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Grande Nord su area ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Verbania riguardante sul futuro dell'area ec Acetati.

Controlli al cavalcavia di Baveno - 21 Agosto 2018 - 10:03

E' quanto avverrà tra oggi e domani a seguito della richiesta del sindaco di Baveno, Maria Rosa Gnocchi, ad Autostrade per l’Italia.

"Memorie del Passato" - 5 Luglio 2018 - 18:08

Venerdì 6 luglio 2018 presso la Biblioteca Civica e l’Antiquarium di Gravellona Toce, si terrà la conferenza e la visita guidata "Memorie del Passato".

Minore su progetto fontana luminosa - 5 Maggio 2018 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Consigliere Comunale, Stefania Minore, riguardante l'incontro sul progetto fontana luminosa.

Lega Nord compatibilità ed incarichi - 12 Gennaio 2018 - 14:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, riguardante la compatibilità tra incarichi professionali e incarichi istituzionali.

Scafi e auto d'epoca sul Lago Maggiore - 4 Luglio 2017 - 15:03

I motoscafi, le vele, le Jaguar e i velivoli storici: celebrati sul Lago Maggiore i 30 anni dell’Associazione Scafi d’Epoca e Classici.

L’Associazione Scafi d’Epoca e Classici celebra i 30 anni - 28 Giugno 2017 - 10:23

Dal 29 giugno al 2 luglio l’ASDEC, l’Associazione Scafi d’Epoca e Classici fondata a Milano nel 1987, celebrerà il trentennale della nascita con un Raduno Motonautico Internazionale che si svolgerà tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.

Interpellanza su Villa Giulia - 22 Maggio 2017 - 19:06

Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante Villa Giulia.

Progetto nuova sede comunale a Omegna - 9 Maggio 2017 - 10:23

Presentato in Consiglio Comunale a Omegna il progetto dall’Architetto Fabrizio Bianchetti per il recupero degli ex uffici Lagostina da destinarsi a Nuova sede municipale. Di seguito una nota dello studio del progettista.

Quartiere Verbania - Ovest: si parla di Piazza Adua - 13 Gennaio 2017 - 10:23

Il Consiglio di Quartiere Verbania Ovest è convocato il giorno Sabato 14 Gennaio 2017 alle ore 15,30 presso la Sala comunale di Fondotoce.

Movicentro: approvata variazione di bilancio - 29 Ottobre 2016 - 10:23

"Giovedì sera il Consiglio Comunale ha approvato la variazione di bilancio e la modifica del piano triennale delle opere pubbliche con l'inserimento del primo lotto dei lavori del Movicentro per 2 milioni e centomila euro (di cui 145 mila euro del nostro Comune presenti a residuo dal 2006!)". La nota dell'Amministrazione all'interno.

Concorso Progetti Trasformazione Territorio Alpino - 4 Ottobre 2016 - 13:01

L'Associazione Architetti Arco Alpino, nata formalmente al MART di Rovereto il 20 aprile 2016 formata dai rappresentanti degli Ordini degli Architetti PPC delle provincie di Cuneo, Torino, Aosta, Novara VCO, Sondrio, Bolzano, Trento, Belluno e Udine (nel complesso, espressione di 12.910 professionisti), è all’opera per la promozione della qualità nella progettazione nell’ambiente montano con un una rassegna di progetti, un premio ed una mostra.

Si parla di Bosco Verticale con Stefano Boeri - 22 Settembre 2016 - 18:09

Incontro con l'architetto Stefano Boeri per parlare del Bosco Verticale: venerdì 23 settembre alle ore 18.00, presso il teatro Il Maggiore.

Editoria & Giardini 2016 - 16 Settembre 2016 - 09:16

Il Salone del Libro Editoria & Giardini ritorna dal 17 al 25 settembre 2016 nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania. Organizzato dal Comune di Verbania in collaborazione con l’Associazione Libriamoci e l’Associazione Verbania Garden Club, l'Archivio di Stato e l'Ente Parco Nazionale Val Grande,

Zacchera controreplica al sindaco - 18 Giugno 2016 - 19:31

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Marco Zacchera, che prosegue nella querelle con il sindaco Marchionini sul teatro Il Maggiore.

Brezza fa il punto sul Movicentro - 25 Maggio 2016 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Riccardo Brezza, Vice Presidente della Provincia del V.C.O., riguardante il futuro del Movicentro di Fondotoce.

