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Maltempo - Raccomandazioni dal Comune - 13 Ottobre 2014 - 17:55

Non hai capito.
Emanuele, Cosa dovevo pulire per evitare che si allagasse la casa ? Evidentemente non hai capito quello che ho detto !!! Quel giorno pioveva a bomba fuoriserie e le fognature di Verbania non sono riuscite ad assorbire nello stesso modo in tutte le zone della città, perchè molti tombini erano otturati, per cui gli altri non erano in grado di far affluire le acque sporche verso il depuratore, e la mia zona, periferica come parecchie altre, ha subìto un riflusso di liquami che sono rientrati nei condotti dai quali erano usciti, allagando moltissime cantine e garage. Ricordi che in quelle ore mia moglie era rimasta bloccata con l'auto in piazza don Minzoni, perchè aveva l'acqua che arrivava a metà portiera, ed ero andato a soccorrerla, come molte altre persone, perchè la piazza sembrava un lago. Nonostante questo, non c'erano pompieri nè protezione civile, Quindi cosa c'entra il fatto che secondo te io dovessi pulire cosa ? Sai cosa ho notato ? Che molte persone, come tu in questo caso , dimenticano presto il mancato intervento delle istituzioni. E molte altre, come me, quando arriva il giorno delle elezioni comunali, non vota più il sindaco che c'era prima, come è accaduto allora.

Maltempo - Raccomandazioni dal Comune - 13 Ottobre 2014 - 14:02

Le istituzioni.
No, i verdi e l'Arpa sono enti indispensabili, perchè servono a monitorare e informare le istituzioni ed i privati quando l'ambiente presentasse situazioni di pericolo e malessere geologico. Sono le istituzioni che, avendo personale stipendiato e votato dai cittadini, dovrebbero provvedere ad intervenire con celerità a far effettuare le manutenzioni e le modifiche strutturali. Nel caso di Genova pare proprio che non abbiano svolto il loro compito., aspettando che prima succedesse il fattaccio. Stamane, girando per Intra, ho visto grosse pozzanghere d'acqua, larghe 10-15 metri, che si erano formate vicino a tombini per acque reflue, e guardando meglio, ho notato che si erano formate perchè le griglie dei tombini erano otturate dal fogliame autunnale. Qualche anno fa ricordo che avevo avuto il seminterrato di casa allagato dall'acqua puzzolente della fognatura, per mezzo metro , come moltissimi altri verbanesi, perchè le griglie dei tombini della città erano otturate, e quel giorno era piovuto a bombe d'acqua, che non aveva trovato sfogo nelle fognature. Un danno enorme, che il sindaco di allora non aveva pensato a scongiurare il giorno prima. Quel sindaco, che avevo votato qualche anno prima, pochi mesi dopo alle elezioni amministrative, non è stato più rieletto dai verbanesi, anche per quel motivo.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 19:00

Lupus, non entro nello specifico ma....
Da dipendente comunale sono favorevole a che un servizio venga dato al cittadino basandosi sui principi di efficienza, efficacia ed economicità. In sostanza, ottenete il risultato migliore possibile con minori costi possibili. Questo come criteiro generale. Stavolta dissento da Lupus quando contesta Renzi sul "grasso che cola". Il grasso c'è, eccome. Te lo dico io. E ti dico anche se mi dovessero considerare parte di quel grasso, sarebbe giusto spedirmi a casa. Io lavoro da 6 anni nel settore pubblico, dopo avere fatto un po' di tutto, anche la fabbrica di notte, e pur non essendo giovanissimo anagraficamente, lo sono per formazione. Per me lavorare nel settore pubblico non è un lavoro come gli altri, ma una "mission". E i miei datori di lavoro non sono i miei dirigenti, ma i cittadini della città dove opero. E' a loro che devo rendere conto, la famosa accountability. Non mi arrabbio quando mi danno del lavativo e fannullone, perchè non credo di esserlo, e so che purtroppo ce ne sono. Ma più che altro, quello che frena il settore pubblico è la burocrazia strabordante, che impedisce a chi lavora di farlo bene e velocemente. Quando Arpa dice che non si deve permettere che la tutela dell'ambente venga svenduta per esigenze di bilancio non è corretta. Non significa niente, sono cose che devono stare assieme, non contrapposte. Possibile che quando si parla di riorganizzazione e razionalizzazione vengano sempre fuori i fantasmi e che il cittadino ci rimette? Io non credo sia così, e se andiamo avanti di questo passo rischiamo tutti di fare la fine dell'orchestra sinfonica di Roma: tutti licenziati in tronco.

Comunicato ufficiale sulle dimissioni di Felice Iracà - 9 Ottobre 2014 - 20:46

Fuori uno .....
Fuori uno ..... E per il principio che i muri di Palazzo di città hanno più lingua che orecchie a breve saremo a fuori due ...... Iracà idoneo per un comando dei VV.FF. da un mesetto almeno non sarebbe stato più idoneo a fare l'assessore a Verbania ....... Peggio per tutti.

Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 9 Ottobre 2014 - 15:56

più che inaudito!
SE non fosse un dramma per la città, sarebbe una comica! La sindachessa che le parla di soldi pubblici come se fossero quelli del suo portafogli; ...ma sì, i comuni mi daranno x e io lo darò ad Adigest per pagare i dipendenti, tutto normale...MA STIAMO SCHERZANDO????? La sindachessa si rende conto di quello che ha affermato? Dopo le ultime della Signora Sau che ha parlato di cifre sognate di notte, la prima cittadina vuol fare di più e ne spara una ancora più grossa, FERMATELA!!!!! Come dicevo, purtroppo per la città è un dramma, ma se non lo fosse ci sarebbe solo da ridere...

Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 7 Ottobre 2014 - 16:39

Sempre per onestà intellettuale....
Bravo Luciano, hai colto nel segno! Se la Signora Sau avesse avuto un briciolo di buon senso, dopo le sue paradossali affermazioni sulle "cifre del canile" in Consiglio Comunale avrebbe letto i documenti (cercando di capire quello che c'era scritto) e avrebbe fatto un rapido "dietro front", magari con tante scuse; avrebbe così evitato una figuraccia, ma proprio magra, magra e una querela sparandole ancora più grosse con la stampa. Forse che la signora non ha letto i documenti, ma le sono stati raccontati da qualche comare nullafacente che pare si aggiri nel Palazzo di città e ha in odio l'Associazione per motivi suoi molto personali? No, no, così non va; la signora Sau è un personaggio pubblico e la città non è il salotto di casa sua! Cercare poi di offuscare operazioni a dir poco "discutibili" del dirigente propinando ai cittadini dati falsi ai danni di un'Associazione non è degno di un amministratore nè tantomeno del presidente di una commissione, SI DIMETTA, SI DIMETTA !!!!!!!!

Carabinieri: interventi per droga e guida in stato d'ebrezza - 6 Ottobre 2014 - 18:58

problema giusto,soluzione delirante
per metà intervento ero d'accordo con Robi,l'analisi era sostanzialmente esatta. quando iniziavo a preoccuparmi,è arrivata la classica chiusa nel suo stile:una soluzione evidentemente impossibile e un tantinello delirante. a mio parere il problema più grosso non è tanto quello della criminalità straniera (che c'è e va affrontato,ci mancherebbe) ma la perdita di identità delle nostre città,soprattutto quelle grosse ( e a cascata viavia su tutto il territorio). Firenze ormai è una gigantesca chinatown,a Bologna sentire parlare italiano sta diventando faticoso,ecc. un conto è la multiculturalità,che io trovo una ricchezza enorme,e un conto però è venire completamente sfrattati dalle città fino a spersonalizzarle completamente,compromettendo una storia e una cultura universalmente riconosciute. negli Usa funziona ed è quello che ha fatto la loro fortuna,ma loro non avevano una storia e una cultura da "difendere". l'Italia E' la storia ed E' la cultura. non possiamo perderle.

