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Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 1 Gennaio 2016 - 09:50

I buoni propositi di capodanno
È capodanno ed è tempo di bilanci e progetti: il comune non fa eccezione, aprendo il libro dei sogni. Intanto faccio notare che il faraonico progetto lascia perplessi per il costo, tenendo conto che la vecchia struttura, complessivamente, costo' circa tre milioni. In secondo luogo il comune, ma lo dirà il processo che comincia a febbraio ( era ora), potrebbe uscire con le ossa rotte dalla causa per danni intentata dai proprietari delle barche affondate nel 2013. Ultimo punto, non trascurabile, sono gli attori citati e la chiamata in causa di istituti di credito che, a questo stato del progetto, mi sembra prematura. Concordo con chi, invece, propone la creazione di un lido, magari con una o più piscine, magari proponendo ai Carabinieri lo spostamento in un'area diversa, con minore impatto ambientale rispetto a quella attuale, e rimodellando il lungolago di Verbania in maniera radicale. Concludo con una ulteriore domanda: ma è sufficiente andare in comune con un rendering fatto al computer per avere l'investitura? Non bisognerebbe, al limite, indire un bando? Buon anno a tutti.

Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 31 Dicembre 2015 - 19:44

Condivido Claudio
Ha ragione Claudio , un porto senza una struttura muraria esterna è pura follia . Ma i precedenti non hanno insegnato nulla? Chiedete a chi guida i battelli , quando il vento ha una certa intensità in quel tratto non navigano , troppo pericoloso. Hanno tanto criticato la precedente amministrazione per il CEM , ma dobbiamo dare atto che sono riusciti ad utilizzare soldi della UE , i PD dovrebbero dimostrare pari capacità nell'utilizzare i soldi messi a disposizione dalla UE per la ricostruzione del Porto.

Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 31 Dicembre 2015 - 18:44

come il precedente
i nostri vecchi sapevano costruire porti; grandi o piccoli hanno una struttura muraria esterna per riparare il porto dai più violenti eventi atmosferici; in questo progetto cambia il disegno,ma non la sostanza. Alla prima tromba d'aria verrà devastato.

Ordinanza anti botti - 23 Dicembre 2015 - 23:41

Cari commentatori
Carissimi, credo che la redazione di Verbania Notizie sia fin troppo tollerante e buono con noi commentatori e in questo caso mi metto in prima fila tra i "cattivelli". Ricordo che questo blog nasce da un lavoro effettuato su spinta volontaria. Non c'è a monte un capitale o una struttura che li può tutelare da eventuale grane legali e in tale luce la tollerante prudenza della redazione è totalmente. comprensibile. Buon Natale alla redazione e a tutti i commentatori.

Insubrika Nuoto ricorre al TAR - 23 Dicembre 2015 - 13:57

TAR
Gli ottimi risultati ottenuti da Insubrika dimostrano la loro volontà di voler ottenere risultati sotto il profilo sportivo squadra e il massimo dei profitto dalla struttura che gestiscono investendo il minimo possibile (ma è possibile che non riparino nemmeno le porte scorrevoli d'ingresso costringendo gli utenti a forrzarne l'apertura???). Che poi si dimostrino sempre disponibili al confronto con l'amministrazione per la risoluzione delle "vicissitudini burocratiche e amministrative" (magari mettiamoci anche le inadempienze contrattuali oltre che il mancato pagamento delle bollette, criticità un po meno burocratiche) credo dimostri la loro cattiva fede

Zanotti e "Il Maggiore" sgangherato - 21 Dicembre 2015 - 18:33

Strano!
Peccato però che primari esponenti dello stesso partito di Zanotti siano di diverso avviso avendo elogiato la struttura in svariate situazioni...

Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 17 Dicembre 2015 - 16:33

Pragmatico
Nome non certo ricercato ne originale ma semplice e pragmatico per rendere la struttura facilmente riconoscibile alla clientela e alle professionalità di fuori provincia (nazionali e internazionali) cui essa ambisce. Dalla discussione tenutasi in occasione dell'ultima Commissione Consiliare 6° (che contempla anche l'ex CEM) è emerso chiaro l'obiettivo di perseguire un'offerta culturale a 360° di livello medio-alto che richieda quindi e inevitabilmente il coinvolgimento di professionalità di livello tale che faccia da forte richiamo per un pubblico il più vasto possibile ma che sarà inevitabilmente anche pretenzioso vista l'ampia offerta che Italia ed estero offrono; senza però scordarsi della cultura locale incentrata spesso sul nostro paesaggio che è il nostro valore aggiunto. Concordo con AleB quando dice che sarebbe stato meglio un nome legato al territorio (infatti la classe di mia figlia che ha partecipato al concorso aveva proposto "Camelia blu" su isuggerimento di un'assocuazione culturale locale), ma chi ne avrebbe colto il significato solo a Milano? Infine a clprofessional rispondo che per quanto riguarda il bando per la gestione di bar-ristorante-spiaggia in Commissione è stata colta l'idea, anche in tal caso, di un'offerta di ristorazione di alto livello, quindi nessun nome preordinato, ovviamente chiunque sia in grado di soddisfare tale prerogativa possa proporsi, come dev'essere peraltro.

In 100mila ai Mercatini di Santa Maria Maggiore - 13 Dicembre 2015 - 13:35

Chiarimento
Gentile Marco, mi occupo della comunicazione e ufficio stampa per Santa Maria Maggiore e tengo a mia volta a precisare alcuni dettagli. I numeri che comunichiamo non sono gonfiati. Sono basati su passaggi di auto, camper e bus, oltre ai biglietti "staccati" dalla Ferrovia Vigezzina. Gli alberghi della valle erano al completo (e quelli aperti erano di più rispetto al 2014). Sappiamo per certo di gruppi che hanno soggiornato sul Lago Maggiore (e magari anche per questo non avete ricevuto prenotazioni). Le strade erano meno congestionate grazie ad una nostra operazione informativa, che ci ha permesso di convogliare più persone negli orari meno di punta o attraverso mezzi alternativi (car sharing, bus e treni). Inoltre è aumentato notevolmente il traffico sulla strada della Cannobina e delle Centovalli, che non sono monitorate da numeri di passaggi e dunque non sono "incluse" nei numeri che abbiamo fornito. Il fatto che le strade non fossero affollate è poi una sua opinione del tutto personale, visto che nel giorno di maggior afflusso il traffico era fermo lungo tutta la statale della Val Vigezzo. Cosa che non consideriamo certo un "vanto", ma un disagio per i visitatori. Dunque, affermare che la strada per la valle non fosse affollata è dare un'informazione non corretta. Rinnovo il pensiero e il "sentire" di molti altri operatori del settore che invece hanno risentito positivamente dell'evento: non abbiamo suonato nessuna grancassa, i numeri sono registrati, comunicati ufficialmente e parlano chiaro. Sono ovviamente spiacente che non abbiate ricevuto prenotazioni, ma, le faccio una domanda (partendo dal presupposto che non so di quale struttura ricettiva sia il referente): voi cosa avete fatto per attirare clienti presso il vostro albergo? Avete promosso pacchetti speciali? Avete comunicato la vostra presenza per attirare magari persone che hanno scelto altre località per il loro soggiorno? Buone feste!

Determina revoca gestione piscine comunali - 27 Novembre 2015 - 15:06

Re: Coperta corta
Ciao Guardiano del Faro, concordo con te su tutto, in più mi chiedo se tutta questa "miopia" dell'amministrazione non sia poi strumentale ma non so a quali fini? Leggendo di qua e di la tutti gli articoli pubblicati sulle piscine non so perché tra le righe degli assalti e delle accuse, ho la sensazione che serva un capro espiatorio. Mah sicuramente mi sbaglierò. Ma chi era che diceva che per imparzialità bisognerebbe sempre ascoltare e dare voce a tutte le campane? Complimenti mi piace come scrivi perché hai reso bene l'idea. Io e la mia famiglia continueremo ad andare perché abbiamo avuto fondate rassicurazioni che la struttura non chiuderà e nel nostro piccolo, poiché anche noi abbiamo notato i miglioramenti, li sosterremo.

Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 27 Novembre 2015 - 13:43

capre e cavoli
Spieghiamo al Sig. Ramoni perchè per il Giro d'italia ci sono gli estremi per l'esposto per danni erariali e perchè nel caso del Verbania calcio non ci sono: nel primo caso si tratta di una somma data a titolo di sponsorizzazione (vietata dalla legge 122 30 luglio 2010), nel secondo, ossia per il Verbania calcio venivano dati in passato come contributo per il mantenimento dello struttura sportiva ( Stadio Pedroli) e per il settore giovanile. Pertanto questi tipi di contributi sono consentiti dalla legge. Infatti non a caso anche per il Palazzetto dello sport si erogano dei contributi che superano i 60.000 euro l'anno, proprio per il mantenimento della struttura che sarebbe compito dell'ente, il quale può scegliere di delegare delle associazioni, etc.

Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41

Coperta corta
Da utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto....

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 24 Novembre 2015 - 09:41

piscine comunali
Appoggio in pieno la decisione presa. La piscina è una struttura molto importante per la popolazione. Biologicamente può essere un grande bacino batterico. Non basta buttare cloro in acqua per una buona igiene. Auspico che la prossima gestione guardi anche un po' più in là e pensi di voler mantenere l'igiene dell'acqua per mezzo di nuovi disinfettanti assai meno dannosi per la pelle e per i vapori emessi. Questo può comportare un maggiore costo di gestione ma anche un plus rispetto alle altre piscine in zona.

Determina revoca gestione piscine comunali - 24 Novembre 2015 - 09:36

La struttura
La struttura è ormai vecchia e qualsiasi sia il gestore si troverebbe di fronte a spese che recupererebbe in 20 anni,la piscina deve essere gestita dal comune direttamente se vuole essere salvata ,con un piano ben preciso di risanamento e rilancio con calcolatrice alla mano e persone serie e competenti, Spiegatemi perchè da anni i pannelli solari a quanto mi risulta non funzionano??? In ogni caso per mia figlia ho pagato sino a dicembre ,spero di non perdere i soldi.

Determina revoca gestione piscine comunali - 23 Novembre 2015 - 17:08

Riops
Ok Ho saltato un pezzo.... Spiace leggere queste notizie... Spero trovino al più presto un gestore, sarebbe un peccato che questa struttura venisse chiusa.

Ospedale unico i sindaci dicono SI - 20 Novembre 2015 - 18:59

Concordo
Concordo con SHPALMAN , abbiamo una struttura , abbiamo speso qualche milione recentemente per i nuovi posteggi e nessuno prende in considerazione l'eventuale potenziamento , Il ns Sindaco non ha mai citato tale proposta ,anche se la ritiene valida e la più ragionevole, perchè alimenterebbe il solito campanilismo con i cittadini ossolani e quindi , come il PD ordina,non bisogna parlarne prima delle elezioni. La solita sporca politica ....

Ospedale unico i sindaci dicono SI - 20 Novembre 2015 - 17:15

Sarò de' coccio...
....ma non riesco proprio a capire come costruire un nuovo ospedale dal niente in un luogo dove non c'è niente, nè strade nè parcheggi, possa essere più conveniente e costare di meno che finire di ristrutturare e aggiornare l'ospedale di Verbania che già esiste come struttura, ha già parcheggi, allacciamenti elettrici, fognari, idrici,ed è comunque in zona centrale rispetto al territorio .

