legge per l
legge per l - nei commenti
Consulta Laica VCO istituisce “Penne Libere” - 8 Gennaio 2016 - 16:47Re: Sia come sia"Certo poi li condanneranno per altri aspetti: diffusione di notizie coperte dal segreto,atti avuti o sottratti fraudolentemente, ma questi sono altri aspetti". Ricordo poi che queste accuse, come certamente il caro lupus ben saprà, sono formulate in riferimento all'ordinamento giuridico della Città del Vaticano e non secondo il c.p. italiano. per quanto concerne a chi spetta l'onere della prova bisogna dire che per quanto concerne la diffamazione le circostanze in Italia sono un po' complicate. In linea di principio al diffamato basterebbe indicare gli atti che hanno prodotto la diffamazione e questo di norma non presenta difficoltà. l'autenticità del contenuto diffamante assume rilevanza solo in determinati casi stabiliti dalla legge. Il tutto deve essere poi contemperato con il diritto di cronaca. Se poi pensiamo a gli effetti civilistici connessi.... Sono processi e procedimenti complicati in di cui è difficile prevedere gli esiti. |
Consulta Laica VCO istituisce “Penne Libere” - 7 Gennaio 2016 - 10:10anacronistica pretesa di esporre simboli religiosiHo letto bene? "anacronistica pretesa di esporre simboli religiosi nelle scuole pubbliche"? Ma siamo fuori? Non sono per NUllA d'accordo con questa violenta e gratuita affermazione! Fanno parte della nostra storia e tradizione e dobbiamo difenderli SEMPRE! Quando inizierete dunque a distruggere le "anacronistiche" opere d'arte a tema religioso abbondantemente presenti nel territorio italico? l'80%, forse il 90%, dell'arte, della cultura e dei beni culturali in Italia esistono grazie alla Chiesa ed al sentimento religioso che era insito nelle popolazioni italiane dall'impero romano in poi. Ma sono "anacronistiche": distruggiamole! - PS: uno capisce perché l'ISIS avanza.. PS 2: per quanto mi riguarda Fittipaldi e Nuzzi sono 2 scribacchini furbetti che hanno studiato un modo pratico per fare una marea di soldi, e basta, altro che 'difensori della libertà di stampa'; sono cittadini come tutti gli altri e come tali SOGGETTI AllA legge. E se sbagliano (diffamazioni aggravate, trafugamento notizie riservate, furto di materiale protetto, rapporti strani con persone poco chiare...etc etc...e non quali altre accuse hanno) devono pagare come tutti noi poveri comuni imbecilli mortali. Punto. |
Consulta Laica VCO istituisce “Penne Libere” - 6 Gennaio 2016 - 15:43la stampa e l'informazine italiana in generela stampa e l'informazione italiana in genere ( salvo rari casi) sono le più asservite e lecchine del potente di turno che si possa immaginare.Non per nulla siamo ai livelli più bassi della classifica mondiale sulla libertà di stampa. Certo che anche il cittadino ci mette del suo limitandosi a leggere i quotidiani a maggior tiratura (quando li legge e non guarda solo le figure o la pagine dello sport) ed a seguire i TG di stato che propina la TV nazionale e commerciale. |
Carabinieri: arresti per rapina - 2 Gennaio 2016 - 18:30erga omnesgià ai domiciliari,,memorandum: "qualcuno" là in alto ha fatto leggi per tutelare se stesso e gli amici degli amici, dimenticando che la stessa legge vale per tutti |
PsicoNews: Anno nuovo, vita nuova - 30 Dicembre 2015 - 17:55Eliminare con l'anno nuovoCerto che c'è qualcosa che vorrei eliminare con l'anno nuovo: la legge Fornero! A seguire Renzie e i suoi accoliti, anche e soprattutto locali. Poi basta, per quest'anno mi accontenterei di queste poche cose. |
