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Il Re dei commentatori 2015 - 6 Gennaio 2016 - 12:45

Re: nuova classifica
Non voglio mettermi a capo di nulla - di fatto ho dichiarato la mia abdicazione - ma come al solito hai seguito criteri vanvera. Lasciando stare i tuoi posticci calcoli matematici, i criteri sono testuali e non calcolabili. Tu per esempio ti metti ai primi posti ma di fatto i tuoi commenti sono poco accettati e molto spesso criticati come scritti a vanvera o con criteri del tutto campati in aria. Dovresti stare tra i Giovanni!

Il Re dei commentatori 2015 - 6 Gennaio 2016 - 12:36

nuova classifica
Ho riscritto la classifica (escludendo chi ha inserito meno di 100 commenti) relazionando i commenti con i like ricevuti. Questa classifica vuole premiare la qualità dei commenti rispetto alla quantità. Ecco la nuova classica: Senza sorprese al primo posto Lady Oscar, nelle ultime posizioni (e anche qui senza sorprese) i 2 Giovanni 1 lady oscar 4,89 2 paolino 6,24 3 Andrè 7,81 4 cesare 10,49 5 lupusinfabula 13,04 6 livio 13,50 7 Lochness 13,67 8 renato brignone 15,56 9 Hans Axel Von Fersen 18,76 10 Simona76 19,22 11 Kiryienka 19,50 12 robi 20,33 13 hilde muehlbauer 20,60 14 Vermeer 29,75 15 Giovanni% 31,96 16 Giovanni 42,33

A fuoco la casa la notte di Natale - 30 Dicembre 2015 - 00:30

incendio
Si... Sembra che le case fossero tutte di nuova costruzione e costruite bene a norma.... Meditate gente... Meditate.

Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 21 Dicembre 2015 - 13:30

la storia si ripete
La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act

Sgominata banda autori furti sportelli bancomat - 11 Dicembre 2015 - 13:39

propongo
Propongo l'esposizione di una nuova bandiera rumena in ognuno dei comuni visitati dai due personaggi: non lo dico con ironia, ma così, tanto per ricordare ogni giorno che verrà e che alzando gli occhi vedremo quella bandiera.

Sgominata banda autori furti sportelli bancomat - 11 Dicembre 2015 - 11:50

alzabandiera
In compenso a Verbania il vicesindaco fa l'alzabandiera sull'attenti di fronte alla nuova bandiera della Romania

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

Apri onlus: “La Regione Piemonte nega libera circolazione ipovedenti” - 4 Dicembre 2015 - 07:25

tessera x libera circolazione
Il caso segnalato cui fa riferimento il Presidente dell'Apri, non riguarda solo gli ipovedenti ma è esteso a chiunque abbia una invalidità sopra una certa soglia (non ricordo quale sia la percentuale ma so che supera il 50%); la tessera in questione è un documento che prevede per le persone riconosciute invalide, la libera circolazione su tutti i mezzi pubblici della nostra Regione. Questa tessera non è stata tolta, sono solo cambiate le disposizioni e le condizioni d'utilizzo: infatti da gennaio 2016 verrà recapitata o consegnata una nuova tessera che, anzichè avere una validità perpetua com'è per quella attuale, dovrà essere rinnovata anno per anno pagando un canone annuale di €. 15 tramite bollettino. E' una materia che conosco perchè in precedenza mi sono occupato per alcune persone disabili/invalide di tutta la preparazione di tutte le pratiche per il rilascio. Certo che col sistema attuale, perpetuo e gratuito, è molto più comodo; c'è però da aggiungere un particolare che non è di poco conto e penso che abbia molto contribuito alla scelta che hanno fatto (premetto, non voglio con questo giustificare la pubblica amministrazione che ha preso questa decisione); sono stati scoperti tantissimi episodi proprio sull'utilizzo scellerato e ingiustificato di questa tessera, sono state scoperte persone non invalide che, con la compiacenza proprio di persone invalide, utilizzavano liberamente questo documento; come ad esempio accade con i permessi delle auto, se dovessero fare dei controlli sull'utilizzo improprio di questo cartellino, almeno il 60% verrebbero ritirati. Siamo in Italia, dove l'illecito è lecito e dove la giustizia premia chi dovrebbe essere castigato, ma è anche il Paese dove il tema dell'invalidità (A PARTE CHI NE HA VERAMENTE DIRITTO), è un business che fa fare tanta grana a tanta gente, molte volte anche con la complicità dell'invalido stesso, ed è li che secondo il mio parere si deve andare ad evangelizzare.

