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Aiuti ai profughi rotta balcanica - 3 Febbraio 2021 - 08:40

Ringraziare
Per come la vedo io dovremmo ringraziare le forze di polizia e le autorità croate e bosniache che cercano di trattenerli e rispedirli indietro anzichè permettere loro di arrivare in Italia portando un ulteriore fardello di povertà ad un popolo, quello italiano, già abbastanza sofferente nel senso più largo della parola. Ciò detto, ovviamente, riconosco il dirtto alle varie dame di sanvincenzo di operare come meglio credono: peccato che col loro buon cuore non fanno altro che peggiorare la situazione di tutti gli Italiani.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 15:36

Re: Non mi intendo
Ciao lupusinfabula beh, il cambio di 1 euro contro circa 2.000 lire era già in partenza svantaggioso per l'Italia poi, essendo di fatto avvenuto 1 a 1, cioè 1 euro contro 1.000 lire, la situazione è notevolmente peggiorata. Sintetizzando, ad una scelta europea già sciagurata in partenza se ne è aggiunta un'altra in tipico stile italico, che prima ha fatto arricchire alcuni e poi ha determinato l'impoverimento di tutti. Ad ogni modo, per quanto mi riguarda, avendo preso in lire solo i primi 6 stipendi (secondo semestre 2001), non ho notato una grossa differenza col tenore di vita precedente.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 1 Febbraio 2021 - 13:42

Masochismo
Vista la situazione economica/sanitaria che stiamo vivendo in Italia agevolare l'ingresso di altri migranti oltre quelli che già arrivano via mare quotidianamente è maoschismo, autolesionismo ed autodistruzione allo stato puro.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 13:21

già.....
HAvF mi ha ricordato quando davvero negli anni '80/'90 in Croazia ( allora ancora Jugoslavia) facevo vacanze da riccone portando le lire e quando col cambio di allora potevo fare pranzi luculliani al ristorante, colazione mezzogiorno e sera e lasciare mance che stupivano il personale mentre per me erano spese irrisorie.Per non dire poi del corteo di bionde slave che attiravano le vecchie lire!! Ora, con l'euro neppure più la Croazia e la Slovenia sono turisticamente convenienti

Lincio: potenziare transito Sempione - 11 Gennaio 2021 - 12:08

Adeguamento migliorativo.....
In questo articolo si è parlato di tutto ma non dell'impatto acustico che la linea attuale, e ancor di più quella futura, avrà l'intero asse ferroviario. Le due linee attuali attraversano tutti i paesi perché progettate per fornire un trasporto più di passeggeri che di merci. Dal 1990 in poi si è assistito ad un progressivo aumento dei transiti che la linea, progettata per altri scopi, non è in grado di sostenere (nonostante ogni tanto si facciano dei rewamping). La stessa progettazione urbanistica non ha tenuto conto di questa implementazione ed ora ci troviamo con una moltitudine di persone esposte, giorno e notte, a rumori di elevata intensità. Se si vuol perseguire l'implementazione delle linee ferroviarie esistenti che portano al Sempione non si può prescindere dall'affrontare queste problematiche che, per altro, fanno già parte di un progetto globale di bonifica acustica redatto dalla stessa RFI a norma di legge, mai portato a termine e fermo sulla carta dal 2003.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 09:21

sarebbe così semplice.....
implementare e migliorare le strutture già esistenti.

Forza Italia: "Trobaso si sta spegnendo" - 24 Dicembre 2020 - 08:05

Storia antica ma attuale
Purtroppo le case del centro storico di Trobaso sono state abbandonate già negli anni sessanta, quando la gente cercava un po' più di comodità. Pochi hanno resistito. Da allora tutte le amministrazioni, nessuna esclusa, poco hanno fatto. Per esempio non si è avuto il coraggio di rendere la strada un senso unico a traffico limitato conn dei marciapiedi e una pavimentazione in porfido come era anticamente quando Trobaso era comune. La qualità della vita di chi ci abita cambierebbe drasticamente.il doppio senso di circolazione favorisce solo chi transita ma è estremamente pericoloso. Altra opportunità sarebbe la pista ciclopedonale sul San giovanni a ridosso del paese che congiunta con quella sul San Bernardino formerebbe un anello turistico rilevante. Due interventi che renderebbe il centro piu attraente dal punto di vista abitativo

Comitato Difesa Ospedali VCO: solidarietà allo sciopero dei lavoratori - 14 Dicembre 2020 - 08:29

Re: Mah...
Ciao robi scusami, ma noto una certa contraddizione: Cuba, pure quando era un paese socialista, aveva ospedali che funzionavano benissimo, visto che hanno medici molto in gamba. Per il resto, concordo sull'inutilità dello sciopero, come anche sulla serrata di altre categorie, tipo i benzinai: che senso ha farsi togliere altri soldi dalle tasche quando me hai già pochi? Infine, riguardo l'ospedale unico, dissento totalmente: meglio ammodernare quelli già esistenti, come sostiene anche la lega.

Preioni: “Sanità Vco: il progetto esiste ed è chiaro" - 9 Dicembre 2020 - 09:28

Re: PD incredible
Ciao robi beh, anche i destrorsi non sono da meno, visto che hanno (o fanno finta di avere) la memoria corta, dopo aver perso le elezioni comunali proprio su questo argomento. Ora, secondo il loro messia regionale, l'ospedale unico, dopo altalenanti riflessioni, non sarà più tale ma si affiancherà agli altri già esistenti! Si vede che la coerenza non è di questo mondo....

