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emendamento - nei post
Montani replica al PD su bando periferie - 21 Settembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore della Lega Enrico Montani che replica al PD sulla questione fondi bando periferie.
Minore su Bando Periferie - 11 Settembre 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Stefania Minore, Consigliere Comunale a Verbania, riguardante il Bando Periferie.
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante il Bando periferie e le polemiche per i probabili tagli ai fondi previsti.
Bando periferie: l'On. Cristina rispone al sindaco Marchionini - 7 Settembre 2018 - 13:01
La deputata di Forza Italia Mirella Cristina ha risposto all’appello lanciato dal sindaco di Verbania Silvia Marchionini riguardo i fondi del “Bando Periferie”, la cui cancellazione porterebbe grave danno al capoluogo del Vco. Di seguito il testo della lettera inviata al sindaco Marchionini.
Zacchera su referendum Lombardia - 21 Agosto 2018 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Marco Zacchera, estratta dall'ultima edizione della sua newsletter "Il Punto", riguardante il referendum per il passaggio alla Lombardia..
PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 9 Agosto 2018 - 17:32
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico del VCO, riguardante i fondi del Bando periferie.
Fratelli d’Italia su regolamento edilizio - 12 Giugno 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia Verbania riguardante l'intervento nell'ultimo Consiglio Comunale sul regolamento edilizio con relativa approvazione del loro emendamento.
Scudo fiscale per ex frontalieri ed ex residenti all’estero - 19 Novembre 2017 - 09:33
Via libera della Commissione Bilancio ad un nuovo “scudo fiscale” per ex iscritti all'AIRE e loro eredi, ed ex lavoratori transfrontalieri: potranno sanare le somme detenute all'estero presso conti correnti bancari con il versamento di un forfait del 3 per cento.
Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 15 Novembre 2017 - 14:31
Approvato in Consiglio Regionale un ordine del giorno del Movimento Cinque Stelle, collegato all’assestamento di Bilancio, a prima firma Gian Paolo Andrissi e Davide Bono, per destinare il 100% dei canoni idrici alla provincia del Verbano Cusio Ossola. Di seguito la nota del M5S Piemonte.
Ticino: appalti pubblici, prima gli svizzeri - 12 Aprile 2017 - 13:01
Il Gran Consiglio ticinese ha approvato all'unanimità (due astensioni) la nuova legge sulle commesse pubbliche che privilegia negli appalti le imprese nazionali per importi al di sotto di una certa soglia legale.
M5S: messa in sicurezza del Parco Cavallotti - 12 Aprile 2017 - 11:28
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante un intervento per la messa in sicurezza del Parco Giochi del Parco Cavallotti
Canoni idrici ancora negati al VCO? - 12 Aprile 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare “La Provincia per il Territorio", riguardante la seduta del Consiglio Regionale in cui si è discusso anche dei canoni idrici.
Interpellanza orti civici - 3 Marzo 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dai dei gruppi Sinistra & Ambiente e Cittadini con Voi riguardante gli orti civici.
Una Verbania Possibile su bilancio - 23 Febbraio 2017 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Una Verbania Possibile, riguardante l'approvazione del bilancio di previsione 2017.
Forza Italia Berlusconi su bilancio - 23 Febbraio 2017 - 16:52
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi, riguardante il bilancio di previsione 2017.
Sinistra Unita: 10 emendamenti al bilancio - 20 Febbraio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Gruppo Sinistra Unita, con il testo dei dieci emendamenti presentati al Bilancio di previsione del Comune di Verbania.
M5S: 5 emendamenti al bilancio - 20 Febbraio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, con cinque proposte di emendamento al bilancio di previsione 2017
M5S su fondi sicurezza stradale - 11 Febbraio 2017 - 16:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania e Domodossola, riguardante i fondi per la sicurezza stradale ancora inutilizzati.
M5S: "Il futuro è 100 mt Sotto Verbania? " - 23 Gennaio 2017 - 19:48
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante la mozione sulle acque cittadine approvata dal consiglio comunale di Verbania.