"Continuità, rinnovamento e la città di domani" - 23 Novembre 2015 - 08:41

I nuovi politici locali
Inizialmente credevo che i problemi di questa nuova classe politica del PD erano localizzati solo nella loro incapacità di comunicare e confrontarsi con la cittadinanza. Sono stato troppo ottimista. Nelle loro rare esternazioni (interviste e interventi in incontri pubblici) ho notate la costante assenza di idee, proposte e passione politica. Notate il loro linguaggio. Utilizzano un linguaggio burocratico prendendo maldestramente in prestito formule di polichese. Vogliono colmare il loro vuoto politico con un'esibizione stereotipata del politico. E' da sottolinerae comunque che quelli che ho citato sopra sono piccoli segnali immersi in un enorme silenzio. Notate la differenza con i comunicati passionari di Brignone!

Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 17:07

donazione alimenti
Il problema della distribuzione locale degli alimenti di fatto non esiste perchè il vero problema è al vertice delle società, quelle società che hanno siglato protocolli nazionali con il banco alimentare (cioè con CL), che poi in realtà è quello che tira le fila di questo grande baraccone. La mia organizzazione non ha alcun problema ha trattare direttamente in quanto istituzionalmente accreditata a questo genere di attività, aiuto e solidarietà (anche a livello mondiale). Al momento qui siamo un po bloccati perchè stiamo preparando le basi locali della nuova sede verbanese, anche se le famiglie e le persone che da anni aiutavamo continuiamo ad aiutarle; quando però saremo a posto (spero a breve), sono d'accordo anch'io di trovarci tutti assieme per creare una organizzazione pluri associativa assistenziale.

Rapinatore di Halloween condannato - 9 Novembre 2015 - 09:46

Spesso alle donne
L'accaduto non è una cosa nuova e mi pare di vedere per esperienza che le donne sono più facilmente avvicinabili perchè sono anche più propense ad aiutare,le persone in difficoltà. Ma purtroppo oggi devono stare attente perchè le persone che si avvicinano a loro non chiedono più come una volta ma pretendono.Mi sembra evidente che vi è una responsabilità del super mercato ESSELUNGA,e degli agenti di polizia che non sorvegliano abbastanza e non allontanano persone che è evidente a tutti non hanno nessun motivo per infastidire le persone.

Bonzanini succede a Brignoli - 6 Novembre 2015 - 22:48

Che pena
Questa tempesta di cervelli che ha nominato il "no global" delle multinazionali mi fa sorridere . Di buono c'è che almeno non mi sentirò più mandare "affanculo" da questo "grande mediatore", al limite , proverà a togliermi la parola 😄 . Quanta pena per questa politica ubbidiente e incapace... Grazie per questa nuova pagina di "dialogo" , facciamo che ve lo eleggete la prossima volta 😄

Preioni: "Ospedale unico bluff elettorale" - 29 Ottobre 2015 - 19:55

Ospedale Castelli
Ma nessuno parla della struttura nuova ed efficiente dell'Ospedale Castelli che , secondo i piani dei ns amministratori , verrebbe abbandonata ? Hanno speso fior di soldi per costruirla , potrebbe essere ampliata, e ora la distruggono ? Nel 2012 hanno speso milioni per i nuovi posteggi ,siamo alla follia !

