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Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 07:41

ottocenteschi
A cosa serve migliorare il "trasporto locale per i pendolari" se poi non hai un'industri a cui portarli ? Gente che ragiona nell'ottica del proprio orticello e per cui i lavori vanno bene, basta che li fanno a casa d'altri

"Cinquant'anni fa il '68" - 8 Dicembre 2018 - 10:59

Re: Commenti più interessanti dell'articolo
Scusato ho postato nell'articolo sbagliato. Mi riferivo alla vicenda area Acetati

"Cinquant'anni fa il '68" - 7 Dicembre 2018 - 08:40

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re
Ciao robi idem con la sua ex.... Se non ha nulla da temere, allora perché attaccare? Forse vuol giocare d'anticipo, oppure è un modo per nascondere qualche scheletro nell'armadio, cercando di cancellare il passato? Cassazione docet....

Montani contrario al progetto ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:01

Re: Re: Re: ci sono anche io
Ciao Hans Axel Von Fersen sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili. Le aziende scappano dall'Italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri! Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI ALL'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire

Montani contrario al progetto ex Acetati - 26 Novembre 2018 - 21:16

Re: Re: ci sono anche io
Ciao SINISTRO Dico solo che si debba provare affinché nell’area industriale si insedino industrie senza agevolare banali speculazioni edilizie (nonché fallimentari)

Spazio Bimbi:Troppi compiti? - 26 Novembre 2018 - 12:03

e il lavoro
""Inoltre è da segnalare che secondo alcune ricerche neuropsicologiche dopo le 4 ore di studio settimanali il rendimento inizierebbe a calare"" Idem per quella roba osannata - per mantenerti incarcerato a vita senza permetterti di vivere degnamente e con un minimo di felicità - denominata lavoro, Sicuramente esistono ricerche equivalenti a quella citata ma per quel che concerne il lavoro (ne ho trovata una al volo ora) ma risulta evidente che non c'è alcun interesse nell'affrontare queto argomento https://www.repubblica.it/economia/2016/04/18/news/i_quarantenni_rendono_al_meglio_lavorando_solo_tre_giorni_alla_settimana-137899431/ La santificazione di questa maledizione è fra le cose peggiori che l'essere umano abbia mai concepito, e bisogna analizzarne le cause. E' una malattia mentale care psicologhe e in quanto tale voi che siete giovani non abbiate paura di parlarne, non accodatevi al pensiero comune, vostro dovere è svergognarlo.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 17:16

Inutile continuare discussione
Come al solito si divaga, manca scrivere che all'asilo qualcuno aveva nascosto la merenda a..... In concreto e per riassumere nell'incontro al Maggiore è emerso: 1. NESSUNO dei presenti ha alzato la mano quando è stato chiesto chi fosse favorevole al piano 2. I costi della bonifica, principalmente amianto sotterrato quindi non a rischio dispersione, dei 150.000 mq è di 2.500.000 Euro quindi 16 Euro Mq (salvo si voglia calcolare al litro o all'anno luce). 3. L'acquirente, salvo prova contraria, NON ha già accantonato in un conto vincolato i 2.500.000 per la bonifica QUINDI, roba da matti, il Comune non ha NESSUNA GARANZIA 4. Tutti i presenti hanno condiviso che se la società fallirà a fronte di un progetto che tenga conto delle reali esigenze ed accettato dalla Comunità il terreno che andrà all'asta sarà comprato ad un prezzo che terrà conto della bonifica 5. Abbiamo atteso anni per cui evitiamo di fare il Maggiore 2 la vendetta (all'uscita conferenza dalla terrazza ho guardato il lato lago e mi è sembrato Chernobyl)

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 23 Novembre 2018 - 13:42

Re: Ma.....
Ciao lupusinfabula la violenza in questione sulle donne ha una connotazione particolare di genere: Sono crimini sessuali o di "possesso" , insomma sono commessi sulle donne in quanto donne, non in quanto vittime occasionali durante una rapina o un incidente stradale. Avviene un delitto di questo tipo ogni tre giorni. Non mi risulta niente del genere nell universo maschile. Poi che la violenza tutta sia da condannare e' fuori da ogni dubbio!!!

Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 22:41

Commento
Premesso che non sono un commerciante ma un semplice cittadino di Verbania ho assistito all'incontro al Maggiore ove mi è sembrato evidente che non si è assolutamente preso in considerazione il pensiero di noi cittadini di come utilizzare l'importante area mettendo il tutto in mano ad una società immobiliare che farà SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i suoi interessi e, per quanto mi riguarda, non mi interessa degradare l'area con gli outlet con i clienti che intaseranno le strade il weekend (ulteriori code da Fondotoce) e che poi avendo speso il budged torneranno a casa loro (così avviene per tutti i siti di outlet).Non penso poi che vi sarà una coda di imprese innovative che vorranno insediarsi nell'area. Il fatto che senza questo urgente intervento la società fallirà, come a molti presenti, non mi sembra importante in quanto il tutto andrà all'asta e dato che l'area è di circa 150.000 mq ed i costi di bonifica comunicati nell'incontro sono 2.500.000 stiamo parlando di 16 Euro/mq!!!! Il Masterplan è quindi da rivedere facendo un'indagine di cosa serve ai cittadini e ad incrementare il vero turismo poi non penso sia un problema per un investitore pagare all'asta un'area che ha 16 Euro MQ di costi di bonifica. Mi dispiace per il difensore a spada tratta AleB che ne fa una questione politica.

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 20 Novembre 2018 - 15:01

Re: Il tema
Ciao Fr poi c'è l'UE che crede nell'ICI che bisogna pagare sugli immobili di proprietà ecclesiastica....

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01

Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'Italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di Liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!

Montani: Il Maggiore è già tra i 10 vincitori - 19 Novembre 2018 - 11:42

Non ricordo...
....dove fosse Montani e combricola quando, un annetto fa circa, fummo messi alla berlina da un personaggio nazionale assai noto ed il cui commento sul nostro Teatro attirò l'attenzione di migliaria di cittadini, portando a VB quel che ci mancava tanto: l'ennesima infruttuosa polemica che attira solo negatività. Eppure anche l'anno scorso il CEM ricevette un premio internazionale assai ambito nell'ambito dell'architettura moderna (forse ancor più di questo): anche quella fu occasione di polemiche di rango che coinvolsero addirittura uno dei prrogettisti dell'opera. Le cronache del tempo non riportano difese del senatore: pronto ad essere smentito! Saluti AleB

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 17 Novembre 2018 - 10:10

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?”
A questa domanda è d'obbligo rispondere solo in un modo: è giusto credere in DIO e non nella chiesa, aggiungo, cattolica!!! In questi secoli la chiesa cattolica ha solo dimostrato di fare il contrario di quello che, a lor dire, avrebbe detto di fare il Signore. Non è che il Protestantesimo è nato nel 1500 perchè i fedeli di allora avevano voglia di protestare, è nato perchè erano stufi di vedere i cattolici che, usando in nome di DIO, ne combinavano di tutti i colori, in particolare nell'appropriarsi delle ricchezze altrui. Vogliamo parlare delle guerre fatte in nome e per conto della fede cristiana (che poi era solo cattolica), le crociate ne sono l'esempio, la santa inquisizione, l'eccidio dei Catari e dei Templari, tutto solo ed esclusivamente per eliminare persone scomode e portare a loro beneficio potere e ricchezze; arrivando poi agli scandali di questi ultimi decenni: pedofilia, gli intrigati casini con la loro banca IOR, ecc. ecc.. Per uno come me, che da bambino l'hanno ingenuamente obbligato a fare tutti quelli che loro chiamano i sacramenti e che per anni ha servito messa facendo il "chirichetto"; giudicare oggi da persona matura e non da bigotto ottuso con il paraocchi, l'unica cosa che mi sento di dire: solo una grande delusione, Ecco perchè credo in DIO e non nella chiesa, quella cattolica!!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 17 Novembre 2018 - 06:54