Torna il Bonus Pendolari - 3 Gennaio 2017 - 18:06
Nell’ultima seduta dell’anno, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha approvato una delibera che autorizza l’erogazione all’Agenzia della Mobilità Metropolitana di 700.000 euro per il riconoscimento del “Bonus Pendolari” e di 350.000 euro per la sperimentazione di nuove tariffe ferroviarie agevolate a favore degli under 26.
emendamento - nei commenti
M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51
Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!
M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46
Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.
Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24
Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 11:57
Re: Re: Sentenza
Non sono un tecnico nemmeno io e mi devo fidare che, a fronte di un investimento, qualcuno abbia pensato alle coperture. D'altronde nemmeno il più piccolo dei paeselli di casa nostra potrebbe fare altrimenti: tutte le spese devono essere coperte, magari a deficit ma devono essere indicate a bilancio. La copertura a deficit è anch'essa una copertura finanziaria tecnica. D'altrocanto, l'emendamento al milleproroghe non tocca il tema della mancata copertura ma differisce al 2020 - al comma 1-bis, l'efficacia delle convenzioni liberando le risorse previste per altri investimenti (comma 1-ter): http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Emend/1081339/1071787/index.html 01-bis. L'efficacia delle convenzioni concluse sulla base di quanto disposto ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2017, nonché delle delibere del CIPE n. 2 del 3 marzo 2017 e n. 72 del 7 agosto 2017, adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 141, della legge n. 232 del 2016, è differita all'anno 2020. Conseguentemente, le amministrazioni competenti provvedono, ferma rimanendo la dotazione complessiva loro assegnata, a rimodulare i relativi impegni di spesa e i connessi pagamenti a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Come si vede, il c.1-bis di cui sopra interviene sul c.141 art.1 legge finanziaria, assolutamente non toccato dalla sentenza della Corte. Non è matematica ma poco ci manca: chi vi racconta che lo slittamenteo del bando Periferie è dovuto alla sentenza, vi sta raccontando frottole. E' stata una chiara (e furba!) volontà politica: le cause sono tutt'ora ignote, così come nuovamente espresso da Decaro nell'ultimo confronto avuto con il Premier secondo il quale i fondi verranno ristabiliti attraverso un nuovo decreto nelle prossime settimane: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/12/periferie-decaro-anci-accordo-con-governo-fondi-in-tre-anni-mediazione-condivisa-da-tutti-i-sindaci/4619914/ Nuovamente, ma allora le coperture c'erano e nulla c'entrava la Corte. Non è matematica...ma poco ci manca! Saluti AleB
M5S su Bando periferie - 12 Settembre 2018 - 09:20
eppure è semplice
in sintesi,il governo PD promette soldi che non ci sono,la Corte Costituzionale lo mette nero su bianco,il PD vota il nuovo emendamento per la costituzione del nuovo fondo,il PD si scaglia contro l'emendamento appena votato. a livello locale,la formidabile amministrazione PD della turbosindaca presenta un progetto che si classifica terzultimo su 130. poi si chiedono perchè Lega e 5S volano al 60 e più percento.