Tornano gli incontri allo Verbano Yacht Club - 20 Maggio 2016 - 19:46

Il Verbano Yacht Club di Stresa organizza un ciclo di incontri con scrittori, musicisti, naviganti e campioni dello sport che anche per questa stagione il circolo ha l’onore di ospitare.

Il verbanese Auguadro Campione del Mondo - 17 Maggio 2016 - 15:33

Il Team Ceeref vince il RC44 World Championship disputato alla Marina de Sotogrande, in Spagna. Il team sloveno di Igor Lah vede alla tattica Adrian Stead e il verbanese Matteo Auguadro prodiere.

Tones on the Stones vince bando protagonismo culturale - 30 Dicembre 2015 - 18:06

L’associazione Atelier la Voce dell’Arte ( Tones on the Stones ) con il Capofila il Comune Crodo e con il partner Comune di Verbania, ha vinto un bando indetto da Fondazione Cariplo, destinato al protagonismo culturale dei cittadini.

Cartelli sulla ciclabile: la Provincia li corregge - 2 Dicembre 2015 - 10:24

Verso la metà di novembre, una lettrice del blog ci aveva inviato alcune foto con cui segnalava l'ambiguità di alcuni cartelli, che sulla ciclabile di Fondotoce indicano le varie località.
progettista - nei commenti

"Luigi Vietti - L'architetto della Costa Smeralda" - 22 Gennaio 2019 - 16:24

Luigi Vietti
Nel Verbano é noto per esser stato il progettista della casa del fascio di Intra (attuale Palazzo Flaim)

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 6 Gennaio 2019 - 15:30

Re: Re: luoghi comuni
Ciao Hans Axel Von Fersen sul mancato CPI del teatro è stato scritto tanto e c'è un articolo di VCO24 che spiega bene tutti i passaggi fatti: sono con te quando sostieni che è stato un errore madornale e che qualcuno dovrebbe pagare, ma ho il dubbio che questo "qualcuno" sieda negli organi di controllo competenti e che non sia solo il progettista del costruttore privato. C'è una commissione d'inchiesta in corso e spero che si giunga ad una conclusione da cui trarre le dovute conseguenze. Quello che dico invece è che, in mancanza di altri temi, si continua a far polemica sul nulla: la scuola o qualsiasi altro edificio pubblico di vecchia data ospita cittadini (lavoratori od utenti) per diverse ore al giorno per tutti i giorni. Non è comparabile con la presenza presso il nostro teatro (quasi mai pieno, ma questo è un altro discorso) e quindi la probabilità di accadimento è molto inferiore: non nego ci sia un problema con la conformità alle regole vigenti, dico che sarebbe ora di smetterla di fare allarmismi inutili poichè tali sono. In caso di incendio, la sala ci mette 3 minuti per evacuare avendo l'arena esterna direttamente accessibile dalle porte di emergenza poste sulla facciata. Sulla ex Acetati ormai abbiamo già esposto le ns opinioni: ci diamo appuntamento qui tra 10 anni e conteremo gli esercizi commerciali chiusi **a causa** di questo fantomatico centro commerciale. Probabilmente avranno già chiuso e nemmeno senza nuovi esercizi commerciali: ahinoi, il Sistema Italia ha una miccia sempre accesa. Infine, sul porfido di Intra, può darsi che a qualcuno non stia bene: probabilmente costoro non amano il porfido come pavimentazione. Ce ne faremo una ragione. Fatta. Saluti AleB PS: io cmq continuo ad attendere una risposta di Renato..confido in una sua replica a giorni! :)

M5S no all'ospedale in collina - 1 Marzo 2018 - 10:00

Re: Re: Re: Bugie sul project financing
Ciao robi Possiamo quindi riassumere così: col pf un privato consegna l’ospedale “chiavi in mano” alla Regione assumendosi tutti i rischi legati alla costruzione ad un certo canone annuale per un tot di anni, senza, invece tutti i rischi della costruzione (imprese che spariscono, errori commessi durante la costruzione, ecc) sono a carico della regione. Un po’ come comprare una casa finita e pagarla un po’ di più rispetto a comprare il terreno, dare l’incarico ad un progettista ed una impresa assumendosi tutti gli inconvenienti del caso. Giusto?

