Verbania Intra, 2 giugno 2026 – Un debutto straordinario e carico di emozione ha sancito l'apertura ufficiale del "Santa Marta Festival". La suggestiva ed intima Chiesa di Santa Marta a Intra ha fatto registrare il tutto esaurito, accogliendo circa un centinaio di persone. Il pubblico, numeroso ed entusiasta, ha riempito completamente l'edificio per assistere al concerto inaugurale della formazione degli Stresa Polyphonics. Una serata caratterizzata da un'atmosfera vibrante, capace di unire la grande musica alla valorizzazione del patrimonio storico locale, sollevando lo spirito di tutti i presenti.
L'evento ha inaugurato ufficialmente il ciclo di quattro concerti organizzati sotto la nuova direzione artistica affidata dal Comitato Santa Marta al Maestro Damiano Colombo. Il musicista verbanese, tenore professionista stabile presso il prestigioso Teatro Regio di Torino, ha scelto di guidare la rassegna spinto da una precisa e nobile filosofia di vita: restituire in modo concreto al proprio territorio d'origine tutta la bellezza che ha avuto la fortuna di ricevere, e continua a ricevere, grazie al suo lavoro nel mondo della lirica e della grande musica.
La splendida risposta della comunità a questa prima serata rappresenta una grandissima soddisfazione per l'organizzazione. Il Presidente del Comitato Santa Marta, dottor Boroli Silvano, ha voluto esprimere il proprio profondo apprezzamento per le scelte del Direttore artistico:
«Ho trovato eccellente l’idea dei tanti pezzi brevi e così diversi uno dall’altro: una scelta artistica felice che ha saputo tenere altissima l’attenzione del numeroso ed entusiasta pubblico presente, accompagnandolo lungo un percorso musicale dinamico ed emozionante».
Un momento di profonda commozione
A rendere la serata ancora più indimenticabile è stato un momento di forte intensità emotiva e di assoluta sorpresa, avvenuto sul finale del concerto. A nome di tutto il coro, Valerio Colombo (fratello del Direttore) ha preso la parola per esprimere l'orgoglio della formazione nel vedere il proprio Maestro alla guida di una rassegna così prestigiosa, sottolineando il valore della generosità di chi mette tempo e competenze a disposizione della propria città, superando mille sacrifici per conciliare le prove con gli impegni professionali nei grandi teatri.
I coristi hanno voluto omaggiare il Maestro Damiano Colombo con due doni speciali: una fotografia di gruppo con una dedica personalizzata – che il tenore ha letto al pubblico non senza commozione – e una spilla d'oro, simbolo di gratitudine e profonda stima. Un legame d'unione e appartenenza suggellato dal fatto che una spilla gemella, in argento, è stata consegnata a ciascun membro del coro. Un gesto che richiama il senso profondo del fare comunità, lo stesso che unisce il coro e il Comitato nella valorizzazione di Verbania.
I prossimi appuntamenti La rassegna è solo all'inizio del suo ricco mosaico culturale, pensato per accompagnare residenti e turisti nel corso di tutta la stagione estiva. Il cartellone del festival prevede infatti altri tre imperdibili appuntamenti musicali distribuiti nei prossimi mesi, ideati per far risuonare d'arte il centro storico di Intra.
Il Comitato desidera sensibilizzare calorosamente la cittadinanza a partecipare alle successive serate. L'ingresso a tutti i concerti è a offerta libera (con una donazione minima consigliata di 10 euro). L'intero ricavato delle raccolte fondi sarà direttamente utilizzato per sostenere i complessi e urgenti lavori di restauro conservativo della Chiesa di Santa Marta.
La partecipazione del pubblico non si traduce quindi soltanto in un'occasione per godere di momenti culturali di altissimo profilo artistico, ma diventa un gesto collettivo fondamentale di tutela e cura verso il proprio territorio.
La Chiesa di S. Marta: un bene da riscoprire
La Chiesa di Santa Marta rappresenta un bene artistico e architettonico di inestimabile valore, incastonato nel centro storico di Intra. L'obiettivo profondo del Comitato, attraverso questa rassegna musicale e le attività correlate, è quello di riportare questo monumento storico alla coscienza e alla conoscenza di tutti, permettendo alla comunità e ai visitatori di riacquistare uno sguardo consapevole verso il passato e, al contempo, aperto e proiettato verso il futuro.
