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piano di gestione - nei post

piano di gestione della Fauna Selvatica - 25 Settembre 2019 - 12:05

Il Servizio Veterinario dell’ASL VCO ha organizzato per il giorno 26 settembre alle ore 20.30, presso la nuova sede del Comprensorio Alpino VCO1, sita in in via Cotonificio a Trobaso - Verbania una Conferenza per illustrare il piano di gestione della Fauna Selvatica.

Nuovo numero per prenotazioni al CUP ASL VCO - 30 Giugno 2019 - 13:01

Nuovo numero di telefono per prenotazioni visite ed esami al CUP telefonico ASL VCO.

La settimana del Quadrifoglio di Ameno - 5 Aprile 2019 - 15:49

Anche quest’anno il borgo di Ameno, in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione turistica, propone la “Settimana del Quadrifoglio” che, giunta alla quinta edizione, e sulla scia del successo di quelle precedenti, presenterà 5 giorni di camminate e musica all’insegna del “ben-essere”.

S.I. - MDP su sanità VCO - 2 Aprile 2019 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Sinistra Italiana e ART.1-MDP del VCO, sulla questione della sanità e del nuovo ospedale.

Nuovo Primario del Servizio di Salute Mentale Territoriale del VCO - 18 Marzo 2019 - 13:01

La direzione Generale dell'ASL ha nominato Primario della SOC di Salute Mentale Territoriale il Dott. Roberto Bezzi.

Verbania: Eventi e Manifestazioni sino al 19 marzo - 12 Marzo 2019 - 11:27

Eventi e manifestazioni a Verbania sino al 19 marzo 2019.

Inaugurazione dell’Antica Latteria restaurata - 8 Marzo 2019 - 17:32

Il Comune di Mergozzo e l’Ecomuseo del Granito a gestione civica si preparano ad un importante momento per il patrimonio storico e culturale del territorio, si tratta della inaugurazione, quale sede ecomuseale e centro culturale, dell’antica Latteria Sociale di Mergozzo, che da oltre cento anni ha sede in vicolo XI al civico 11a.

Impegno Poste per i piccoli Comuni - 26 Novembre 2018 - 19:06

"Oggi a Roma Poste Italiane si è assunta l’impegno di non chiudere gli uffici postali nei piccoli Comuni. Anzi, insieme svilupperemo servizi innovativi per le nostre comunità". Inizia così la nota di ANCI Piemonte.

Poste: Uncem con i piccoli Comuni a Roma - 26 Novembre 2018 - 11:04

Oggi a Roma Poste Italiane incontrerà 4mila Sindaci dei piccoli Comuni italiani, in un evento promosso d'intesa con Anci e Uncem. Alla mattinata di lavoro, alla Nuvola di Fuksas, sarà presente il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2018 - 18 Novembre 2018 - 10:03

L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per l’attuazione delle misure di controllo e la gestione dei casi e delle complicanze della malattia ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni persona sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive.

ATC lancia il piano alienazioni di negozi e alloggi 'isolati' - 29 Ottobre 2018 - 13:01

ATC Piemonte Nord lancia un piano di vendita di negozi, spazi commerciali e appartamenti. “L’obiettivo è razionalizzare la gestione delle case alienando gli alloggi in quei condomini dove ATC ha la proprietà di pochi appartamenti sul totale degli alloggi presenti nel fabbricato.

I parchi naturali per una nuova etica della montagna - 19 Ottobre 2018 - 13:01

Convegno per i 25 anni del Parco Nazionale Val Grande e dei 40 anni del Parco Veglia-Devero.

87 posti di lavoro salvi - 18 Settembre 2018 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di FIM CISL e UIL UIL riguardante gli 87 posti di lavoro salvati presso la Nugo Romano.

Ok alle comunità energetiche - 15 Agosto 2018 - 16:01

Via libera alle comunità energetiche. Legambiente: “Una grande opportunità per il territorio. Il Governo segua l’esempio del Piemonte”

Albertella prime linee da candidato - 3 Agosto 2018 - 07:02

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato Fratelli d’Italia Verbania, a margine della riunione in cui il candidato sindaco alle elezioni Comunali 2019 a Verbania Giandomenico Albertella ha tracciato la prime linee politiche.