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 16:38

Versatilità
<> Vediamo in quanti riescono a sostenere che il nuovo Teatro non sia versatile. - Teatro da 520posti - Teatro da 250 posti (l’area spettatori può essere divisa in due) - Sala cinematografica - Sala conferenze da 200posti (fronte lago) - Foyer - Sala eventi da 900 posti (unione di tutte le sale a piano 1) - Arena esterna da duemila posti (per chi dice che non si sfrutta il panorama) - Spazio pubblico interno (sala giovani) - Spazi tecnici - Bar, Ristorante, servizi, uffici. - …e sicuramente mi sono dimenticato altro. Pe chi volesse approfondire i temi tecnici: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CB4QFjAAahUKEwiokLmLso3JAhWCghoKHfdmANQ&url=http%3A%2F%2Fwww.comune.verbania.it%2Fcontent%2Fdownload%2F26093%2F270348%2Ffile%2FE_AR_RG_CEM_1A_Relazione%2520Generale.pdf&usg=AFQjCNE6is0nJrr0udx9P_g0xCfojWdZlA (leggetevi con cura la parte acustica: non stiamo parlando di un’improvvisata…hanno pensato addirittura al materiale fonoassorbente delle sedie!) Di certo sono ottimista ed è questo l’atteggiamente che si dovrebbe avere, tanto ormai la frittata (per me buona) è fatta: a caldo, in risposta a Paolino, ma non ti è mai capitato di farti una passeggiata con il freddo e/o la pioggia? Portiamo sempre ad esempio Milano come principale polo culturale: in nessun caso, se non fortuito, in una grigia e piovosa serata di pioggia ci si ritrova belli asciutti e senza fatica al proprio posto in sala. Tuttavia la risposta a questo "dramma" c’è già: avremo anche l'ennesimo parcheggio. Si aspetta solo di pagare il biglietto alla sbarra! Per quanto riguarda il ristorante, beh credo e spero che in 136mq di sala qualche posto in più dei 15 menzionati ci sia. Certo, la gestione dovrà fare i conti con le spese di affitto, sicuramente non basse, ma credo avrà anche l’occasione di far quadrare i suoi conti magari con il bar annesso (la gestione potrebbe anche essere unica)e servizi di catering durante i vari eventi. In merito al numero spettatori, solo la realtà dei fatti potrà dare ragione ad una o l’altra fazione: di certo lo spazio giovani nulla c’entra con la sala teatro (non hai partecipato al sopralluogo?) poiché posto su un piano diverso. Chiamatelo spazio giovani, spazio anziani, spazio-spazio: insomma è una sala da 200mq con ottima vista sul lago destinata all’uso esclusivo dell’amministrazione comunale e pertanto alla cittadinanza. Se poi lo si vuole far fruttare, credo che il gestore del ristorante sarà ben contento di poterlo utilizzare. Corretta però secondo me la destinazione originaria poiché la struttura è pubblica e il suo uso, almeno in parte, deve rimanere tale. Vedremo cosa si inventeranno e se davvero sarà così. Poi, nella vita tutto è migliorabile e tutto è opinabile: facciamo sì che si crei uno spirito positivo intorno al “mostro” (di bellezza!) e le cose verranno da sole, con l’aiuto di un ottimo manager!! :) AleB

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 14:19

Re: %
Ciao lady oscar la situazione è diversissima da quella Milano. Questo teatro avrà attrattivita' di valenza esclusivamente provinciale. Verranno compagnie minori e le maggiori magari capiteranno qui s seguito di un tour tenuto in tutta Italia. Non verrà gente da fuori e chi comunque capiterà rappresenteranno 4 gocce in una botte. È solo un teatro per una piccola cittadina troppo costoso e costruito sfruttando malissimo il contesto e perfino gli spazi interni della struttura. Lady comunque apprezzo modo il tuo modo di argomentare in quanto di basi su fattori concreti e non su sparate generiche..

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 16:51

Re: speso male tutti quei soldi?
Soldi spesi piuttosto male Si è presa la decisione amministrativa di costruire il teatro in quella zona prospiciente al lago? Mettendo da parte le implicazioni ambientali, era opportuno fare un nuovo progetto che valorizzi questa posizione e che renda utilizzabile la struttura anche per eventi e concerti che interessano un numero di persone più elevato. Si poteva costruire una struttura più versatile. Ora c'è un teatro puro, progettato per un altro contesto con modifiche che per la verità appaiono forzate. Non si sono sfruttate per niente tutte le eventuali potenzialità.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB