ultimo
ultimo - nei commenti
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 01:16AndréPunto primo: Io credo sia opportuno prendere come dato quello della prima tornata elettorale, lei non può sapere quale sarebbe stato il Gap di voti tra Bava e Marchionini a un ipotetico ballottaggio. Sicuramente ne ha presi di più lei altrimenti non sarebbe sindaco ma è parimenti sicuro che il rapporto tra i due candidati non sia 1 voto a 4. Punto secondo: Nessuno pretende di sostituirsi all'amministrazione, di fatti non si chiede mai di accettare le nostre proposte. Ciò che si chiede è di aprire un dialogo prima che le scelte vengano prese in modo da poter fornire un contributo. Punto terzo: Un'amministrazione che non è in grado di dialogare con chicchessia ( ovviamente fatta eccezione per pochi illuminati che godono della divina concessione di avallare, poiché solitamente a questo si limitano, le scelte del sindaco) se non è una dittatura ci si avvicina molto. punto quarto: La invito a spiegarmi in che modo dovrebbe comportarsi un'opposizione se non può nemmeno dare idee e suggerimenti al sindaco. La invito a rispondermi all'ultimo punto perché non è possibile che ogni volta si dica che l'opposizione si vuol sostituire al sindaco, che non la si lascia in pace...abbia la bontà di dirmi come si comporterebbe lei |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 01:06sig maurilioTrovo assurdo che non abbia compreso nulla di ciò che ho scritto, reputo il suo giudizio in buona fede ( di conseguenza non lo associo a una battuta per qualche verbo sbagliato o per qualche parola saltata) per questo le spiego nuovamente tutto. Lei dice "perché a Verbania grandi problemi non ce ne sono" e io mi limito a dirle che effettivamente i vari problemi che vengono tirati fuori sono sempre di poco conto ma se messi assieme fanno sì che si possa parlare di un grosso problema ( lo identifico con l'amministrazione così ci capiamo). Il lungo periodo è diviso in tre macro settori: L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno; l'incapacità di giudicare se esternalizzare un servizio o meno; l'incapacità di giudicare se abbia senso occuparsi in prima persona ( il sindaco, poiché è lei che ora se ne occupa) del teatro pur non avendo competenze. Riguardo all'ultimo punto ho rilevato che chiamare la direttrice artistica del Coccia non può essere giudicata una iniziativa così valida poiché è sufficiente pagare ( la Sig.Rapetti non lavora gratis) e si possono fare tutte le scelte di questo mondo; sempre riguardo questo punto mi sono chiesto come mai non fosse nemmeno stata provata una strada interna al comune per progettare la gestione del teatro ( aprire il dialogo nella commissione e ricevere i pareri di tutti). In riferimento a "una Verbania possibile" non trovo proprio di che questione di trasparenza stia parlando, i comunicati vengono inviati a un comitato di redazione ( composto da soggetti che si sono presentati alle scorse elezioni in ambedue le liste), li vengono approvati e poi inviati alla stampa. I comunicati quindi non fanno riferimento a una delle due liste o ai consiglieri comunali ma sono espressione di tutto il gruppo "una verbania possibile". |
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:52Re: Andrè. .Ciao sibilla cumana, buon appetito. Mai nulla di personale per le nostre discussioni. Anzi, pur rimanendo magari nelle mie posizioni, è un importante inviso a riflettere. P.S. Grazie del suggerimento della lettura del testo di Bergoglio. Hai ragioni. Lui è l'ultimo baluardo di umanità. |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 07:13CondividoQuanto riportato nell'ultimo commento. È vero che i fans del sindaco possono non gradire le critiche, ma è altrettanto vero che fino a quando avalleranno il suo comportamento "decisionista" che equivale "voglio,posso e comando" e degli altri non mi interessa meno che niente, non potranno dolersi delle critiche. Anzi, Se fossero più coerenti sarebbero i primi a consigliarle di cambiare rotta, perché alla fine ... Schettino insegna. |