Rabaini su gestione pulizia erbacce - 25 Luglio 2018 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Patrich Rabaini – Consigliere Comunale Comunità.Vb, critico sulla gestione pulizia erbe infestanti in città.

M5S critico sulla gestione pulizia erbacce - 25 Luglio 2018 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato, del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante la gestione della pulizia di strade, marciapiedi e cimiteri cittadini dalle erbe infestanti.

M5S critico sulla gestione ex cinema sociale Pallanza - 23 Luglio 2018 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante la riqualificazione dell'ex cinema sociale Pallanza.

Cade un cavo elettrico treni bloccati - 4 Luglio 2018 - 20:36

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'Avv. Lisa Tamaro ( rappresentante dei pendolari della Domodossola Milano e consulente del Comune di Arona ) dopo il guasto avvenuto tra Legnano e Parabiago.

Forza Italia: sospendere iter nuovo ospedale - 4 Luglio 2018 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia Vco, a sostegno della posizione di molti sindaci del VCO che chiedono di "Sospendere l'iter del nuovo ospedale".
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Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

Primarie PD gli eletti del VCO - 6 Maggio 2017 - 12:26

Re: Re: Re: Italiani e stranieri
Ciao Claudio Ramoni Da quanto si evince non vi è nessun processo o condanna, ma semplicemente accuse da parte del PD. Usando questo criterio, anche da noi il Sindaco e la giunta avrebbero commesso irregolarità di ogni tipo stando alle opposizioni, un conto e se la magistratura avvia indagini e processi, un altro è accusare e sperare di trovare scheletri nell'armadio. Infatti si scrive: "L’appalto secondo le opposizioni è sospetto. In particolare, secondo il Pd che ha già affidato le carte a un plotone di legali, ci sono diverse irregolarità sia della ditta appaltatrice sia delle procedure del comune." "Si precisa - dichiara Fucci - che l'articolo in questione riporta una serie di inesattezze e approssimazioni. In particolare il giornalista omette un dato cruciale nella sua lunga e intricata narrazione della vicenda, ovvero che la cooperativa legata a Buzzi è stata estromessa dal consorzio Formula Ambiente, a cui il comune di Pomezia ha appaltato il servizio di gestione rifiuti e pulizia urbana, il 15 dicembre 2014, immediatamente dopo i primi arresti. L'iter per l'estromissione è stato avviato il giorno stesso. Inoltre, si ricorda che non è certo il Sindaco, nel suo ruolo politico ed istituzionale, ad assegnare un appalto. Il processo di assegnazione è stato, di fatti, sviluppato insieme agli organi della Prefettura, che non ha rilevato problemi sulla certificazione antimafia. Passaggio questo già evidenziato in un comunicato stampa diffuso ieri dal sottoscritto, ma che HuffingtonPost.it non integra nell’articolo in questione". Fabio Fucci Questi fatti come li vogliamo interpretare? Un attentato incendiario al comune di Pomezia, in provincia di Roma, guidato dal sindaco M5s Fabio Fucci. Nella tarda serata di mercoledì 26 aprile, è stata lanciata una tanica di benzina contro una finestra del piano terra della sede comunale di piazza Indipendenza, fino a colpire la porta di uno sgabuzzino. A quell’ora gli uffici erano vuoti, quindi nessuno è rimasto ferito nell’incendio che si è propagato nell’edificio http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/27/m5s-attacco-incendiario-contro-il-comune-di-pomezia-il-sindaco-fabio-fucci-atto-intimidatorio/3547848/ Dal 2013, la percentuale della raccolta differenziata è schizzata dallo 0% al 60% del penultimo trimestre del 2016. Pomezia è uno dei comuni amministrati dal MoVimento 5 Stelle, uno di quelli da mostrare con fierezza per rivendicare l’operato del suo primo cittadino. http://www.reporternuovo.it/2017/02/09/qui-pomezia-laltra-faccia-dei-grillini-al-governo/ http://www.beppegrillo.it/2016/04/pomezia_torna_a_sorridere_con_fabio_fucci_e_il_m5s.html

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 24 Settembre 2016 - 09:49

Re: Re: ricordi male
Ciao Hans Axel Von Fersen , non darmi la tua cura di fosforo perchè non funziona: quelle erano le ragioni per le quali , dovendo scegliere avrei preferito tra i due il progetto in piazza mercato. Aggiungo di non aver mai mai mai detto "piano gestione sostenibile", ma bensì "CREdiBILE" . Infatti era un piano di gestione in perdita, ma non nascondeva le perdite come fanno ora...

