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Aiuti ai profughi rotta balcanica - 10 Febbraio 2021 - 18:25per RobiIn effetti ho più di qualche dubbio sul nascituro (??) governo anche perchè ancora una volta chi si allarga la bocca con la democrazia ci ha negato il perno della democrazia stessa: le libere elezioni. Del resto penso ( e penso che anche Salvini lo abbia pensato) Draghi sarà il futuro Presidente della Repubblica e quindi bene o male fra meno di un anno lascerà il suo incarico per salire al Quirinale: trattasi pertanto, piaccia o meno, di un governo a tempo., durante il quale si potranno fare solo poche e limitate cose. Dopodiche le elezioni non potranno essere ancora una volta evitate e saremo chiamati alle urne un anno prima della scadenza naturale, e ciò è positivo: almeno si guadagna un anno.In fondo, per me, circa Meloni e/o Salvini non ne faccio una questione vitale: mi piacciono entrambi e di entrambi condivido la maggior parte delle posizioni. Come vedi rispondo a te e continuo ad ignorare chi per me è un fuoco fatuo, non esiste e pertanto non merita la mia considerazione. |
Preioni: lupi minacciano oasi faunistica di Macugnaga - 10 Febbraio 2021 - 15:13ancora?mettetevi d'accordo: prima ve la prendete con le prede e poi coi predatori. Se volete eliminare, evitando inutili e dannose forzature, il problema dei cinghiali, tra l'altro creato appositamente dall'uomo, allora dovete lasciare in pace i lupi. Il vero paradosso è che facciate finta di non capire, anche se credo che la mancanza di comprendonio sia reale...... |
Donazione libro "Norma Cossetto, Rosa D'ITALIA" - 7 Febbraio 2021 - 10:00LibroHo acquistato e letto il libro su Norma Cossetto, testo che và ad aggiungersi all'ampia documentazione sulle foibe istriane. Nonostante ciò ci sono ancora persone che condannano le violenze belliche e post-belliche solo se e quando perpetrate da una parte, negando e fingendo di ignorare quelle perpetrate all'ombra della bandiera rossa.Personalmente auspicherei la lettura di almeno parte del testo in tutte le scuole superiori. |
Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 15:17Re: Re: Re: Re: Re: Re: MasochismoCiao Vincenzocolombo.vb che vuoi farci, per alcuni l'autarchia è ancora un must.... |
Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 3 Febbraio 2021 - 11:49Re: Re: Re: Re: Re: Ah la potenza della vecchia LiCiao Hans Axel Von Fersen guarda che la lira negli anni 90 era talmente svalutata, causa speculazioni continue, che dovette uscire dal serpentone SME: c'è stato un momento che il cambio col marco tedesco era arrivato quasi a 2.000 lire! Capisco che non tutti hanno la stessa memoria ma, come tu dici, basta vedere sul web pagine del passato, ammesso che ci siano ancora..... |
Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 2 Febbraio 2021 - 16:25Re: Re: Re: Ah la potenza della vecchia LiraCiao Rocco Pier Luigi difatti qualcuno dimentica che nel 2011 il cambio euro/franco svizzero era ancora vantaggioso per noi italiani, cosa che dopo qualche anno ha spinto le autorità monetarie elvetiche a sbloccare il cambio e lasciarlo fluttuare secondo le leggi del mercato. Quanti frontalieri hanno conosciuto un notevole benessere quando venivano pagati in franchi svizzeri invece che in lire, con lo stipendio da residente elvetico, fin quando è stato consentito? Inoltre ricordo quando, nel 1993, cioè qualche anno dopo la caduta del comunismo, in Ungheria andavano a caccia di marchi tedeschi, di gran lunga più graditi rispetto alle italiche lire, visto che allora la moneta alemanna era la più forte a livello europeo. Un conto è dire che si stava meglio quando si stava peggio, ben altra cosa invece inseguire teorie negazioniste o revisioniste.....! |
Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 13:21Già.....HAvF mi ha ricordato quando davvero negli anni '80/'90 in Croazia ( allora ancora Jugoslavia) facevo vacanze da riccone portando le lire e quando col cambio di allora potevo fare pranzi luculliani al ristorante, colazione mezzogiorno e sera e lasciare mance che stupivano il personale mentre per me erano spese irrisorie.Per non dire poi del corteo di bionde slave che attiravano le vecchie lire!! Ora, con l'euro neppure più la Croazia e la Slovenia sono turisticamente convenienti |
Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 11:28Re: Ah la potenza della vecchia LiraCiao Rocco Pier Luigi Io la ricordo benissimo, con la lira si andava in Svizzera a fare la spesa perché il cambio era a 600 lire (o forse 800) oggi, oggi è a 2.000. A Praga mi hanno steso il tappeto rosso perché sapevo che ero italiano e che avevo il portafoglio pieno di lire (la guida mi disse che gli italiani erano chiamati "i principi" oggi probabilmente ci chiameranno "gli straccioni"), in Croazia il proprietario del ristorante "Gigi il t.." dopo che sono uscito io e il mio gruppo, ha chiuso definitamente e sta ancora vivendo di rendita grazie alle lire che gli abbiamo lasciato. Grazie alla lira esportavamo in tutto il mondo ed eravamo leader in quasi tutti i campi. Mi è capitato di vedere recentemente vecchi filmati di eventi sportivi internazionali degli anni '90 e uno sponsor su 3 era italiano, naturalmente sponsorizzazioni pagate con le lire. Nel 2.000 con le lire, da mcdonald con 4.900 lire ti davano da mangiare anche l'arredamento, oggi, le stesse cose le paghi 7,9 euro equivalenti a 16.000 lire. (Potere d'acquisto ridotto a 1/3). Ma aveva anche dei difetti. |
“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 30 Gennaio 2021 - 19:43Non è affatto uno spreco di soldi, al contrario!Le piste ciclabili sono un modo per investire non solo in una modalità diversa, ma per consentire a tante persone, famiglie e appassionati di spostarsi in maniera meno rischiosa, considerando quanto sono trafficate le strade normali e quanto non si rispettino le regole, ma sono un'attrattiva turistica mica da ridere! Considerate che sono molti i turisti, soprattutto dal nord Europa (Germania, Olanda giusto per citarne due) che fanno della bicicletta un must, considerando anche che la zona di fondotoce ospita delle grandi strutture camping, le ciclabili sono un manna dal cielo e un ottimo investimento. Vi siete mai fatti un giro nelle zone più a nord dell'Europa? Lì le ciclabili le fanno e sono davvero utili. Pensate anche in un'ottica che vada oltre alle esigenze personali (probabilmente vi muovete solo in auto). Per rispondere alla classica domanda, perché ci sono ancora ciclisti in strada? Per prima cosa si tratta di percorsi ciclopedonali, quindi con presenza mista di biciclette e pedoni (quindi grande attrattiva anche da questo punto di vista), secondo non sono adatte per le biciclette da strada, ma ad esempio sono perfette per mountain bike e simili, quindi comunque riducono la presenza di biciclette in strada. Insomma, le ciclabili se unite, fatte con criterio valorizzano un'area consetendo di visitarla senza prendere un'auto o un veicolo a motore. In ottica sia presente che futura sono un ottimo investimento per il territorio, non solo per i ciclisti, ma anche per il turismo, quello positivo, quello che viene e preferisce rispettare un territorio. Usciamo da questo provincialismo limitato. Guardiamo cosa di buono fanno gli altri (se non riusciamo a farlo prima noi) e investiamo nel rendere più sicure le strade per tutti. |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:43Re: DissentoCiao lupusinfabula chi dissente non deve rammaricarsi, è ancora levito pensarla diversamente. |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 10:09DissentoDissento (..e mi spiace) da ciòche afferma HAvF: la conformazione geografica del VCO presuppone l'esistenza di 2 DEA e 2 ospedali; non bisogna solo pensare ai degenti ma anche ai parenti che volgiono essere, giustamente, loro vicini; gli sprechi nella sanità sono altrove (intendo in altre regioni) e comunque risparmi possono essere individuati in altri settori meno vitali ( in quato caso "vitali" è il termine appropriato: volgiamo parlaredi chi si ostina ancora a voler gettare milioni a mare invocando il ponte sullo stretto di Messina? |
DPCM: le regole anti-Covid sino al 15 gennaio - 11 Gennaio 2021 - 10:03Spiegazioni di HAvFGrazie per le spiegazioni, ma ciò non toglie che siano comunque norme confuse, difficili da rispettare e far rispettare, soprattutto da persone di una certa età e da poco acculturati. ancora una volta si evince che questo governo è del tutto astratto dalla realtà quotidiana dei cittadini tutto preso solo a centellinare concessioni a Renzi pur di salvare il cadreghino:pena infinita. |
Coronavirus: aggiornamenti 30/12/2020 - ore 18.00 da Regione Piemonte - 8 Gennaio 2021 - 13:45Non sono un veggenteNon sono certo un veggente ma, a quanto pare, ci ho preso: nordafricano irregolare in Italia affetto da Covid in fuga dal San Biagio di Domodossola e diretto, pare, verso il sud del nostro paese: una mina sanitaria vagante. Ecco, spero che prima o poi arrivi qualcuno al Viminale che prenda provvedimenti tali per cui sul territorio nazionale i cosiddetti " irregolari" , e per me clandestini, non debbano più aver possibilità di accesso e stazionamento e, qualora individuati rispediti col primo mezzo utile verso il posto da cui sono arrivati o, meglio ancora, nel loro paese d'origine. |
Morandi su arresti per indagini Palazzetto - 13 Dicembre 2020 - 11:42PrevisioniFinirà tutto con assoluzione. In Italia meglio non fare l'amministrazione pubblico e ancora meglio non lavorare per la pubblica amministrazione. Si rischia anche se si è onesti. Con un codice appalti sovietico e punitivo pieno di articoli assurdi buoni solo per far felici i manettari 5 stelle e travagli vari meglio dedicarsi ad altro... Io appena cerco di fare una garetta sul mercato elettronico e invitare qualcuno di squagliano tutti.. E fanno bene! |
Lincio e Cristina chiedono modifica all'ultimo DPCM - 10 Dicembre 2020 - 11:44Scrivano anche alla MerkelNon mi è mai stata simpatica ma l'appello ai tedeschi di stare in casa in questo periodo è segno di aver capito che si è in emergenza mondiale. Cosa che questi nostri politicanti non hanno ancora ben chiaro nelle loro teste e perdono tempo a fare comunicati e noi a leggerli. |
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 9 Dicembre 2020 - 11:25BENE...ma sarebbe interessante conoscere anche un Suo parere autorevole in merito a questo: LEGA DEI TICINESI: I FRONTALIERI IMPESTANO IL NOSTRO CANTONE - Il transito transfrontaliero pone un problema sanitario: in marzo il Ticino si è impestato a causa dei confini spalancati con l’Italia, nella seconda ondata i contagi sono partiti dalla Romania a causa della libera circolazione con la Francia: allora bisogna intervenire con della restrizioni anche sui 70.000 e passa frontalieri, e sulle svariate migliaia di padroncini. Invece, la Svizzera non ha posto alcun limite all’accesso dei frontalieri. E ancora: Se nel loro Paese sotto Natale gli italiani non possono spostarsi nemmeno da un comune all’altro se non per lavoro o per emergenze sanitarie, i frontalieri entrano tutti i giorni in Ticino come se niente fosse. Non ci vuole molta fantasia immaginare quale sarà lo scenario futuro. Ticinesi come indiani nella riserva grazie alla partitocrazia spalancatrice di frontiere. Il nuovo durissimo attacco ai frontalieri, additati come untori della Svizzera, è riportato oggi dalla stampa del Canton Ticino e giunge da Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi. Una analisi che si qualifica da sola: e non dimentichiamo che qualcuno dalle nostre parti diceva che per gestire la pandemia bisogna prendere esempio dal vicino Cantone elvetico …. - Ora, alla luce di tutto ciò, mi chiedo: cosa ne pensano i leghisti nostrani che, stranamente, di fronte a queste sortite sono silenti? |
Lincio chiede protocollo gestione lupi - 8 Dicembre 2020 - 09:31Link utili per approfondireConsiglio a tutti di leggere questa pubblicazione edita dal Parco Nazionale d'Abruzzo, dove il lupo è presente in contingenti numerosi (ben superiori a quelli delle Alpi), dove è presente da più tempo e dove si allevano comunque animali da pascolo, con una convivenza che negli anni è stata possibile. Contiene molte informazioni utili per capire come agisce e quale ruolo essenziale abbia il lupo. http://www.parcoabruzzo.it/pdf/lupo.pdf Inoltre, non so se è visitabile in questo periodo, probabilmente quando torneremo a essere gialli riaprirà, presso il castello di Vogogna, è presenta una mostra dedicata al lupo del Parco Nazionale della Val Grande (non so se ci sia ancora). Informarsi, leggere, studiare, conoscere, queste sono le cose essenziali per imparare a convivere e risolvere le sfide e i problemi che la natura a volte ci pone. Certo richiede uno step evolutivo in più, ma lo vogliamo fare o vogliamo restare al medioevo? |
Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38Un messaggio politichese per chiedere di sparargliNon mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti? |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 17:24ConfermoConfermo, almeno in parte e per diretta esperienza, ciò che ha detto Annes, essendo stato, che nella prima decade di ottobre in Trentino, Val di Non per la precisione, ove c'era il pieno di turisti: ho allogiato in un agriturismo ( bellissimo per la cura dei particolari e dell'ambiente circostante), per una settimana ed alla mia richiesta di poterci rimanere ancora qualche giorno, mi è stato risposto negativamente in quanto i giorni successivi avevano già prenotazione per l'intera struttura. Trasferitomi sul lago di Garda (sponda veneta) l'ho visto stracolmo di turisti ( una roba simil Rimini/ Riccione, cosa che, per il mio modo di essere da orso solitario mi ha convinto a non tornarci, ed era ormai la seconda settimana di ottobre) con un traffico stradale impensabile. |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43sempre la solita nennia....Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher |
