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Cani Anti-Covid, progetto pilota - 18 Gennaio 2021 - 11:27

«E’ un progetto pilota unico in Italia che sosteniamo con entusiasmo e convinzione fin dall’inizio con la Maxi Emergenza regionale, l’utilizzo dei cani per rilevare malattie negli esseri umani attraverso l’olfatto è già scientificamente provato nel caso di diverse patologie".

“Di-Se – Disegnare il territorio” - 20 Luglio 2020 - 19:06

Un triennio all’insegna del disegno e dell’arte grazie al progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – Disegnare il territorio”. Nato da un lavoro di progettazione in rete, “Di-Se” vede come ente capofila italiano l’Associazione Musei d’Ossola, come capofila svizzero il Museumzentrum La Caverna di Naters in Canton Vallese e come partner l’Associazione Culturale Asilo Bianco sul lago d’Orta.

Al via la nuova call di Hangar Point - 26 Febbraio 2020 - 12:05

È aperta fino al 28 febbraio la nuova call di Hangar Point, il servizio di affiancamento per i progetti culturali realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

'Come entrare in banca e uscirne vivi' - 17 Novembre 2019 - 11:05

Incontro sul credito per le piccole imprese alla CNA di Verbania il 18 novembre 2019.

Silicon Valley Study Tour VCO - 24 Settembre 2019 - 10:03

Nove studenti del Verbano Cusio Ossola sono da poco tornati dal Silicon Valley Study Tour VCO in California realizzato dal 24 al 31 agosto scorso.

Il Maggia vince il concorso nazionale per giovani barman - 22 Maggio 2019 - 15:03

Primo posto per l’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa al concorso A.B.I. International per le scuole alberghiere, un evento organizzato dall’Associazione barman italiani che si è tenuto a Palermo il 20 maggio.

A Baveno stazioni di ricarica dispositivi mobili - 17 Aprile 2019 - 11:04

La Città di Baveno mette a disposizione di cittadini e turisti due stazioni di ricarica ad energia solare, realizzate da Garageeks, la start-up di Ispra (VA) specializzata in stazioni di ricarica pubbliche per dispositivi portatili.

Gli agrumi di Cannero a Milano - 23 Marzo 2019 - 13:01

Domenica 24 marzo presso gli spazi di via Giacomo Watt 15 20143 Milano si terrà Aperitivi e Co. www.aperitiviexperience.it evento aperto a tutti, unico nel suo genere dedicato al mondo degli Aperitivi e Vermouth che richiamerà da tutta Italia migliaia di appassionati e addetti ai lavori,

Cavagnino presidente Giovani Imprenditori - 20 Marzo 2019 - 18:06

Il Gruppo Giovani Imprenditori, dell’Unione Industriale del VCO, ha eletto il nuovo presidente: è Matteo Cavagnino, 35 anni, responsabile amministrazione e controllo di Globalpesca S.p.A.

Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 2 Gennaio 2019 - 11:05

Confindustria Piemonte illustra i dati dell’indagine relativa al primo trimestre 2019, realizzata nell’ambito della collaudata collaborazione tra Confindustria Piemonte, Unioncamere Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit per il monitoraggio della congiuntura economica piemontese.

Forza Italia su progetto ex Acetati - 13 Novembre 2018 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dalla capogruppo Forza Italia in Consiglio comunale a Verbania Mirella Cristina e dal coordinatore cittadino Massimo Manzini sulla questione Acetati.

"Ricomincio da me" - 21 Ottobre 2018 - 13:01

Mercoledì 17 ottobre presso il Grand Hotel Majestic di Verbania è stato presentato “Ricomincio da me”, il progetto interistituzionale di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie di I grado del Verbano Cusio Ossola, realizzato grazie all’impulso e al contributo della Fondazione Comunitaria del V.C.O.

Decretati i vincitori di Hangar Point VI call - 2 Luglio 2018 - 11:04

Selezionati i 15 vincitori della VI call di Hangar Point, il bando promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, rivolto alle associazioni di promozione culturale e sociale e per la prima volta anche ai Comuni.

Incontro sul lavoro nel VCO - 21 Maggio 2018 - 19:06

La situazione del lavoro nel Verbano Cusio Ossola permane critica perché se è vero che si registra una certa ripresa delle attività in diversi comparti produttivi siamo ancora lontani dai livelli occupazionali di sette anni fa, all’inizio dell’ultima crisi economica.

Presentazione Progetto Riusiamo - 15 Marzo 2018 - 09:33

Il comune di Verbania ha da tempo effettuato un censimento dei luoghi e degli edifici dismessi e abbandonati in città, che ha portato all’identificazione di oltre cento casi tra patrimonio pubblico e, soprattutto, privato.

