L’iniziativa si è svolta in stretta collaborazione con l’Ente Parco, che ha fornito indicazioni operative per garantire un intervento efficace nel pieno rispetto della flora, della fauna e del delicato ecosistema del canneto, supervisionando l’intera attività.
Durante la mattinata sono stati recuperati numerosi rifiuti, tra cui alcuni copertoni di auto e moto, grandi quantità di vetro e plastica, una batteria esausta e, come curiosa quanto significativa testimonianza dell’inciviltà di alcuni, una ringhiera della pista ciclabile sostituita circa due anni fa in seguito a un incidente e successivamente abbandonata nel canale invece di essere smaltita correttamente.
Le operazioni si sono concluse alle ore 13.00. Tutto il materiale raccolto è stato prontamente rimosso grazie alla disponibilità di Conservco, che gli organizzatori desiderano ringraziare per la preziosa collaborazione.
«La giornata vuole essere anche un’occasione per risvegliare il senso civico – spiegano i volontari – prima di tutto in chi partecipa attivamente, ma anche come esempio virtuoso per tutti. L’obiettivo è far riflettere le persone prima di gettare qualcosa a terra o, peggio ancora, direttamente in acqua. Sebbene vi sia ancora del lavoro da fare e alcuni rifiuti siano rimasti nell’area, siamo certi che quanto rimosso contribuirà concretamente al benessere della riserva».
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno. L’auspicio è quello di poter proseguire l’opera di pulizia con un gruppo ristretto di cittadini, in modo da limitare l’impatto su un’area protetta così sensibile, valutando la possibilità di intervenire anche sull’altra sponda del canale.
