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trasporto non di linea - nei post

Un appello dalla Squadra Nautica di Verbania - 25 Marzo 2020 - 08:01

La Squadra Nautica di Salvamento di Verbania, si fa promotrice di un’iniziativa di prevenzione e sicurezza.

Coronavirus: aggiornamenti (17/3/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 17 Marzo 2020 - 19:38

Coronavirus Piemonte, 11 nuovi decessi, in totale il numero dei morti sale a 144 – dalla fondazione crt, tre milioni di euro per l’emergenza sanitaria.

Coronavirus: Ordinanze Ministro della Salute per il Piemonte - 2 Marzo 2020 - 14:52

Riportiamo le Ordinanze Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione della situazione epidemiologica da COVID-2019

M5S VCO su sanità - 2 Dicembre 2019 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle VCO riguardante il futuro della sanità locale.

Bus: autorizzati posti in piedi - 21 Novembre 2019 - 23:20

Ieri abbiamo riportato una mail di un lettore del blog che lamentava alcuni disservizi nel trasporto pubblico locale.

Bus senza posto, si resta giù - 20 Novembre 2019 - 11:04

Riceviamo una mail di un lettore del blog che lamenta alcuni disservizi nel trasporto pubblico locale.

"Paesaggi e natura tra binari e funi – PAES.CH.IT” - 10 Ottobre 2019 - 18:06

L'Unione Montana Valle Vigezzo e l’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e della Valle Maggia sono capofila di un progetto ambizioso che, grazie ad un finanziamento europeo di quasi 1.800.000 euro, punta a ridisegnare gli obiettivi promozionali dei territori attraversati dalla Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Navigazione Laghi confermata certificazione di qualità - 19 Settembre 2019 - 09:16

Anche quest’anno Navigazione Laghi ottiene ottimi risultati nel riesame degli indicatori per la certificazione di qualità UNI EN 13816:2002 finalizzata a misurare la qualità attesa, percepita, progettata ed erogata del servizio di trasporto pubblico di linea sui Laghi Maggiore, di Como e di Garda.

Giovani Democratici VCO su trasporto pubblico - 7 Settembre 2019 - 07:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici del VCO, riguardante il trasporto pubblico e la soppressione di alcune corse serali.

Treni: Lombardia e Piemonte rivedono la tratta Arona - Milano - 3 Settembre 2019 - 15:03

Migliorare i servizi nell’immediato e sostituire i treni nel medio-lungo periodo sulla tratta ferroviaria Arona - Milano: sono gli obiettivi principali emersi dall’incontro lunedì ad Arona.

Navigazione Lago Maggiore: 2018 in crescita - 20 Aprile 2019 - 15:03

Navigazione Lago Maggiore ha appena messo in archivio un 2018 che ha fatto registrare una crescita in termini di passeggeri (più di 3.000.000 di passeggeri ed oltre 300.000 veicoli trasportati). di seguito la nota ufficiale.

Treno del foliage tra le 12 esperienze di viaggio nel 2019 - 14 Febbraio 2019 - 18:06

Dopo il prestigioso riconoscimento di Lonely Planet, la linea ferroviaria italo-svizzera riceve un nuovo attestato: secondo Virail, metamotore ed APP dedicato alle soluzioni di viaggio, il Treno del foliage è uno dei dodici “eventi naturali” da non perdere nel 2019.

Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 31 Gennaio 2019 - 10:02

Legambiente: “Servono risorse per il servizio ferroviario regionale. I dati dimostrano che la Tav è una falsa priorità. Nel 2019 si rischia un taglio del servizio". Tutto sul dossier Pendolaria 2019.

Per i verbanesi sconti per il servizio navigazione - 28 Gennaio 2019 - 13:01

Anche per i verbanesi ci sono biglietti scontati per il servizio pubblico di navigazione del lago Maggiore nel 2019.