Re: Piccola storia partigiani
Ciao nino Io non contesto che fascisti e tedeschi fossero dalla parte sbagliata. Ma contesto il ruolo dei partigiani nella liberazione e soprattutto il ruolo dei partigiani rossi. La loro guerra era mirata a far entrare l'Italia nell'orbita sovietica. E non hanno esitato a compiere massacri ed esecuzioni sommarie anche di innocenti e di altri partigiani non comunisti. L'ANPI oggi non può rappresentare nessuno. Si limita a scendere in piazza con i centri sociali ovvero i fascisti rossi per fare casino e gridare ad un fascismo senza fascisti. A parte loro. Oppure per contestare una via dedicata ad Almirante mentre ci sono vie che sono dedicate ai sanguinari dittatori comunisti o all'amico di Stalin, Togliatti. E meno male che ci sono i revisionisti coraggiosi come Pansa a mettere verità in decenni di bugie!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 14:57

Re: Piccola storia partigiani
Ciao nino quando ho prestato servizio militare nell'A.M., al giuramento ho sfilato col plotone dei Labari, affiancando i rappresentanti dell'ANPI. Sono passati da allora circa 22 anni, ma per me rimarrà sempre un onore. Chi rinnega tutto ciò che è stato sbaglia, perché anche grazie a chi ha resistito oggi possiamo stare qui, compreso chi si adagia nella bambagia.

Minore su Farmacia Comunale - 16 Novembre 2018 - 10:03

Re: Chiacchiere
Il Consigliere ha ragione: chiunque snocciola dati e numeri ce l'ha se lo fa senza altri fini. Non mi metto di certo a verificare se è vero che la fidejiussione iniziale non avesse alcuna copertura (fatto illecito, per l'Istituto di garanzia in primis) oppure se gli 82k€ sono il reale extra costo dell'intero progetto che, ricordiamo, era così formulato: <> http://www.verbano24.it/index.php/10049-farmacia-comunale-al-palo-contestazione-e-diffida-all-impresa-con-minaccia-di-causa Quindi, ammesso e non concesso che ci sia un reale extra costo a carico della città che sarà nell'eventualità stabilito dal Tribunale competente (la Minore dovrebbe essere contenta di ciò, non si fanno sconti al favorito di turno), questo sarà pari a circa il 10% del valore complessivo delle opere . Purtroppo per noi poveri cittadini, questa è la vita reale: ci va di lusso quando il saldo dei lavori (di qualunque genere) supera del 10% quello del preventivo. I lavori sono andati a rilento rispetto al crono-programma, lo ammette anche Sindaco e Giunta: 4anni per recuperare un edificio comunale con nuova destinazione (ricordiamo che il Provveditorato si è spostato all'inizio del 2016 e che ci furono importanti opere di smaltimento amianto) durante i quali i cittadini non hanno avuto alcuna lacuna sui servizi della Farmacia comunale nè noie relative al recupero dell'edificio o suoi lavori. Io giudico i fatti: oggi c'è un nuovo locale commerciale che, nell'ambito del libero mercato, posso usare; un'attività con attrezzature di avanguardia in locali rinnovati con un recupero di un edificio che altrimenti sarebbe finito nella lunga lista degli immobili non utilizzati. In questi 4anni non ho avuto disservizi: da oggi avrò un servizio aggiuntivo. La Minore contesta il metodo, il ritardo, il danno erariale ma si scorda di sottolineare come il risultato sia frutto di un baratto edilizio e, extra costi di cui sopra a parte, i 700k€ per i cittadini non sono stati soldi reali. La Minore ha ragione sui ritardi, è indubbio: il risultato è comunque la prova della perseveranza di questa Amministrazione a raggiungere gli obiettivi, qualunque siano stati gli ostacoli trovati sul percorso. Saluti AleB

Interventi pro TAV - 15 Novembre 2018 - 11:29

Si TAV
La TAV si deve completare.Questi della Val Susa hanno preteso continue variazioni del tracciato, che nel piccolo ho pagato anch'io, sono solo una minoranza violenta, fanno danni che tutti noi poi dobbiamo pagare visto che anche anche nell'ultimo processo sono stati assolti. Non se ne può più!!!!