Metrocubo Business Social Center - 6 Ottobre 2017 - 10:23

Sabato 7 ottobre, vicolo Lamarmora n° 32-34 a Intra, si terrà l'inaugurazione di Metrocubo Business Social Center (MBSC), un nuovo spazio polifunzionale gestito dall'associazione no profit Migma Collective destinato a sviluppare ed esplorare tramite workshop, incontri e seminari gli ambiti legati a: design, arti audio visive, comunicazione, media ed innovazione.

GoGreenTour 2017 - 27 Agosto 2017 - 12:05

Ha preso il via il 18 luglio a Verbania GoGreenTour 2017 : una coproduzione italo-croata dedicata alla promozione del turismo sostenibile rivolta ai numerosissimi turisti stranieri che affollano i camping village del Lago Maggiore, ideata dalla start-up Electric Land insieme al Parco Nazionale Val Grande, con la partecipazione fondamentale dei ragazzi del servizio civile.

Cannobio: stazione di ricarica pubblica per telefonini e tablet - 9 Aprile 2017 - 13:01

Una stazioncina ad energia solare per ricaricare telefonini d’ogni sorta è stata posizionata al parco Lido, accanto all’info point turistico.

Bed&BreakFast&Bike - 6 Aprile 2017 - 15:37

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO BED&BREAKFAST&BIKE Su due ruote tra laghi e monti Lunedì 10 Aprile - Ore 17.00 - B&B Osteria di San Giulio - Via al Porto, 3 – Lagna/San Maurizio d’Opaglio.

Start Up, Incubazione e Venture Capital - 3 Aprile 2017 - 10:23

Start Up, Incubazione e Venture Capital - Tra innovazione tecnologica e innovazione digitale. Martedì 4 aprile ore 17.00 - Centro Eventi IL MAGGIORE di Verbania.
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Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29

per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....

Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 16:26

Non è fuffa
Io non sono d'accordo con le critiche. Questi ragazzi sono in gamba e le start up sono realtà che se implementate creano lavoro. Il.mondo del lavoro è cambiato e anche i ragazzi. Giusto parlare di queste cose perché possono essere applicate a realtà produttive tradizionali. Non facciamo i dinosauri che pensano ancora alle fabbriche, al padrone e al sindacato!

Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 13:17

Irritante
ssssmart-wooooorkingg! Tutto molto irritante. Si riempiono la bocca con termini come start-up, smart working ecc. mentre la realtà è diversa. In Italia ora viene offerto poco lavoro e in forma precaria. C'è una esercito di persona che tragicamente passa da contratti di quelche mese ad un altro di altri mesi, magari part-time e sottoqualificato, nel senso che si fanno ricadere molte mansioni qualificate nelle figura opreaia ausiliaria. Per non parlare delle varie cooperative ecc. ecc. Veramente inutili tutte queste disanime su presunte digital-abitudini dei millenian. Non cambiamo le carte in tavola.

Il Maggiore: i dati del 2017 - 18 Gennaio 2018 - 16:27

dati... corretti...
L'incarico alla sig Guazzotti è stato nel 2016, solo per un anno, e legato all'avvio del teatro (per avere una persona competente - e lei lo è - per organizzare lo "start up" del centro eventi). Quindi nel 2017 sono unicamente i 20.052 euro lordi di cui sopra alla direttrice Rapetti (ufficio stampa compreso). Un compenso davvero minimo per una direttrice artistica con un ottimo curriculum. Evitiamo di dare indicazioni fuorvianti...

Bando vendita immobile comunale - 1 Novembre 2016 - 15:09

Re: ApriBottega
Ciao Claudio Ramoni,ho gia' postato ,ma nessuno ha raccolto....che mi dici di questo?Negozio storico in ''pieno centro citta' ''.......come vuoi che ci si butti in un ''apribottega'' di questi tempi ?Se uno ha bisogno di 3500 euro per aprire,e' meglio che faccia altro....credimi.Date delle sovvenzioni decenti,tipo i vari 60000 euro delle start up,che poi servono solo a sfruttare i giovani etc etc....nn mi dilungo...

ApriBottega: bando comunale per aiutare ad aprire una attività - 20 Ottobre 2016 - 13:42

per HAVF e Giovanni
HAVF,buongiorno....mi sono sicuramente espresso male,per me anche 1 euro ah valore,ci mancherebbe altro,non sono Gianluca Vacchi.......intendevo ''una miseria'' nell'ambito delle spese e dei rischi che bisogna correre per aprire un'attivita' commerciale di negozio,tnato piu' ad Intra,oggi come oggi.Capirei fosse Stresa o cannobio,con la stagione risolvi l'incaso di 2/3 anni.........ma qui................quindi,3500 euro,te li bruci solo con gli adempimenti vari,sono nel commercio da 35 anni circa,pochi?...........a Giovanni dico che concordo in pieno su cio' che ha scritto,compreso il ''i soldi pubblici bla bla ''......e' tutto vero,il fatto e' che alcune start up ''fintamente private'',i contributi li beccano,eccome se li beccano,e non di 3500 euro,ma di cifre almeno 15 volte superiori....anche li varrebbe lo stesso discorso.......nn credi?.....salut