"Teatro Maggiore: si faccia Commissione d'Inchiesta" - 25 Gennaio 2018 - 09:19

gara
insomma,alla fine sembra una gara a chi fa peggio nella quale trovare un vincitore sembra molto difficile. un progettista di fama internazionale (pensa a quelli scarsi..) che commette errori macroscopici,e una sequela di figure che vedono compiersi davanti ai loro occhi errori marchiani senza battere ciglio,o senza proprio accorgersene... in che mani siamo! e,gran finale,chi vorrebbe provare a fare un po' di chiarezza magari facendo pagare chi ha sbagliato,e non sempre Pantalone,viene pure attaccato!!

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 14 Gennaio 2018 - 09:13

ok
va bene tutto,il progettista una volta che ha avuto il benestare (quindi ha vinto la gara)potrebbe teoricamente andarsene dove gli pare perchè sarà il direttore dei Lavori a sorvegliare che il tutto sia fatto a regola d'arte e invitabilmente dovrà confrontarsi giornalmente con chi manualmente darà corpo alla struttura..per quanto attiene alla struttura in legno sarebbe stato oppurtuno attenersi a due fondamentali principi.il primo sicuramente è il trattamento ignifugo (nonso se era nel capitolato..) e poi se la scelta del legno sia avvenuta considerando il taglio inziale,che ,strano a dirsi, deve essere avvenuta con la luna in calo,perchè altrimenti a lungo andare il legno si "muove"con le prevedibili conseguenze....ma qui,lo so, siamo nella stratosfera..cordialità

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 12 Gennaio 2018 - 11:42

Re: curioso...
Ciao livio Magari su una cosa evidente 2 chiacchiere le avrebbero scambiate, sulla necessità di trattare dei travi in legno anche no. Dopotutto la stragrande maggioranza dei tetti è in legno che non viene trattato con prodotti ignifughi. Comunque ti ricordo che il progettista all’epoca della costruzione viveva in Vietnam e ha visitato il cantiere 1 volta quando il teatro era praticamente finito

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 12 Gennaio 2018 - 09:26

curioso...
curioso il commento di HansAxel,,quindi secondo lui il progettista,,l'impresa e il direttore lavori non dialogano fra di loro,ma ognuno esegue come un robot quanto scritto....infatti è per questo motivo che le "sedute"sono di una scomodità imbarazzante..mettiamo poi il caso che , per un errore,nel progetto ci fosse una maxxi colonna al centro della sala teatro, il costruttore l'avrebbe edificata, e il direttore lavori avrebbe dato il benestare in quanto costruita ad arte!

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 21:27

Re: E il direttore dei lavori?
Ciao lupusinfabula Il progettista progetta, l’impresa costruisce e il direttore lavori dirige il lavori, in pratica verifica che i lavori vengano eseguiti conformemente al progetto. Ognuno di queste figure ha già il suo bel da fare e competenze nel proprio ambito. Mia nonna riassumerebbe così: “Ofele fa il to meste”

Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 27 Dicembre 2017 - 02:13

De gustibus
Sul discorso estetico ognuno ha la propria idea e non c’è tanto da discutere. Ricorderà pittori, considerati dai critici d’arte dell’epoca, degli “imbrattatele” oggi invece considerati universalmente dei mostri sacri dell’arte. Nessuno ha ragione. Invece sul discorso dei lavori riparatori è stato oggettivamente commesso un errore dal progettista che la comunità pagherà per rimediare. Non capisco dove voleva arrivare col discorso della capienza, troppo grande? Troppo piccolo? Troppo giusto?

"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26

REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico CPI che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a Verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB

Cartelli sulla ciclabile sbagliati? - 1 Dicembre 2015 - 14:03

Cartelli sulla pista ciclabile
Gentile signora I cartelli indicatori del percorso ciclabile tra Ornavasso e Fondotoce sono stati forniti e posati nell’ambito di un progetto di cui la Provincia del Verbano Cusio Ossola era capofila. A seguito della sua cortese osservazione ci siamo preoccupati di segnalare al progettista l’inconveniente da lei segnalato e da sopralluogo sul posto il progettista ci conferma quanto da lei asserito. L’Intenzione da parte sua era di indicare Verbania-Pallanza stazione (seguito dal simbolo della stazione), ma siccome la freccia è corta la scritta è finita su due righe Verbania-Pallanza Stazione (con simbolo) In effetti così può trarre in inganno perché chiaramente Verbania-Pallanza intesa come città è dalla parte opposta rispetto alla stazione. Abbiamo pertanto provveduto a togliere le frecce coinvolte per procedere nell’immediato a cancellare la scritta Verbania-Pallanza lasciando solo Stazione. Questa soluzione sarà temporanea, fino a questa primavera quando avremo la possibilità di ristampare le frecce debitamente corrette. La ringraziamo del suo interessamento al fine di migliorare la fruizione della rete di piste ciclabili, e la invitiamo, nel caso notasse altre incongruenze, a segnalarcele direttamente al n. 0323.4950283.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB

Pioggia: lavori argine primi problemi - 17 Aprile 2015 - 15:05

Come al solito
Siamo alle solite lavori ben pagati e risultato scandaloso,almeno da quanto si vede dalle foto,spero sia reso pubblico il nome del progettista del lavoro,così cercheremo di evitarlo in futuro,e che dire dei controlli comunali ma !!!! ormai ci stiamo abbituando a qualsiasi cosa perchè i cittadini non contano più niente. E ricordate "Se fosse veramente importante andare ha votare non ci farebbero andare"

M5S: Porto turistico e #Verbaniainquina - 7 Aprile 2015 - 17:37

sì sì sì
Ci sarà da divertirsi. In un atto, l'attuale amministrazione, ha dichiarato che la causa dell'affondamento è stato un evento atmosferico eccezionale. Quindi hanno "scagionato" tutti a partire dalla giunta Zacchera (che alcuni avevano accusato di non aver fatto manutenzione) poi tutti gli altri attori (commissario, dirigente, progettista, gestore). Avevo letto che il consulente del tribunale, un certo professore di una certa università, nella sua relazione indicava che l'affondamento è stato dovuto da errori progettuali e cattiva manutenzione. Il vento non era così potente da essere considerato eccezionale.

Una Verbania Possibile: roggia e fioriere, soldi buttati - 24 Marzo 2015 - 21:30

Commissione paesaggio di alto livello.
Decisa dalla Giunta la proposta di composizione della Commissione Locale del Paesaggio, che sarà presentata, come da regolamento, alla Conferenza dei Capigruppo del 22 ottobre 2014. Il Bando scaduto a fine agosto ha accolto 34 candidature. Tra queste sono state selezionate le proposte della Giunta che sono: Massimiliano Zappa (architetto progettista, lavora per vari studi professionali in Svizzera), Antonio Montani (architetto, indicato dal Museo del Paesaggio di cui è Vice Presidente), Maurizio Forella (architetto, co-titolare di Archistudio, Verbania), Silvia Monaco (architetto, co-titolare StudioMonaco Scianna, Milano), Matteo Fieni (architetto, paesaggista, Milano). La commissione si occuperà di rilasciare i pareri in materia di tutela dei beni ambientali e paesaggistici ai sensi della L.R. 32/2008. Sarà determinante l'apporto di questo organismo, anche di consulenza, per l’Amministrazione Comunale su materie paesaggistiche e urbanistiche. Commenta il Sindaco Silvia Marchionini: «Ci aspettiamo da questa compagine - rinnovata nei nomi, plurale nelle competenze - una grande funzionalità per rendere più semplicemente conclusivi gli iter burocratici che riguarderanno i cittadini». (Parere contrario alla chiusura della roggia della Commissione) "..La commissione paesaggio non aveva specifica competenza, si procede regolarmente rispettando quanto previsto nell’ordinanza». (Parole della Sindaca). Secondo me c'è qualcosa che non quadra! Mi aspetterei almeno le dimissioni in blocco dei facenti parte della Commissione!

Porto Turistico: Marchionini incontra la Regione - 24 Settembre 2014 - 10:08

risarcimenti
Certo che anche la Regione, in qualità di proprietaria del porto, avrebbe dovuto e dovrebbe chiedere spiegazioni dell'accaduto e, verificate le responsabilità, pretendere dal comune chiare prese di posizione. Invece no.....promette soldi. Che non ha.....ricordo a tutti che recentemente ( settimana scorsa) lo stesso Chiamparino ha detto che il palazzetto di Gravellona rimarrà incompiuto ( stato avanzamento lavori al 40%) per totale mancanza dei fondi necessari. OTTO MILIONO DI EURO????? Solo????? E tutti i risarcimenti che il comune dovrà pagare?? Non li mettono in conto? Le assicurazioni non tireranno fuori un ero su questa faccenda dopo quanto emerso. Statene certi. PS: ma il progettista eralo stesso del porto di cannobio inabissatosi anch'esso in pochi minuti???

