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Pizzicotto a donna, condannato a 1 anno e 8 mesi - 13 Febbraio 2014 - 13:53

Diego e il pizzicotto
Egregio signor Diego, La prego: si calmi! E dopo essersi calmato esamini più attentamente ciò che ho scritto perchè solitamente nello scrivere cerco di dare alle parole il giusto senso; ho parlato diMULTA anche salata, e chiunque ha studiato un minimo di diritto dovrebbe sapere che la MULTA è pur sempre una sanzione PENALE che va da un minimo di 50,00 ad un massimo di 50.000,00 euro, ed essendo PENALE va comunque ad inscriversi nella fedina penale del reo. Come vedo non ho sottovalutato il fatto: nel PENALE siamo e nel PENALE restiamo, ma rimango del parere che 1 anno ed8 mesi di galera oltre 5.000,00 euro di risarcimento per un pizzicotto siano davvero fuori luogo se rapportato ad altri reati: non bastava una multa che so, di 20.000,00/30.000,00 euro?Nè del resto mancano nel CP altre fattispecie dirette a punire gesti come un pizzicotto senza scomodare la violenza sessuale. Che poi il pizzicotto sia stato dato sul sedere lo apprendo da Lei perchè nell'articolo non c'era scritto. Ma Lei sulla mia domanda circa cosa sarebbe successo se il pizzicotto fosse stato dato da un uomo ad un altro uomo, Lei glissa. Ai miei tempi la donna oggetto del pizzicotto avrebbe reagito con un sono schiaffone in pubblico al molestatore che, avanti a tutti, avrebbe fatto la parte del fesso. Se poi vuole sapere come mi sarei comportato io in caso di pizzicotto ad una mia partner, non ho problema a dirglielo: non avrei certo scomodato la giustizia per così poco ma avrei assestato al tizio 4 sganassoni tali che se li sarebbe ricordati per sempre, certo che lui non avrebbe avuto alcun interesse a querelarmi. Mi pare comunque ch nel caso specifico, e credo dopo attenta analisi ed indagini, i giudici abbiano chiarito che non c'è mai stato alcun pizzicotto. Fine della storia.

IL PUNTO di Marco Zacchera n.469 - 2 Dicembre 2013 - 17:55

purtroppo
Uno può votare chi vuole ma certo i giudizi espressi in ragione della vicinanza non rendono un buon servizio all'oggettività. Ancora è presto per i programmi,nessuno li ha ancora dichiarati puntualmente ma giá-per dirne una-l'uso strumentale del futuro risarcimento enichem è il contrario della trasparenza. Ognuno li considera come giá in cassa,ognuno nella sua proposta elettorale li ha giá spesi o in un modo o in un altro. E questa maniera di proporsi ha poco di concreto e molta propaganda.

PdcI: Parachini riutilizza nostre idee - 25 Novembre 2013 - 13:56

infatti..
"ingiusto fece me contra me giusto"..e nella Commedia ingiusti furon entrambi.Questi "sacrifici" a spese dei cittadini per favorire un turismo della terza età viene proposta da entrambe le parti la cui unica visione politica si riduce grettamente a metter le mani sul risarcimento enichem.Idee ne avete 0,e ve le contendete pure.Ma pensate a chi qui ci vive,mica sempre ai turisti! Pallanza è stata lasciata morire da queste ideone assurde,a far di questa cittá una colonia stagionale di gitanti in economica.Siate seri!

La fontana infinita - 21 Novembre 2013 - 19:30

AL COMUNE
Visto il risarcimento danni di 6.827,36 euro di risarcimento danni del Comune per la caduta in bici, almeno 100 € per la rottura di un paio di scarpe il Comune può elargirla, si può sempre tentare una richiesta al ragioniere!!Chissà

La fontana infinita - 19 Novembre 2013 - 21:31

PAVIMENTAZIONE PIAZZA S.VITTORE
LA PAVIMENTAZIONE DI PIAZZA S.VITTORE HA LE FESSURE TROPPO ALTE.............. E PER NOI DONNE UN DANNO QUANDO CAMMINIAMO CON SCARPE COL TACCO , CI SI FINISCE DENTRO E IL TACCO SI ROMPE..A CHI CHIEDIAMO IL risarcimento''''? GRAZ5E

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34

Sicurezza, fattori economici ed ambientali
Sono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB
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