Canile: Laura Sau parla di cifre - 5 Ottobre 2014 - 13:27

costi C.C.
Dott.sa Sau .credo ne convenga che il contendere NON sia la riduzione del personale del canile , se oggi ci sono pochi cani ,domani potrebbero essercene molti di più , ma se il problema non fare un consiglio comunale apposta per la questione del canile perchè giustamente si deve risparmiare sono d'accordo ,però , considerato che nessun consigliere comunale NON è stato costretto con la pistola alla tempia a candidarsi , ma ha sentito il bisogno di dare il proprio contributo alla città , l'unica soluzione è quella di togliere il gettone di presenza e, si risparmiano 36,000 euro che possono essere spesi per altre cose più importanti , ma a quel dannato soldo NON rinuncerà mai NESSUNO , dovrebbero prendere esempio da qualche Consigliere della passata legislatura che aveva rinunciato al gettone , donando il valore ad una associazione benefica . Considerato che tutti i consiglieri e Assessori hanno un lavoro , perchè speculare su un misero gettone , LAVORINO GRATIS , CERTAMENTE il loro impegno sarebbe più gratificato . .

Bilancio: Assessore Vallone sulla copertura Giro d'Italia - 30 Settembre 2014 - 22:29

risate amare .. Paolino e L'innominato
Ancora una volta mi trovo d'accordo con il signor Robi (sempre più preoccupante ?)e lo quoto sulla questione del bilancio pubblico ... probabilmente chi ha a cuore la città non fa distinzioni di ideologie . Per Paolino : a parte il fatto che non siedo in comune , non sono assessore , non sono consigliere comunale . non lavoro per il comune, ma per una società privata che dista 70 km da Verbania ,non capisco da dove l'ha tirata fuori questa .. dica sono curioso .. cosa intende per siedo in comune e non scherza.. non si preoccupi che il resto del mondo se ne frega di Verbania e non suppone niente , al limite suppongono una decina di verbanesi --- Lei fa confusione tra società : RCS Mediagroup e RCS Sport ,nessuno regala soldi alla Gazzetta dello Sport né tantomeno a Mediagroup. Per L'innominato (direi di più don Abbondio : chi non ha coraggio non se lo può dare ....visto che ci si nasconde sempre dietro a nick ,ma non si preoccupi non è il solo)si faccia pure due risate ne sono contento , ma guardi sarei più contento se arrivando qui la tappa del giro d'Italia portasse degli introiti a quei locali che stanno soffrendo una crisi spaventosa , sarei contento se gli occupati del settore turistico (e mi riferisco non solo ai dipendenti,ma anche ai ristoratori , a possessori di bar e alberghi) abbiano una boccata di ossigeno ... il problema vero a Verbania che tutti si lamentano che non si fa mai nulla , che la città è vecchia ecc ecc, ma appena qualcuno cerca di organizzare qualcosa ecco sollevarsi i vecchi soloni a pontificare .. Basta la tappa? no , ma di certo è un evento straordinario e bisogna continuare su questa linea.. bisogna progettare il futuro ed esso passa anche l'investimento di 65.000 € ... personalmente il ciclismo lo amo , ma amo la città in cui ho scelto di vivere da 20 anni e non voglio che muoia lentamente

Bilancio: Assessore Vallone sulla copertura Giro d'Italia - 30 Settembre 2014 - 13:35

innominato e Silvia
non mi ha toccato la cosa probabilmente perchè li chiamo anche io così (meglio che chiamarli seguaci del milionario comico genovese)e come li chiamano quasi tutti.. personalmente non ricordo nemmeno i nomi dei due eletti .. se non sbaglio Campana e Migliore?? e in quanto arroganza.. beh non hanno nulla da insegnare.. loro sono i puri, quelli dei cittadini, gli unici capaci, i democratici e tutti gli altri sono ladri fino a quando non devono chiedere pubblicamente scusa per aver diffamato un cittadino verbanese che spero li abbia querelati . Vorrei correggerla sul fatto che i soldi vengano regalati alla Gazzetta, non è affatto la Gazzetta dello Sport che organizza il giro , ma RCS Sport , una società senza scopo di lucro . Veniamo alla tappa : la carovana del giro è composta da centinaia di persone (ciclisti, meccanici ,autisti , operai , giornalisti) che a Verbania ci dovranno dormire e mangiare .. questo non è utile a una città che dovrebbe vivere anche di turismo? più soldi guadagnano gli operatori turistici più soldi non entrano nelle casse comunali? fabbriche no, turismo no .. spiegatemi voi che cosa vogliamo ... la tappa viene trasmessa in tutta Europa ... non è una pubblicità gratuita ? Vi ricordo poi che a cento km nel 2015 si svolgerà l'EXPO ..

