Verbania Calcio sospende le attività giovanili

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Verbania Calcio, che annuncia la sospensione delle attività delle giovanili a causa della chiusura delle strutture di Renco e di Possaccio.

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Verbania Calcio sospende le attività giovanili
Con profondo rammarico il Verbania Calcio si trova costretto a comunicare, a decorrere dalla data odierna lunedì 2 febbraio 2026, la momentanea sospensione delle attività del proprio settore giovanile a causa della chiusura delle strutture di Renco e di Possaccio.

La decisione si è resa necessaria a causa di divergenze con l’Amministrazione Comunale relative alla gestione delle caldaie e alla manutenzione degli impianti siti nelle dette strutture. L’Amministrazione contesta, infatti, la mancata effettuazione degli obbligatori interventi di verifica sugli impianti per l’anno 2025, rifiutandosi per questo di erogare i rimborsi previsti dal contratto di gara in essere.

Se è vero che gli interventi di verifica sono di pertinenza del Gestore delle strutture, è altrettanto vero che la possibilità di effettuarli è subordinata al fatto che gli impianti siano dotati della documentazione conforme alle normative di riferimento. La messa a norma e/o l’eventuale sostituzione degli impianti ricade nella fattispecie della manutenzione straordinaria, ed è dunque in capo all’Amministrazione Comunale.

Essendo le strutture di Renco e di Possaccio fuori norma e prive di tale documentazione (fatto, questo, puntualmente segnalato al Comune già nel settembre 2024) non è stato possibile provvedere agli interventi di verifica previsti.

Le verifiche si sono invece potute regolarmente effettuare presso lo Stadio Pedroli, i cui impianti erano e sono tutt’ora dotati della documentazione richiesta.

L’SSD Verbania Calcio è inoltre al momento creditore nei confronti del Comune di una cifra consistente, costituita dalle bollette anticipate per le utenze degli impianti di Renco, Possaccio e dello Stadio Pedroli (fatto questo, insindacabile e non inerente alle attività di manutenzione).

La proprietà ha tentato, sino a questo momento, di mantenere aperte a spese proprie le strutture e di instaurare al tempo stesso un dialogo costruttivo con l’Amministrazione Comunale. La situazione economicamente ormai insostenibile, unita al rifiuto di assumersi responsabilità non di propria pertinenza riguardo la sicurezza degli atleti, ha però portato alla sofferta decisione di chiudere gli impianti di Renco e Possaccio fino al momento in cui la situazione non si sarà risolta.

Questo equivale purtroppo alla momentanea sospensione delle attività dell’intero settore giovanile.

Ci auguriamo che si possa giungere a una soluzione e che l’attività regolare possa riprendere al più presto.



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