Incontro per salvare la canfora di Pallanza - 14 Ottobre 2015 - 13:00

accanimento terapeutico
Quanto potrà tirare avanti?5 anni?10 anni?e poi?andrebbe comunque sostituita,le piante non vivono in eterno. Con gli stessi soldi o anche qualcosa in più considerando comunque che si dovrebbero spendere altri soldi per il monitoraggio,non si potrebbe sostituire con una nuova canfora già di discrete dimensioni? Ci si porterebbe avanti col lavoro e tra 10 anni avremmo una bella pianta

DEA: "Il territorio deve essere unito" - 14 Ottobre 2015 - 10:10

I soldi??
I soldi x ospedale unico dove li trovano ? Parlano di nuovo ospedale tanto per temporeggiare e non decidere . A Verbania abbiamo una struttura ospedaliera nuova , che verrà abbandonata , e andiamo a progettare di spendere altri soldi per costruire un nuovo ospedale ? Dove e come si risparmia ? I bravi amministratori pubblicano le cifre ,dove ,come e quanto si risparmia le parole sono fuffa ... Proprio il PD che ha boicottato l'ospedale unico del 2000 , una grande struttura, ora ci viene a riproporre un piccolo ospedale (ovviamente non lo dicono ) x chiudere Domo e Verbania .

Norme sull'accensione del riscaldamento - 12 Ottobre 2015 - 19:25

Andrè, Lei non ha capito.....
Ho scritto che le Leggi (anche sbagliate) si rispettano sin che ci sono e non che le rispetto o le violo a seconda della mia personale convenienza. Quanto ai cambiamenti climatici, agli inquinanti dovuti al gasolio, metano ecc. ecc. mi fa molto arrabbiare il fatto che mentre al popolo viene imposta ogni sorta di obbligo (vedasi la sciocchezza degli Euro1,2,2,4 ecc.) per quel che riguarda le automobili; in questo modo si incentiva la sostituzione della vettura (per chi può permetterselo) come se questa fosse la panacea. Che non lo sia lo prova il fatto che nonostante le sostituzioni, l'inquinamento non diminuisce. Nessuno considera quanto si inquina per produrre una vettura nuova? Dall'estrazione delle materie prime, sino al prodotto finito, quanta energia si deve consumare quindi quanto inquinamento provocare? Non mi si venga a dire che inquina di più una vettura di 10 anni, che il ciclo di produzione di una vettura nuova! Inquinerà un po' di meno della vecchia quando circolerà ma quanto ha inquinato il costruirla? Euro1-2-3 ecc. temo siano "suggerimenti" dati dalle Case costruttrici automobilistiche per assicurarsi le vendite, Case che sono le prime a favorire l'inquinamento. Lo scandalo Wolfswagen ( ed altri costruttori) non le dice nulla? Quanto al protocollo di Kyoto, i primi a non firmare sono proprio gli USA e la Cina, nazioni ad alta produzione di inquinamento globale e, specialmente la Cina. Grandi dighe come quella delle "Tre gole" che ha provocato e provoca disastri tipo la sconosciuta siccità. i cinesi, non paghi, hanno pensato alla diga Danjiangkou che ha creato più problemi (al popolo) che vantaggi (ai soliti plutocrati), con cambiamenti climatici che si riflettono su tutto il globo. Ed i pozzi petroliferi? Andrè gli inquinanti non si fermano ai confini dei Paesi saggi e virtuosi....purtroppo per gli inquinanti....tutto il mondo è Paese...... Ci sarebbe ancora molta materia su cui discutere. Andrè, temo che al di là delle buone e sagge intenzioni individuali, i soliti speculatori farabutti, abbiano trovato il modo di usare il clima per "farabuttare" e guadagnare ancora di più. Perchè invece di seguire una buona norma della Ue che raccomanda di riciclare i rifiuti come si fa nell'impianto di Vedelago, in Italia si continua a realizzare e bruciare i rifiuti nei così detti "Termovalorizzatori",? Perchè questi "inquinaincrementatori" sono fonte di guadagno per le solite lobby. Per ultimo, Lei non ha dato del fascista a Lupus? ....ha solo scritto: "il me ne frego di fascistica memoria dice tutto di chi è questo personaggio"......non mi pare che gli abbia dato del baciapile?..... Andrè, buona cena, buona sera e buona notte!