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 16:06

scelta sbagliata .
Avrei preferito che il movimento 5 stelle , avesse preferito l'abolizione delle Regioni e non le Provincie , che senz'altro avrebbe portato un vero e sostanzioso risparmio, nelle casse dello Stato , ma come sempre si sacrificano i piccoli ( le Provincie )per mantenere quelli che hanno più voce in capitolo ( le Regioni ) che costano un patrimonio , pensate che se fossero state abolite le Regioni ci sarebbe stato un risparmio di circa 320,000,000 all'anno , il calcolo è stato fatto ipotizzando un esborso pro capite di circa 19,000 euro lordi all'anno moltiplicato per 21 regioni e , sono stato basso .. Non mi stancherò di dire per esempio che in una città capoluogo di regione ci sono : la Regione , le Provincie , i comuni , le Circoscrizioni almeno 6/7 che fanno tutti lo stesso lavoro , cari grillini siate più seri , non erano le Provincie da abolire ........avete seguito la corrente criticando ciò che faceva , ma non avete le idee chiare .

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 12:30

le Province vanno rafforzate!
la solita demagogia spiccia, che però ha il merito di ricordarci il vero nocciolo del problema. Le province vanno abolite o rafforzate? Perchè in 19 stati UE ci sono livelli di governo paragonabili a province? Sono tutti impazziti o la cosa ha un senso? Tutto sta a fare una seria riforma del titolo V, vero pasticciaccio voluto dalla sinistra. Le regioni sono gonfiate, le province svuotate di competenze. Che senso ha avere le regioni a statuto speciale? Che senso ha avere 20 sanità diverse? Cosa hanno fatto le regioni fino ad ora, oltre che sperperare denaro pubblico? La nostra Costituzione che a me non piace, ma che ha nel principio di sussidiarietà uno dei suoi pilastri, non dice che la Repubblica è costituita prima dai Comuni, poi dalle Province, dalle città metropolitane, dalle Regioni e in ultimo dallo Stato? Significa che l'ente più vicino al cittadino è il Comune, poi la provincia, fino allo Stato centrale. Perchè si pensa di abolire le province quando sono nate praticamente nel medioevo, mentre le regioni molto dopo la seconda guerra mondiale? Le province hanno confini naturali di tipo geografico, sociale e culturale. Le regioni hanno confini artificiali, costruiti su misura per la spartizione del potere. Se ci fossero 5 macroregioni e le competenze a livello locale fossero distribuite tra province e comuni sarebbe tutto più semplice e coerente. Ma siamo in Italia, dove di semplice e coerente non c'è proprio niente..... L'importante è spararla più grossa!

Nuova area Camper FOTO - 23 Settembre 2014 - 02:40

area sosta camper
Ha ragione Danilo, quando dice che sarebbe più giusto definirlo PARCHEGGIO e non area di sosta. Un vero peccato pensare che dei turisti,Italiani e/o Stranieri possano sostare in tranquillità e sicurezza, per più di un giorno e la notte. Così facendo si perde un giro di "clientela" in tutta la città. Se qualcuno ha tempo, vada a farsi un giro ad Omegna in frazione Bagnella,in provincia di Verbania per vedere un'area di sosta attrezzata. Verbania,città di provincia non deve non pensare al turismo in tutte le sue forme.

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO piANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:49

Pena
La pena la provo io per molti commentatori. Innanzi tutto una doverosa precisazione personale: le 2 liste a sostegno di Bava hanno avuto il 12% dei voti dei votanti... Non proprio "bazzecole" . Personalmente sono stato il più votato della mia lista con soli 24 preferenze, ciò significa che é stato votato più un progetto che una persona. piaccia o no io mi muovo nel solco di quel progetto, che aveva come cardini fondamentali la trasparenza e il dialogo continuo con la città . 2 cose faccio notare: 3000 firme sono il 10% dei nostri concittadini, sembrano pochi? ( se li avesse ascoltati Zacchera non avremmo quell'assurditá del CEM ) . Un "adunanza aperta" costa molto ma molto meno di un consiglio comunale, nessuno prende nemmeno i gettoni di presenza. Se poi Mauro volesse avere un confronto di merito anziché sfogare le sue perplessità senza fondamenti su questo blog , può tranquillamente contattarmi . Per il momento leggete cosa c'è sulla stampa di oggi proprio sulla trasparenza anche di questa amministrazione.http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n197631-39.htm . SVEGLIA!