Panza su black-list banche - 8 Dicembre 2020 - 09:36

per Robi
Ignoralo, già te l'ho detto.

Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38

Un messaggio politichese per chiedere di sparargli
Non mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti?

Covid: multe ai minorenni convertite in attività sociali - 5 Dicembre 2020 - 20:08

per HAvF
Concordo trotalmetnte con te, ma mi sono attenuto alle scelte dell'A.C. che mi sono sembrate sempre meno di niente. Ma già mi immagino, se fosse auspichi tu, le telefonate a telefono Azzurro, Nessun Tocchi Caino, Amnesty Internationale, ecc, ecc.

Covid: multe ai minorenni convertite in attività sociali - 5 Dicembre 2020 - 08:41

Re: Ottimo!
Ciao lupusinfabula Sicuramente si tratterà di fare fotocopie perché altrimenti dovrebbero essere formati sulla sicurezza. Penso che già il semplice uso della ramazza lo prevede. Io convertirei queste prese per i fondelli camuffate per lavori socialmente utili, in un paio di scudisciate oltre la multa nonché la paga dell'aguzzino e l'usura della frusta.

Panza su black-list banche - 4 Dicembre 2020 - 20:57

Re: Re: grandi debiti
Ciao robi Veramente la Lega è già stata condannata in via definitiva al riguardo. Poi interessante che sollevi il problema Russia proprio parlando della lega....

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 2 Dicembre 2020 - 14:32

Condivido Antonio
Condivido il pensiero di Antonio, vendita del numero di skypass del 30% della capacità massima mettendoli all'asta. Recuperare da qualche ospizio tedesco qualche kapo per i controlli negli chalet e gli agenti del Cairo per i controlli sugli impianti. Così non si chiude niente, si tira un po' la cinghia ma almeno si sopravvive. Per le perdite relative ai miei controlli, poco male, siamo già in troppi su questa terra. Per Filippo che scrive: " Non penso infine che nessun addetto al turismo sia così mal messo da non poter mangiare e quindi dover andare a casa di Sinistro o peggio dover dormire sotto un ponte." evidentemente non conosce il mondo del turismo dove da una parte possiamo trovare l'imprenditore alberghiero che in ogni caso ha il fienile stracolmo, dall'altra c'è lo stagionale siciliano che aspetta la chiamata per la stagione per poter tentare di mantenere la famiglia. Dietro qualsiasi mondo dorato ci sono sempre dei "miserabili" che campano.

Cristina su assegnazione canoni idrici - 2 Dicembre 2020 - 09:20

Re: I fatti e le pugnette
Ciao robi beh, visto che i fondi erano già stati stanziati da tempo, bastava solo concludere l'iter. Per il resto, se consideri che la destra storicamente è figlia della sinistra, trattasi solo continuità, soprattutto negli errori, e senza bisogno di stargate. Lombardia docet.....

Monitoraggio con test rapidi sugli over 65 - 28 Novembre 2020 - 15:11

Re: Monitoraggio test rapidi
Buongiorno sig. Spadoni, da quello che sappiamo attualmente le persone saranno individuate sulla base di criteri scientifici da parte degli esperti dell’Unità di crisi. L'Assesore Icardi dice: "L'ipotesi è che la prenotazione dell’esame venga effettuata, come avviene come già ora per i sintomatici o pauci-sintomatici, dai medici di base, tramite piattaforma".

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 17:24

Confermo
Confermo, almeno in parte e per diretta esperienza, ciò che ha detto Annes, essendo stato, che nella prima decade di ottobre in Trentino, Val di Non per la precisione, ove c'era il pieno di turisti: ho allogiato in un agriturismo ( bellissimo per la cura dei particolari e dell'ambiente circostante), per una settimana ed alla mia richiesta di poterci rimanere ancora qualche giorno, mi è stato risposto negativamente in quanto i giorni successivi avevano già prenotazione per l'intera struttura. Trasferitomi sul lago di Garda (sponda veneta) l'ho visto stracolmo di turisti ( una roba simil Rimini/ Riccione, cosa che, per il mio modo di essere da orso solitario mi ha convinto a non tornarci, ed era ormai la seconda settimana di ottobre) con un traffico stradale impensabile.

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43

sempre la solita nennia....
Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 13:09

Inoltre....
Il caro Stefano Costa dice cose banali. Tutti sono coscienti che il mancato incasso delle festività Natalizie inciderà almeno al 50% sul fatturato stagionale. Ma se non si vuole un nuovo lockdown primaverile/estivo questo è quello che si DEVE fare. Capisco che i politici siano indaffarati a dire cose scontate e poco ragionino in termini di concretezza. Quali sarebbero le alternative? Vedrete che tutto l'arco alpino si conformerà alla decisione della sospensione delle attività sportive invernali (su impianti a fune) sino al 10 gennaio (con ristori per tutti) essendo la prima vera "causa transfrontaliera" . E' la soluzione migliore, in attesa dell'inizio delle operazioni vaccinali e per far si che una eventuale seconda ondata di contagi avvenga quando, almeno una parte della popolazione, sia già passata per "aghi e fialette".