ApriBottega: bando comunale per aiutare ad aprire una attività - 20 Ottobre 2016 - 13:13

Re: Meglio di niente
Ciao Claudio Ramoni,ad una start up qualunque,che poi ha anche lavorato per il comune,e che e' un'appendice di una cooperativa,il contributo erogato e' stato di ben 60000 euro.......direi che 3500 e' veramente l'elemosina......diciamo che un 15000 euro potrebbero essere una buona chances.......cioa

ApriBottega: bando comunale per aiutare ad aprire una attività - 19 Ottobre 2016 - 20:07

3500 euro
il contributo e' un'inezia....chi ha attivita' commerciali,ben sa quanto rischio d'impresa ci sia,ed a quanto ammonti lo start up di una qualsiasi attivita' di tipo ''negozio''......................3500 euro sono veramente un'inezia,qualsiasi amico/parente te li presterebbe/darebbe brevi mani,senza farla tanto lunga....in bocca al lupo a chi si cementa......

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 21:03

Re: A favore della pista ciclabile
Ciao info L'idea del segway mi sembra interessante, riguardo al costo autisti è vero potrebbe far lievitare i costi, ma di sicuro aumenta occupazione e poi non è detto, se il servizio funzionasse a pieno ritmo le entrate sarebbero maggiori rispetto alle attuali. Piccoli bus possono essere modulati sui flussi stagionali, ed il fermo macchina non sarebbe grave come per un mezzo da 2/300 mila euro, mentre gli autisti potrebbero in parte essere stagionali. E non essendo necessaria la patente D si potrebbe pensare anche a prestazioni per il fine settimana, moltissimi potrebbero essere i candidati e costerebbe meno di un autista con patente D. Si deve pensare in un ottica da qui a 30/40 anni prima di sperperare danaro pubblico, pensiamo a 30 anni fa, non avevamo nemmeno internet, ora in mobilità la telefonia permette usi infiniti attraverso la rete , si possono progettare strade sfruttando la cinetica del traffico e recuperare energia http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/ricavare-energia-cinetica-dal-traffico-l-invenzione-di-una-start-up-italiana.html il fotovoltaico ed altre fonti rinnovabili erano sogni insomma chiuderei tanto per cambiare con una citazione “Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”. Una frase sui sogni di Adriano Olivetti, grande imprenditore e grande visionario i cui sogni si sono trasformati in opere che hanno segnato il tempo e la storia. Purtroppo gli è succeduto un certo De Benedetti più che imprenditore direi PRENDITORE ahimè non posso non postare questo suo pensiero ...... “Alla fine del fascismo la maggior parte degli intellettuali vedeva nei partiti uno strumento di libertà. Io no. Sono organismi che selezionano personale politico inadeguato. Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato. Ho immaginato una Camera che soddisfi il principio della rappresentanza nel senso più democratico; e poi sappia scegliere ed eleggere un senato composto delle persone più competenti di ogni settore della vita pubblica, della economia, dell’architettura, dell’urbanistica, della letteratura”.

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 1 Aprile 2016 - 14:19

in effetti...
...io sono poco intelligente, me l'hanno sempre detto! *Brignone ci dice: " non mi piace l'idea di chiedere soldi per me". ma quindi i soldi della colletta servono o no a comprare 'ste benedette stampelle? se sì, quanta parte dei soldi raccolti vengono trattenuti per remunerare la produzione? tompomak ci mette qualcosa del suo? oppure si limita a raccogliere gli ordini delle persone che vogliono fare beneficenza e si intasca il (legittimo) guadagno? in questo caso, caro renato (cit.), STAI chiedendo soldi per te!!! chiedo questo perchè noi minus habens abbiamo capito che ci sono delle persone che comprano (al loro giusto prezzo) delle stampelle che andranno ad emergency, e che i soldi vanno a tompomak. giusto? quando si fa la colletta alimentare non si dice mica che barilla ha donato tot. quintali di pasta. barilla è quella che ci ha guadagnato, i benefattori sono gli acquirenti. nel nostro caso, tompomak = barilla (quella che ci guadagna e basta), acquirenti = crowd founders (si dice così? boh, comunque avete capito). se invece tompomak ci mette del suo è un altro paio di maniche, e allora faccio i miei complimenti ai soci per l'iniziativa. *io non ho ricevuto alcun denaro pubblico come start up (ad eccezione di un concorso vinto). allora anch'io sono astemio (ad eccezione di un paio di bicchieri di vino al giorno)!!! invece dall'articolo del corriere mi pare di capire questo (ci ho provato a leggerlo, anche se è per intelligenti): * questa nuova formula per cui versando anche solo un euro sul sito del crowdfunding (...) questi viene devoluto a favore di Emergency. quindi attualmente ci sono circa € 3.000 che verranno devoluti a emergency, giusto? ma le stampelle? che fine hanno fatto? tompomak donerà un corrispondente ammontare in stampelle? oppure userà quei soldi per produrre tot stampelle? e i 3000 euro copriranno solo i costi o remunereranno pure il lavoro svolto? etc. ringrazio anticipatamente le persone intelligenti che vorranno chiarirmi questi dubbi buon week end