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:00

Firme
S. Emanuele, per suo -forse - dispiacere le significo che le firme sono più di 3000. Presso il canile ne sono state raccolte ancora parecchie nei giorni scorsi. Evidentemente il sindaco o chi per lei sottovaluta le legittime richieste della gente comune. Tanto x evitare equivoci o malintesi, preciso, una per l'ennesima volta che la petizione rivolta al sindaco aveva x oggetto la richiesta di REVOCA della determina illegittima, x giustificare l'assegnazione ad una società privata. La stessa è stata emanata senza coinvolgere e quindi rispettare il diritto di prelazione dell'associazione, senza rispettare le normative europee in tema di appalti, a condizioni diverse rispetto a quanto riportato nel bando. È emerso che il dirigente aveva addirittura proposto (vi sono documenti al riguardo) 15 euro giornaliere x ogni cane, non di privato, a carico dei Comuni, ovviamente non interpellati, oltre ai 60.000 €. l'associazione avrebbe dovuto accontentarsi solo di quest'ultima somma.Non vi pare che vi sia una disparità di trattamento e una turbativa d'asta? Pertanto, x estrema chiarezza, vorrei precisare che la richiesta di consiglio comunale aperto era finalizzato alla discussione su ciò perché la cittadinanza,visto che si parla di denaro pubblico, ha diritto di sapere. Ma il PD ha detto no..ergo che ha da nascondere ??? Cani di privati in canile NON ci sono. Tutti i cani presenti sono stati accolti, atteso che si tratta di rifugio del cane, in virtù di delibere Reschigna e Zanotti che il sindaco ha dichiarato di non conoscere!! Inutile precisare che la richiesta di revoca in autotutela depositata il 12.8.2014 ad oggi è rimasta priva di riscontro. Farà forse la stessa fine dell'ordinanza emessa x il porto turistico? Spero di no, perché i danni poi qualcuno li dovrà poi pagare.... Per ultimo e per evitare malintesi, vorrei precisare che l'associazione si è attivata x combattere le illegalità emerse e non certo x fini personali o politici. L'associazione di volontariato è apolitica e apartitica, mira a tutelare a garantire il benessere degli animali, ma neppure può rimanere inerte di fronte a palesi illegittimità, che si ripercuotono sul l'intera cittadinanza. Confido, pertanto, nei consiglieri, che prima di essere tali, sono persone che vivono in città e la città e non possono restare fermi e muti di fronte a tutto ciò che sta emergendo. Chi sbaglia paga diceva il sindaco e allora...coraggio, prendete la situazione in mano!!!!

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 09:43

canile
Un consiglio comunale ha costi elevati, e non si può convocare un consiglio comunale per ogni decisione amministrativa dirigenziale che non piace.( parliamo di circa 2,500 euro a consiglio, tanto per sapere) In passato i consigli comunali aperti si convocavano sulle fabbriche che chiudevano..Ma i radical chic, che fingono di occuparsi di legalità (persino la Lega, con un segretario sotto processo in Regione) hanno a cuore non i cani, ma gli amici del canile, che è cosa diversa. Gli amici del canile stanno tutti con Bava...Come nella vecchia politica, se gli amici chiamano, ci si mobilita.In quanto alle decine di migliaia di euro spesi per il canile,(Verbania ha presenti REGOLARI una ventina di cani, gli altri sono mantenuti dalla comunità verbanese .. alla faccia dei disoccupati, dei precari, dei cassaintegrati) io come cittadino avrei da ridire.Chiedo a Brignone, visto che è consigliere comunale, di quantificarmi i soldi spesi per il canile negli ultimi 5 anni.Insulto alle famiglie bisognose. Mi ritrovo su questo blog, che si chiama Verbanianotizie e sembra un giornale online ma è Brignone che gioca a fare il giornalista, per dire che: ha preso pochi voti, credo 25, come altrettanti ne ha presi la Cinquestelle e la Leghista.E quindi proprio non riesce a capire che ci sono in città situazioni disperate..ah già, loro bloccherebbero il Cem, non ne farebbero un'occasione di rilancio per la città.Che pena queste minoranze..la prossima volta prenderete ancora meno voti, di sicuro..tutti insieme a chiacchierare, con due argomenti DUE, Cem e canile.Conoscete la percentuale di disoccupazione della città? Fate un giro dai sacerdoti ..voi siete ricchi svogliati e polemici..bravo Roby..ma io su questo blog non verrò più..ve la suonate e ve la cantate tra voi.. e si vede dai voti..ah dimenticavo, in consiglio comunale non avete solo parlato di cani e gatti, ma anche di furetti..

