Morti sul lavoro: VCO in zona Rossa

“I dati sugli infortuni in Piemonte da gennaio a novembre 2025, con 83 vittime sul lavoro (61 in occasione di lavoro) rispetto alle 67 dello stesso periodo del 2024, mostrano un trend preoccupante."

Verbania
Morti sul lavoro: VCO in zona Rossa
"L’aumento dei casi e l’indice di mortalità superiore alla media nazionale confermano che la sicurezza sul lavoro resta una sfida critica per la regione, ancora in zona arancione nella mappatura dell’emergenza, ovvero quella in cui si trovano le regioni con un rischio di mortalità superiore alla media nazionale (32,9 contro il dato nazione di 30,7). Questi numeri sottolineano l’urgenza di rafforzare le misure preventive e adottare strategie efficaci per proteggere chi lavora”. Questo il commento dell’Ing. Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega, in merito ai dati sugli infortuni in Piemonte aggiornati al mese di novembre.

IL RISCHIO DI MORTE IN PIEMONTE, PROVINCIA PER PROVINCIA, DA GENNAIO A NOVEMBRE 2025
Per individuare le aree più fragili d’Italia sul fronte della sicurezza sul lavoro, l’Osservatorio Sicurezza Vega elabora una mappatura del rischio rispetto all’incidenza di mortalità.

La zona arancione, quella in cui si trova il Piemonte, raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro superiore alla media nazionale. A fine novembre 2025, il rischio di infortunio mortale in regione (32,9 morti per milione di occupati) risulta superiore a quello medio nazionale (30,7).

Per quanto riguarda le incidenze, nel dettaglio, in regione troviamo Verbano-Cusio-Ossola, Cuneo e Alessandria in zona rossa, con un’incidenza degli infortuni mortali sul lavoro rispettivamente pari a 73,8, 41,9 e 40,2. Seguono in zona arancione Asti (32,5) e Torino (31,3), in zona gialla troviamo Biella (27,5). Infine, in zona bianca: Vercelli (14,7) e Novara (12,7).

L’ATTIVITÀ MANIFATTURIERA È IL SETTORE PIÙ COLPITO DALLE DENUNCE IN PIEMONTE
L’Attività Manifatturiera, a novembre 2025, è il settore in cima alla graduatoria delle denunce di infortunio in occasione di lavoro (4.578), seguito da Sanità (2.482), Trasporto e Magazzinaggio (2.252), Commercio (2.248) e Costruzioni (2.072).

COS’È L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI?
L’incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l’attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.

A COSA SERVE LA ZONIZZAZIONE REALIZZATA DALL’OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA?
La zonizzazione utilizzata dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:

Bianco: regioni con un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale.

Giallo: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale.

Arancione: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale.

Rosso: regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale.

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