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Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 12:12donE' "l'opera" che porta il turismo. Se non avessero costruito la Scala ma avessero rinfrescato qualche anonimo palazzotto........ ci sarebbe stato più turismo ed arte a Milano? Il ricavato dal turismo generato da queste opere potrebbe servire a curare ciò che ha detto Lei, ammesso che non vadano a finire poi in "spendicidi" tipo la tappa del giro d'Italia con rimozione di transenne sicure e mancato riposizionamento, la roggia ecc. ecc. |
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36Bello Bello!Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB |
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 10:55Caro Hans Axel Von Fersen...Caro Hans Axel Von Fersen, qui non si discute la paternità (Zanotti OK, Zacchera KO o viceversa), ma la funzionalità! Ci costa 15/17/20 (boh) milioni di euro per avere uno spazio più piccoli del precedente, senza contare che è stato tolto uno spazio a lago in città (non è un caso che d'estate i ragazzi siano tutti a Suna, con le relative polemiche, ricordate?) Non tirate ora in ballo il fatto che che i soldi arrivano dal PISU, con quei soldi si poteva fare un sacco di altre cose utili per la nostra città. Si potevano recuperare spazi che sarebbero diventate molto più fruibili da giovani e turisti, strutture sportive, abbiamo una carenza cronica di palestre e impianti, con piscine e quant'altro. Bastava fare un giro nella vicina Svizzera, non tanto lontano, non più in la di Tenero, e le idee non sarebbero mancate. Purtroppo oggi ce lo abbiamo, speriamo che funzioni, ma è stata una grande occasione persa! Saluti Maurilio |
Beni culturali e degrado - 18 Ottobre 2015 - 08:44Pienamente d'accordoCerto, non si deve prescindere dallo stato sociale, come fa chi ci governa: per i migranti l'accoglienza, per gli italiani...la Fornero. |
Beni culturali e degrado - 17 Ottobre 2015 - 15:45Re: Sì, ma....Ciao Vermeer. Sono d accordo con te sul fatto che le chiese sono veri e propri monumenti. Ma in questo momento l Italia non ce la fa. Il clero ha le risorse e può far più facilmente leva su benefattori e/o investimenti privati. E' da folli, in questo momento storico da acqua alla gola, chiedere di togliere risorse allo stato che già si fa carico di immigrati e tutto il resto. Si chieda aiuto a fondazioni o banche. Nn vedo alternativa. Ciao |
Beni culturali e degrado - 17 Ottobre 2015 - 14:25Sì, ma....Caro/cara lady oscar, ovviamente e come detto prima, condivido ciò che dici. debbo però ammettere che conservare ciò che è patrimonio culturale dell'Italia, è soprattutto conservare l'architettura e le immagini d'arte , dagli affreschi alla scultura, dalle decorazioni al patrimonio ligneo e stumental-musicale, che giacciono nelle migliaia e migliaia di chiese cattoliche, e che hanno fatto della nostra patria un immenso scrigno di arte e bellezza nei secoli, e che le danno lustro, salvandoci dalla nomea di popolo raffazzonato e mafioso. Come ultima attenzione mi rivolgerei al fatto che è dovere della nostra chiesa difendere la propria immagine in tutti i sensi, perchè altre pericolose religioni stanno tentando di prendere silenziosamente il sopravvento, approfittando dell'immigrazione massiccia ed incntrollabile che sta avvenendo,. Sempre ovviamente, a difendere la propria immagine, ci deve pensare la stessa chiesa, senza ricorrere allo stato, e quindi alle nostre tasche. |
Non tutta la plastica va nella plastica - 6 Ottobre 2015 - 22:00Meglio tardi che maiQuesto problema esiste da anni ma il Coub è stato colpevolmente in silenzio forse perché la cattiva plastica comunque viene considerata nel calcolo della percentuale R.d. e quindi fino ad ora valeva la pena sopportare maggiori costi per aumentare il dato statistico. |
Mozione d'Ordine sul funzionamento delle Commissioni - 1 Ottobre 2015 - 13:18precisazioneLa Presidenza ha sostenuto che le "mozioni d'ordine" siano da presentare solo verbalmente e nel corso del dibattito. Così è stato fatto. Abbiamo richiamato la Presidenza verbalmente secondo quanto riportato nella mozione "scritta" e rimaniamo fiduciosi che la situazione possa a breve trovare soluzione. |
