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Albertella prime linee da candidato - 9 Agosto 2018 - 08:42

Re: M5S e Lega
Ciao lupusinfabula tipo, la mancata reintroduzione dell'art.18? Gestire il potere non significa solo affrontare il problema immigrazione, anche se importante ed imminente (Ministro Moavero docet).. Sicuro che 10 anni fa, nel 2008, le elezioni le vinse la sinistra? Ricordo piuttosto il Sig. B. come premier, che vinse contro Veltroni. Ad ogni modo vedremo se la sola politica dei no (vax, tav, tap) riuscirà a convincere la Lega, oltre ai siparietti sul Parlamento che non ci sarà più in futuro, sul Senato eletto per sorteggio, ecc....

PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 8 Agosto 2018 - 12:06

Re: solo per te......
Ciao sportiva mente strano che i grullini non abbiano reintrodotto l'art. 18 (forse per non rischiare un eventuale ricorso alla fiducia?), che qualcuno si vanti del primato della politica delle 4 galassie sulla scienza, salvo poi esser sconfessato da chi, al suo interno, parlamentare non è..... Ma, d'altronde, mi rendo conto che, al momento, era l'unica combinazione genetica possibile; pertanto, in futuro, m'aspetto un assemblaggio LeU-PaP/FN-Cp....

Proclamata la Riserva della Biosfera MAB “Ticino Val Grande Verbano” - 30 Luglio 2018 - 15:40

Quante parole
Quante parole al vento tanti proclami poi viviamo in comuni dove fra poco non riusciremo nemmeno a percorrere le strade dai buchi e dalla fatiscenza dei cartelli stradali, senza parlare dell'assenza di lavoro, senza fabbriche dove la massa lavora non vi è futuro. Il turismo dei "fighetti "non basta purtroppo.

Chiamparino su referendum passaggio alla Lombardia - 17 Luglio 2018 - 08:27

Re: Re: Plasil
Ciao robi la paladina del 4% ha detto che l'attuale coalizione di centrodestra in Italia ha un futuro incerto.... Pensiamo a durare almeno 5 anni, prima di programmare i restanti 15.

Carabinieri arrestano parcheggiatore abusivo - 28 Giugno 2018 - 13:05

Re: Re: Le balle di Renzi e chi lavora onestamente
Ciao Giovanni% è dai tempi di Brunetta che i sindacati hanno un rapporto di amore/odio con la politica: sono finiti i tempi buoni, quando, in piena era DC, il governo offriva (e spesso concedeva) aumenti maggiori di quelli richiesti dai sindacati stessi (tutti, nessuno escluso). La nostra Costituzione prevede che sia i partiti che i sindacati debbano registrarsi ma, guarda caso, non è stata mai emanata un'apposita norma di legge in proposito, che recepisca questo principio programmatico; al contrario, per esempio, di quanto avviene in Germania. D'altronde i partiti cercano voti, i sindacati tessere. Per il futuro, credo sarà ancora peggio, soprattutto in termini di delegittimazione di entrambi i modelli di associazioni di diritto privato, a tutt'oggi non ancora riconosciute.

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 09:21

Re: ...non perdiamo il sentiero....
Concordo pienamente con quello da Lei scritto, in generale in Italia vige il pensiero che le regole, le leggi, i divieti, ecc.. siano interpretabili in base al proprio pensiero, non funziona così nemmeno nei Paesi che consideriamo del Terzo mondo. Il rispetto delle regole basilari e di quelle più evolute fanno la democrazia: questa parola non significa che si può fare quello che si vuole, o meglio .. si può fare nel pieno rispetto di quanto appena detto. Dal mio punto di vista, tutto ciò deve partire dalla scuola, deve essere un'Istituzione che forma, che regola, che disciplina le generazioni, senza sconti per nessuno. Si parte dalle elementari, oltre allo studio dell'educazione civica (materia scomparsa) bisogna far mettere in pratica tutto ciò che è il bene per la società, per la cosa pubblica. Non è questione di essere più rigidi, è questione di creare i presupposti per un futuro più corretto nell'interesse di tutti: chi sbaglia paga, punto e basta. Spero che questo nuovo Governo dia le direttive giuste, mi è sembrato di capire che stia piacendo alla maggioranza degli italiani, per la buona pace dell'attuale minoranza (anche se fa la voce grossa). Wind of change...