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33
Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano  votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27
Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 18:05
Re: Politica e Verità
Ciao AleB «L’’emendamento approvato al Senato al contrario, sblocca finalmente 1 miliardo per permettere investimenti agli 8 mila Enti locali, facendo finalmente saltare i vincoli di bilancio imposti dal Pd, che in questi anni hanno impedito ai sindaci di utilizzare gli avanzi di amministrazione accumulati negli esercizi precedenti». E sulla questione dei fondi per le periferie: «Il Governo è intervenuto per dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale. Garantendo l’immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Le sentenze bisogna rispettarle, ed è per questo che è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e fare le giuste valutazioni così da capire quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie». E sottolinea: «In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate e non verranno quindi a mancare in alcun modo i fondi destinati alle periferie relativi a progetti locali che attualmente non hanno ancora i presupposti per poter essere approvati. Con l’emendamento, ci sarà una rimodulazione dovuta al ritardo nella elaborazione di progetti completi, ma non un taglio». Pd di Renzi ha promesso soldi che non poteva spendere. A dirlo è la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. Quindi, i primi 24 comuni sono stati finanziati regolarmente, quelli del secondo giro no. E’ chiaro allora che si è trattato di un’operazione spot del Pd prima delle elezioni. Per rimediare a questa presa in giro del precedente governo e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, con l’emendamento votato all’unanimità dal Senato, abbiamo liberato 2 miliardi, prima bloccati dal Pd con l’assurda austerity imposta dalla legge di bilancio. Finalmente quindi tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente
PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 9 Agosto 2018 - 21:21
bando periferie
solo per ricordare a chi legge che l'emendamento che rinvia il finanziamento del bando periferie è stato votato all'unanimità, quindi anche dal PD...
M5S: 5 emendamenti al bilancio - 20 Febbraio 2017 - 14:19
La forma...
Ciao Andrè, i capitoli da cui si prendono i soldi è solo questione di forma, se l'idea è buona ma il capitolo non sta bene alla maggioranza, i soldi li trovano altrove. Di norma le maggioranze bocciano sempre le proposte delle minoranze , salvo poi rivalutarle nel merito (come successo per il pontile CEM o per i parcheggi di auto elettriche, per esempio). La cosa davvero triste è che le stesse proposte le avremmo fatte in commissione e risparmiato a tutti del gran tempo , perchè ho letto cose molto ragionevoli provenienti da diversi gruppi politici. Ma è davvero difficile ragionare con gente che ha paura di dare ragione a chiunque non sia della maggioranza. Ricordo un esilarante episodio quando si votarono un emendamento (sconcertati loro stessi) per cambiare nome a un quartiere, ora si chiama "Pallanza virgola s.anna :-) , ma essendo stato proposto da uno dei loro , l'idea era "GENIALE"!
PsicoNews: Evoluzione della coppia - 13 Aprile 2016 - 18:30
mi appello al quinto emendamento
Per farla molto breve mi limito ad estrapolare una sola frase perchè in definitiva il resto è sullo stesso tenore: "la rovinosa caduta dell’altro dal piedistallo aiuta anche noi a crescere come individui all’interno di una coppia." E' esattamente il contrario; non si tratta di una fase di crescita ma di caduta, di regressione. La cosa che mi pare scoraggiante è che ciò provenga da una donna. Qui un mio pensiero un poco più preciso sostanzialmente concernente lo stesso tema - a commento di altro breve articolo (http://www.verbanianotizie.it/n383955-psiconews-l-importanza-dell-amore.htm )
Consiglio Comunale: VCO Servizi, CEM e JobAct - 1 Novembre 2014 - 08:22
Importante X Redazione
Volevo scrivere sull'altro argomento, ma non mi funziona il login. La legge sulla diffamazione mezzo stampa e internet è stata approvata al senato, e prevede anche per le testate on line, multe salatissime per responsabilità sulle frasi che vengono pubblicate, tra l'altro con un emendamento dei 5 stelle. Se passa alla camera tutto cambia, anche per Verbanianotizie. In quanto alla censura per Paolino, che ieri mi ha apostrofato con frasi diffamatorie e al quale ho risposto altrettanto, e che per fortuna la redazione mi ha censurato, se vuole continuare a cadere nell'insulto e nell'offesa, sappia che potrà farlo ancora per poco. Spero che i troll come Paolino e tanti altri spariscano dalla rete. Se fosse necessario identificarsi con nome e cognome per scrivere sui blog, nessun problema. Vedrete che la qualità ne risentirà positivamente. La redazione d Verbanianotizie sa benissimo che le offese che partono da me sono solo risposte ad altrettante offese. Mai e poi mai ho cominciato io e mai ho contestato la cancellazione di un mio messaggio. Chi lo fa è in malafede. Se posso permettermi, chiederei alla redazione di cominciare a mettersi nell'ottica della futura legge, cancellando molti più messaggi di quanto fa adesso, perchè di messaggi ingiuriosi, volgari, illegali e contrari alla privacy ne passano a iosa. Mi ci metto per primo a condannarmi, ma deve valere per tutti. Infine, nel momento in cui la legge sarà esecutiva, mi riserverò di adire alle vie legali verso chiunque mi diffami. Non è una minaccia, ma una certezza. Grazie e complimenti per il faticoso lavoro che state facendo.
M5S: "al 1° Consiglio Comunale, l’unica novità" - 1 Luglio 2014 - 10:45
"me l'aspettavo"
Egregi Consiglieri M5S, rispondo da vostro dirimpettaio Consigliere del Partito Democratico visto che ponete retoricamente domande a chi, come me ed altri membri del mio gruppo, ha ascoltato con attenzione e ritenuto di non votare i vostri ordini del giorno. A nostro parere essi risultavano un doppione edulcorato rispetto al programma elettorale di Silvia Marchionini, elaborato negli ultimi anni dal PD e dalla coalizione. Rispetto al programma di Governo presentato dal Sindaco essi non contenevano alcun valore aggiunto, ma risultavano in alcune parti strumentali a ricalcare parole già ampiamente discusse e presenti nel programma amministrativo. Pur tuttavia non è stata da parte nostra una presa di posizione ideologica nei vostri confronti, tutt'altro: il primo degli emendamenti da voi presentati sulle deroghe oltre il secondo mandato negli enti di nomina amministrativa (anche se presentato all'una di notte e senza la possibilità di confronto ed analisi) è stato da noi votato favorevolmente perché condiviso. Seppure questo rappresenti un relativo successo, dimostra anche l'apertura del Partito Democratico nel merito delle vostre prerogative di minoranza e non una nostra mera opposizione partitica. Mi dispiace vogliate rappresentare anche questa apertura in tono polemico. Forse per i cittadini le parole "basta cemento" non sono chiare? Forse la sottoscrizione piena delle proposte L10 di "Libera - Associazione nomi e numeri contro le mafie" che prevede l'incandidabilità per chi ha commesso reati contro lo Stato non è sufficiente? Forse voler vedere terminare e consegnare ai cittadini un'opera pubblica piuttosto che lasciare un rudere di cemento è sbagliato? Probabilmente a loro è chiaro, visto l'enorme consenso elettorale ricevuto, ma forse a voi no. Cari cinquestelle permettetemi di dirvi, dalla mia esperienza di lavoratore e cittadino al servizio degli altri, che i nostri concittadini sono stanchi delle polemiche sterili di una politica vecchia, romanzata e della cronaca politica: vogliono piuttosto assistere ad una politica di servizio e di lavoro. Mi dispiace raccogliere da parte vostra un atteggiamento oltranzista e distruttivo anche quando la maggioranza discute e condivide, seppur in minima parte con il primo emendamento, le vostre proposte. Col senno di poi, leggendo i documenti da voi presentati e questo comunicato, non posso purtroppo far altro che pensare:"me l'aspettavo". Spero vivamente che vogliate dare un contributo fattivo alla Città, contribuendo a creare un clima sereno e collaborativo per il bene di tutti. Buon lavoro, Marco Tartari Consigliere Comunale Gruppo Partito Democratico
Cattaneo propone legge contro cumulo dei vitalizi - 1 Febbraio 2014 - 22:11
senza vergogna
il tizio che si pavoneggia per questa iniziativa deve essere un omonimo di quell'altro Cattaneo,del centrodestra (tutti indagati per le note ruberie,ricordiamolo). che nelle stesse ore proponeva un emendamento (l'unico,d'altronde è il loro unico interesse) retroattivo per riscuotere da subito i contributi versati. la pensione in tempo reale! la mattina versano,il pomeriggio riscuotono. questa gentaglia deve tornare a casa e trovarsi un lavoro,ammesso che qualcuno gliene dia uno.
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