"Giù le mani dai nostri servizi ospedalieri" - 28 Febbraio 2016 - 13:07Sanità e politiciI politici si entusiasmano sempre all'argomento ospedali perchè è nel settore "sanita" che riesce loro meglio di affondare le dita nella marmellata: ultimo, ma solo in ordine cronologico, è l'intrallazzo dentistico/politico/sanitario vento a galla recentemente in Lombardia |
Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 21 Febbraio 2016 - 07:54Re: Re: Brava SindicCiao paolino Secondo la mia logica ops intendo dire pensieri messi insieme senza criterio, tutti i park dovrebbero esserlo, contemporaneamente dovrebbe esserci anche una riduzione delle tasse. Purtroppo è questo ultimo punto che fa la differenza tra "statisti" e capre. Preferirei non pagare Ici o come si chiama ora ma pagare i park |
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58Re: sig. MaurilioCara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 09:53Re: nervosismo inutileCaro paolino io non spacco mai il capello in quattro tanto per farlo, o peggio per partigianeria. Ho sempre pensato che essere all'opposizione comporti un atteggiamento costruttivo e un impegno maggiore rispetto che l'essere al governo. In fondo, quello che distingue una democrazia da una dittatura è proprio la presenza dell'opposizione. Per questo, non sopporto questo tipo di comunicato. Proviamo ad analizzarlo: - la premessa contiene un po' di "fuffa" che in questi documenti (non importa chi li scrive) non manca mai. Peraltro il commento di Andrea de Zord (Dezo) ha provato a fare chiarezza. - poi parte con il piatto forte, l'erogazione di 97.000, i soldi fanno sempre impressione. - chiude la prima parte con una richiesta ben circostanziata, anche se non dice chiaramente il perchè - dopo le firme, parte con uno "spatafiata" di targomenti, che poco c'entrano con l'oggetto dell'interpellanza, che però insinuano grossi dubbi in chi li legge. Mi chiedo, ma questa è vera opposizione? Io non penso che non sia giusto controllare a chi e quanti fondi vengano erogati alle diverse associazioni/cooperative/..., anzi! Credo però una opposizione degna di questo nome, su questo tema, debba preoccuparsi, principalmente, dei presupposti che stanno alla base dei contributi e sovvenzioni comunali. Il primo presupposti potrebbe essere quale sia la reale utilità sociale di un'associazione, ovviamente non stiamo parlando solo del "Kantiere", ma di tutte quelle che ricevono contributi. Il secondo presupposti è se i fondi erogati giustificano l'attività svolta, a di conseguenza quali spese reali coprano. Chiuderei con un'altra domanda, se l'assegnazione della gestione di spazi, strutture e attività è stata fatta in modo appropriato, verificando se ci sono stati veri favoritismi. Ecco, questa è l'opposizione che mi piace, non quella che urla alla luna, tanto un po' di rumore non fa mai male. E il mio non è "moralismo" da blog. Se l'opposizione non è attrezzata a governare, quando toccherà a loro, prima o poi succede, rischia di fare ancora più danni. Solo per restare a noi, non è che quattro anni di giunta destro-leghista sia stata un gran successo... Per ultimo, come diceva qualcuno più importante di me, "chi è senza peccato, scagli la prima pietra"...vogliamo parlare del senatore con la moglie presidente di una squadra di calcio? Oppure, cambiando partito, per come è finita ieri, è stata una campagna corretta e sensata quella di Immovilli, che ha fatto scorrere fiumi di inchiostro (anche digitale) per poi chiudersi con un nulla di fatto? Per questo penso che il ruolo dell'opposizione sia il ruolo più nobile che ci sia in una democrazia, ma va svolta con criterio e preparazione, elementi che faccio fatica a vedere, Brignone a parte, nell'opposizione di palazzo Flaim. Saluti Maurilio |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 09:26Vergogna!!! Sveglia!!!!!!!!! Brava Minore!!Ora che ho ottenuto l'attenzione dei leghisti.. sarei proprio curioso di sapere se dopo lo scorso comunicato ( https://www.facebook.com/21marzoverbania/posts/992679754122471 ) in cui i ragazzi hanno sbugiardato tutte le falsità idette dalla lega nei loro confronti (non so perchè non abbiano querelato, credo per buonsenso) qualcuno dei "portatori di giustizia nostrani" li abbia ricontattati per scusarsi o quantomeno conoscerli per rimediare alla figuraccia.. in caso contrario spero che queste velate nuove accuse vengano nuovamente rispedite al mittente perchè dimostrerebbero la pochezza di questi pseudo politici e che a verbania c'è una nuova generazione capace, trasparente e in grado di rispondere con le unghie. Sono andato a vedere i dati del bando del kantiere (bando e schema convenzione). La durata è quinquiennale quindi si parla di meno di 20mila € all'anno (già la cifra cambia se si considerano due servizi da gestire, utenze ecc..ec..) la domanda che rinnovo anche io è "quanti altri concorrenti si sono presentati?!" perchè ogni cifra e ogni avvenimento vanno sempre contestualizzati. Se non si fosse presentato nessun altro sarebbe indice del fatto che la cifra è troppo bassa e non appetibile => meno male che dei ragazzi del posto si attivano per creare un servizio pubblico ai loro coetanei! E al posto di ringraziarli li attachiamo? Ma stiamo scherzando??? Ritengo oltremodo difficile da credere che un'associazione come quella di 21 marzo a forte connotazione giovanile (ho assistito ad alcuni eventi culturali e il più vecchio non arrivava a 30 anni) possa avere al proprio interno gli stessi soci fondatori. Come altri hanno già ricordato l'atto costitutivo è l'atto... costitutivo, SVEGLIAAAAAAAAAA!!!1!1!! Lo scivolone su Patrizia era da evitare e merita scuse a parte. Insomma... l'ennesimo disastro leghista! Forza ragazzi! Noi - purtroppo non più giovani - facciamo il tifo per voi! ultimo appunto: ovviamente ogni beneficio del dubbio sulla buona fede di De Magistris e Minore cade se in questi 2 mesi non hanno cercato di mettersi in contatto con 21 marzo prima di cercare di infangarli di nuovo.. in tal caso sarebbe davvero un valido motivo per cogliere l'occasione e vergognarsi di aver tentato di fare del male in un modo così schifoso alla parte buona della nostra città! R.S. |
Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 14:26Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: quorum?Ciao Anonimo Non esiste peggior sordo di chi non vuol ascoltare, in primo 25 mila euro non saranno spesi ed era stato chiesto fin da subito un accorpamento, secondo anche se non fosse stato così il comune per il ritardo causato dal referendum continua ad incassare al netto dai 20 ai 30 mila euro al mese con la gestione, e per il momento è un segno più per le casse, terzo i numeri sopra elencati non sono fantasie ma dati oggettivi, e quindi non si vede come rientrare dall'investimento se non attraverso la mia ipotesi, in ultimo l'autorizzazione all'aumento delle cremazioni è come giustamente detto a discrezione della provincia (non eletta) e come dichiarato dal dirigente nell'incontro pubblico di Sant Anna, sarà in funzione delle capacità dell impianto, ergo se il forno è omologato per 4000 cremazioni potrebbe benissimo essere autorizzato, in ultimo nel 2015 non ho sottomano i dati in questo momento, certo è che da inizio anno 2015 cioè da quando è subentrato il dirigente a gestire direttamente le cremazioni, i numeri sono decisamente calati, sarà un caso? |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:35la povera BialettiSono completamente d'accordo con Giovanni e con Andrè e la storia purtroppo la conosco benissimo in quanto interessato dalla chiusura Bialetti. Renato Bialetti è stato un buon imprenditore, ma al momento da lui ritenuto opportuno ha venduto l'azienda per monetizzare al suo culmine, quindi sicuramente non è un santo ne un Olivetti, ha fatto i suoi calcoli ed è salito sulla sua Rolls Royce. Di Moka ( fino all'ultimo anno di Omegna) se ne sono sempre prodotte 6 milioni l'anno con mercato costante, sono tutte caxxxxte messe in giro ad arte dalla Rondine ( l'azienda bresciana propretari) le storie che ormai le cialde avevano azzoppato la vecchia Moka FALSO. La verità è che la Rondine, produttrice di padelle ( la padella ha un margine di guadagno bassissimo) pesantemente indebiatata ( 80 milioni), ha trasferito l'intera produzione di Moka da Omegna alla Cina e Romania per guadagnarci ancora di piu' e sperare quindi di ripagare i debiti del settore padelle. Questa è la VERITA', si è giocato sul fatto che la gente al di fuori del Vco guarda solo il marchio Bialetti senza interessarsi ne sapere che esse sono fatte in oriente. E negli ultimi anni si sono fatti "flash mob" , mostre e caxxxte varie ricordando la Moka, quando NESSUN politico si è messo seriamente di mezzo 6 anni fa per impedire che la Bialetti di Omegna fosse violentata e uccisa. Io sono sicuro che se si fosse fatto come in Ossola per la chiusura del Crodino a Crodo ( altra pasta e carattere di persone gli ossolani dal mio punto di vista) si sarebbero fatte le barricate e le trincee, portando la questione a carattere nazionale e nazional-popolare e magari la storia sarebbe andata diversamente. Invece si è lasciata gestire la questione alla giunta Quaretta che non ha potuto far altro ( un sindaco da solo) che assistere al funerale. E adesso ci si consola e masturba con le mostre sulla Moka, com'era bella la Moka, la Moka è nata qui, ecc... |
“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 14:06Cesare e la genteHai perfettamente ragione Cesare, conosco bene quei posti e quella gente: occhi terrorizzati quando, fino a pochi anni fa, accennavi a Goli Otok o Sveti Grgur; ormai anche i loro giovani di questi fatti sanno sempre meno. Purtroppo la storia la scrivono sempre i vincitori e la voce dei vinti non vuole sentirla nessuno, in particolar modo noi italiani, specialisti nel salire sempre all'ultimo minuto sul carro dei vincitori, sputando su quelli che fino al giorno prima avevamo osannato! |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 11:14lo hanno dettoGiovedì sera al Centro d’ Incontro S.Anna c’è stata una Assemblea Informativa organizzata dal quartiere Pallanza-S’Anna sul progetto dell’esternalizzazione del forno crematorio, l’amministrazione comunale, per voce dell’Assessore Forni, ha dimostrato tutta la sua pochezza. Di fronte ad una cinquantina di persone (pochi ma ben informati) ha dribblato alle domande poste dai cittadini per poi dover ammettere le criticità di questa operazione. “Con la nuova linea le cremazioni aumenteranno?” Si, questa è la risposta, o meglio “dipenderà dalla capacità dell’impianto”, tradotto, se l’impianto potrà, con una linea come avviene a Domodossola, cremare più di 2500 salme, lo faranno, basterà cambiare le autorizzazioni. “Le tariffe aumenteranno?” Si, o meglio, per i cittadini Verbanesi potrebbero restare invariate salvo il sovrapprezzo dell’iva che oggi non si paga essendo comunale , mentre mediamente per i non residenti le tariffe aumenteranno notevolmente, se il privato vuole far quadrare i suoi bilanci. “Il comune a fronte dell’aumento dei fumi emessi guadagnerà di più?” No, anzi, per i primi anni il guadagno sarà prossimo allo zero per favorire l’investimento.Se prima erano dubbi, ora sono certezze. Sono già state superate le mille firme, il referendum si farà, ma ogni firma ha un peso, il peso di dire basta, state regalando i soldi pubblici, ovvero i mancati guadagni! ultimo appunto, l’Assessore che si occupa di partecipazione, di rapporto con i quartieri, colui che dovrebbe ascoltare i cittadini ha affermato “…e poi bisogna vedere come dieci persone possano fermare un procedimento…”. Questa è l’idea di democrazia e partecipazione di questa amministrazione: voglio, comando e posso. Undici persone si sono attivate per mettere a posto un ingiustizia, ad oggi più di mille persone hanno firmato per sostenere la loro causa e Lei Assessore sostiene che più di mille persone non contino nulla? Infine, ma non certo per importanza, sottolineiamo e abbracciamo la proposta del comitato: accorpare questo referendum con quello confermativo per la riforma del Senato, probabilmente in autunno. In questo modo non ci saranno spese aggiuntive per i seggi e le persone che dovranno lavorarci. Quindi non fatevi abbindolare dalla minaccia che uno strumento di democrazia costerà alle tasche dei cittadini: il modo per farlo risparmiando c’è! Ci vuole solo lungimiranza, senso di responsabilità e la volontà, da parte di questa amministrazione, di volerlo fare… e su questo abbiamo forti dubbi. |
Forza Italia Berlusconi su situazione politica - 1 Febbraio 2016 - 20:50Maurilio, un commento che non é da teCaro Maurilio, lasciati dire che il tuo ultimo commento é imbarazzante. I problemi amministrativi necessitano di una visone politica per una soluzione di lungo periodo, ciò é ovvio. Una visione politica determina come si usano i soldi, per esempio non per costosi e inutili manifestazioni come il giro d'Italia ( oggi non abbiamo nemmeno rendicontazione), non con sperimentazioni che non sono misurabili (frontalieri con le ali o bus gratis il sabato o copertura rogge ecc.) , non con progetti milionari per parcheggi in centro che sono in contrasto con lo stesso PAES che ci é costato 20 mila euro... Una visione politica avrebbe consentito magari di evitare il CEM decidendo che nel lungo periodo é un rischio talmente alto da meritare studi di alternative (visto che era un problema ereditato al 10%) . Una visione politica consente di smettere di prendere in giro i cittadini e dare risposte e trasparenza (vedi mio ultimo post di oggi http://www.verbaniafocuson.it/n541643-domande-difficili-o-risposte-difficili.htm ) . Una visione politica consentirebbe di avere politici seri , che non investono in parcometri nuovi che non tengono conto delle precedenti deliberazioni (ovvero che stampano biglietti validi in tutta la città ) non come quelli nuovi appena piazzati. Marchionini ha vinto elezioni democratiche e fa male il suo compito , quindi può democraticamente andarsene perché le sue scelte sbagliate costano molto care alla città anche se fa di tutto per nascondere i conti (si vedano solo le rendicontazioni del giro d'Italia ). Se la magistratura non é ancora intervenuta ( ma per esempio il tar ha dato parzialmente ragione ad Immovilli) , mica significa che va tutto bene, e di sicuro io ho sufficienti elementi per dire che ciò che ha fatto é più che sufficiente per un giudizio politico (che ha ovvie valutazioni economiche) . E se dopo 2 anni Tradigo, Brignoli , Brezza e Lo Duca evidenziano che le cose non vanno, lo capisce chiunque che il problema non é meramente "amministrativo". Marchionini non ha sbagliato, lei é fatta così , lei (spero in buona fede ) fa ciò che crede giusto, spetta agli altri prendere atto del suo agire. Il PD ha sbagliato dalle primarie di finta coalizione (che subito é svanita) in avanti. Prenderne atto sarebbe utile è salutare. Non esiste l'amministrazione senza politica e viceversa, é assurdo che una persona evidentemente informata come te possa fare questa banalizzazione. |
M5S: Ex Casa della Gomma venduta si o no? - 28 Gennaio 2016 - 09:28fini propagandistici e ultràmi dispiace non sono ultrà di nessuno nemmeno di me stesso .. non conosco a fondo determinati fatti ... leggo notizie e comunicati .. a volte intervengo solo per provocare a volte cerco di fare delle disamine serie.. non sopporto i tuttologi e quelli che ogni volta devono per forza dire qualcosa e spesso con commenti vuoti .. non ho un titolo di studio , vivo nella indecenza della mia ignoranza , non so parlare e nemmeno scrivere ,,, non so nemmeno se sono fini propagandistici o no, ma Brignone o voi che seguite da più vicino mi dovreste dire se è vero o no (magari mi sbaglio) che le rette degli asili nido per le persone meno facoltose sono diminuite, se è vero o no che l'addizionale Irpef sempre per queste persone è diminuita , se è vero o no che nell'ultimo mese sono stati tagliati o potati alberi malati o che creavano pericolo , se è vero o no che siamo passati da un anno senza nemmeno una mostra (o quasi ) quando Verbania era commissariata a eventi in ogni quartiere della città, se è vero o no che la palestra della scuola Cadorna verrà ristrutturata , se è vero o no che il campo del Suna dove giocano 150 dei nostri ragazzi verrà sistemato... perchè se è falso ciò che ho scritto allora è solo propaganda... e mi scuso ... se no.... |
126 mila euro per le scuole di Verbania - 22 Gennaio 2016 - 16:57PopulismoNon saprei quanti di Voi sono a conoscenza di questa iniziativa populista http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/bilancio/2014/04/otto-per-mille-grazie-a-m5s-e-possibile-destinarlo-alledilizia-scolastica.html Ebbene nel 2014 proprio al citato assessore Forni, è stata fatta più volte richiesta affinchè il comune si attivasse per rendere possibile destinare parte delle tasse all'edilizia scolastica, in quanto non era automatica la possibiltà, il consigliere 5stelle Campana da buon populista ha insistito fino all'ultimo, finchè a dicembre gli dissero che non si faceva in tempo. Nel 2015 il partito della nazione ha pensato bene di modificare la proposta 5stelle in questo "Rese note, sul sito del Governo, le nuove modalità di destinazione dei fondi relativi al contributo 8xmille dell’IRPEF in favore degli interventi sulle scuole" "Per effetto della Legge 107/2015 comma 172 non sarà più necessario presentare specifica richiesta da parte delle amministrazioni interessate alla ricezione di fondi per lavori nelle scuole. Le risorse raccolte dall’8xmille saranno destinate, infatti, al fabbisogno nazionale in materia di edilizia scolastica nell’ambito della programmazione nazionale per il triennio 2015-17. Tuttavia, come previsto dalla Legge Buona Scuola, sarà possibile eventualmente destinare queste risorse ad interventi necessari a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili, che verranno individuati con apposito decreto da parte del MIUR. Per informazioni: DGEFID@postacert.istruzione.it" Risultato nel 2015 i verbanesi non hanno potuto destinare la quota alle proprie scuole, e la cifra poteva essere ben più alta, ed ora ci troviamo a ricevere le briciole a discrezione del governo (sarà in funzione del colore delle regioni o comuni?) |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 14:47per la redazione e MaurilioNon capisco perché non è stato riportato il mio commento di ieri sera che chiariva al sig. Tedesco la citazione sulle centrali nucleari britanniche. In ogni caso vorrei rispondere a Maurilio ricordandogli che il forno con annessi e connessi, sta funzionando dal 1995 (anno a cui risale l'ultimo ammodernamento). Quindi, riassumendo: 1. E' un fatto che in questi anni ha sempre prodotto reddito; 2. è un fatto che abbia sempre ricevuto le attenzioni dovute e qui mi riferisco alle manutenzioni ordinarie e straordinarie (come quelle dell'anno appena terminato) 3. E' un fatto che, oltre 20 anni, ha sempre funzionato senza particolari problemi (se non quelli legati a motivazioni strettamente "umane" e ultimamente per necessari revamping) 4. E' un fatto che il Comune ne abbia tratto un guadagno di un certo livello (e qui basterebbe fare una richiesta di accesso agli atti per saperlo con certezza ma, anche senza essere commercialista, i conti della serva non sono mai così distanti dalla realtà dei grandi economisti). Detto quanto sopra non riesco a capire perché devi dire che si tratta di superficialità. Nella questione qui tratta le cose sono molto più semplici di come appaiono. Fare troppi giri di parole per complicare od allungare la conversazione equivale a depistare, ad allontanarsi dalla verità che risulta assai meno contorta e complessa delle molte spiegazioni che si leggono. SAluti |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 10:49un po' per tuttiMaurilio dice che se il comune affrontasse la spesa di ammodernare il forno, rimarrebbe impiccata per anni coi mutui e non potrebbe affrontare nuove spese, ad esempio, per lo sviluppo turistico o per gli asili. Dico io: basterebbe fare l'intervento in leasing comprensivo di manutenzione, il comune non dovrebbe stipulare alcun mutuo pagherebbe un canone che verrebbe scalato dagli incassi. Maurilio dice che attualmente nelle spese ipotizzate non si considerano le spese come "interessi, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, gestione del personale, garanzia del servizio, gestione dell'obsolescenza, e un sacco di altre cose" . Dico io: fino ad oggi è stata un'attività in attivo, in 20-30 di esercizio saranno già capitati spese di quel tipo ed in ogni caso è rimasta un'iniziativa in attivo. Maurilio chiede: "è giusto che il comune gestisca un'attività come un forno crematorio che potrebbe gestire un privato?". Dico io: sì e no. Sì perché è un'attività in regime di oligopolio dove non può esserci un libero mercato. Dico no se la gestione del privato porterebbe vantaggi alla comunità. Ad esempio se a parità di cremazioni e a parità di costi al pubblico, il comune incassasse più di quello che incassa oggi. Problema inquinamento: mi sembra ridicolo. Penso che un buon barbecue estivo inquini molto di più di una cremazione. Anche il passaggio di un'audi con le emissioni truffaldine sulla statale da Ghiffa a Fondotoce inquina di più una cremazione ma su quest'ultimo aspetto molti stanno zitti perché si sentono un po' c_o_glioni ad aver comprato auto "all'avanguardia della tecnica" |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 17:47Re: re-vampingCaro/a annes io ho sollevato, sostanziandolo con un esempio, una questione...per quale motivo un forno crematorio debba essere pubblico? Esistono parecchi comuni che non ne hanno. Poi, per quale motivo, anche se ci sarà un guadagno in futuro, devo bloccare (questo è indiscutibile, qualsiasi sia l'importo) investimenti più utili alla comunità nell'immediato? ultimo, se veramente c'è, o ci sarà, un business delle cremazioni, perchè non ampliare il forno, a parità di emissioni, creando ulteriori posti di lavoro? Questo lo deve fare il comune o è meglio che se ne occupino aziende specializzate? Ognuno avrà le sue risposte, l'amministrazione, alla quale è stato delegato di fare scelte, ha le sue. Saluti Maurilio |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 19:34Dati pubblicati forno crematorio di FrosinoneQuesta comparazione è un semplice esempio per far comprendere a chi è interessato alla vicenda forno ed anche agli amministratori, che vi sono molte soluzioni da vagliare e non una semplice offerta di un privato, se a casa Vostra dovete ristrutturare date il lavoro al primo che vi propone un suo progetto, senza considerare più soluzioni ? Il forno non è fuori norma e nemmeno da rottamare, giustamente bisogna programmare il suo futuro servizio. Inoltre con il solo utile del 2014 si può cambiare il forno, per quanto riguarda sala commiato l'ampliamento credo sia necessario alla ditta in questione per organizzare 2 sale, in modo funzionale per le cremazioni che sicuramente verranno incrementate e farne pagare a parte l'utilizzo come avviene in altri forni. In ultimo il limite delle 4 cremazioni non è tecnico ma burocratico http://www.frosinoneweb.net/2013/10/05/forno-crematorio-di-frosinone-c-%C3%A8-l-ok-della-conferenza-dei-servizi/ "La tecnologia di riferimento adottata per la cremazione è quella della ditta “GEM s.r.l.” di Udine, già realizzatrice di numerosi altri impianti di cremazione in Italia, tra cui quello realizzato presso il civico cimitero di Udine, il cimitero di Venezia Marghera e di Spinea (VE) con due linee di cremazione, il cimitero Maggiore di Padova, il cimitero di Brescia con due linee di cremazione, il cimitero di Verbania, il cimitero di Aosta, il cimitero Oltre Isarco di Bolzano con due linee, le tre linee realizzate presso il cimitero di Lambrate per il comune di Milano, presso il cimitero di Ferrara, di Como con due linee, di Busto Arsizio, di Sassari e di Mantova. L’impianto ha avuto un costo complessivo di 890.000 euro di cui 526.000 euro per le opere in muratura e 364.000 euro per forno crematorio, e attrezzature varie. Possiamo ritenere quindi che la spesa complessiva della realizzazione del complesso del forno crematorio possa essere considerata di poco superiore ad un milione di euro, tenendo conto delle ulteriore spese minori che l’amministrazione ha dovuto sostenere quali: spese tecniche, adeguamento cabina per fornitura elettrica, autorizzazione ASL e autorizzazione per la emissioni in atmosfera dell’impianto di cremazione. |