PsicoNews: Agio VS Disagio - 1 Ottobre 2015 - 07:34TristezzaÈ' vero. L'elaborazione personale del proprio stato d'animo fa maturare e aiuta a crescere..... Parlo per me soprattutto ovvio, ho passato, come tutti, brutti periodi vuoi per malattia dei tuoi cari o momenti personali non brillanti, forse il non accettare che l'altro abbia momenti down sta nel fatto che avendoli già passati, non abbiamo voglia di riviverli, anche solo da spettatori. Perché abbiamo già dato. Non è egoismo ma più una forma di difesa penso... |
PCdI: "Non si specula sulla salute della gente" - 26 Settembre 2015 - 11:45bannata ancora ?Per una volta sono d accordo con Tedesco. Ma io ce la posso fare con sti due ossolani che mi turbano il sistema nervoso. Cosa posso dire di due sindaci che dicono che Verbania deve arrangiarsi con un dea privato mentre a loro spetta il dea pubblico? E NESSUNO si e' dissociato da questa proposta in quel dell ossola. Campanilismo allo stato puro mentre a Verbania si lottava x mantenerli entrambi. Sempre più schifata. |
Cuori di Donna: materiale scolastico ai giovani migranti - 15 Settembre 2015 - 19:23AndrèNon posso fare altro che confermare quanto sostiene, circa il suo stato di vista! Come facilmente intuibile, la mia è una domanda provocatoria....... Il mio pensiero va a tutti i nostri concittadini, privi di mezzi finanziari,.....conosco famiglie verbanesi che non possono garantire un' adeguata istruzione ai propri figli.....perchè a noi italiani.....l'istruzione è garantita soltano dalla Costituzione,quella cartacea.....poi le istituzioni preposte....si sottraggono alle richieste d'aiuto! .Vedasi l'uomo che dormiva in un garage.....non è un titolo di un film....era realtà.....ORRORE! Ognuno tragga le proprie conclusioni! Per ora ci è rimasto il diritto di espressione! |
Una Verbania Possibile: disinfestazione e limiti di velocità - 8 Settembre 2015 - 15:48Commento ?Se non l'avete già capito mi riferivo a "R" ! Bisognerebbe capire se poi il "milione" è stato speso, o se la somma sia stata stanziata e poi non utilizzata od utilizzata per altre cose , magari giro d' Italia , dalla regione (vedi ass.re Reschigna) ci si può aspettare di tutto. Ugo Lupo |
Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 3 Settembre 2015 - 12:04Chiusure PARZIALI inevitabiliNei mesi estivi si trovava chiuso in alcuni giorni della settimana l'ufficio postale di Intra, non vedo perchè non debba potersi chiudere, si badi bene a giorni alterni, anche qualche ufficio postale di montagna. Al giorno d'oggi i servizi in perdita non sono più sostenibili ne per lo stato ne, a maggior ragione, per i privati. Il sistema impostato negli anni '80/'90 fondato su servizi pagati dal debito pubblico ci ha condotto in questa situazione; quindi non solo non si può più andare in pensione con 16 anni di contributi (a raccontarlo oggi sembra fantascienza!), non solo non ci possono essere più treni con 5 passeggeri, ma bisogna anche iniziare ad abituarsi a trovare l'ufficio postale aperto un giorno si ed uno no. |
"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 16:00Parole,parole,paroledevo dire la verità, ho fatto fatica a leggere l'articolo tutto d'un fiato e ho dovuto cominciare e riprendere più volte. Quello che però è stato faticoso, è stato trovare, come in altri scritti del prof.Zanotti, il bandolo della matassa. Cosa ci ha voluto comunicare, che non fosse scontato, che non fosse il mantra del buonismo non sempre disinteressato che permea quest'industria dell'accoglienza? Francamente ho fatto fatica a capirlo. Quello che è chiaro, però, al di là delle frasi fatte, delle similitudini con i nostri migranti degli inizi del '900 o del dopoguerra, è che per accogliere " sono necessarie risorse" da destinare a quegli enti che si occupano dell'accoglienza , almeno così dice l'autore. Proprio qui si insinuano i dubbi, gli stessi che hanno causato l'esplosione dello scandalo di "mafia capitale". Quindi per non essere prolisso come il nostro ex sindaco, occorre accogliere con risorse certe, con regole certe, con identificazioni serie, ma soprattutto con una trasparenza contabile, con una individuazione delle entità che gestiscono le copiose risorse che Italia ed Europa destinano a questo fenomeno epocale. Come nelle peggiori raccolte fondi, dove a chi ha bisogno arrivano solo le briciole della solidarietà, dopo gli scandali romani, con il rischio concreto che la stessa cosa si ripeta ovunque in Italia, Verbania inclusa, sarebbe richiesta, oltre alla solidarietà del tessuto sociale, soprattutto trasparenza mentre facciamo a meno, grazie, di un fiume di inutili parole. Si alla solidarietà, non all'industria dell'accoglienza. |