Lega Nord su sanità e punto nascite - 19 Settembre 2014 - 20:56

E giusto...
E giusto perchè non si dica che parlo a vanvera, affermo pubblicamente che, essendo stato, mio malgrado, ricoverato in un reparto dell'Ospedale di Domodossola, ho trovato personale medico e paramedico preparato e disponibile, una struttura pulita e confortevole, un vitto più che accettabile per un ospedale, e la massima disponibilità verso i parenti in visita che venivano da fuori città.

Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:41

equivoco di fondo
Secondo me c'è un grosso equovoco. Le province, come risulta anche in un elaborato dell'Upi (unione province italiane) esistono in 19 paesi sui 28 dell'UE, per non parlare del resto del mondo. Il problema è l'organizzazione dello stato e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo. Senza entrare troppo nel dettaglio, la modifica al famigerato titolo V della costituzione, voluta dal centro sinistra, è unanimemente considerata una ciofeca. Esistono competenze che si accavallano tra regione stato, le cosidette competenze concorrenti, mentre alle province rimangono le scartine. Eppure storicamente l'Italia è in paese delle province. se pensiamo ai granducati e alle contee, beh, praticamente sono la stessa cosa. E con la creazione delle regioni che è andato tutto in vacca. Oggi abbiamo una sanità diversa per ogni regione, che succhia risorse incredibili e che guai solo a pensare di tagliare gli sprechi, come in una sorta di "stato nello stato". Mi andrebbe bene, visto che sono favorevole al federalismo all'americana, ma non in questa maniera distorta. ad esempio, che ci stanno a fare le regioni a statuto speciale, oltre che paciare soldi a destra e a manca? Se non si pensa ad una riorganizzazione generale dell'assetto istituzionale, a poco serve fare proclami sui tagli agli sprechi delle province o del senato. Demagogia pura e semplice, e delusione da parte mia per le promesse non mantenute. Meglio sarebbe creare non più di 6 macroregioni a mo' di Laender tedeschi e fare delle province la vera realtà territoriale assieme ai comuni. E le città metropolitane (all'italiana)? Altro pasticciaccio, altro aggrovigliamento di competenze, altre poltrone doppie o triple = ingovernabilità cronica. Mi chiedo veramente se sono incapaci o furbi, ovvero se sono incapaci facciamocene una ragione, se sono furbi e vogliono che le cose prendano questa piega allora......facciamocene lo stesso una ragione, perchè sbattere contro i muri di gomma è inutile.

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 12 Settembre 2014 - 18:14

Ordine e decoro pubblico
Nessuna in particolare di quelle presentate. in generale direi ordine e decoro, intesi come pulizia delle strade, lotta al degrado, severe punizioni per i vandali, rispetto delle regole legate al buon senso. Se andiamo in una città pulita, ordinata, sicura, vivibile, Verbania deve assomigliare a quella. In concreto, rafforzare la pulizia delle strade, tagliare l'erba, dare la multa ai padroni dei cani indisciplinati e maleducati, controllare la notte che non vi siano schiamazzi o atti vandalici, e se accadono punirli con la massima severità possibile, nei limiti dei poteri del Sindaco, far girare più vigili possibili per i quartieri. Ricostruire una comunità coesa basandosi su questi valori è fondamentale. i cittadini reali, e non le figuirine dei blog, vogliono questo. Del CEM e di altre megadomande non rispondo, non sono prioritarie.