Domenica 24 maggio alle 21 prende il via la dodicesima stagione di Lakescapes - Teatro diffuso del Lago Maggiore, la rassegna culturale curata dalla compagnia di musica-teatro torinese Accademia dei Folli e promossa dai comuni di Briga Novarese, Colazza, Dormelletto, Lesa, Meina, Mergozzo e Sesto Calende.
In cartellone 18 eventi, di cui quattro nuove produzioni, tra grandi classici rivisitati, spettacoli di musica-teatro, notti bianche itineranti nei borghi storici, un evento speciale all’Eremo di Santa Caterina del Sasso e quattro lezioni-spettacolo sulla storia del teatro
II debutto stagionale è alla Società operaia d Lesa, dove i Folli portano in scena un grande classico della letteratura rivisitato in chiave moderna: Madame Bovary, una riduzione teatrale, curata da Emiliano Poddi, del romanzo capolavoro di Flaubert, pubblicato nel 1856 a puntate sulla famosa rivista “Revue de Paris”. Madame Bovary narra la storia di Emma Rouault, una giovane ragazza amante della letteratura che sogna una vita da principessa. Tuttavia questa favola non si avvererà mai poiché suo marito Charles Bovary è per lei un uomo mediocre e senza ispirazioni. Per fuggire dal grigio delle sue giornate, si rifugia in un luogo irreale fatto di sogni che la porta a diventare un’adultera.
Madame Bovary c’est moi! Si dice che Flaubert rispose così quando gli chiesero chi fosse la protagonista del suo romanzo più famoso. Una diceria nata dal fatto che l’autore trattò così oggettivamente i personaggi e le loro psicologie al punto da unirsi a loro, fondendosi completamente. In realtà non è affatto sicuro che Gustave Flaubert abbia mai pronunciato questa frase. Quel che è invece certo è che moltissimi anni dopo, quando insegnava in una scuola di Napoli, Domenico Starnone assegnò la lettura di Madame Bovary alla sua classe come compito per l’estate. Ebbene, alla ripresa delle lezioni una ragazzina alzò la mano e chiese a Starnone: “Professò, ma perché mi avete dato da leggere la storia di una cretina?”
Cosa risulta dalla combinazione di queste due frasi, quella della ragazzina napoletana e quella dello scrittore francese? Beh, di sicuro non che Flaubert fosse un cretino. E allora cos’altro?
Nel tentativo di scoprirlo, i Folli hanno messo insieme sullo stesso palco Emma Bovary e il suo alter ego, il personaggio e l’autore. Accanto a loro c’è naturalmente il devoto marito Charles. La situazione però si complica quando sul palco compare un giovane studente di giurisprudenza, tale Léon; per non parlare di quando sulla scena irrompe pure Rodolphe, un ricco proprietario terriero, abile seduttore.
Su una scrivania al centro del palco ci sono due boccette di vetro: una contiene inchiostro, l’altra un potente veleno. Flaubert intingerà la penna in entrambe le boccette.
“Come rendere questo dissidio, questo contrasto tra la venerazione di lui e l’insoddisfazione di lei? È una questione di equilibrio. Lo è sempre. Tutto il valore di questo romanzo, se ne avrà uno, sarà di aver saputo camminare dritto su un capello, sospeso tra il doppio abisso del lirismo e del volgare”.
MADAME BOVARY
Domenica 24 maggio | ore 21
Società operaia
piazza IV novembre, Lesa (NO)
con Gianluca Gambino, Carlo Roncaglia, Giovanna Rossi, Valter Schiavone
costumi Paola Caterina D'Arienzo
testo Emiliano Poddi
regia Carlo Roncaglia
BIGLIETTI
Online
intero: €17 + diritti prevendita
ridotto under 30: €13 + diritti prevendita
in cassa
intero: €20
ridotto under 30: €15
INFO
www.accademiadeifolli.com
prenotazioni@accademiadeifolli.com
+39 345 6778879
Lakescapes - Madame Bovary
Madame Bovary apre la stagione 2026 di Lakescapes. Domenica 24 maggio a Lesa il capolavoro di Flaubert rivisitato in chiave moderna dall’Accademia dei Folli.
