio comunale, sarà obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i luoghi pubblici all’aperto del territorio regionale, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali .
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FDI su cura e decoro del verde pubblico - 2 Settembre 2019 - 12:40

Re: Re: Re: Scusate ma
Ciao paolino, le strade provinciali nella provincia di Torino sono come quelle di Hiroshima a settembre del 45. Addirittura hanno creato cunette artificiali (in pratica hanno scavato l’asfalto) per non farti andare veloce per la pericolosità delle stesse. mi riferisco a strade che viaggiano nel nulla e non nei centri abitati

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 8 Agosto 2019 - 15:00

Sono un dinosauro celodurista
caro paolino, da dinosauro quale sono ho espresso semplicemente i miei gusti per un vivere tranquillo:infatti non abito in città ma in un paese, anzi, alla periferia, nella parte alta di un paese dove la tranquillità regna sovrana: A volte poi mi piace passare giorni in baita ove non disdegno se c'è chi suona un'armonica a bocca, una fisa o qualcuno più ardito, una chitarra, coi quali fare belle cantate. per i periodi di ferie al mare, sia in Italia che all'estero, ho sempre scelto piccoli centri abitati ove meglio posso incontrare e conoscere le vere reallocali. Sotto casa turisti italiani e stranieri me ne passano a decine ogni giorno e talora sono una gradita occasione per scambiare quattro chiacchiere. Quanto al termine "celodurista" ti ringrazio per l' apprezzamento: ancora mi difendo. Dei tuoi inviti nell'intervento di cui sopra ce n'è uno che ancora non avevo considerato ma che mi porrò alla prossima occasione: quel "rigorosamente bianchi".

Sanità VCO: incontro e polemiche - 18 Luglio 2019 - 09:10

Ospedali nel VCO
Finalmente l'assessore Icardi ha capito che due ore di macchina scarrozzando il paziente in attesa di cure è troppo anche per noi cittadini del VCO. Andiamo avanti così ed avremo più che l'ospedale, l'obitorio unico...ovvero nessun ospedale. I pazienti non chiedono l'ospedale di grande classe, inteso come luogo dove la sanità interviene su problemi operatori importanti ai massimi livelli. lo sappiamo bene che per gravi problemi medico-chirurgici andremo comunque nei grandi centri dedicati: MIlano, Torino e perchè no Parigi, Huston ecc. A noi servono le massime capacità d'intervento tempisticamente vicino al luogo dove lavoriamo e viviamo: l'importante è intervenire tempestivamente sul grave problema, stabilizzarlo per essere curato anche altrove. Non credo che nel VCO ospedali uno due o tre, unico o separato che sia, possa avere eccellenze nazionali della chirurgia, dell'oncologia o di altre importanti specialità. Siamo consapevoli di trasferirci per le cure di grande importanza. Non è tollerabile però l'intervento tardivo sulle acuzie tipo l'infarto o il grave trauma, piuttosto che per un'emorragia: è imperativo attrezzarci vicino alle nostre case al nostro posto di lavoro con autentiche eccellenze salvavita alle quali non possiamo, non vogliamo rinunciare, ne qui sul lago ne in Ossola. la sanità militare su quest'argomento è davvero avanti. E visto che noi contribuenti paghiamo tasse e siamo esasperati dalla malgestione dei fondi, avremo ben qualche voce in capitolo o per farci sentire dobbiamo occupare strade ferrovie e autostrade? Esasperando l'esercito dei pazienti questo scenario potrebbe accadere e non solo nei film.

Montani su assemblea sanità VCO - 13 Luglio 2019 - 10:46

40%
la lega veleggia intorno al 40%, ma sono certo che se si facesse un referendum pro o contro accoglienza migranti, le idee salviniane otterrebbero l'80% dei consensi. Il restatnte 20% sarebbe i soliti fisiologici buonisti, sinistri, damine della San Vincenzo, fedeli del papa, ex demonio-cristiani, boldriniani e fichiani,centri sociali, ecc, insomma la solita accozzaglia che voterebbe contro anche solo per fare un dispetto a Salvini: lasciamoli pure strepiatre tanto, raglio d'asino in ciel non sale.

Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 1 Giugno 2019 - 10:14

quadretto
quindi. un giovane ultrà,comunista padano,leoncavallino,orgogliosamente "nullafacente",mangiapreti. alcuni anni dopo,forte della sua esperienza professionale da Burghy,ce lo ritroviamo ministro dell'interno e capo della lega. e a combattere i comunisti,i centri sociali,le droghe leggere legali (meglio roba più forte,e lasciare l'esclusiva dello spaccio alla ndrangheta),il tutto brandendo rosari e crocifissi e invocando l'aiuto della Madonna. ma anche a difendere la famiglia,avendo figli qua e là ed essendo separato risposato riseparato ecc. insomma un mostro di coerenza. trascurando questi dettagli e il fatto che solo negli stati islamici (e anche i Blues Brothers,per la verità..) i leader politici agiscono in nome di Dio,vado volentieri a rintuzzare i tre punti fondanti proposti da lupus. stipendi decenti: non mi risulta che ci siano stati aumenti,nè che siano in previsione,non si capisce proprio da dove salti fuori questa! pensioni: per permettere a qualcuno (in via provvisoria e solo per 3 anni) di andare in pensione un po' prima,causiamo sconquassi senza precedenti all'INPS. stranieri: decidetevi. prima gridavate all'emergenza perchè credevate ce ne fossero 600mila,poi il vostro Imam padano vi ha detto che sono solo 90mila,e l'emergenza non c'è più. non solo,i pochi che ci sono e che doveva buttare fuori in un amen sono tutti qui,e continuano a combinare le prodezze che lupus ci ricorda sempre,perchè l'Imam non è stato capace di espellere nessuno! a completare il quadro,dove alzano il coperchio trovano scandali a non finire,ruberie,peculato,abusi d'ufficio,bancarotte fraudolente ecc,una situazione di malaffare che manco la Dc degli anni 90. lupus dirà "sì ma intanto prende il 35%". vero,verissimo. anche Renzi (ve lo ricordate?) 4 anni fa prendeva il 40,8 e sembrava immortale. per dire.

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 26 Aprile 2019 - 19:22

Re: robi
Ciao lady oscar Sì. Il fascismo non è mai morto. Il fascismo rosso dei centri sociali e il fascismo politically correct dei cosiddetti progressisti. Il problema non è la delinquenza dilagante o l'immigrazione incontrollata o l'illegalità dei campi rom. Il problema è casa pound che porta da mangiare ai borgatari romani perché lo stato non li aiuta e spende milioni per mantenere clandestini. Alla fine se c'è un pochino di giustizia le urne puniranno questa sinistra scellerata. per uno striscione su Mussolini, brutto e di cattivo gusto, abbiamo manifestanti che insultano e offendono i partigiani della brigata ebraica. centri sociali di estrema sinistra che aggrediscono poliziotti e distruggono città. Si hai ragione. Il fascismo della sinistra non è morto!

Forza Italia: "operazione verità" - 14 Febbraio 2019 - 19:45

Re: Re: Re: Re: le colpe
Ciao SINISTRO Era un pochino matto. Un po' sceriffo ma mi hanno detto che se lo chiamavano alle tre di notte schizzava e veniva a darti una mano. legge e ordine ma prendeva tipo l'80 per cento dei consensi. Si. Mi manca. Ma non perché di destra. A me piace anche il mitico De luca (i video con lui sono esilaranti) che è del PD. Alla gente normale piacciono ordine pulizia e tranquillita'. Chi difende centri sociali violenti rossi o neri che siano o chi da soldi a chi non lo merita o chi lascia buche e non cura la città gente lo schifa e pochi lo votano. E se lo hanno votato poi lo mollano. Si ricercano la normalità e il buon senso. E dici poco????

UNCEM fattura elettronica e negozi chiusi in montagna - 15 Gennaio 2019 - 23:11

Re: Re: Re: liberismo
Ciao Hans Axel Von Fersen ti sfugge che il soggetto debole è l'intera comunità di Gurro e quindi questa per intero dovrebbe essere aiutata da un soggetto più ampio (Regione, Nazione, Europa). Qui non stiamo parlando di un Ufficio Postale che può rimanere aperto anche due volte alla settimana ma di centri di reperimento di beni essenziali per gente spesso anziana.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 09:54

Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Credo di essere in grado di comprendere le argomentazioni, nel mio caso ho semplicemente offerto delle idee sul nuovo utilizzo che se ne potrebbe fare di quell'area, dando ovviamente per scontato quello che Voi con Silvia ritenete essere gli unici in grado di capire e fare: il discorso della bonifica è caro a tutti, non è e non deve essere il vostro cavallo di battaglia, perché la battaglia contro l'inquinamento non ha colori politici, perciò calate le arie e non cercate di passare come quelli che salveranno Verbania. Fatta questa premessa, non avete idee, state pure con Silvia, al prossimo giro di elezioni statele ancora più vicina. Avete in mente qualcosa di valido per il dopo Acetati? O solo centri culturali e/o congressi? O peggio ancora centri sociali? Inoltre, chi ha mai sostenuto che non bisogna tutelare territori e ambienti? E come dipenderanno produttività, competitività e turismo da quest'ultimi?