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 31 Marzo 2016 - 14:26

il nevrotico
non sarà che uno che posta due commenti di fila è un po' nevrotico? Comunque, proprio perchè non ho nulla da nascondere, io non ho ricevuto alcun denaro pubblico come start up (ad eccezione di un concorso vinto) . non vedo poi cosa centri il contributo della Marchionini di turno, che anche volendo, non potrebbe darmi nulla (come ente). Credo comunque che sfugga ai "gegnacci del male", che io non sono che un socio di Tompomak, ed esattamente al 38%. il dito quindi non è in nessuna piaga, (mod)

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 31 Marzo 2016 - 13:57

reazione scomposta
reazione scomposta e nevrotica,che denota ''dito nella piaga'',solitamente......cmnque,nn hai risposto al quesito...''se marchionini e Comune sovvenzionano(come start up qualcuno ti avra' dato fondi,o sbaglio'),non mi hai dettto se li rifiuti perche' arrivano ''da mani che nn rispondono democraticamente'' alle interpellanze etc etc etc etc...........resto in attesa.........

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 31 Marzo 2016 - 01:11

...il fastidio.....
Passata la Pasqua,come promesso,ti diro' cosa veramente mi da fastidio.Innanzi tutto queste operazioni ''mascherate'' da benefiche,in realta' solo escamotage per provocare emozione e senso di colpa nel lettore che si precipita a donare,trattandosi di Emergency(tra l'altro ,da quello che conosco,multimilionaria,altrimenti nn potrebbe muoversi disinvoltamente in tutti gli scenari),Poi il fatto di usare termini ,si moderni,e' vero,anglofoni,che suonano meglio,giusto per confondere le idee e dare un tono ,come dire,di ''up''.Start up-crowfounding-jobs act e via dicendo......chiarezza....''sto cercando soldi per fare sopravvivere la mia attivita',innovaticva,ma che non trova riscontro mcommerciale per svariati motivi.....qualcuno puo' sovvenzionarmi?.....questo e' l'approccio giusto,non ingannevole.E poi,amico Brignone,ci scommetto che se la Marchionini,il Comune di Verbania,e tutti quelli che hai attaccato indiscriminatamente,anche ,probabilmente ,per motivi ''validi'',ti elargissero fondi,tipo 5000/10000 e viadicendo,li accettersti di buon grado.(nn sono ne del PD ne Marchioniniano).Ecco ,amiico mio,spero di essere stato esaustivo ,ancorche' noioso,forse....ma se vogliamo che le cose cambino veramente,non nascondiamoci dietro operazioni mascherate da buonismo gratuito.Cordialmente....un Kyri qualunque......

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 26 Marzo 2016 - 20:46

Incredibile!
Rappresento una start up innovativa che fa una enorme fatica ad emergere malgrado abbia un prodotto riconosciuto come ottimo da molte parti. Potevo fare un normale crowdfunding e chiedere un contributo ai molti che hanno piacere ad aiutare l'innovazione, nel mondo funziona. Ho invece voluto fare un passo in più , ho deciso di vendere il mio prodotto a un prezzo molto scontato a chi ne avrà beneficio diretto e di aprire una sottoscrizione pro Emergency per donare prodotto a loro. Quindi ricapitolando, se uno fa una donazione, quei soldi comprano prodotto per Emergency e aumentano fatturato alla mia start up. Ma chi fa le pulci al l'etica del progetto ha visto il link ? https://www.indiegogo.com/projects/tompoma-professional-titanium-crutches#/ Ha idea del fatto che non esistono sul mercato stampelle di qualità? Ma la mia colpa quale sarebbe ? Di non avere soldi e quindi di non poter fare ciò che dovrei a un prodotto davvero innovativo e che per raccoglierli mi sono inventato una promozione che oltre ad aiutare me aiuta Emergency? Tranquilli ragazzi, siamo in italia il crowdfunding sarà un fallimento perché ci sono troppi saputelli in cerca di marcio ... Fesso io che ci provo sempre.
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