Zacchera: "Verbania: e il teatro?" - 28 Agosto 2015 - 14:09lassa staSgargi ha l abitudine di sproloquiare x avere seguito mediatico . Chi e' stato chiamato ha le competenze, eccome. Poi Parla proprio lui che da critico d arte (eccellente) e' diventato tuttologo televisivo... Non quello che dice e' oro colato. |
Zanotti: "Gestione CEM urge operazione verità" - 23 Agosto 2015 - 12:45che noia......non certo per difendere Sindaco e Giunta,che peraltro non condivido in molte scelte,e che non ho votato,giusto per sgombrare il campo da malinterpretazioni,....ma che ''palle''...ormai siamo in ballo...balliamo.........non e' che chi li ha preceduti sia stato un ''campione d'incassi'',e nn mi riferisco solo a Zac.Il punto,a mio modesto parere e' ....lasciamo fare il suo corso a tutto l'ambaradan..poi,se caso,li crocifiggiamo sulla pubblica piazza a posteriori...nell'italian style piu' consolidato.Sono tutti allenatori in Italia...poi ,quando tocca o e' toccato a loro,i risultati sono stati deludenti in egual misura......si dia pace lo Zanotti di turno....andiamo avnti e vediamo che succede.....................continui a farsi delle belle pedalate e si goda i paesaggi lacustri.............forse ha anche ragione......ma,tant'e'.......... tutto cio' visto da un ''comunissimo'' cittadino quale sono...........bye |
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 17:05Non so più come spiegarmi.....Garanzie d'incasso? Ma che volete che gliene freghi ai vigili, ai carabinieri, ai poliziotti ecc. di incassare o meno, mica lavorano a percentuale!!! Che facciano 1000 multe al mese o ne facciano una o nessuna il loro stipendio mica cambia! Immaginate per un attimo di essere un vigilie o un carabiniere a cui il capo ha ordinato di andare in quel punto ad operare con l' autovelox per far rispettare i 30 orari: che fate? disubbidite? Vi rifiutate? discutete col capo, il quale a sua volta non è stato lui a mettere quel limite, se quel limite sia sensato o meno? Rispondetevi da soli..... |
Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, sposi a Pallanza - 4 Agosto 2015 - 17:09InfattiPienamente d'accordo con Andre' e maffy... Per la loro sicurezza avranno sicuramente pagato di tasca propria ma se si parla di ordine pubblico beh credo che per evitare resse di curiosi o quant'altro sia giusto un 'normale' dispiegamento delle forze dell'ordine. Per normale non intendo certo l'impiego dell'esercito e non credo che qui ci sia stato. Insomma 🐷puzzola ogni tanto gente ca.go.na e famosa viene in questo angolo sperduto del Nord Italia e non lamentiamoci sempre... |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 12:47X Lady Oscar: calcio e contributiGentile utente, anche Lei, come molte persone nella nostra città, dimostra di non essere perfettamente informata sulla situazione del calcio giovanile verbanese. A Verbania esistono al momento 3 società che offrono la possibilità di praticare questo sport così popolare: l' ex Verbania, ora Accademia, il Voluntas Suna e buon ultimo il Gruppo Sportivo San Francesco. Le prime due società hanno da anni di appoggi e simpatie, per non infierire sul conflitto d'interesse di parecchi consiglieri comunali, che permette loro di godere di contributi finanziari, nemmeno trascurabili, da parte delle amministrazioni di ogni colore e appartenenza politica. Il Verbania (continuo a chiamarlo così ) e il Suna , hanno strutture a disposizione gratuita ma con manutenzione e costi d'esercizio, almeno formalmente, a loro carico. Il Verbania i campi di Renco e Possaccio, mentre per il Suna è stato costruito appositamente ( a spese della collettività ) un campo e spogliatoi nella zona adiacente il Liceo Cavalieri. A