Consiglio di Quartiere Verbania Nord - 12 Ottobre 2015 - 16:07

nuova Broadway verbanese.
Ricordo che le promesse elettorali di questo sindaco prospettavano una Trobaso trasformata in un borgo pieno di vita e iniziative. Sono state proprio le classiche "promesse elettorali". Già è tanto se sono riusciti a mantenere una po' di passeggiata nei lungo laghi.

Norme sull'accensione del riscaldamento - 12 Ottobre 2015 - 11:22

re:me ne frego
in realtà concordo con lupus...io pago e non vedo perchè devo patire il freddo. e poi, ogni impianto è diverso...nei condomini le caldaie si accendono sempre agli stessi orari e non c'è termostato che segnala la temperatura, solo quelle fantastiche manopole di "nuova concezione" per redistribuire i costi. Un appartamento con riscaldamento indipendente consuma molto meno, perchè l'accensione e regolata dal termostato. In sostanza, posso lasciarlo acceso tutto il giorno, ma funzionerà solo nel momento in cui ci sarà realmente bisogno. Come si fà quindi a sapere quante ore funziona l'impianto a regime nel caso di controllo? Semplice: non si può!

Insubrika Nuoto: nuova stagione con un Open Day - 8 Ottobre 2015 - 08:51

Rinnovare tutto per cambiare nulla
Questa mi pare la parola d'ordine,è evidente a tutti che le piscine comunali avrebbero bisogno di uno stop,e una rivisitazione globale dai bagni agli spogliatoi ,far funzionare l'impianto solare elettrico etc etc,il fatto è che nessuno dice la verità,la nuova gestione vuole fare mille cose con una sola vasca coperta invernale,mi sembra impossibile. Ciliegina sulla torta abbassare la profondità a 2 metri per il risparmio energetico,mi sembra assurdo la profondità di 4 metri è una cosa positiva per varie specialità per esempio i tuffi o corsi sub dato che si vuole ampliare l'offerta,quindi facciamo attenzione a come ci si deve muovere.Concordo con il sig.MP su tutto il resto.

PD su forno crematorio - 30 Settembre 2015 - 15:50

Tutto molto bello ma....
Ho letto con attenzione le parole del sig. Lo Duca, e senza entrare nel merito dell'esigenza di una nuova struttura, non conoscendo lo stato di quella attuale, prendo per buono quanto affermato dal capogruppo PD. A questo punto però si entra nel mondo dei sogni. Parlare di project finance è, a mio parere, impegnativo. Il punto è questo: se per costruire una struttura di cui non sono il proprietario ma solo il gestore ( in quanto concessionario) devo spendere , poniamo, 1 milione di euro, devo chiedere un finanziamento a qualche banca. È evidente che il tasso di interesse, non essendoci un ipoteca in quanto non possiedo il forno, non sarà particolarmente basso ( come per i mutui casa ad esempio), ma sarà più alto. Ipotizziamo un tasso del 4% , durata 15 anni, costo annuo circa 88 mila euro. A questo aggiungiamo il costo del personale (3 persone?) il pagamento della concessione al Comune ( magari non i quattro soldi che si prendevano per il Porto) e, se si guadagna qualcosa, le tasse. Direi che i costi non sarebbero inferiori ai 300.000 euro. Si potrebbe risparmiare qualcosa se il prestito fosse a durata più lunga, ma qui entrano altre dinamiche, come ad esempio il fatto che dopo un certo periodo bisognerebbe fare manutenzione e spendere altri soldi ( chi pagherebbe , il Comune? Il concessionario? Poi ci sono altre problematiche, come ad esempio, nel caso di lunga durata della concessione, visto che si parla di impatto ambientale, chi vigila e con che poteri sulle emissioni? Ovviamente le cifre ipotizzate sono differenti se il costo di struttura diventa inferiore ( "solo" 500.000 o altre cifre). Se le Amministrazioni non possono più indebitarsi, è evidente che l'unica via rimanga quella della concessione a privati ma sarebbe opportuno, dopo l'eloquente esposizione che il sig. Lo Duca, che si parlasse anche di cifre e non "solo" di bei progetti cartacei.