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 23 Settembre 2016 - 20:56

Re: ricordi male
Ciao renato brignone Ma ti fai buttare fuori dall'aula come a scuola! Comunque ti suggerisco un po' di fosforo... Ricordo la tua cieca difesa a favore del progetto piazza mercato per i seguenti motivi: piano gestione sostenibile (come no!), disponibilità di parcheggi e riqualificazione del quartiere.

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 1 Settembre 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Spiaggia Beata giovannina
Caro Paolino, io non parlo di procura a vanvera, ma a ragion veduta. Provo a fare un riepilogo di quello che è successo, mi baso solo sulla mia memoria quindi se dico delle inesattezze, correggetemi! C’era una volta una spiaggia, un’amministrazione, non questa decide di intervenire e spende circa 200.000€; sistemata la spiaggia, la stessa amministrazione, la “cede” ad un privato per 5600€/anno! Ora, o sono stupido io, o non capisco dove stia l’affare! Cosa se ne farà il privato non si sa, ma non è consentito l’accesso alla spiaggia (cito l’articolo di vcoazzurratv già linkato da Giovanni%). Subentrata questa amministrazione, rescinde il contratto, e, per due stagioni, lascia la spiaggia libera. Da questa stagione, la stessa amministrazione, concede l’uso della spiaggia e del pontile, ad una società sportiva che pratica lo sci nautico (sport riconosciuto dal CONI) e concede di posizionare un container bar. Quindi, l’accesso alla spiaggia è libero, chi la gestisce offre (a pagamento, "ça va sans dire") servizi turistici che prima non erano neanche presenti sul territorio (gonfiabili, sci nautico, giochi d’acqua oltre alle consuete sdraio), come si dice, la spiaggia ha fatto girare l’economia (stipendi, acquisti forniture bara, gasolio per motoscafi,…). Cosa dovrei aggiungere? Personalmente credo che la città ci abbia comunque guadagnato! Se entriamo nello specifico, si ritiene il canone basso? Come ho già scritto, immagino che sarà stato stabilito nei termini di legge! Non è così? Allora è necessario che l’intervento della procura… La spiaggia è stata assegnata senza gara? La legge lo consente? Se no, anche in questo caso è necessario che l’intervento della procura… La legge lo consente, ma sarebbe stato meglio procedere con gara? Probabilmente è vero, giusto fare un’interpellanza, giusto sarebbe rispondere. Ma se la legge lo consente e se il progetto presentato è buono, non vedo perché non procedere in modo spedito. Peraltro, la determina dice, testuali parole, “il presente provvedimento, …, potrà essere sempre revocato, sospeso o modificato in tutto o in parte per ragioni di pubblico interesse e di sicurezza della navigazione senza diritto di indennizzi”, si può sempre tornare indietro! Ci sono altri element? Qualcuno dice che il pontile è troppo vicino all’area di balneazione, ci sono norme e regolamenti? Sono rispettati? Se sì, ogni polemica è inutile, se no è necessario denunciare la cosa agli organi competenti (Procura, Guardia Costiera,…)! “Cittadini con Voi” e “Sinistra e Ambiente” scrivono nell’interpellanza, post http://www.verbanianotizie.it/n757054-bava-e-brignone-tre-interpellanze.htm#commenti-37952, “è stata concessa un’area demaniale per scopi diversi da quella prevista dal piano per la gestione del demanio”. Non se la cosa sia completamente vera o sia un’interpretazione, se è vera, e non ho motivo per dubitare del contrario, sono previste deroghe? In questo caso sarebbe stato possibile concederle? Se no, cosa paghiamo a fare dirigenti e impiegati comunali se commettono simili errori? Nella stessa interpellanza, scrivono anche “…Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l’area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”, mi chiedo, questo diritto è stato negato? La balneazione pubblica è possibile, il diporto non a motore anche, sono presenti opportune boe di segnalazione! Queste boe non sono sufficienti, o si ritiene sia meglio aggiungere, credo che basti chiedere e/o imporlo ai gestori, i termini della determina lo consentono! (segue)