questo punto qualche lettore più attento si sarà domandato come mai mi sono dimenticato il San Francesco: semplicemente perché questo sodalizio, riceve poco o nulla, da zero a modeste elemosine, a confronto delle di decine di migliaia di euro destinati alle summenzionate squadre. Perché tutto questo? A parte il fatto di non avere amici in amministrazione comunale, non mi sono mai spiegato il perché anche se, più volte, ho sentito dare giustificazioni sconclusionate, tipo, ma il San Francesco ha i suoi campi, il San Francesco è della Chiesa, e altre stupidaggini del genere. La realtà, una volte per tutte, è un altra: il San Francesco è una società che gioca sui campi del Centro Pastorale, a titolo gratuito ma con limitazioni ben precise, che paga al suddetto Centro una quota a titolo di rimborso spese per i costi dei consumi energetici e si regge in piedi sulle proprie gambe, senza avere un euro di contributo o ricevendo cifre insignificanti. detto questo, il San Francesco ha tra i 150 e i 200 iscritti, fa pagare quote d'iscrizione inferiori a quelle del Verbania pur dando in dotazione materiale più ricco e abbondante ( tute,borse, ecc) , ha uno staff di allenatori con abilitazione federale (UEFA B, o CONI FIGC), che prestano il loro servizio a titolo gratuito , solo per passione e amore dei bambini. La domanda quindi è : come può una società prosperare senza aiuti, mentre Verbania e Suna , pur con tutti gli abbondanti contributi del Comune fanno fatica a rimanere in piedi? Forse perché le risorse sono destinate esclusivamente ai bambini, all'acquisto di attrezzature sportive a loro dedicate, alla formazione dei tecnici e non, come ad esempio nel caso del Verbania Calcio, almeno fino a ieri, al pagamento degli stipendi di allenatori e giocatori della prima squadra. Chiedo quindi più trasparenza, più equità, più informazione sui criteri di assegnazione dei contributi alle società sportive per una volta sulla base di requisiti oggettivi e non su quello dell'appartenenza politica. Grazie. |
Nuova postazione DAE in città - 2 Agosto 2015 - 12:26dAEE' vero, un defibrillatore è uno strumento sofisticato, ma la moderna tecnologia ci viene in aiuto. Questo strumento parla e dà tutte le indicazioni perchè si agisca nel minor tempo possibile (questo è il segreto, la tempestività). Agisce in assoluta autonomia: nessuno può forzare l'apparecchio a dare la scarica se il sistema integrato non ne riconosce la necessità. E' innegabile che la defibrillazione sia "un momento" dell'atto rianimatorio: può essere però quello determinante. Reale è la necessità di figure "patentate" in ambiti ufficiali. Grazie al cielo, però, sono ormai tante le persone comuni che investono volontariamente il loro tempo per acquisire questo attestato. Il significato della mia iniziativa era comunque questo: in quel punto della città è presente un dAE, chi ne ha bisogno, tecnico o no, può accedervi. Credo che il segreto stia qui: la capillarità di diffusione e l'informazione di dove siano. Cito dal Web: "Un fattore fondamentale affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace è che lo stesso venga eseguito in tempi brevissimi. Un esempio esplicativo di questo concetto è ciò che quotidianamente accade nella città di Chicago. La percentuale di sopravvivenza nella città di Chicago è pari a quella di ogni città del mondo non attrezzata con i defibrillatori. Al contrario l'aeroporto internazionale O'Hare della stessa città è attrezzato con numerosi totem, sono delle strutture verticali attrezzate con defibrillatori ma corredate anche da video o tabelle grafiche che insegnano l'uso dell'apparecchio. La percentuale di sopravvivenza in questo sito è altissima, il 54% ed arriva al 73% se si viene defibrillati entro 3 minuti." Fondamentale, quindi, l'informazione della LOCALIZZAZIONE. Mi piace comunque comunicare che ieri sono stato contattato da una Associazione di Soccorso che si rende disponibile a collaborare per corsi formativi all'uso del dAE. questo credo sia il valore aggiunto: una iniziativa privata stimola l'attivazione di una rete con associazioni cittadine. Penso quindi che presto partiremo con un corso "condominiale". Grazie per l'attenzione |