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52

ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIAlE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. l’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i

Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17

Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con lO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..

Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 17:52

Piatto ricco mi ci ficco!
Pian piano arrivano tutti: si è aperto uno spiraglio elettorale e quale momento migliore per fare fronte comune verso questa amministrazione per condire accuse, dalla mancata progettualità a quelle di connivenza per chissà quali tornaconti personali. Era abbastanza scontato il NO dei commercianti, bada bene intesi solo quelli piccoli e maltrattati dei centri storici e non quelli della GDO che sono brutti e cattivi e danno lavoro a qualche centinaio di persone. Tra l’altro quest’ultimi dovrebbero essere quelli più preoccupati dell’insediamento paventato di Ellemme Patrimoni che, con il suo Risparmio Casa, farebbe da GDO per gli articoli per la casa. Al senatore leghista interessano le sorti dei commercianti e dei cittadini: mantenere lo status-quo, non prendersi alcuna responsabilità, lasciare tutto così com’è; è d’altronde questo il vento del cambiamento. Direi che al leghista interessa in realtà di più la sorte del commerciante del centro storico: mal contati quindi quei 30mila residenti nel comune, tutti potenziali acquirenti delle realtà economiche attuali e future (consumano tutti, dai neonati agli anziani!), l’importante è difendere l’orticello di quella dozzina di negozi nel budello di Intra e Pallanza. Non fa una grinza: al cittadino comune che, con una ristrutturazione dell’intera area ex Acetati in veste commerciale, avrebbe solo da guadagnare sia in termini di concorrenza sia in quelli di opportunità di impiego, non rimane altro che “accontentarsi”. Tornando alle perplessità del senatore, chissà davvero quale strana congettura ha portato il Sindaco ad esporsi così tanto giusto qualche mese prima della tornata elettorale, attirando polemiche scontate nei termini e nei contenuti: sarà forse che in realtà questa era/è davvero l’unica alternativa per evitare un fallimento di un’azienda (NB: non è ancora detta l’ultima parola! I leghisti tifino pure per la debàcle!) che potrebbe portare in “dono” alla città un’area industriale non del tutto bonificata ed impossibile da gestire per i prossimi trent’anni? Qualcuno ci spera…mi piacerebbe che lo stesso si troverà in futuro a gestirla questa grana. Altro che RisparmioCasa, caro mio Senatore! Saluti AleB

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 17 Novembre 2018 - 06:54

Re: Piccola storia partigiani
Ciao nino Io non contesto che fascisti e tedeschi fossero dalla parte sbagliata. Ma contesto il ruolo dei partigiani nella liberazione e soprattutto il ruolo dei partigiani rossi. la loro guerra era mirata a far entrare l'Italia nell'orbita sovietica. E non hanno esitato a compiere massacri ed esecuzioni sommarie anche di innocenti e di altri partigiani non comunisti. l'ANPI oggi non può rappresentare nessuno. Si limita a scendere in piazza con i centri sociali ovvero i fascisti rossi per fare casino e gridare ad un fascismo senza fascisti. A parte loro. Oppure per contestare una via dedicata ad Almirante mentre ci sono vie che sono dedicate ai sanguinari dittatori comunisti o all'amico di Stalin, Togliatti. E meno male che ci sono i revisionisti coraggiosi come Pansa a mettere verità in decenni di bugie!

Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 30 Ottobre 2018 - 16:05

Quale clientela?
Sono sempre propenso per la nascita di nuove imprese ma in questo caso sono molto perplesso. Quale sarà la clientela di questo nuovo outlet? Facciamo qualche ipotesi. 1)Clientela locale del VCO. I numeri sono molto scarsi. Credo che l'offerta sia già satura. Un nuovo outlet non farebbe altro che togliere clientela alle imprese già esistenti. Siamo sicuri di accontentare e favorire in questo caso l'economia locale? 2) clientela delle province piemontese. Non verrà nessuno. C'è già Vicolungo. 3) clientela lombarda. Nel milanese, oltre alla grande piazza commerciale della città di Milano, esistono megacentri commerciali come quello di Arese e quello ancora in costruzione di Segrate che sarà grande 4 volte quello di Arese. Senza contare che nel contempo hanno chiuso centri enormi che non avevano 10 anni di vita (Auchan di Sesto S. Giovanni) mentre altri vanno verso la desertificazione. Rimarrebbe la 4) clientela svizzera. Rimango dubbioso. Si fermerebbero al piccolo outlet verbanese. Non sarebbe per loro più proficuo proseguire verso Vicolungo o Milano per svolgere la loro giornata di shopping?