Porto Turistico, dialogo Regione Piemonte - Comune di Verbania - 10 Agosto 2014 - 08:52

perché...
... I costi dell'opera, invece che caricarli sulle casse regionali, non si caricano sulle casse di chi l'ha fatto affondare? Ci sarà pur un responsabile? Dico io: il progettista? L'impresa costruttrice? Il conduttore? Qualcun altro? Perché deve sempre pagare pantalone? E poi altri fanno gli affari?

Zacchera: "Verbania: fare e disfare" - 8 Agosto 2014 - 19:58

Solo 2 fatti
1- per fare il CEM si é demolito un manufatto in perfetta efficienza e con un finanziamento per la sua copertura ( ...per dire il "fare e disfare"). 2- il progettista (che ha intascato già un milione) ha disconosciuto il progetto che si sta realizzando...

Zacchera: "Verbania: fare e disfare" - 8 Agosto 2014 - 16:50

Questione di gusti, non di tecnologie!
L'aspetto estetico è soggettivo: può piacere (il CEM) o no così come piace una scarpa sportiva o una elegante. Al momento ci sono due certezze: a Renato non piace, ai tecnici della cosiddetta Commissione Paesaggio, che qualcosa in più di noi dovrebbero saperlo in fatto di estetica e coerenza paesaggistica, sì. Forse gli stessi, si dirà, che hanno dato il via libera all'antenna telefonica di Dumera o, vent'anni addietro, alla variante sulla A26 in quel di Feriolo (e non andarono nemmeno troppo per il sottile, trattandosi di una colata di cemento grigio e grezzo direttamente sulla sponda del lago, a poca distanza dall'uscita multi direzione di Gravellona Toce). Tant'è! Riporto qui di seguito uno stralcio di un'intervista al responsabile progettista dell'opera di qualche tempo fa, per la quale al momento ci si deve solo fidare non essendo a disposizione di tutti la documentazione tecnica pertinente: "Per il riscaldamento sarà utilizzato un moderno sistema che sfrutta l’acqua del lago, che verrà captata tramite dei pozzi cui attingeranno delle pompe di calore. Non verranno quindi utilizzati combustibili fossili. Saranno anche riutilizzati in larga parte i materiali che provengono dalla demolizione dell’Arena. Il calcestruzzo sarà tritato e utilizzato per riempire i piloni nel terreno, attraverso la tecnica del jet grounding, mentre il legno del rivestimento dell’anfiteatro sarà reimpiegato per le tavole del palcoscenico e delle passerelle di servizio nella torre scenica”. Non solo: “Per l’illuminazione utilizzeremo luci a led a basso consumo – prosegue Bianchetti – e tutto il Cem ha obiettivo la certificazione Casaclima, che riguarda il consumo energetico e la compatibilità ambientale" Una costruzione all'avanguardia quindi, non solo dal pdv della multifunzionalità, ma anche da quella, oggi sicuramente più sentita, dell'impatto ambientale. E poi permettetemi di soffermarmi qui: "Dal punto di vista architettonico la vista dall’alto del progetto (in apertura) mette in evidenza il voler rimarcare visivamente i sassi del fiume, ciotoli arrotondati, mentre la parte frontale sarà occupata da una grande facciata vetrata frontelago lunga circa 50 metri e di circa 500 mq di superficie" Rispetto alla colata di cemento di sui sopra, una vetrata fronte lago di 50mt, vale solo quella il prezzo di un biglietto! Anche a me piace!!! ;) AleB

M5S torna sul porto turistico - 20 Luglio 2014 - 13:31

Ahimè...
...per 4 soldi hanno affidato la gestione del porto senza nemmeno pretendere in cambio dei minimi interventi manutentivi. Immagino che il progettista abbia indicato una serie di interventi cadenziati da eseguire sulla'opera, per evitare che facesse la fine che ha fatto. Es. Ogni anno stringere i bulloni, ogni 10 anni sostituirli, ecc ecc
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