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Referendum: fallisce il quorum - 21 Aprile 2016 - 08:53

Re: diciamoci la verità
Sono completamente d'accordo caro lupusinfabula. Sei stato breve e chiaro. Io volevo sottolineare che la lotta per il "veri problemi" (lavoro e ripartenza industriale) non la sta facendo nessuno. È tutto un gne gne di no-triv, coppie di fatto ecc. Spero solo che il M5S non abbandoni la sua battaglia per il reddito di cittadinanza!

Referendum: fallisce il quorum - 19 Aprile 2016 - 09:59

Re: Re: parere
Ciao Giovanni%. 😊 È' vero, ma considerato che un rappresentante del paese (anzi due contando il presidente emerito) ci ha esortato a non esercitare un nostro diritto, raggiungere il quorum sarebbe stato un bel segnale che noi come cittadini non ci facciamo mettete i piedi in testa.., ma così non è stato 😂😂😂 rido per non piangere ovvio... E a prescindere dal risultato. Per quanto riguarda il tuo secondo post, secondo la mia idea il non votare mi sa di menefreghismo e non lo trovo giusto soprattutto a chi ha lottato per darci la possibilità di esprimere il nostro volere anche se poi non se ne fa nulla. Non sono d'accordo col quesito? Vado a votare e annullo la scheda. Parlo per me sempre e comunque eh? Non mi reputo migliore degli altri ci mancherebbe.

Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 21:05

Re: basta leggere
Ciao paolino i quesiti erano chiarissimi, ma non era per niente chiaro cosa sarebbe successo oggi! O meglio, nel caso delle "trivelle", NULLA!! Le piattaforme avrebbero continuato a pompare petrolio qualsiasi fosse stato l'esito del referendum. Mi spieghi l'utilità, oltre a dar manforte ad Emiliano? Sul forno crematorio, più o meno la stessa cosa. So di ripetermi, si sarebbe dovuto, eventualmente votare sulla bontà, o meno, d un bando, con chiari obblighi e responsabilità dell'appaltante, durata e quantità di emissioni massime,... In un referendum, quello che conta è l'impatto della domanda sul contesto, non andare in televisione o sui giornali... Saluti Maurilio

Referendum: affluenza alle ore 19 - 18 Aprile 2016 - 16:50

Condivido, condivido.....
Pienamente d'accordo con Simona76. Quando si potrebbe cambiare qualcosa di storto, in Italia, pochi si preoccupano di farlo = un popolo di sadomasochisti. Sembra che lo stivale della nostra patria si stato geograficamente fatto così per prenderci tutti a calci..........

Aprile 2016, mese della prevenzione alcologica - 5 Aprile 2016 - 19:20

bicchierata....
Aperitvo di benvenutoed,al termine di ogni evento,bicchierata in compagnia.Possibilita' di visitare cantine della zona con degustazione..............eh eh eh ....sarebbe incredibile,vero?Argomento serio ma,come il gioco d'azzardo,''protetto'' dallo stato......mettere al bando alcolici e giochi vari..........amen

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMOdITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO dEL SUddETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE dI UNO dEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA dEL Pd, GURU dEL SINdACO... E QUESTA LA dICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' dIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' stato CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO dIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' dEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METOdO dI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONdA LINEA, CIOE' AL RAddOPPIO dELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLdI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINdI dENUNCIANO CHE Ad OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, dip. di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO dITELO AI RESIdENTI dI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL dOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO dIMOSTRAZIONE CHE LA dITTA HA FORNI dI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Work4You: Servizio Civile Nazionale, Bando Straordinario 2016 - 5 Aprile 2016 - 14:46

Schiavismo di stato
120 ore al mese per 433 euro equivalgono a poco più di 3 euro l'ora: se lo facesse un datore di lavoro privato verrebbe subito denunciato come safruttaore di manodopera. Ma che motivazioni possono avere questi giovani ad impegnarsi seriamente e fattivamente nel settore in cui operano?Schiavismo allo stato puro: e poi lo stato italiano dice di voler combattere il caporalato e lo sfruttamento dellmano d'opera nella raccolta dei pomodori! Se si pensa in tal modo di invogliare i giovani a lavorare, si sta andando proprio nella direzione contraria.

Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 23:45

Qualche riflessione
Anonimi Volleylife2016 ed Anonimo. Perdonate ma non sono riuscito a trovare alcun aggettivo più appropriato come formula introduttiva. Sono Andrea Cova, come potete vedere dal profilo, ed alleno le squadre Rosaltiora di Serie d, Under16 (fino ad un paio di settimane fa, ma ci tornerò più avanti), ed ultimamente Under13. Leggendo i vostri commenti all' articolo del 3 apr 2016, firmato redazione, vorrei manifestarvi il mio personale disappunto per l'iniquità dei pensieri che avete espresso. Non tanto per quanto riguarda la pochezza della "striscia" di risultati segnalata da 'anonimo' (ho troppi pochi capelli e pure sbiaditi per non rendermi conto che non è assolutamente all'altezza delle aspettative), quanto per le ragazze che compongono le squadre "non (...) degne di nota" (cit. Volleylife2016). Non volendo parlare per luoghi comuni e situazioni riferite, vi parlo in prima persona delle squadre ed atlete con le quali ho contatto diretto. Non credo che NON siano degne di nota squadre in cui giocano alcune ragazze che fanno mediamente 50 km (sia per la Serie d che per l'U16) 3 volte alla settimana per venire ad allenarsi, nonostante le sconfitte e la difficoltà della "striscia" delle ultime gare. Non credo che NON siano degne di nota squadre che mettono il loro impegno e tempo libero in allenamenti con i quali cercare di superare il propri limiti senza rinunciare o cedere alla tentazione di mollare dopo 8 lunghe settimane di "digiuno sportivo". I risultati, le vittorie e le sconfitte, li fanno le squadre (giocatrici e staff tecnico) e non, spero non me ne vogliano i dirigenti, la Società. Quindi prima di pensare alla valenza di una squadra, partendo unicamente dai risultati, non puntate il dito - generalizando con chiacchiere da BarSport - sulla Società, ma cercate di comprendere i contesti in cui gli stessi risultati si creano. Sono consapevole - e mi sento un po' Catalano (Massimo, non Guido) nel dire - che sarebbe stato meglio aver seguito il ruolino di risultati dell'andata, ma lo sport non è scienza esatta e ci sono molti fattori da considerare, non ultimo le avversarie. Vi inviterei tuttavia a venire a qualcuno dei nostri allenamenti e constatare di persona di come una squadra "NON degna di nota" affronta un periodo di difficoltà estrema ed i timori che le sconfitte ingenerano in una giovane atleta. Venite pure ad assistere un allenamento ed a vedere di come cerchiamo, e mi sento di parlare anche per chi mi assiste nelle ore di allenamento, di mettere tutto l'impegno possibile per favorire la crescita delle ragazze, una parte delle 250 citate, che ci sono affidate. Sarà l'occasione per confrontare le nostre idee in merito al valore ed alla "misura" con cui si valuta una squadra. (continua)

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:02

condivido
Lupus e Andrè, in pieno! Le poste (volutamente minuscolo) sono diventate Spa proprio per garantire utili e prebende ai vertici; dei servizi da dare alla gente e della gente....chi se ne frega? e più si tolgono servizi, più scade e diminuisce il valore del territorio, o no? Un A.d. che guadagna 1 milione e 200 mila euro all'anno e consente che le poste versino in questo stato, si deve solo vergognare....

Verbania documenti: "Il Cotonificio Verbanese" - 28 Marzo 2016 - 19:06

Giovanni % parole sante...
gente con la schiena dritta ed il senso dello stato o almeno della comunità. Purtroppo, al giorno d'oggi, troppi hanno la schiena dritta con un ulivo centenario ed il senso dello stato e della comunità di Belen Rodriguez.......e più si sale ai vertici e più queste "qualità" sovrabbondano..........

FI e CFS su cinema a Il Maggiore - 23 Marzo 2016 - 09:37

Re: ex Sindaco ?
Ciao cesare a proposito di ex, hai notato anche tu che ora si firmano con le sigle della targa di Firenze e del Corpo Forestale dello stato? :-d

Testo integrale della lettera di dimissioni di Marco Bonzanini - 21 Marzo 2016 - 16:43