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 00:13

...non perdiamo il sentiero....
In una città che dal dopoguerra ad oggi ha avuto uno sviluppo urbanistico assolutamente dissennato (e la colpa su questo non può essere certo data alla dx) il minimo risultato da attendersi è quello sotto gli occhi di tutti. Area di intrattenimento a diretto contatto con aree residenziali.....aree industriali a diretto contatto con aree residenziali.....Piano sponde inesistente da sempre e a cui oggi si cerca di dare prestigio ma, ahimè, si sa che mettere la pezza è spesso peggio che vedere il buco. Sono di rientro dall'estero e posso dire con certezza, ma già lo sapevo, che ci separa un divario culturale enorme su questi argomenti dal resto dell'Europa. Anche con chi ha da poco superato guerre tremende. Divario che se non cercheremo di colmare, ci farà diventare solamente il paese dei balocchi. I giovani ci sono anche all'estero e anche li usano divertirsi, ma hanno modi e tempi che dovremmo, prima o poi, adottare anche qui se si vorrà sopravvivere a queste prepotenze continue. Inutile nascondersi dietro ai soliti:.......non esagerate.....non ci si può più divertire....siete vecchi dentro......e altre stramberie simili. È solamente una questione di abitudini che, se introdotte a tempo debito nella maturazione delle nostre nuove generazioni, potrebbe migliorare sensibilmente le nostre vite di genitori e cittadini. Una per tutte? Chi l'ha detto che per passare un bella serata in compagnia la stessa debba iniziare alle 23 o 24 e finire alle 3-4 di mattina? All'estero non è così! La serata pubblica finisce alle 00-00.30......non si serve più ai tavoli esterni dei locali dopo le 23....molti Land tedeschi hanno questa disciplina....che funziona. Qualcuno obbietterà che le regole tedesche per noi non vanno bene.....adattiamole alle nostre esigenze ma facciamo qualcosa.....oggi, così com'è, non funziona e lo scontro diventerà sempre più duro tra chi vuole la rigidità del rispetto delle regole scritte e chi vorrebbe maggiore libertà di manovra. Nel panorama turistico italiano ogni parte si è ricamata, sulla propria tovaglia, l'immagine del proprio futuro.....ciò che mi piacerebbe fare da grande. Il VCO e Verbania non hanno ancora deciso e penso non lo faranno nei prossimi anni tanto ormai il treno è passato e chi la preso ora e a destinazione. Per gli altri.....come dice Info.......chi se ne frega. Alegar

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 1 Giugno 2018 - 12:47

Re: Re: Comunque sia....
Ciao SINISTRO per la verità c'è fin troppa pace sociale. Fabbriche che chiudono, masse di precari con futuro incerto ma tutto sostazialmente tace nelle piazze. Altro che necessità di pacificazione soaciale, qui si dorme!

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 1 Giugno 2018 - 10:11

Re: Comunque sia....
Ciao lupusinfabula concordo. A me questo scenario politico che si sta delineando ricorda un po' quello della prima Repubblica, dove c'era un Governo centrista con un blocco DC, PRI, PLI, e sinistre e destre all'opposizione. Mi auguro che le cose vadano diversamente, perché questo Paese, soprattutto nel prossimo futuro, ha bisogno, tra le altre cose, e sono tante, anche di una pacificazione sociale.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 30 Maggio 2018 - 13:50

Gratteri
Su Gratteri Napolitano disse no perchè sarebbe stato un magistrato in servizio che andava a dirigere lo stesso ministero dal quale dipendeva; su Savona ha detto no solo perchè le sue idee non collimavano con quelle del futuro ministro; c'è una bella differenza. nel primo caso c'era incompatibiltà ( o magari anche solo inopportunità), su savona ha detto no per questioni idee. Ma esiste nel nostro codice il"reato di opinione"? Del resto lo stanno dicendo anche affermati costituzionalisti che quella di Mattarella è stata una mossa improvvida e che non avrebbe comunque portato da nessuna parte.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 24 Maggio 2018 - 17:39

Sentire
Sentire ciò che dice Sinistro sul tema del futuro governo M5S/Lega, ma soprattuto quanto evidentemente gli rode che finalmente il popolo si è svegliato ed ha mandato a quel paese la sinistra in tutte le sue svariate forme, mi convince sempre più che quella del patto di governo tra Lega e M5S sia la strada giusta da seguire. Mi auguro solo che non facciano un solo passo indietro su immigrazione, legittima difesa, Fornero, certezza della pena, linea dura con i delinquenti sia organizzati che disorganizzati...e qui mi fermo perchè già sarei contento di questo.A me il tintinnar di manette non fa paura: sarà forse perchè non ho nulla da nascondere?

Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 23 Maggio 2018 - 10:38

A quando le umili scuse degli inquisitori?
Giustizia è fatta, com'era scontato che fosse. A quando le umili e più che doverose scuse da parte degli inquisitori Brignone, Martinella, Minore e Immovilli che sentenziarono contro l'assessore Sau dagli scranni del Consiglio Comunale senza nemmeno attendere l'inizio del processo e men che meno la sentenza dei giuridici? Forse è il caso, ora, che siano loro a dimettersi, visto che furono tanto solerti a sentenziare a priori e a prescindere da prove, evidenze, fatti e testimonianze e se non sia stata la loro, parafrasando gli aggettivi usati per definire il comportamento della Sau, “una condotta inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto”. Questo per evitare che in un futuro molto prossimo la Città di Verbania possa essere amministrata da una “classe politica” tanto prevenuta la cui azione politica si basi unicamente sulla strumentalizzazione a proprio uso e consumo e in base alle convenienze del momento, anche delle più banali presunte irregolarità amministrative che la giustizia, alla fine, ancora una volta, archivia come insussistenti. Della Associazione Amici degli Animali, invece, penso sia meglio non dire nulla, la conclusione giuridica di questa vicenda da loro denunciata parla da sola e ognuno tragga le dovute conclusioni sull’utilizzo che certi personaggi fanno di un’associazione di volontari che dovrebbe occuparsi unicamente della tutela dei nostri amici animali.

Nutria o lontra? Ospiti indesiderati e possibili ritorni - 17 Maggio 2018 - 07:19

Re: Ospiti indesiderati ?
No, gli ospiti indesiderati esistono, non poniamo discorsi privi di in ogni senso. Certo questi " animali indesiderati" ci sono per colpa dell'uomo che in qualche modo li ha fatti pervenire in ambienti che non rappresentavano il loro habitat naturale ma restano dannosi. Abbiamo assistito già a irritati e insensati proclami di certi animalisti estremisti in difesa dei cinghiali (Toscana) e perfino dei ratti cittadini (Parigi che ne è invasa). Ho molto timore per questa nutria. Fino a questo momento siamo stati risparmiati da un'invasione massiva ma in futuro?

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56

autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

"Sanità piemontese ai primi posti in Italia" - 29 Marzo 2018 - 20:20

Re: Va così bene....
Ciao robi ennesimo tifo pro-annessione dell'intero Piemonte a Lombardia e Svizzera, con tanto di ospedale unico? E se tale risultato venisse confermato anche in futuro con un governo (se e quando lo faranno e durerà, si spera...) di colore diverso?

FdI su fusione Verbania Cossogno - 27 Marzo 2018 - 14:23

Fusione Comuni Verbania e Cossogno
Per quel poco che conti il mio parere, invito tutti a sostenere la razionalizzazione della gestione dei municipi. Verbania ha funzionato e funziona abbastanza bene visto che nel lontano 1939 già le Leggi d'integrazione di piccoli comuni portò innegabili vantaggi. Certo, si diminuiranno i "politici" e gli uffici. La telematica è una buona soluzione e nel futuro ognuno avrà il vantaggio di raggiungere la documentazione pubblica direttamente da casa sua la quale deve essere TUTTA a disposizione del proprietario ovvero del cittadino con buona pace degli orari di sportello e del personale compreso quello della Posta che dovrà abbandonare solo dopo aver aperto al 100% la telematica alle procedure di carattere borbonico. Il personale in esubero ci sarà ma lo sarà solo dopo aver finito di scansionare gli archivi esistenti fino all'ultimo foglio di carta, quindi per molto tempo ancora. Voterò convintamente SI per la fusione e sono più che convinto che nel VCO le aggregazioni dei Comuni saranno grandi e solo tre: Verbania, Omegna e Domodossola. Spero di esserci ancora per festeggiare quel traguardo. Cominciamo da Cossogno con Verbania e poi...............