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in lombardia di NICOlA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in lombardia? la doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realla situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPlESSIVI E SPESA PUBBlICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in lombardia. per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. l’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16

Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44

Chiusure
per HAvF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44

Chiusure
per HAvF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 20:52

Re: esempio facile facile
Dunque, fammi capire, il PIl pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari, non serve andare oltre. Se venissero in aereo come turisti, sarebbero identificati già alla partenza e non potrebbero inventare di provenire da un Paese non in guerra o sotto dittatura e conseguente impossibilità di richiedere lo status di profugo, quindi di cosa stai parlando? Ti ricordo solo che lo status di rifugiato non viene concesso se mancano i requisiti previsti dalla legge (ti invito ad andarteli a leggere) e quando sussistono fondati motivi per ritenere che lo straniero costituisca un pericolo per la sicurezza dello Stato: non credi che ogni giorno ce ne siano di eventi simili? Oltre a questi casi, lo straniero è escluso dallo status di rifugiato ove sussistono fondati motivi per ritenere che abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, che abbia commesso al di fuori del territorio italiano, prima di essere ammesso in qualità di richiedente la protezione internazionale, un reato grave, che si sia reso colpevole di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite. perciò se costoro avessero già commesso uno di questi reati nel reale Paese di provenienza (e non quello che dichiarano sui barconi o nei centri di accoglienza) sanno già di non avere alcun diritto: eccoti spiegato perché si sono organizzati a fare il viaggio di poche miglia in barca, poi arrivano le Ong straniere che invece di portarseli nel loro Stato, ce li scaricano in Italia, poi le tue amiche Coop e Caritas varie ci lucrano sopra... lo so che questo passaggio non ti/vi è chiaro, ma è così. Non so se sto facendo la brutta figura che tu sostieni che io stia facendo. Comunque no problem, più si avanti così più si creeranno formazioni politiche estreme in tutta Europa per contrastare questo fenomeno che vi ostinate a definire "storico" ma che di storico non ha un bel niente!

FdI su fusione Verbania Cossogno - 28 Marzo 2018 - 19:05

Spopolamento piccoli centri
Ciao Giovanni, quello che asserisci è vero. Sta già accadendo da un po' ciò che sottolinei, i differenti costumi e bisogni portano inevitabilmente alla modifica dei territori e quindi non solo al mutare della popolazione ma anche al mutare delle concentrazioni di persone. Un esempio l'abbiamo a Pogallo che fino a 70 anni fa era abitato e anche da tante persone ed oggi solo da gitanti e encomiabili proprietari che hanno ristrutturato un po' del patrimonio immobiliare ormai obsoleto ed inutile per la funzione originale. l'artificioso ripopolamento dei paesi montani che si svuotano non avviene per tanti motivi. Uno di questi è la stessa tassazione dei cittadini che godono di servizi vivendo in grandi centri e quelli che invece non ne godono perchè distanti. Una tassazione differenziata colmerebbe il gap tra "comodi" e meno comodi senza troppo gravare sulla collettività. Un altro incentivo potrebbe essere lo sgravio fiscale più accentuato per chi investe negli immobili dei piccoli centri quindi non usa nemmeno il servizio pubblico per i propri bisogni di trasporto facendo fronte autonomamente. Altra possibilità è pure 'integrazione nei lavori pubblici che i cittadini potrebbero realizzare direttamente almeno nella minuta manutenzione senza passare dalle problematiche degli appalti pubblici ecc. ecc. di idee scrivendo ne vengono a josa ovviamente è, e rimane solo una simulazione. Certo è che la volontà di fare può ritardare ma non fermare la modifica dei costumi di vita che ci vede protagonisti nei nostri tempi che corrono velocissimi ma questo è da sempre avvenuto e ce lo confermano gli archeologi e gli storici in tutte le epoche. In conclusione secondo me non ci possiamo fare niente se non assistere a questo spettacolo che può anche non piacere ma che di fatto c'è.
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