Gli obiettivi del servizio sono il mantenimento delle autonomie attraverso stimoli sensoriali e cognitivi, il sollievo per chi assiste, la prevenzione dell'isolamento e la condivisione delle difficoltà quotidiane.
La giornata di ripartenza si svolgerà a partire dalle 14:30 tra i Giardini di Villa Taranto, a Verbania: un parco botanico di circa 16 ettari, tra i più celebri al mondo, che dalla primavera all'autunno regala scenografie floreali di grande suggestione, tra vialetti, fontane, specchi d'acqua e centinaia di specie vegetali provenienti da ogni angolo del pianeta. Non è un caso che il Cafè della Memoria scelga proprio questa cornice: la bellezza dei giardini diventa parte integrante della cura, uno stimolo sensoriale che favorisce il benessere psicofisico e la serenità anche delle persone con disturbi della memoria e di chi le accompagna. Una disponibilità, quella dei Giardini di Villa Taranto ad accogliere il progetto, che non è nuova: il parco ha già dimostrato in altre occasioni una sensibilità particolare verso queste tematiche, confermandosi un alleato prezioso per le iniziative rivolte alla fragilità e alla cura delle persone con demenza.
Promosso dal Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano e realizzato con il supporto del personale socio-sanitario del Consorzio e del Servizio di Geriatria dell'ASL VCO, oltre che di un copioso gruppo di volontari, il Cafè della Memoria è un luogo di incontro dove le persone con disturbi della memoria possono dedicarsi ad attività di stimolazione cognitiva, musicoterapia, laboratori e momenti di socializzazione, mentre i loro familiari e le assistenti familiari trovano ascolto, sostegno e un momento di sollievo. L'iniziativa è sostenuta anche dal progetto "La Cura è di Casa – Terzo Tempo", finanziato da Fondazione Cariplo, che promuove sul territorio del VCO una rete di servizi a favore delle persone anziane e fragili, secondo un approccio che lavora in modo integrato con la comunità: coinvolgendo enti pubblici, terzo settore, volontariato e realtà del territorio in una rete di cura diffusa, capace di valorizzare le risorse e i legami già presenti nei luoghi in cui le persone vivono.
La giornata del 21 settembre coinvolgerà 28 tra operatori e volontari, che si occuperanno di accogliere al meglio gli ospiti del Cafè e i loro familiari, che potranno godersi una passeggiata tra le fioriture del parco prima di ritrovarsi per una merenda in musica. Una prima giornata di accoglienza scelta non a caso proprio in questa ricorrenza internazionale, dedicata da oltre trent'anni a diffondere conoscenza e sensibilità attorno a una patologia che riguarda sempre più famiglie.
Torna il Cafè della Memoria
Lunedì 21 settembre 2026, in coincidenza con la Giornata Mondiale dell'Alzheimer, riparte il Cafè della Memoria del Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, il progetto che offre a persone con malattie neurodegenerative e ai loro familiari un ambiente psico-ecologico pensato per il benessere e la socializzazione.