In migliaia ai Mercatini di Natale di S.M. Maggiore - 13 Dicembre 2018 - 18:06

Un successo inarrestabile per uno dei Mercatini di Natale più amati dell'arco alpino. Consenso unanime sia da parte del pubblico (decine di migliaia i visitatori che hanno raggiunto nei tre giorni Santa Maria Maggiore) sia da parte degli espositori.

“Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari” - 12 Dicembre 2018 - 08:01

Legambiente con il lancio della campagna Pendolaria accende i riflettori su 26 infrastrutture senza risorse, che interessano oltre 12 milioni di italiani. di seguito la nota ufficiale.

Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, due interventi di gruppi politici, Con Silvia per Verbania e Fratelli d'Italia, a favore del progetto TAV.

Ecosistema Urbano: Verbania esce dalla Top Ten - 31 Ottobre 2018 - 11:04

Presentata la XXV edizione di Ecosistema Urbano, l’annuale rapporto di Legambiente realizzato con il contributo scientifico di Ambiente Italia.

Comunisti VCO a sostegno dei pendolari - 17 Ottobre 2018 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Comunisti del VCO, riguardante la situazione dei pendolari e alcune proposte sulle tratte Domodossola-Verbania-Milano, Domodossola-Verbania- Torino e Domodossola-Omegna-Novara.

Manifestazione in difesa dei trasporti pubblici - 12 Ottobre 2018 - 11:27

Sabato 13 ottobre, alle 15.00, presso palazzo Flaim (Intra), gli studenti e i pendolari scenderanno insieme in piazza per difendere i trasporti pubblici. Il Sistema dei trasporti della provincia del VCO non è efficiente e causa spesso malumori. di seguito la nota dei Giovani Democratici.
trasporto non di linea - nei commenti

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 13:54

Perché, obiettivamente e onestamente, serve
Ciao paolino, bisognerebbe essere un po' più onesti, non tanto politicamente (non pretendiamo tanto), ma intellettualmente, quello si. Come dice correttamente il Sig. Vincenzo Colombo (che si é espresso molto bene) l'attuale linea Torino-Lione, in particolare il tunnel del Mont Cenis tra Bardonecchia e Modane, è divenuta ormai inefficiente e non raggiunge più gli standard di sicurezza richiesti per gli attuali volumi di traffico. Ciò nonostante la linea, non solo viene utilizzata e molto, ma sta raggiungendo, dati alla mano e non tavolette inventate, la saturazione: prima di spararle bisognerebbe studiare la situazione o, al limite, informarsi, autonomamente magari. https://davi--luciano-myblog-it.cdn.ampproject.org/v/s/davi-luciano.myblog.it/2018/10/02/torino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia/amp/?amp_js_v=a2&_gsa=1&usqp=mq331AQHCAFYAYABAQ%3D%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fdavi-luciano.myblog.it%2F2018%2F10%2F02%2Ftorino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia%2F Il nodo poi non è solo la linea ferroviaria in sé, tecnicamente molto vecchia, ma anche un obsoleto sistema logistico intermodale, che ne riduce ulterirmente lefficienza: riteniamo la logistica di importanza strategica almeno quanto la linea stessa. Porteremo quindi in discussione il prossimo consiglio comunale l'OdG pro TAV, firmato da noi e da alcuni gruppi consiliari d'opposizione, per sittolineare questi aspetti, assieme ad altri gruppi consiliari di minoranza, che presenteranno analoghi OdG, capaci di comprendere l'importanza di quest'opera per lo sviluppo del trasporto, della logistica e per la salvaguardia dell'ambiente, nell'interesse del Paese. Cordiali saluti.