Re: Re: petizione
Ciao Aurelio Tedesco in generale sono d'accordo con te. mi basta ricordare quello che è stato detto nei giorni scorsi sull'associazione 21 marzo. però per fare una prova ho cercato "marco bonzanini" qui su questo blog e non ho trovato traccia di insulti, insinuazioni o altro nei suoi confronti. anzi, a parte l'elezione a presidente, gli unici thread che ne parlano sono quelli di questi giorni. poi probabilmente tu ne sai molto più di me, però noi commentiamo quello che è di pubblico dominio, di più non possiamo fare! se poi ti riferisci a fatti completamente diversi (come mi pare di capire dai post qui sopra), allora alzo le mani visto che non so di cosa parli. però torno a chiedere: ma ci si dimette perchè ti rinfacciano di avere mandato un'e-mail prima a uno e poi a un altro? ha ragione @gigio quando dice "se il motivo è davvero quello che hai scritto , NON dARGLIELA VINTA E NON MOLLARE" (e sottolineo il "davvero")

Il Maggiore: le FOTO dell'interno - 21 Marzo 2016 - 13:21

Spazi e capienza
A parte che si sapeva sin dalle origini che il numero di posti sarebbe stato di circa 500sedute; a parte che l'originario progetto non ne prevedeva sicuramente molti di più; a parte che se avesse avuto 1000sedute avreste comunque colto l'occasione per fare polemica inversa (come lo riempi?); a parte tutto....volete 1.000posti per uno spettacolo? Abbattete le pareti mobili e avrete un unico salone da circa 1000anime di capienza? Ne volete 1500? C'è l'area esterna che ben si presta a spettacoli estivi con un numero di persone molto elevato? Volete le opere, il balletto, la galleria ed il loggione? Ad un'ora e mezza di distanza avete il Coccia o i teatri milanesi! Il progetto è/era intrinsecamente polifunzionale: certo, se ora si viene a sapere che non c'è più possibilità di fare rassegne cinematografiche un qualche deficit nel complesso delle potenzialità lo si avrà di certo. Poi ci sarà da capire come sfruttare gli spazi in relazione agli eventi: ci dovrebbero essere direttori artistici con elevata competenza per far funzionare l'intera struttura, rispetto alle sue potenzialità e non paragonata ad altre realtà inavvicinabili per storia, professionalità e destinazioni d'uso. Per quanto riguarda l'integrazione con il parco, basterebbe ricavare qualche varco nel muro perimetrale di Villa Maioni: ma qui mi viene un dubbio...l'area sarà comunque recintanta o a libero accesso? Spero in una qualche forma di protezione per gli atti vandalici che potrebbe subire una struttura come questa se lasciata incustodita ed a libero accesso nelle ore notturne. Saluti AleB

Zacchera : "i misteri del CEM" - 18 Marzo 2016 - 10:03

Re: spudoratamente falso
Ciao marco zacchera a proposito di confronto e correttezza, premesso che non sono così potente da evitare ritorsioni e minacce, da qui la scelta dell'anonimato, ci tengo a precisare qualcosa: 1)l'Amministrazione penitenziaria fa parte del Ministero della Giustizia, non degli Interni, quindi sarebbe stato doveroso tentare di dare alla prima la priorità in determinate scelte politico-amministrative; 2)l'impatto turistico negativo di eventuali scelte strategiche è tutto da dimostrare; 3)la nuova sede della Questura era già in costruzione, malauguratamente non è stata ultimata la foresteria (c.d. cono rovesciato); 4)se gli atti parlano chiaro, chi o cosa è spudoratamente falso e, soprattutto, su che cosa, passata, presente o futura, dovremmo mai confrontarci?