Recupero punti patente: impossibile nel VCO? - 9 Dicembre 2015 - 11:24I fattiInizio il mio intervento con una nota di colore: caro lupusinfabula, lei ha sacrosanta ragione, purtroppo è sempre così, i pregi dei figli sono ereditati dalle mamme, mentre i difetti dall’altra metà… Vabbhe! Come al solito lady pone una questione molto sensata e, secondo me, degna di approfondimento. Ritengo che alcuni lettori siano andati un po’ fuori dal seminato, come giustamente dice “Giovanni%” si deve distinguere il problema posto dall’analisi etica del fenomeno e delle violazioni al codice della strada, gentile Sig. Roberta, l’accanimento non ha mai giovato troppo e spesso, un sistema esageratamente sanzionatorio serve a “spostare” il problema sulle spalle di pochi per colpa di molti, ma anche questo è un altro discorso e non vorrei nemmeno io divagare…. Il mio ragionamento è molto semplice ed in linea con il posto di lady: se il legislatore crea un codice a cui tutti si devono rifare (codice civile, codice penale, codice della strada) questo, una volta approvato, diventa legge dello Stato ed in quanto tale è sopra a tutto, per principio. Se il codice della strada prevede una sanzione (art. 126 bis. Tabella punti) ed analogamente prevede anche come poter recuperare a quella sanzione (appunto facendo i corsi secondo di recupero) il cittadino deve esserne messo in condizione di usufruirne a tale rimedio, indipendentemente dal fatto che esista un obbligo o meno per le autoscuole (e questo non lo so francamente) o che noi lo si ritenga giusta o sbagliato, altrimenti questa possibilità di recupero andrebbe abrogata! Ho voluto provare a chiamare le autoscuole oggi stesso ed è emersa la seguente situazione: Autoscuola Corna di Intra - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; Autoscuola Ceno - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; Autoscuola Protasoni - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; Autoscuola Valtoce Gravellona - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; Autoscuola Valtoce Villadossola - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; ACI di Domodossola¬ - non ha il numero minimo di partecipanti e per ora NON ha in programma il corso; Autoscuola Baruffaldi – Corsi in programma per la sede di Arona, di Oleggio e di Novara Ribadisco, lasciando perdere qualsiasi altro commento di etica e di parere di vario genere, questi sono i fatti! per esercitare un diritto previsto dal Codice della Strada, un automobilista (seppur indisciplinato) di Verbania deve quantomeno andare ad Arona e, faccio notare, che la maggior parte dei corsi sono serali! |
Prefetture: salve le 23 sedi a rischio, VCO compreso - 6 Dicembre 2015 - 09:17vergogna...la vergogna per la mancata elezione dei giudici costituzionali è davvero tanta, certo occorre trovare dei "tappetini" che non intralcino le "riforme" Renziane....sulle elezioni statene certi che con questa legge elettorale l'astensionismo sarà sempre più alto e non occorre modificarla è già scritta per far nominare "quelli che dico io" |
Prefetture: salve le 23 sedi a rischio, VCO compreso - 5 Dicembre 2015 - 15:09per lupusinfabulaMi sa che quando andremo a votare la legge elettorale sarà stata modificata e riscritta per favorire comunque renzi...o almeno mi sembra che il volere pilotare l'elezione dei giudici costituzionali serva anche per questo |
Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43Donazioni materialeTutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASl, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASl facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASl gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, perCHE' QUEllE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOlONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTEllO INIZIANDO CONTRO DI lUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOlONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!! |
Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 28 Novembre 2015 - 20:43Suonarsela e cantarselala mia era una disamina di tipo politico, cosa che avrebbe potuto (dovuto?) fare anche la Sig.ra Minore ma tant’è, ha preferito rispondere in angolo adducendo al rispetto delle leggi. Spiego allora alla stessa quanto da me desunto da pubblicazioni e dichiarazioni fatte in passato sull’argomento. Il contributo dato al Verbania calcio fu una concessione per l'uso di uno stadio comunale: ben 70.000 € dati dalla Giunta precedente. A me sembrano molti per una realtà sportiva come questa, per quanto importante per il territorio dal punto di vista sportivo, ma non entro nel merito della questione non conoscendo il mondo del calcio. Il contributo dato per il Giro d'Italia, viceversa, deriva da un accordo stipulato attraverso una convenzione, come fanno e hanno fatto in qualsiasi luogo di tappa, con RCS. Tale convenzione riguarda il prodotto costituito dall'avvenimento sportivo specifico: l'arrivo di tappa. Quindi, o tutti i Comuni toccati dal percorso hanno violato la legge 122/2010 oppure si tratta, più probabilmente, dell’attuazione della citata convenzione: staremo a vedere quanti in Italia, oltre la Sig.ra Minore, presenteranno esposto a Procura e Corte dei Conti per sostenere i, sempre presunti, mancati introiti e/o danni erariali. |
Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 27 Novembre 2015 - 13:43capre e cavoliSpieghiamo al Sig. Ramoni perchè per il Giro d'italia ci sono gli estremi per l'esposto per danni erariali e perchè nel caso del Verbania calcio non ci sono: nel primo caso si tratta di una somma data a titolo di sponsorizzazione (vietata dalla legge 122 30 luglio 2010), nel secondo, ossia per il Verbania calcio venivano dati in passato come contributo per il mantenimento dello struttura sportiva ( Stadio Pedroli) e per il settore giovanile. pertanto questi tipi di contributi sono consentiti dalla legge. Infatti non a caso anche per il Palazzetto dello sport si erogano dei contributi che superano i 60.000 euro l'anno, proprio per il mantenimento della struttura che sarebbe compito dell'ente, il quale può scegliere di delegare delle associazioni, etc. |
La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 07:42Piscina ComunaleAl di là di ogni personale commento, qui il Comune ha contestato alla gestione della Piscina Comunale delle inadempienze molto gravi, se le cose stanno realmente così non penso ci siano margini di giustificazione. Ci sta che una società partecipi ad un appalto per guadagnare, ma ci deve stare anche il rispetto dei contratti sottoscritti; e non penso solo alle manutenzioni degli impianti (che in questo specifico caso sono fondamentali), ma anche al canone di gestione, alle bollette di luce e gas, alla scelta del personale qualificato messo in regola secondo le vigenti normative di legge, ecc. ecc.. Se tutto questo fosse stato rispettato penso che il Comune non avrebbe revocato la concessione! |
Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 09:22inoltre....Aggiungo che non torcerei un pelo a nessun animale. Anni fa mi capitò di catturare con la gabbietta due o tre topolini in cantina: misi la gabbietta in macchina e andai a liberarli in un campo di mais. per quanto riguarda l'uomo, faccio anche presente che la legge non ammette l'ignoranza della legge. Sembra un gioco di parole ma non lo è. Ogni cittadino avrebbe il dovere di informarsi su tutto ciò che regola la vita e la convivenza civile. Non esiste, non dovrebbe esistere il "....io non lo sapevo...". E qui punto il dito in primis contro le Amministrazioni, che dovrebbero essere le prime a conoscere e divulgare e far rispettare almeno le più elementari regole di convivenza civile ma,qui mi fermo e non vado oltre perché si scivola nel campo minato delle porcherie e incompetenze di Amministrazioni e Politica. |
Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 09:12le leggi ci sonoEsiste una legge del Codice Civile che, riguardo alla detenzione di animali domestici in generale, recita più o meno che "il proprietario di animali è responsabile del loro comportamento e Deve fare in modo che le altre persone possano svolgere indisturbate le loro normali attività quotidiane, ecc, ecc...". Sicuramente un avvocato riesce a rintracciarne i riferimenti della suddetta legge. Questa legge mi fu utile anni fa perché la vita della mia famiglia era diventata un inferno a causa di due cani del vicino che abbaiavano come disperati dalle 6 del mattino alle 11 di sera. I miei figli, allora studenti liceali non potevano studiare; mio marito che in quanto dipendente ospedaliero faceva anche turni notturni, di giorno non poteva dormire; non avevamo più il diritto di dormire fino alle 8 nei giorni di festa perché alle 6 i cani del vicino ci davano la sveglia, né di stare in giardino d'estate perché il loro abbaiare era più forte del nostro conversare. Un inferno. Mi lessi allora il Codice Civile, rintracciai la legge, feci un esposto in Comune riferendomi a tale legge (che nemmeno loro conoscevano, Vergogna!) e alla fine il vicino dovette organizzarsi diversamente coi suoi cani. Fummo gentili e non chiedemmo i danni anche se l'Avvocato ci disse che ne avevamo pieno diritto. Quindi NON sta scritto da nessuna parte che i cani che abbaiano disturbano solo di notte: studenti, malati, bebè, persone che fanno turni notturni, ecc hanno il sacrosanto diritto di svolgere indisturbati le loro attività. Bisognerebbe educare cani e relativi padroni nel gestire i loro animali. In Inghilterra chi compra un cane deve seguire un corso per sapere come contenere e razionalizzare l'irruenza del suo animale e deve conoscere le regole di convivenza civile. Anch'io ho un cane ma l'abbiamo educato a non abbaiare per niente. Sprofonderei dalla vergogna e non mi darei pace se sapessi che disturba i miei vicini! Comunque le leggi ci sono eccome! |
Forza Italia Berlusconi: "Il Comune paghi i servizi di Con.Ser.VCO" - 3 Novembre 2015 - 08:54Diritto for dummiesPaolino sta facendo una gran confusione. Afferma genericamente che tutto è stabilito dalla legge. Non sa, anche se con un po' di sforzo chiunque potrebbe arrivarci, che i rapporti tra i privati (Enti e soggetto giuridici vari) vengono anche regolati da una fitta rete di contratti, accordi e convenzioni con regole, clausole, penalità, determinazioni di corrispettivi ecc. Non è antigiuridico o fuori dalla realtà la riduzione del pagamento deciso dal sindaco se questa è prevista dalla Convenzione di Servizi sottoscritta tra il Comune e la Conservco. Non so dire purtroppo se è stato applicato bene tecnicamente quella specifica clausola (hanno citato l’articolo 29) in quanto non riesco a trovarla in rete. la magistratura o arbitri vari interverranno successivamente se appunto la Conservco ritiene che questo articolo sia stato applicato male o in modo illegittimo. Detto questo non sto certo dalla parte del sindaco per i seguenti motivi: - penalizza azienda e lavoratori già in difficoltà. - grave mancanza di comunicazione pubblica. Non sono state spiegate e esposte bene e nel dettaglio le motivazioni che stanno alla base della decisione; - schizofrenia istituzionale. il Comune di Verbania è socio dell'aziendae in qualche modo penalizza una parte di sé stesso. |
Sanità, esami e tempi di attesa - 29 Ottobre 2015 - 08:18abbastanza bene!Direi, con Aston, che tutto sommato non va così male. Se l'esame è urgente per mia esperienza posso dire che viene sempre eseguito nei termini di legge in ospedale. le richieste di accesso sono molte di più, in proporzione, per l'ospedale e da qui una lista di attesa un pò lunga. Comunque meglio che al Garofalo che è privato, mi pare. |
PD: delibera a sostegno proposta ospedale unico - 24 Ottobre 2015 - 13:29Ospedale UnicoMa questi ci fanno o sono proprio così! Ma non gli sono bastati i soldi del popolo che hanno buttato nel pattume già al tempo della prima proposta su l'ospedale unico, se farlo o non farlo? Solo per dare qualche piccolo dato: (dal vangelo secondo i politici), A quel tempo, alcuni dipendenti della asl che ricoprivano e ricoprono ancora incarichi amministrativi (alcuni anche sindacalisti non certo di destra), hanno iniziato a percepire, oltre allo stipendio, degli incentivi pari a €. 9.000 all'anno per il progetto dell'ospedale unico, che come ben sappiamo non è mai partito tranne che sulle carte e, volete sapere per quanto li hanno percepiti? per oltre 3 anni; ma, nonostante qualcuno ha fatto scoppiare il bubbone, quel denaro non lo hanno mai restituito. MI viene quindi un dubbio: non è che per caso vogliono far mangiare quelche fetta di torta a qualche altro loro adepto che a quel tempo non ha fatto in tempo ad assaggiare? lascio a chi legge la risposta; una cosa è però certa, se si rimettono in pista non lo fanno certo per il bene del popolo, gli scandali che stanno emergendo in tutti i cantoni lo dimostrano. |
Comunità.vb su acquisto di Casa Ceretti - 3 Ottobre 2015 - 14:47Re: Comunicato di Comunità vb su Casa CerettiCiao Verbania Documenti, faccio notare sommessamente che andare "al di là della lettera della legge" vuol dire infrangerla. per inciso la ratio sottostante alla legge stessa è proprio impedire quello che lei chiama garbatamente "soccorso finanziario". Non sarebbe invece il caso di ammettere candidamente che il Museo del paesaggio di Verbania non ha le risorse economiche per gestire e mandare avanti TRE sedi distaccate (Palazzo Viani Dugnani - Palazzo Biumi Innocenti - Casa Ceretti) e cercare di concentrare le poche risorse in una unica direzione? A breve per il comune ci sarà da aprire il capitolo Villa San Remigio, altra sede tanto prestigiosa quanto impegnativa (sotto tutti gli aspetti); scommettiamo che sarà necessario un "soccorso finanziario" anche in cima alla castagnola? |
Comunità.vb su acquisto di Casa Ceretti - 1 Ottobre 2015 - 14:51Comunicato di Comunità vb su Casa CerettiE' probabilmente vero che l'indicazione dell'indispensabilità e indilazionabilità è stabilita dal 2014 e, forse, anche prima. Nel corso della storia amministrativa di Verbania, tuttavia, non ci sono parsi indilazionabili perché probabilmente indispensabili, l'acquisto di Villa Olimpia. a Pallanza, né la concessione edilizia che ha fatto scomparire la Canonica a Intra (gli intresi ricordano solo, laicamente, la sparizione del Teatro sociale). Anche in quel caso, almeno per Villa Olimpia, così pure per l'acquisto comunale dell'ex Cucirini di Renco, i progetti vennero dopo. Al di là della lettera della legge, quindi, che il Comune dovrà pur risolvere, perché obiettare ad utile proposito di soccorso finanziario affinché un Ente indispensabile all'arte, culture e turismo verbanesi, come il Museo, possa risolvere i suoi problemi e operare fattivamente per la città? Così come potrà avvenire da parte del Comune per Casa Ceretti. Entrambi ci paiono esigenze indilazionabili. Cordiali saluti. Verbania documenti (VB/doc) |
PD su forno crematorio - 1 Ottobre 2015 - 12:08Non esiste coerenza con la norma di leggeSenza entrare nel merito dell'operazione privatizzazione che considero un errore strategico, voglio solo sottolineare un passaggio importante e delicato della vicenda. Il Codice degli Appalti all'art.153 - FINANZA DI PROGETTO - al Comma 1) recita: "per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, ivi inclusi quelli relativi alle strutture dedicate alla nautica da diporto, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, ivi inclusi i Piani dei porti, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.". Visto che non è previsto nel Programma triennale tale operazione mi pare che manchi di coerenza con la normativa vigente. Prima andava previsto nella Programmazione del Comune e poi le Ditte interessate avrebbero potuto/dovuto presentare una Proposta di Progetto. Oggi qui a Verbania sta succedendo il contrario, senza una scelta pubblica preventiva dell'Amministrazione una DItta privata fa una Proposta a cui l'Amministrazione presta attenzione. |