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 10:40

Re: Re: Re: perchè?
Buongiorno Sig.Paolino, forse mi sono espresso male. Adesso pochi utilizzano i treni per le merci perche' non sono convenienti. avendo tempi di smistamento piu trasporto troppo lunghi. Senza un sistema logistico efficiente i volumi di trasporto sul sistema treno/camion intermodale rimarranno quelli che sono. La linea attuale e' inefficiente.e non e' appetibile per le imprese La TAV va valutata in questa prospettiva

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 15:35

Re: perchè?
Signor Paolino, purtroppo la risposta non e' cosi semplice e lineare. Puo' essere di aiuto la lettura del seguente articolo https://digilander.libero.it/altavoracita/storico/altavel/sc3.htm E un po' complesso, ma essenzialmente lo sviluppo futuro dei trasporti deve prendere in considerazione diversi fattori di evoluzione. Come esperienza personale le posso dire che se le imprese con grandi volumi di distribuzione merci avessero a disposizione dei centri di smistamento Intermodali ( cioe' caricare i truck sui vagoni ) efficienti nei punti strategi e quindi una linea ferroviaria efficiente, ne avrebbero grande giovamento. Meno tempo per il trasporto = meno costi di inventario (stock) in viaggio. Pero' occorre una rete veloce ed efficiente negli smistamenti, Ne conseguirebbe che utilizzerebbero i truck solo per il trasporto locale, inquinando di meno. Adesso pochi lo fanno perche' non e' conveniente..

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33

Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibile
Proporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord Italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest Italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG

In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 16:35

non ho letto la proposta di legge
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi. In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti. Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione. Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70? Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade. Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti. Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade. Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative. Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP In conclusione la strada è sempre stata pericolosa. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno. L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25. Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico. Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.

Comitato Amici Pendolari riunione aperta - 28 Gennaio 2015 - 19:33

trasporto pubblico
i privati si guarderebbero bene. guarda Italo,nella tratta più trafficata d'Italia: un bagno di sangue. figurati su tratte minori. il trasporto di linea è un business in perdita,tutti i privati che lo fanno su gomma o su rotaia sopravvivono solo con pesanti sovvenzioni pubbliche,e anche le compagnie aeree muoiono con grande frequenza. guadagnano solo alcune low cost,ma per le enormi sovvenzioni che prendono per usare aeroporti "svantaggiati",o le grandi compagnie,soprattutto asiatiche,che non hanno grande bisogno di fare utili.. il resto si regge con aiuti statali.

Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 11:23

Risus abundat in ore stultorum...
...cioè "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti"! Sentirmi dare dello stolto da pensa che costruire un attracco peri traghetti a Cannobio, sia una soluzione, è quasi un complimento. Tenuto conto del costo di costruzione e di esercizio, anche usandoli pochi, farebbero apparire il costo dell'aliscafo irrisorio (Filippo di documenti sempre prima di parlare...). Ammetto che non ricordo la proposta di Racchelli e un po' mi stupisco che possa avere avuto questa idea, reputo che sia troppo "intelligente" per pensare che realizzarla. Filippo e Lochness, così tanto attenti allo spreco di risorse pubbliche, provate a fare due calcoli su quanto costerebbe questa soluzione, dove realizzarla e quali benefici in termini di tempo di trasporto e di costo del bligleito, poi mi direte... @Letizia, proprio con l'intenzione di guardare avanti, senza appartenenza a nessuna bandiera/partito, magari provando a dare un'opinione costruttiva, ribadisco quello che ho già detto in altre occasioni, l'aliscafo non E' LA SOLUZIONE, ma è una possibile soluzione per 150/160 frontalieri, a pieno carico, costerebbe, se non meno, poco di più del costo di una giornata di un autobus sulla linea Verbania-Omegna. I servizi ai cittadini COSTANO (trasporti, ospedali, scuole,...), le tasse le paghiamo proprio per questo! Ovvio, il tutto a senso se a pieno carico... Saluti Maurilio

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 15:12

non è giusto!!!!
Perché lo stato italiano (quindi noi) dovrebbe accollarsi il costo del trasporto di questi lavoratori (che non sono al minimo salariale) e non ai pendolari della linea domo/milano? O a tutti gli altri?

Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 17:07

trasporto Internazionale per i barcaioli ? Si
Gentilissimo Alpha3, ho già più volte ribadito che le mie affermazioni non sono " secondo me", ma si basano su "fatti concreti". non voglio più tornare nemmeno sul numero delle licenze, o meglio sulla cronaca dei fatti che assicurano la regolarità del numero delle autorizzazioni in essere, ma parliamo di Svizzera. La novità di oggi, che ribadisco per la prima volta , sono -come da Lei citate - "le ore di navigazione" ,che saranno intraprese anche dagli svizzeri (quando e se verranno autorizzati) . Tutto questo per sottolineare che non siamo in presenza di "arditi" disposti a tutto , ma di piccoli imprenditori che tra " il non servizio " ( o qualcuno potrebbe stigmatizzare in disservizio) offerto dal Gestore di linea ed il nulla, si trovano una fascia di clientela da accontentare e se lo vorranno fare anche gli Svizzeri, ci sarà un perché. O no ? Per quanto riguarda il rispetto delle regole , non ci sono obiezioni , sono da rispettare e far rispettare.

Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 10:45

trasporto Internazionale per i barcaioli ? Si
Il servizio non di linea è la risposta alla domanda del mercato . Se non si fosse domanda, non ci sarebbe questo servizio. Semmai bisogna chiedersi perché il servizio di linea non è in grado di soddisfare questa richiesta ovvero, rendersi conto che in questo specifico caso, non si deve nemmeno parlare di concorrenza, ma di un ulteriore servizio di supporto ed integrazione al trasporto passeggeri in generale. Anche gli svizzeri , in questo momento, si stanno attrezzando per ottenere l'autorizzazione a portare i loro clienti in Italia, vediamo come risponderà anche a loro il Gestore del trasporto pubblico di linea.

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 21 Luglio 2014 - 11:06

Navigazione Lago Maggiore
come dicevo, se ci si vuole confrontare su fatti ed opinioni, in modo civile sono sempre a disposizione. non voglio farla lunga però concedetemi ancora due precisazioni a: sportiva.mente : ringrazio per aver evidenziato il testo della Convenzione , sul quale mi sono già impegnato nella ricerca di una opzione ( per il prossimo rinnovo) che eviti la conflittualità tra il trasporto di linea e quello non di linea. Verbanese: son d'accordo con Lei solo sul suo punto D. Per il resto, superando le sensazioni del punto A, mi pare di aver già ripetutamente risposto e non vorrei essere anche "troppo noioso" . Per quanto riguarda ciò che dichiaro, si fidi "non sono mie convinzioni", ma sono le necessità di diversi operatori del servizio pubblico non di linea. Infine , se per antipatia verso la Navigazione , intende il mio disappunto per le azioni che nel recente passato ed oggi stanno caratterizzando la politica della direzione della Navigazione , allora ha perfettamente ragione , ma la prego di non farmi passare per antipatico agli occhi dei lavoratori della NdL. Grazie per la gentile attenzione.

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 20 Luglio 2014 - 09:35

Navigazione Lago Maggiore
Mi chiedo se, le riflessioni sono state fatte anche tenendo presente la normativa, o semplicemente prendendo spunto dagli articoli del giornale. non è assolutamente vero che c'è stata una lievitazione delle autorizzazioni, in quanto sono state tutte rilasciate precedentemente non solo alla determina Provinciale, ma anche alla DGR piemontese. Pertanto le "licenze" rilasciate, che non SONO CONCESSIONI, tante sono e tante resteranno, con o senza interventi Provinciali. Il problema è un altro, è la mancanza di condivisione del mercato del trasporto pubblico , poco accettata dal monopolista Navigazione dei Laghi . Le criticità si vedono a Stresa ( unica località da sempre caratterizzata dal trasporto non di linea) come verso la Svizzera , dove NdL sta disperatamente proteggendo il suo (inefficiente) servizio, vantando il diritto della Convenzione Italo Elvetica ed impedendo di fatto la libera circolazione delle persone e dei servizi . Bisognerebbe essere ancora più aperti alle esigenze dei passeggeri e non tagliare le linee e prendersela con i "barcaioli".
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