“Occhi aperti su Gaza”

Sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 14,30, il Kantiere di Verbania Possaccio ospiterà “Occhi aperti su Gaza”, una giornata di informazione, confronto culturale, musica e solidarietà dedicata alla situazione nella Striscia di Gaza.

L’iniziativa, a ingresso a offerta libera e consapevole, è promossa dal Presidio per la Palestina di Verbania insieme al Comitato Ossola per la Palestina, al Comitato Ossola Ferma il Riarmo e al Kantiere. Il programma del pomeriggio si aprirà alle ore 14,30 con l’incontro “Tecnologie digitali: dal
laboratorio Palestina alle nostre vite”, con Carlo Milani (Circe), per approfondire il ruolo delle tecnologie e dell’informazione nel contesto palestinese e nelle nostre società. Alle ore 15,30 è prevista la presentazione del libro “Gaza, la fiamma che non si spegne” di Bara Abu Wadi, scrittore e ricercatore palestinese originario di Gaza. L'autore testimonia attraverso la scrittura l'esperienza della guerra e il racconto di quella città viva nei suoi ricordi e ora ridotta in macerie. L’incontro sarà curato da Francesca Niccoli e prevede un collegamento da Gaza con l’autore.

Alle ore 16,30 si terrà l’intervento video “I portuali non lavorano per la guerra” con José Nivoi, il carismatico leader del CALP di Genova, dedicato al tema delle mobilitazioni collettive e del ruolo avuto dal comparto dei lavoratori portuali contro il commercio di armi e l'economia di guerra. Nivoi farà anche un bilancio del Grande Sciopero Internazionale dei Porti dello scorso 6 febbraio che ha visto coinvolti per la prima volta moltissimi porti del Mediterraneo e d'Europa (da Genova a Tangeri e da Amburgo al Pireo per citarne solo alcuni).

Alle ore 18 seguirà un momento conviviale condiviso.

La Striscia di Gaza è un disastro dimenticato. Le bombe continuano a cadere sulle tendopoli, mentre bambini innocenti muoiono di fame e di freddo. Gli aiuti umanitari entrano con il contagocce e decine di organizzazioni internazionali sono state bandite: la crisi umanitaria prosegue sotto gli occhi del mondo. La giornata nasce anche per riportare l’attenzione pubblica su una popolazione civile che continua a vivere sotto assedio e per trasformare informazione e cultura in strumenti concreti di solidarietà. Dalle ore 19 spazio alla musica con alcuni gruppi locali e, come guest star, il Kantiere ospiterà il cantautore torinese Errico Canta Male, celebre per la canzone “Vanchiglia”.

Il suo ultimo singolo, “Blocchiamo Tutto”, è stato registrato in studio con grande cura. L’idea del brano è nata dopo diverse conversazioni con amici e collaboratori: il cantautore torinese voleva affrontare il tema dell’inasprimento del genocidio palestinese senza cadere nella retorica, raccontando ciò che osservava in città tra fine settembre e inizio ottobre. La canzone sintetizza quell’urgenza e quella spinta emotiva in un testo diretto, dedicato ai martiri palestinesi e a tutte le persone nel mondo che hanno scelto di aprire gli occhi.
Tutti gli artisti hanno scelto di partecipare alla serata con il cuore, offrendo il loro tempo e la loro musica come gesto di vicinanza e solidarietà. Tra le formazioni presenti anche i verbanesi Mountain’s Foot, band nata nel 2016 dall’incontro di Matteo Scaringelli (chitarra e voce solista), Mauro Ramozzi (chitarra solista e cori), Simone Facchi (batteria e cori) e Fabio Bonomi (basso), con alle spalle diverse esperienze nella scena rock locale. Il gruppo propone un rock and roll old school di chiara ispirazione anni Sessanta e Settanta, con richiami ai grandi classici dell'hard rock internazionale. Il loro primo disco omonimo, pubblicato nel 2020 per Delta Records & Promotion, ha ricevuto riscontri positivi dalla critica di settore per il carattere autentico e la fedeltà alle sonorità del rock più classico e genuino.

Sul palco anche i Crewska, formazione nata in ambito ska ma con influenze che spaziano tra reggae, funky, folk e punk rock. La band – composta da batteria, basso, chitarra, voce e violino – propone prevalentemente brani originali in italiano, con un sound energico e contaminato.
Ad aprire la parte musicale anche i giovanissimi Kill the Silence, band pop-rock composta da ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni: Alizeè Poletti (voce), Riccardo Richie Gattei (chitarra), Alessandro Gattei (tastiere), Rebecca Romagnoli (basso) e Giorgia Vigna (batteria), studenti e studentesse di Omegna, Verbania e Gozzano e rappresentanti della nuova scena musicale emergente del territorio.

Si esibiranno inoltre gli Ice Wings, giovanissima band rock della provincia del VCO composta da Annika De Rosa (voce), Gabriele “Gege” Rolando (chitarra), Eleonora "Eluzz" Rasi (basso) e Cedric Tommasato (batteria e percussioni), con una formazione musicale avviata fin dall’infanzia. Nati nel 2021, si sono rapidamente affacciati sui palchi locali tra concerti, aperture e jam session, iniziando come cover band e sviluppando progressivamente un repertorio originale. Dopo l’uscita di diversi singoli nel 2025 e la firma con l’agenzia di management Sorry Mom!, il gruppo è attualmente impegnato nelle
registrazioni finali del primo album in uscita in primavera.

L’intero ricavato della giornata sarà destinato a progetti di Emergency e al crowdfunding AlaafromGaza a sostegno della popolazione di Gaza.

L’iniziativa vuole mantenere alta l’attenzione pubblica sulla situazione umanitaria in corso e promuovere momenti di informazione e solidarietà sul territorio. Appuntamento sabato 21 febbraio dalle ore 14,30 Kantiere – Verbania Possaccio (VB)



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