Villa Taranto: firmata l'intesa che guarda al futuro del V.C.O.

È stata firmata nei saloni di rappresentanza della Prefettura del Verbano Cusio Ossola l’intesa tra la Pre-fettura – Ufficio territoriale del Governo del V.C.O., l’Ente Giardini Botanici Villa Taranto “Cap. Neil McEacharn” e l’Associazione Nazionale dei Carabinieri – Gruppo volontari ANC Verbania OdV.

Verbania
Villa Taranto: firmata l'intesa che guarda al futuro del V.C.O.
Un accordo che non rappresenta solo un atto formale, ma un passo concreto e strategico per il futuro di tutto il territorio del Verbano Cusio Ossola. L’obiettivo è chiaro: rendere l’area della Castagnola e i Giardini Botanici di Villa Taranto sempre più attrattivi durante tutto l’anno, superando la stagionalità e rafforzando il legame tra patrimonio culturale, ambiente e turismo.

L’attrattività del V.C.O. passa anche dalla capacità di raccontare la propria storia e di offrire esperienze autentiche, capaci di unire bellezza paesaggistica e profondità culturale. Elemento centrale dell’intesa è la valorizzazione della storica villa che fu dimora del capitano Neil McEacharn, oggi sede istituzionale della Prefettura. Grazie alla disponibilità di due architetti verbanesi, Federica e Mauro Bissattini, è stato realizzato il pro - getto che ha previsto l’individuazione di una nuova cromia dei saloni di rappresentanza, sottoposti a re- styling in base a documenti fotografici e descrittivi lo stato dei saloni intorno alla metà del 1900.

Gli stessi saloni sono stati successivamente arredati con mobili antichi assegnati dall’Agenzia Nazionale beni sequestrati e confiscati, oltre ad alcuni mobili già di proprietà del Capitano McEacharn, ereditati dalla Signora Maria Grazia Zanasi, che li ha concessi in comodato d’uso gratuito alla Prefettura. Rendere visitabile la villa significa permettere a cittadini e turisti di entrare nel luogo in cui nacque una visione: quella di un ufficiale scozzese che, negli anni Trenta del Novecento, scelse il Lago Maggiore per realizzare un grande progetto botanico internazionale. McEacharn acquistò la proprietà nel 1931 e trasformò la collina della Castagnola in un laboratorio a cie- lo aperto, introducendo migliaia di specie provenienti da tutto il mondo.

La villa, risalente alla fine dell’Ottocento e ristrutturata dal Capitano secondo il suo gusto e la sua sensibilità culturale, fu il cuore organizzativo e simbolico di quell’impresa. Da lì prese forma un parco che oggi è riconosciuto tra i più importanti giardini botanici europei, meta ogni anno di visitatori da tutta Italia e dall’estero.

La rilevanza storica della dimora e dei giardini non è solo legata alla botanica, ma alla storia stessa del territorio: Villa Taranto ha contribuito in modo decisivo a costruire l’identità turistica del Lago Maggio- re e del V.C.O., rendendolo un punto di riferimento internazionale per gli amanti del paesaggio e della cultura del giardino. Con la firma dell'intesa si apre una nuova fase.

La collaborazione tra istituzioni e volontariato punta a rafforzare accoglienza, tutela e promozione, ma soprattutto a investire sul futuro. Un futuro in cui Villa Taranto e i Giardini non sono soltanto un luogo da visitare, ma un motore di sviluppo culturale ed eco - nomico per tutto il territorio della Castagnola di Verbania. Un’iniziativa che guarda avanti, nel solco della visione del Capitano McEacharn: trasformare la bellezza in opportunità e fare della valorizzazione del patrimonio culturale un elemento centrale di crescita e identità.



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