Forza Italia Berlusconi su dimissioni Forni - 24 Agosto 2016 - 12:18

Tipico scarica barile
Un milione di euro (???) buttati in incarichi e consulenze. Parliamo allora dei 18 milioni di denaro pubblico gettato alle ortiche per la voglia di magnificenza di chi il CEM l'ha pensato e voluto. E aggiungiamoci pure il milione (???) in consulenze e incarichi spesi per cercare di farlo funzionare il CEM Maggiore visto che l'Amministrazione Zacchera che tanto l'ha voluto così non ha pensato minimamente a proporre un serio e realistico piano di gestione. "Errare è umano, dare la colpa a qualcun altro mostra capacità dirigenziali" (Anonimo).

Estate? spiagge, regole e convivenza - 9 Giugno 2016 - 06:49

Spiagge
Anche se è considerata una spiaggia, dove chiunque ha il diritto di passare il proprio tempo libero e fare quel che più gli piace, ecc. ecc., non significa che le regole non debbano essere rispettate. A parte le regole del bon ton e del rispetto per gli altri, che quello è sacrosanto, ma proprio il rispetto delle segnalazioni che vengono apposte, anche perchè qualcuno, identificando e segnalando certe criticità, come ad esempio per l'area di cui si sta parlando, spiaggia e/o lido "custoditi", ha investito dei denari pubblici per poterla realizzare e poterla mantenere e quindi vanno rispettate le regole apposte sulla cartellonistica: se è vietato portare animali (premetto che adoro i cani), gli animali non si portano, perchè probabilmente la struttura non ha particolari accortezze igienico/sanitarie atte a garantire una tranquilla convivenza fra animali e persone; se esiste un pontile di attracco, che anch'io ritengo sia una follia aver fatto un simile manufatto e averlo classificato come tale in quell'area, ma se esiste un cartello di divieto quell'indicazione va rispettata e fatta rispettare. Sono anni che io e i miei colleghi ripetiamo alla varie amministrazioni che si sono susseguite che nella nostra città vi sono degli specialiste che si metterebbero a disposizione GRATIS per definire un vero piano di sicurezza per la gestione ottimale delle spiagge e come fare per realizzarlo, con il massimo delle garanzie e al minimo dei costi; ma ad oggi nessuno ha mai contattato nessuno. Rispondendo poi al signore che ha scritto l'articolo: in merito al fatto di chiamare o no le forze dell'ordine in presenza di abusi seri; vorrei ricordare che da quando la Regione ha passato di mano ai Comuni il Demanio Pubblico lacustre, la Polizia Locale (ex Vigili Urbani), sono le figure di polizia preposte a far intervenire per far rispettare i vari regolamenti che esistono in tema di tutela e sicurezza in questo specifico ambito.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 13:47

La Torta
Certo, una torta non è tale se oltre al pan di spagna non c'è panna, crema, cioccolato, frutta e magari la famosa ciliegina. Ma cosa sarebbero tutte queste guarnizioni senza la base, la pasta. Zacchera ha "costruito", grazie alla sua ostinazione, il pan di spagna del teatro: Marchionini&C. stanno pensando alla guarnizione. Il primo non poteva che abbozzare ad una soluzione di gestione, tra l'altro su "invito" (se così vogliamo chiamarlo) del suo acerrimo antagonista che vide nella mancanza di un piano la leva per licenziare il pasticcere: quelli che sono succeduti, hanno dovuto lavorare per presentare al cliente un prodotto finito. Bene o male tutti hanno fatto il loro lavoro: potevano fare meglio? certamente: chi non si è mai lamentato di un dolce uscito non troppp bene, troppo zucchero, troppo amaro. Ma poi si mangia ugualmente, pensando che poi non era così male! In merito al parcheggio, ho già detto la mia altrove in questo spazio: non è di certo la leva per il successo o l'insuccesso dell'opera, ma essendo a complemento ed oltremodo anche non di cattivo gusto, ben venga. I finanziamenti, se non ho capito male, sono stati ricavati sempre dal fondo PISU: insomma, il passo è stato breve....piuttosto i lavori non dovevano iniziare a febbraio? E a proposito di lavori e di PISU, chissà che fine hanno fatto gil altri progetti piemontesi! Sarei molto curioso di vedere una sorta di classifica! E comunque bbbbbbasta...non se ne può più di questo continua lite di sottofondo: arriverà il momento in cui potremmo finalmente sederci a tavola, gustarci il pranzo ed assaporare questa Torta, la nostra ciliegina? Saluti AleB