M5S su bonifica area Acetati - 14 Novembre 2018 - 13:45

Re: Re: Proprietà privata, questa sconosciuta
@lupusinfabula, perdona la franchezza ma credo sia chiaro come funziona il sistema democratico del Paese, giusto? Le trattative non sono state seguite dal cittadino privato Marchionini, ma da un sindaco e da una giunta di una città che rappresenta democraticamente la stessa e che ha facoltà di portare avanti queste scelte. Può non piacere, lo capisco, ma non se ne faccia una questione personale: si poteva fare e lo si è fatto. Attendere il turno di altri per girarla a proprio favore (d'altronde non fu un Sindaco di cdx a stravolgere un progetto edilizio della precedente giunta senza condividere le scelte con la città? Aiuto nelle iniziali...CEM. Giusto per evitare commenti di personalismi: fui assolutamente favorevole a quella scelta, era un'opportunità e fu giusto coglierla al volo). @Hans Axel Von Fersen potrebbe anche essere un ricatto commerciale, quanti ne vediamo ogni giorno anche nella vita privata. La tua opzione sembra alquanto irrealizzabile, se non nel lunghissimo termine (20/30/40anni?). Ammesso e non concesso di trovare qualcuno interessato all'acquisto in sede di asta giudiziaria (quante deserte per il rudere di R.Sanzio?), quello rimarrebbe un terreno ad uso industriale ancorchè inquinato. Chi mai spenderebbe 4-lire per acquisire dei terreni senza una destinazione d'uso commercialmente appetibile? Crediamo davvero ci sia ancora qualcuno disposto a costruire fabbriche nella ns città? Tra l'altro, è dell'altro giorno il caos politico sulla modifica del PRG per il parcheggio di R.Sanzio...e pensiamo di avere una cultura politica tale da rendere questo un passaggio semplice per un'area grande come quella di Acetati? Non ho modo di verificare, ma nell'incontro pubblico si è anche parlato sull'onere di bonifica dei terreni: ad oggi questo onere ricade, come prioritario, sulla proprietà . In subordine (alias, con la stessa fallita) sulla pubblica amministrazione. Leggasi: l'area rimane industriale, il Comune dovrà mettere mano alla bonifica su ordine delle autorità competenti (con eventuale rivalsa verso....un'azienda fallita!), le aste andranno deserte, rimarrà tutto così com'è. Scenario di caso peggiore, ma molto, molto probabile. La concertazione politica e la condivisione delle scelte non trovano più spazio oggigiorno (da qualunque parte la si veda): chi decide di non decidere, perde solo le opportunità del momento. L'opportunità oggi ha un nome ed un cognome (leggere il link sopra): Acetati ricatta? Amen, la città ne guadagnerà in decoro. Capisco infine che tanti preferiscono il degrado reale all'aulica ed ormai immaginaria concertazione sociale. Saluti AleB

M5S su bonifica area Acetati - 13 Novembre 2018 - 16:19

Proprietà privata, questa sconosciuta
Probabilmente non è chiara una cosa, abbastanza scontata: quei terreni sono di proprietà privata. Al netto dell'obbligo di bonifica dei terreni (tra l'altro, l'obbligo deriva dal fatto che non avrebbero comunque dovuto inquinare!), lo Stato o il Comune non ha alcun titolo su quelle aree nè lo aveva in passato. Su una proprietà privata, gli amministratori possono pensare ciò che credono ma senza alcun diritto di imporre alcunchè. Chiarito questo passaggio, oggi la proprietà sta chiedendo all'amministrazione locale di rendere i terreni più appetibili dal pdv commerciale per rivenderli, sempre nell'ambito privatistico, ad un prezzo maggiore. L'alternativa a questa ipotesi? Due: tenere i terreni ad uso industriale e "rivenderli" con tale destinazione; fallire (NB: è la richiesta della Procura di Alessandria!) e lasciare i terreni nello stato in cui sono per altri 20-30anni. Saluti AleB