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 11 Marzo 2016 - 13:54

Immobili e lavori comunali
detto che sono un semplice cittadino e non conosco tutti i dettagli della vita politica verbanese, non so rispondere di preciso alla domanda su Casa Ceretti. Personalmente l'avrei lasciata dov'era (il mio pensiero è unico e vale per tutti gli immobili, fatta eccezione per quelli dedicati a servizi esclusivi comunali), ma magari la risposta la trovi qui: http://www.museodelpaesaggio.it/it-it/home/press/comunicati_stampa?obid=143 Continuo invece a non capire il motivo per cui non si possa avere due grossi cantieri in città e nello stesso momento: sono ditte diverse, progettisti diversi, aree e condizioni diverse...i fondi si trovano prima, i pagamenti si fanno nel mentre. Sarebbe come a dire che a Milano visto che stanno costruendo la nuova metropolitana Lilla non si possono fare altri lavori pubblici. Bisogna superare questa mentalità: in ogni caso facevo leva sulla dichiarazione del vecchio politico. Se è così facile reperire i fondi, la cilabile facciamola subito perchè tanto i finanziamenti per il progetto della piazza arriveranno da altre risorse. Ma evidentemente, reperire fondi per progetti pubblici, non è poi così semplice! Infine, sul tema del decisionismo, io rifeltto solo che la continua concertazione tra le parti, interne ed esterne, ha portato poco in cassa. Si sono persi anni d'oro ed oggi ci troviamo indietro rispetto a tante altre realtà come la nostra (vogliamo parlare dei salotti sul lago di Garda? - per restare nel ns Paese). Io sono tutto fuorchè di parte, ma davvero fatico a vedere questi scempi che si narrano sull'attuale amministrazione. Nel bene o nel male fanno scelte politiche: se ad una parte della cittadinanza non va bene, è lampante che si tratti di politica e non di mera amministrazione. Lo so che alcuni preferivano un commissario che gestiva il conto economico e, per non far politica, applicava le aliquote più elevate sulle tasse locali: l'abbiamo avuto, l'abbiamo provato, per alcuni sarà anche stato un bel ricordo ma oggi viviamo il presente. Non piace? Amen, al prossimo giro sarete più fortunati! Saluti AleB

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 8 Marzo 2016 - 17:22

vecchi politici, vecchia politica
Certo, a qualcuno non piace questo modo di fare politica: si prendono decisioni, si forzano situazioni, si imbocca una strada per arrivare da qualche parte. I vecchi politici non decidevano, creavano situazioni invece che risolverle, imboccavano vie senza uscita. E' la vecchia politica che dava e dà lavoro ai politici di professione, che campano alle spalle della collettività discutendo all'infinito,e quando anche l'infinito è terminato, riprendono da capo! Parole su parole, argomentazioni e controdeduzioni, pensieri e contropensieri: questo simil-comunicato si fatica solo a leggerlo tanto è pieno di aulica speranza e poca concretezza. Ecco questi sono stati gli ultimi vent'anni della sinistra verbanese: ed intanto la città è rimasta al palo! No grazie!! Venendo ai temi caldi: - Asilo nido: potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali. Ma la domanda è: dove sono finiti quei contributi regionali e comunali sui nuovi nati? Non dovevano in qualche modo rientrare nella spesa sociale, magari destinati alla stessa fascia di popolazione? Sorrido alla proposta di "creare opportunità di lavoro non precario a favore dei giovani": sono gli stessi che contestano il CEM quale portatore di non crescita e gli stessi che magari hanno contestato il Job Acts,. andando in piazza a contestare un regime fascista quando non troppi anni fa quell'articolo 18 doveva essere rimosso dall'acerrimo nemico! - CEM: hanno il dente avvelenato...nemmeno se fatturasse più del Piccolo di Milano lo ammetterebbero! Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...sia mai che ci ripensino e lo abbattano! - Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli? Quella lontana dalla centralità del paese? Ma perchè lo stato deve sempre vestire i panni dell'immobiliarista? La nuova location ben si appresta a fare economia di scala: ma loro, i vecchi, preferiscono la proprietà immobiliare all'efficace funzionamento dei servizi! - Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano? Qual è il nesso? Quindi portiamo turismo dall'esterno con la ciclabile e presentiamo una piazza centrale della città con i buchi al pavimento ed un parcheggio a cielo aperto? Serve per dare un aiuto al mercato delle auto usate? Bah!! Che bella la politica della Vecchia Sinistra. Avanti il prossimo!! Saluti AleB

M5S: "I compro oro e il buon padre di famiglia'" - 7 Marzo 2016 - 13:29

...di tutto un po'...
Caro Campana, su alcune cose sono anche d'accordo, ma mi sembra che si metta insieme "di tutto un po'" per fare caciara...su via case nuove la risposta l'hai data tu: “10.000 alloggi entro il 2012”...gli alloggi sono stati completati ben oltre, e dubito per colpa di questa giunta, da cui i problemi di gestione... ...la caserma dei carabinieri è in uno stato pietoso, non mi sembra che in questo momento servano altri immobili al comune, quindi, ben venga la vendita, se fatta a parametri di mercato e in modo trasparente... ...sul resto, ...di tutto un po'... Saluti Maurilio

Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:49

Re: giovanni% e i piagnistei di B
Era mia intenzione sottolineare come la comunicazione polica, specie quella prodotta dai nostri politicanti, cerca di deviare la verità oggettiva e giuridica per sostiture rappresentazioni di comodo. Nel caso in esame in esame non si tiene del vero dettato cosituzionale e della natura parlamentare del nostro ordinamento anche se il sistema è in qualche modo saltato come aha ben indicato Paolino. Quando odo le accuse di gombloddone da parte dei berluscones mi viene da ridere. Lo dico alla'americana: "è il mercato, bellezza!" Il Popolo delle Libertà ha tanto decandato la libertà di mercato ma poi si lagna quando dve accusarne la potenza. Non c'è stato un complotto. Era tutto sotto la luce del sole. Partiamo da un esempio. L'azienda Italciccio s.p.a. ha bisogno di crediti ma a come amministratore delegato il sig. Ciccio Formaggio che non gode della fiducia di banche e fornitori. Gli azionisti hanno tutta la libertà e il diritto di nominare chi vogliono come A.d. ma poi se ne devono assumono le conseguenze. La Italciccio è sul mercato. Gli azionisti se vogliono salvare l'azienda sono costretti a nominare un nuovo A.d. più credibile. La Repubblica Italiana aveva bisogno di finanziamenti. Le varie istituzioni finanziarie non avevano fiducia nel progamma politica in atto impersonificato nel premier allora in carica. detto rozzamente: un creditore guardia in faccia a chi dà i soldi. A me questo potere del mercato fa schifo ma chi lo ha sempre esaltato e ha contribuito a far strariprare questo potere è stato anche Mr. B insieme ai suoi adempi. ora gridate al gombloddo? Sansonetti? Ha ha ha ha ha ha

L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 14:49

a mio avviso
ciò che ha scritto la Minore è più che legittimo. Possibile che questa amministrazione continui a fare ciò che vuole, senza fornire la documentazione e le giustificazioni richieste. In fondo il sindaco è votato da noi, è quindi come se fosse una nostra dipendente, per cui non può fare ciò che vuole! Mi sovviene che ad oggi tante e tante richieste siano rimaste prive di riscontro. Non mi pare che il rendiconto del Giro d'Italia sia stato fornito e tanti altri rendiconti... In fondo sta usando soldi nostri e NOI abbiamo diritto di vedere e di sapere. Se ci fosse trasparenza sicuramente tante diatribe sarebbero evitate... Mi spiace poi che alcun consiglieri di maggioranza accettino pedestramente di seguire gli umori del sindaco, senza alcuno spirito critico e quando ci vuole anche di ribellione.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 14:26

Bail-in.
Bail.in chi la conosceva? Una bella fregatura che sta minando il sistema bancario . Eppure i nostri rappresentanti Europei l'hanno votata e benedetta. Arrivata nel momento giusto per salvare anche la porcheria del Monte dei Paschi il colosso bancario "Innominato" .Avete idea a quanto ammontano le obbligazioni subordinate di MPS ,una cifra spropositata , e i risparmiatori pagheranno . In questi giorni usciranno le notizie della Popolare di Vicenza ,stessa storia della Veneto Banca . Comprendo lo stato d'animo dei risparmiatori che hanno perso 80% dei propri risparmi ma purtroppo l'azione legale che vanno a fare ,a mio parere, porterà solo dei costi aggiuntivi . Ogni sottoscrittore di obbligazioni convertibili avrà pur modo di visionare i documenti sottoscritti e capire se tutto è in regola oppure mancano delle firme. Ha valore quanto è stato sottoscritto , tutte quanto è stato verbalmente detto e fuffa. diversa la posizione dell'azionista . Se ha sottoscritto azioni non può dire che non sapeva del rischio ,anche se il funzionario addetto verbalmente garantiva l'investimento . Mi spiace per -sus urszula- ,se ha investito tutti in risparmi in azioni ha sbagliato ,è stata mal consigliata . Oggi il valore dell'azione è stimata in 7.000 euro e bisognerà attendere la quotazione del mercato di marzo ,che purtroppo non si presenta favorevole . Speriamo . Comunque è già una buona notizia che l'aumento di capitale è stato interamente prenotato e che il nuovo A:d: sta percorrendo la strada giusta , togliere tutti i rami secchi e vendere quelli semi secchi . La strada da percorrere sarà lunga ma chi ben inizia.... .Il traguardo è un ritorno all'utile d'esercizio nel 2018.