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 16:38

Versatilità
<di applicarsi a diversi campi d'interesse.>> Vediamo in quanti riescono a sostenere che il nuovo Teatro non sia versatile. - Teatro da 520posti - Teatro da 250 posti (l’area spettatori può essere divisa in due) - Sala cinematografica - Sala conferenze da 200posti (fronte lago) - Foyer - Sala eventi da 900 posti (unione di tutte le sale a piano 1) - Arena esterna da duemila posti (per chi dice che non si sfrutta il panorama) - Spazio pubblico interno (sala giovani) - Spazi tecnici - Bar, Ristorante, servizi, uffici. - …e sicuramente mi sono dimenticato altro. Pe chi volesse approfondire i temi tecnici: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CB4QFjAAahUKEwiokLmLso3JAhWCghoKHfdmANQ&url=http%3A%2F%2Fwww.comune.verbania.it%2Fcontent%2Fdownload%2F26093%2F270348%2Ffile%2FE_AR_RG_CEM_1A_Relazione%2520Generale.pdf&usg=AFQjCNE6is0nJrr0udx9P_g0xCfojWdZlA (leggetevi con cura la parte acustica: non stiamo parlando di un’improvvisata…hanno pensato addirittura al materiale fonoassorbente delle sedie!) di certo sono ottimista ed è questo l’atteggiamente che si dovrebbe avere, tanto ormai la frittata (per me buona) è fatta: a caldo, in risposta a Paolino, ma non ti è mai capitato di farti una passeggiata con il freddo e/o la pioggia? Portiamo sempre ad esempio Milano come principale polo culturale: in nessun caso, se non fortuito, in una grigia e piovosa serata di pioggia ci si ritrova belli asciutti e senza fatica al proprio posto in sala. Tuttavia la risposta a questo "dramma" c’è già: avremo anche l'ennesimo parcheggio. Si aspetta solo di pagare il biglietto alla sbarra! Per quanto riguarda il ristorante, beh credo e spero che in 136mq di sala qualche posto in più dei 15 menzionati ci sia. Certo, la gestione dovrà fare i conti con le spese di affitto, sicuramente non basse, ma credo avrà anche l’occasione di far quadrare i suoi conti magari con il bar annesso (la gestione potrebbe anche essere unica)e servizi di catering durante i vari eventi. In merito al numero spettatori, solo la realtà dei fatti potrà dare ragione ad una o l’altra fazione: di certo lo spazio giovani nulla c’entra con la sala teatro (non hai partecipato al sopralluogo?) poiché posto su un piano diverso. Chiamatelo spazio giovani, spazio anziani, spazio-spazio: insomma è una sala da 200mq con ottima vista sul lago destinata all’uso esclusivo dell’amministrazione comunale e pertanto alla cittadinanza. Se poi lo si vuole far fruttare, credo che il gestore del ristorante sarà ben contento di poterlo utilizzare. Corretta però secondo me la destinazione originaria poiché la struttura è pubblica e il suo uso, almeno in parte, deve rimanere tale. Vedremo cosa si inventeranno e se davvero sarà così. Poi, nella vita tutto è migliorabile e tutto è opinabile: facciamo sì che si crei uno spirito positivo intorno al “mostro” (di bellezza!) e le cose verranno da sole, con l’aiuto di un ottimo manager!! :) AleB

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 08:50

Re: x Paolino e Maurilio - posti a sedere
per non smentirsi mai,HAVF perde l'ennesima occasione di fare bella figura stando zitto. va beh,scelta sua... il precedente progetto prevedeva due sale,una da 500 e una da 200 posti,sulle quali era stato preparato un piano di gestione. oh ma ne azzeccasse una!

