km

Inserisci quello che vuoi cercare
km - nei commenti

Caro riscaldamento: Federconsumatori prezzi su anche del 99% - 5 Settembre 2022 - 13:34

Re: Freddo
Ciao lupusinfabula Fortunatamente ho delle cascine piene di fieno ma è allucinante il tuo pensiero di bruciare a volontà metano, totalmente NON Rinnovabile, e consumare energia elettrica, ora parzialmente Rinnovabile. Personalmente sto utilizzando un po' di fieno per isolamenti termici, lampade LED, pompe calore e, se riesco visto la burocrazia, 10 kW di Fotovoltaico e solare termico su tetto. Poi per girare a Verbania uso bicicletta e costosa macchina da 5 litri/km in garage...

Controllo velocità: "non ostruisce passaggio" - 25 Agosto 2022 - 15:47

Fare cassa su chi non rispetta i limiti è corrett
I limiti di velocità non sono un suggerimento, quindi se non si rispettano si elevano le sanzioni. Andate in Svizzera a provare ad andare a 70-80 in centro con limite a 50. Non è fare cassa, semplicemente si chiede il rispetto di una regola. Poi sapendo e vedendo il dispositivo, non mi sembra così difficile rispettare il limite, che andrebbe rispettato a prescindere per la sicurezza di chi usa la strada oltre a noi, concetto spesso dimenticato ma che è invece il primo da tenere sempre in considerazione. Poi si può anche discutere su dove un limite può essere elevato oppure no, ma globalmente nell'area urbana, con strade e incroci di attraversamento, il limite attuale è 50 km/h.

Ordine dei Medici del VCO: incontro sanità - 3 Luglio 2022 - 15:10

Realtà dei fatti
Persona ricoverata con 118 al DEA Verbania. Parenti impossibilitati a recarsi al DEA sono riusciti a parlare dopo una ventina di telefonate al centralino, estremamente paziente, con il Medico solo dopo 7 ore. Motivo: DEA congestionato e personale assolutamente insufficiente. Però stiamo sereni tra 20 anni avremo una struttura unica efficiente a soli 45 km!!!!.

Lungolago Pallanza chiuso le sere del weekend - 5 Giugno 2022 - 16:28

Re: Speriamo!
Ciao lupusinfabula Qualcosa mi dice che se avessi casa e garage in quella zona e dovessi farti 1 km con 3 sporte del super, non saresti della stessa idea

Montani su lavori pista ciclopedonale - 7 Aprile 2022 - 04:25

traffico tra Suna e Fondotoce
in effetti ci è voluto meno tempo a costruire nel 1924 la prima autostada al mondo, la MIlano -Varese, 49 km, iniziata nel marzo 1923 a finita nel settembre 1925. Se pensiamo ai mezzi di allora rispetto a quelli di oggi!! Che vergogna

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 17 Dicembre 2021 - 14:35

Re: ospedali
Ciao Wanda Brizio perfettamente daccordo, e complimenti per la bella sintesi. Tra l'altro vorrei ricordare che il sindaco di Domo non ha mai nascosto il fatto che la sua difesa dell'opedale nel suo paese prima e poi la promozione del nuovo ospedale hanno una ragione totalmente socioeconomica: la perdita del piccolo ospedale e del suo indotto sarebbero un colpo gravissimo per l'abulica economia di un paese di ormai poco più di 17000 residenti, che dista oltre 100 km da una qualsiasi città di dimesioni medie e da agglomerati industriali/commerciali/formativi di rilievo. In questo discorso la salute dei cittadini non conta nulla, e quindi chiedere un ospedale efficiente, che calamiti giovani medici bravi, che sia legato ad università, che sia punto di riferimento per specializzazioni e di ricerche di nicchia, che sia efficace nel trattare le emergenze e che sia inquadrato (e rispettoso) nel sistema WHO di hub/spokes è del tutto fuori contesto e non ha alcuna ragione. La cosa triste è che per ragioni politiche da entrambe le parti politiche sembra prevalere una visione campanilistica (che poi a livello locale ci starebbe pure, Domo e Verbania non sono Alba e Bra, e di ospedali sottodimensionati e sottofinanziati ne è piena l'Italia) che non viene corretta a livello regionale, perchè il governo regionale, non tanto per ragioni elettorali (quelle interessano al più al Preioni di turno), ma per opportunità finanziarie che per quanto ne so sono in soffitta da almeno tre anni, si è infilato in un buco e non sa più come uscirne.

L’archeologia svelerà i segreti della cesoia di Malesco - Video - 16 Novembre 2021 - 08:58

forbice Malesco
buongiorno, conosco bene quella forbice, io nato il 1945, con mio nonno e zii e papà e mamma, abitavamo in Puglia, a 12 km. da Foggia, e avevamo, e c'è, ancora una masseria di 30 ettari, avevamo mucche--cavalli.animali da cortile e 80 pecore, ed avevamo 3 cesoie esattamente uguali, che si usavano x tosare le pecore.

Carabinieri fermano due presunti scassinatori - 10 Settembre 2021 - 21:37

Ottimo!
benissimo, ora anche la Polonia stende 185 km di filo spinato al confine con la Bielorussia e mobilita l'esercito con anche il coprifuoco per fermare l'invasione dei migranti: evidentemente altrove c'è chi sa come si fa il ministro degli interni e sa difendere gli interesse del proprio paese e dei propri concittadini. prendere esempio: basta solo copiare.

Montani: apertura agli svizzeri-ticinesi - 14 Maggio 2021 - 16:43

il senatore non è il solo....
"CONFCOMMERCIO: AGEVOLARE LA MOBILITA’ DALLA SVIZZERA ALL’ITALIA: In una lettera indirizzata a Governo, Regioni, Prefetti di Province piemontesi e lombarde tra cui il Vco, il presidente Ascom Vco e vicepresidente Confcommercio Alto Piemonte, Massimo Sartoretti, con altri responsabili di Confcommercio, sottolinea la situazione di gravissima crisi in cui versano in particolare le imprese delle province dei territori di confine e chiede di agevolare la mobilità dalla Svizzera all’Italia. Le frontiere con la Confederazione Elvetica sono di fatto chiuse dal 10 dicembre 2020, data dalla quale l‘ingresso in Italia è vietato se non in casi particolari, certamente non per fare acquisti o per utilizzare attività di servizio. Nella lettera si legge: L‘economia delle nostre aree di confine è strettamente dipendente dalla Svizzera sia per il flusso dei frontalieri italiani che lavorano oltre confine, sia per il rilevante numero di turisti e clienti elvetici che arrivano ogni giorno in Italia per fare acquisti. Parliamo di un tessuto economico fragile, costituito per lo più da micro e piccole imprese di commercio, turismo, servizi, terziario, artigianato e professioni. In buona parte sono aziende a conduzione familiare in forte sofferenza a causa delle restrizioni alle aperture, degli insufficienti contributi pubblici, dell‘isolamento dalla Svizzera, che costituisce, lo ribadiamo, un bacino di clienti fondamentale per la nostra economia. La situazione di crisi richiede interventi urgenti ed eccezionali e rer questo Vi sollecitiamo, tenuto anche conto del miglioramento della situazione sanitaria complessiva e dell‘avanzamento della campagna vaccinale nei nostri Paesi, a intervenire al fine di prevedere ingressi agevolati dalla Svizzera all’Italia, quantomeno a distanza massima di 30 km dal confine, eventualmente per un arco orario definito e comunque nel pieno rispetto delle norme di prevenzione alle quali tutte le nostre imprese da sempre con rigore si attengono. Diversamente i danni rischiano di diventare irreversibili (siamo ormai al limite) con conseguenze economiche e sociali non prevedibili e con una desertificazione commerciale di territori tenuti vivi proprio dalle micro e piccole imprese che, a breve, non ci saranno più". dai, che dal 1 giugno si riparte!

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 12 Maggio 2021 - 14:39

Re: Noto
Ciao lupusinfabula hai perfettamente ragione, il fatto è che la nostra sanità è disegnata da una legge che si rifà agli standard OMS, che a loro volta si basano sul modello anglosassone e, se per alcuni versi vanno bene, per altri sono per noi assurdi. Tanto per fare un esempio, la Germania che vent'anni fa utilizzava standard di questo tipo, si è spostata verso un tipo di sanità che (a parte l'intervento del privato) si rifà tantissimo alla sanità italiana anni 80-90, prima che cominciassero i tagli lineari (e funziona). Per esempio se prendessimo un etrritorio poco abitato e con disagio di mobilità come lo Schlswig Holstein, paragonabile più o meno al nostro "quadrante", vediamo che ci sono 2 hub (Kiel e Lubecca), 3 (o4) ospedali con l'equivalente dei nostri DEA di primo livello, posizionati a raggio intorno ai primi a distanza di circa 40 km uno dall'altro, e una decina di ospedali/clinica (delle sorta di super case della salute con una ventina abbondante di posto letto ciascuna e specializzazioni particolari che le rendono uniche) gestite da privati con però assistenza al pubblico. Alcune hanno pure centri di prima emergenza. In questo sistema il privato guadagna circa il 3-6% per prestazione al pubblico (in Italia stiamo tra il 15 e il 20). Questo perchè l'emergenza si gestisce con reti di prossimità, non si fa facendo turismo sanitario sulle montagne. Comunque resta il fatto che noi oggi abbiamo quella legge, e per scamparla si dovrebbe andare in deroga. E' possibile? C'è chi dice di si e chi dice di no, io non lo so, però il Piemonte da quindici anni questa strategia l'ha sposata in pieno e la segue senza fiatare. C'è poi un altro problema, non secondario, che invece giustifica la legge in vigore... la selezione del personale: con reparti piccoli e poche risorse non si attraggono i medici bravi, che giustamente vogliono far carriera. Già oggi questo a mio avviso è il problema princiaple dei nostri ospedali (vedi già oggi concorsi che vanno tristemente deserti a Domo). Ultima cosa: il polverone attuale è stato sollevato dal sindaco di Domo che alla prospettiva di avere un ospedale ad Ornavasso non ha detto che sanitariamente era un problema ma ha detto, testuale: senza ospedale Domo muore economicamente. Il suo problema è preservare (in città) i posti di lavoro legati all'ospedale. Questo, che è l'elefante nel salotto che nessuno vede, è il vero problema. Ragionare di sanità facendo altri conti. Io la vedo da esterno, delle storie vecchie, di Piedimulera e delle vecchie decisioni non so praticamente nulla (manco stavo in Italia), però questa discussione è davvero assurda a mio avviso...

Montani: su emendamento targhe estere per il VCO - 20 Aprile 2021 - 07:49

Di fatto
Di fatto il prob lema è sorto quando in Italia hanno cominciato a circolare veicoli immatricolati all'estero i cui conducenti, se non fermati sul posto, evadevano qualsiasi sanzione per violazione al codice della strada; inoltre le assicurazioni di certi paesi non erano tali da garantire la loro solvenza in caso di incidenti;diversi altri circolavano con vetture, per lo più di grossa cilindrata, con targhe estere (molte targate/immatricolate "D") non pagando il la tassa di possesso ( il bollo, insomma). Bene dunque il provvedimento per cui chi è residente in Italia (indipendnetemente dalla sua nazionalità) non può condurre sul suolo nazionale veicoli con targhe estere. Inoltre il problema dei frontalieri è sentito unicamente in quelle zone di confine al max entro 100 km dalla frontiera: per questo , volendo, si può risolvere il problema "frontalieri" senza andare ad intaccare l'intero impianto della normativa

Messa in sicurezza attraversamenti pedonali corso Mameli - 14 Febbraio 2021 - 11:59

Mie perplessità
Abito in zona Piazza Ranzoni e non metto in dubbio che i lavori previsti siano stati frutto di studio. A mio avviso l'installazione di semafori, per quanto intelligenti (?), comporterà delle code enormi di veicoli, come del resto accade a Fondotoce dove rimane ancora rosso dopo che i pedoni sono passati da tempo. Considerato che il vero pericolo di questi attraversamenti pedonali è il mancato rispetto da parte di molti del limite di 30 km/ora l'intervento più utile sarebbe semplicemente l'installazione di radar, ma più di uno, con display di preavviso della propria velocità e di radar attivi.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 22:02

Re: ciclisti senza regole
Non ho scritto da nessuna parte che i ciclisti possono fare quello che vogliono e ribadisco che finché non infrangono il codice della strada e se non esiste un divieto specifico possono circolare sulla strada. Al contrario uno sciatore professionista o no non può scendere a 80 km/h su una pista aperta al pubblico, così come i pedoni non possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e nemmeno le auto da corsa attraversare con semaforo verde.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 22:02

Re: ciclisti senza regole
Non ho scritto da nessuna parte che i ciclisti possono fare quello che vogliono e ribadisco che finché non infrangono il codice della strada e se non esiste un divieto specifico possono circolare sulla strada. Al contrario uno sciatore professionista o no non può scendere a 80 km/h su una pista aperta al pubblico, così come i pedoni non possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e nemmeno le auto da corsa attraversare con semaforo verde.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 12:02

Ciclisti senza regole
Le auto (e le moto?) non possono andare sulle piste ciclabile ma i ciclisti possono fare quello che vogliono. Concordo con lupusinfabula che se i ciclisti vogliono allenarsi ad alte velocità che vadano nei velodromi. Nello sci non è che gli atleti della discesa libera per allenarsi scendono a 80 km/ora sulle piste aperte al pubblico. Seguendo il ragionamento allora anche i pedoni possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e magari le macchine da corsa passare con il rosso.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 2 Febbraio 2021 - 10:35

per chi non lo sapesse..
...il limite di velocità sulle piste ciclabili è di 25 km/h, per questo la maggior parte dei "ciclisti sportivi" non le usa, perchè normalmente ci si allena a velocità superiori.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:53

Re: Dissento
Ciao lupusinfabula Caro Lupus, in effetti non dico che si debba chiudere l'ospedale di Domo. Dico solo che i 2 ospedali sono da razionalizzare, dando un servizio leggermente più scomodo ma nettamente più economico e migliore. Chiudere l'ostetricia da una parte e potenziare dall'altra sicuramente crea un disagio ai pazienti e parenti ma la migliore efficienza del reparto sarà un beneficio per le stesse pazienti. E' assurdo avere 20 infermieri e 10 medici a girarsi i pollici con in dotazione certe attrezzature, il tutto moltiplicato per 2 mentre si potrebbe avere lo stesso personale, leggermente più impegnato e quindi più esperto, con attrezzature migliori e il personale "tagliato" spostato dove c'è carenza. Ho conosciuto un'ostetrica di Trento che lavorava a Pallanza (era in graduatoria per ritornare a Trento) e m'ha detto "qui è come essere in vacanza" riferendosi al fatto che nel reparto c'era poco movimento. 2 reparti che fan nascere 2 bambini al giorno è un totale spreco. Anni fa mi trovavo in Sud America, una persona era caduta da cavallo e necessitava di andare in ospedale, l'han caricato sulla macchina verso il primo ospedale che distava 100 km tramite strade sterrate. Lo so che non dobbiamo paragonarci al Sud America ma voglio solamente evidenziare che siamo troppo abituati bene ad avere il nostro ospedaletto sotto casa, nel mondo anche occidentale, non funziona così. Lo so che gli sprechi sono anche altrove e di dimensioni maggiore, ma qui si parla di ospedali locali e ragiono sugli ospedali locali. Puoi anche avere l'ospedaletto al piano di sotto, ma quando ti servirà qualcosa, dovrai andare per forza a Milano dove ci sono ospedali di dimensione maggiore, all'avanguardia a livello di attrezzature e di professionalità.

DPCM: le regole anti-Covid sino al 15 gennaio - 10 Gennaio 2021 - 16:33

Re: Sbaglio?
Ciao lupusinfabula dimenticavo.... Se ti sposti col treno, valgono i km dei binari

DPCM: le regole anti-Covid sino al 15 gennaio - 10 Gennaio 2021 - 16:25

Re: Sbaglio?
Ciao lupusinfabula, sì da Ghiffa non puoi andare a Verbania ma da Ghiffa puoi andare a Cannobio, più semplice del previsto, parlando di spostamenti se ti sposti in auto valgono i km della strada, la strada che tu hai scelto calcolata dal confine del tuo comune al confine dell'altro comune. In pratica da cartello a cartello. La strada che tu scegli deve essere, in linea di massima, quella più breve per evitare inutili allungamenti. se ti sposti in elicottero valgono i km in linea d'aria

DPCM: le regole anti-Covid sino al 15 gennaio - 7 Gennaio 2021 - 09:42

Sbaglio?
Leggo:-.....consentiti spostamenti tra comuni inferiori a 5000 fino a 30 km dai confini con esclusione vero i capoluoghi di provincia.- Ergo da Ghiffa non si può andare a Verbania, anche se confinanti. Sbaglio aleggere? ma i30 km come vengono calcolati: in linea d'aria? Secondo la strada scelta? Come al solito norme mai chiare, difficli da applicare, che si prestano ad interpetazioni diverse, norma caotiche e cervellotiche come caotici e cervellotici sono coloro che le emanano.