Forno Crematorio rivelati i privati - 9 Novembre 2015 - 15:59

E' questione di buon senso....
Abbia pazienza sig. Maurilio ma la cosa è assai semplice. Il forno crematorio opera in regime di monopolio. Non dichiarato ma di fatto lo è. È una fabbrica di soldi perché non ha concorrenza alcuna (tanto più se il gestore sarà il proponente). Non si riesce a capire perché il comune, avendo tra le mani una gallina dalle uova d'oro, voglia venderla. La scusa è quella di non poter investire per mancanza di soldi e questa è una cazzata galattica perché anche il proponente chiederebbe i soldi alla banca la quale, visto il piano di investimento in regime di quasi monopolio, sarebbe felicissima di prestare per tale sicuro investimento. In realta il comune, mi son fatto quest'idea, deve avere qualche problema di gestione per cui.....è più semplice esternalizzare, o meglio, lasciare ad altri oneri ma anche ONORI! Il fatto ci sia un proponente la dice lunga.... Ergo. Perché si dovrebbe privatizzare un servizio di cui, prima o poi, i cittadini avranno bisogno per far guadagnare uno solo?

Zanotti: "Gestione CEM urge operazione verità" - 23 Agosto 2015 - 14:26

C' è chi si incensa........
e che continua a proclamarsi l' unico "protagonista" meritevole di lodi e meriti. E chi invece denuncia quello che in realtà sarà per Verbania, cioè: un grande fallimento. E' si, spero e sottolineo spero, di sbagliarmi. Mi auguro con tutto il cuore che il CEM diventi il fiore all' occhiello di Verbania, del Piemonte e di tutta la galassia..... Purtroppo sono realista, e ripeto, AUGURANDOMI di sbagliare, so già come andrà a finire, un sindaco fallimentare che ha voluto il CEM a tutti i costi, contro tutti e contro tutto, presentando un piano di gestione a dir poco "FIABESCO" nel senso che alla fine " vissero tutti felici e contenti" , ecco alla fine, costui, cospargendosi di cenere, ammetta l' errore, ma forse vivo anche io in una fiaba, eh si, quella dove la "Ruby" era la nipote di Mubarak........

Zacchera: "Attenzione al CEM" - 15 Maggio 2015 - 14:36

incredibile
qualcuno con orgoglio rivendica la paternità del "coso" :-) diciamo subito che quel qualcuno aveva già dichiarato due lettere di manifestazione di interesse alla gestione, che quando sono andate a cercarle si devono essere perse... di sicuro è bene che ci siano bandi e gare, mi sfugge però quando ci sia stata la gara per la progettazione del CEM?... infatti nonc'è stata! Mi chiedo perchè uno dovrebbe mai accettare i consigli di chi non è manco stato capace di produrre un piano di gestione credibile per un opera così controversa. Il "buon ex" si concentri più sulla risoluzione dei problemi "grafologici" e smetta finalmente di inguaiare la città con le sue trovate "geniali" a spese nostre!

Zacchera: sanità e CEM - 20 Aprile 2015 - 21:23

x sportivamente
egione Piemonte, i conti non tornano. Lo stabilisce la Corte dei Conti di Torino che, durante lo screening completo al bilancio di Palazzo Lascaris, ha scoperto un buco di 2,8 miliardi di euro, creato soltanto nell'anno 2012. I magistrati contabili piemontesi hanno verificato, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, una gestione finanziaria "che fa a pugni con le regole contabili e in qualche caso con la Costituzione”. Una mala gestione che, dalle indagini, non spetterebbe soltanto alla giunta Cota, ma risale a molti anni prima, quando a governare la Regione c'era la giunta di centrosinistra di Mercedes Bresso. Dopo di che la Giunta Cota ha effettuato un piano di rientro che stava dando i primi frutti........... ma voi vedete solo quello che vi fa comodo

Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 13:51

I grandi pensieri di Zacchera e i nuovi "fenomeni"
Quello che è incredibile è che questi amministratori sono talmente maldestri che alla fine Zacchera risulterà una verginella, un fenomeno di lungimiranza politica. Ovvio che abbia ragione quando chiede dove sia il piano di gestione? cosa si farà? chi gestirà? dov'è il bando? ...meno ovvio che dica di "aver pensato in grande"! 580 posti non sono una grande pensata . Su una spesa che tra annessi e connessi sarà intorno ai 20 Milioni , significa 34'500 euro a posto, e quando li rivediamo? Ma con sta gente che parla di partecipazione e cala tutto dall'alto, Zaccherà (ripeto) ne uscirà vincitore... che paese! in un paese normale si indagherebbe sul perchè un zona riqualificata pochi anni prima sia stata dichiarata : "in degrado", ma quì , con questa Amministrazione , cane non mangia cane, e si va in giro a chiacchierare di buone pratiche a vanvera!

Zacchera: "Verbania: vittoria per il gas" - 3 Febbraio 2015 - 11:37

@Zacchera Interessante......
"Un bel "bonus" lasciato in eredità per i miei successori: solo con la rendita della concessione – per esempio - si pagherebbe completamente la gestione del CEM." Quindi lei conosce già i costi di gestione, la domanda sorge spontanea: perchè il piano di gestione da voi elaborato non è stato ancora reso pubblico? Le era stato chiesto da più parti e sicuramente avrebbe indorato la pillola a chi il progetto lo aveva osteggiato. Perchè?

Zanotti e le cluster-bomb verbanesi - 16 Dicembre 2014 - 05:23

ritorna
Calma, calma, calma: L'ex sindaco Zanotti sta tornado a pensare di fare almeno l'assessore? E' tutto qui. Pensateci!Ma soprattutto ci pensi (e ci ripensi) Silvia Marchionini. Al netto degli insulti "Zanottiani" (ricordate che OGNI GIORNO io me lo dovevo sorbire?) più di un verbanese ha notato che nell'opuscolo del Comune sul CEM vi sono alcune realtà che evidentemente lo hanno fatto imbufalire, ma sono verità. Per esempio che il suo progetto di teatro prevedeva 5.5 milioni di mutui a carico della città, il CEM va quasi in pari, si chiama "Centro Eventi" con tutta una serie di offerte culturali e turistiche in più ed è senza costi per Verbania. Il piano di gestione di Zanotti era SICURAMENTE in perdita, il CEM può reggersi (parliamone quando si vuole...), il "filo d'acqua" di San Vittore l'aveva realizzato lui e solo con un giretto a piedi per San Vittore e i lavori del primo e secondo lotto si confrontano da soli (il 2° è stato realizzato in metà tempo e con meno soldi dalla mia amministrazione). E che dire della vicina area Besozzi Benioli, oggi un parco e da lui abbandonata con detriti (inquinanti) sopra e sotto terra. Chi ha deciso all'inizio di spendere una somma (folle) per la spiaggia dela Beata Giovannina? La Sua amministrazione! Quanti confronti sarebbero possibili con la pacatezza, ragionando, nella diversità delle opinioni. Resta una ed una sola, inequivocabile verità: Zanotti nel 2009 contro di me ha perso le elezioni e lui è stato artefice dell'unica sconfitta della sinistra in 69 anni. Quindi, caro Zanotti, lasciamo lavorare in pace Silvia Marchionini che cercherà di fare il meglio che può come d'altronde hanno fatto lo stesso Zanotti, il sottoscritto e tanti prima di noi perchè tutti - credo - hanno lavorato per il bene della nostra città. Circa TASI, IMU, tornado ecc. non sono colpa del sindaco Zacchera che ha lasciato una amministrazione con oltre 6 milioni in cassa, i conti in ordine e un bilancio che ha certificato Verbania "città virtuosa" e prima in campo ambientale (ma con dati veri e non farlocchi). Caro Zanotti, è Natale, ira ed invidia non dovrebbero stare nei cuori, almeno in questi giorni. Auguri anche a te! Marco Zacchera

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".
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