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Voce Libera VCO replica al PD - 19 Marzo 2021 - 16:21

Tranquillo Robi
Tranquillo Robi, ora dobbiamo affrontare due grandi ed irrinunciabili traguardi: il voto ai sedicenni e lo ius soli senza i quali l'intero paese resta al palo. Tutto il resto non conta o viene comunque in secondo piano, covid compreso. E se queste sono le premesse Dio ci scampi e liberi da ciò che verrà dopo. In momenti come questi direi che la scaletta delle priorità dovrebbe essere un'altra, ma il livello, che più basso di così non può essere, è questo

PD Verbania accelerare vaccinazioni - 3 Marzo 2021 - 11:08

Mi risulta
Mi risulta che al Centro Medico di Cannobio le vaccinazione agli ultra '80 siano già iniziate almeno da sabto scorso.....senza tante primule, ulivi, querce od altro. Fatti, non parole.

"La Provincia del V.C.O. paghi i maggior costi per lo stoccaggio dei rifiuti" - 26 Febbraio 2021 - 15:34

...amnesia...
Faccio una domanda......ma chi era colui che aveva voluto a tutti i costi spegnere definitivamente il forno inceneritore senza aver ben chiaro in testa cosa fare dopo? Non mi ricordo il suo nome......

Lupi e Orsi nel VCO - 23 Febbraio 2021 - 09:51

Analizziamo le scelte di oggi per migliorare
Caro Rob, non capisco dove vuole arrivare sinceramente. Come le dicevo, non m'importa nulla di destra o sinistra, vorrei da qualsiasi schieramento più attenzione per un elemento essenziale, sia per la nostra salute e sopravvivenza, sia per il comparto in cui la nostra trae maggiore beneficio. Al momento abbiamo amministratori che agli esordi in provincia hanno chiaramente espresso il loro malumore perché, secondo loro, il VCO ha troppe aree protette. Ecco che un amministratore pubblico che esordisce in questo modo, come lo può giudicare? Avere aree protette dovrebbe essere un vanto, un qualcosa di cui essere fieri, e sarebbe anche ora di smetterla di considerare le aree protette come una privazione. Sono consentite le attività umane ma giustamente nel rispetto del territorio. E aggiungo, meno male che abbiamo almeno una porzione del territoro protetto. Qui invece, tornando alla discussione principale, abbiamo la più alta carica amministrativa a livello regionale che gira intorno alle parole per chiedere senza mezzi termini di poter sparare ai lupi, una specie protetta. Come si dice, gli esordi sono questi (se poi andiamo ad analizzare anche le decisioni in materia venatoria prese da questa giunta regionale, tutte peggiorative), da un punto di vista prettamente di tutela dell'ambiente finora mi sembra che gli attuali amministratori si siano presentati chiaramente da che parte stanno. Poi ognuno giustamente giudica. Tengo a sottolineare un'ultima cosa e poi chiudo. Il nostro territorio ha nel turismo un volano economico essenziale e il nostro turismo è estremamente legato alle bellezze ambientali che possiamo proporre. Gli interventi quando vanno soppesati attentamente e non bisogna credere alle sirene del turismo di massa eccessivo, perché se perdi il territorio, se perdi l'ambiente che dà quell'impulso ai turisti di vivere e apprezzare il territorio (anche noi che ci abitiamo), allora lo comprometti e il meccanismo si rompe. Gli effetti devastanti del cambiamento climatico e delle scelte errate da parte nostra poi sono ancora più evidenti quando si verificano catastrofi come quelle dello scorso autunno, che dovrebbero essere un monito costante per farci capire quanto sia importante mantenere, conservare e tutelare l'ambiente che ci circonda.

Preioni: lupi minacciano oasi faunistica di Macugnaga - 11 Febbraio 2021 - 19:51

Non bisogna essere animalisti, ma solo informarsi
Caro Robi, non creda ai luoghi comuni, il lupo se ne sta alla larga dall'uomo. Ma soprattutto non serve essere animalisti per capire che in natura c'è un equilibrio, e più questo equilibrio viene a ripristinarsi e meglio è. Ci si lamenta dei troppi cinghiali (problema dovuto alla caccia) e quando hai un predatore che contribuisce, lo vuoi eliminare? Perché poi? Siamo ancora nel medioevo? Consiglio di leggere qualche libro, informarsi sulla specie, andare a visitare l'interessante mostra allestita nel castello di Vogogna dal Parco della Val Grande, e di essere solo contenti se nelle nostre montagne, la fauna sta tornando, senza la fastidiosa interferenza di chi vuole sempre sparare a tutto e tutti, credendo di risolvere i problemi, ma avendo l'effetto spesso contrario.

Donazione libro "Norma Cossetto, Rosa D'ITALIA" - 11 Febbraio 2021 - 08:20

Re: Oggi
Ciao lupusinfabula spiacente, ma non è così: evidentemente non hai seguito l'intera giornata di trasmissioni tv su raistoria, canale 54 ddt.... Entrambe le parole sono state citate più volte, senza alcuna censura. Il tempo della disinformazione populista è oramai tramontato, conviene rassegnarsi....

Preioni: lupi minacciano oasi faunistica di Macugnaga - 10 Febbraio 2021 - 20:52

Nessuna minaccia, solo equilibrio naturale
I lupi sono dei predatori, quindi quale minaccia dovrebbero rappresentare? Tra l'altro è scientificamente dimostrato come il cinghiale sia una delle prede preferite (vedere gli studi al riguardo sui contenuti fecali dei lupi), quindi abbiamo finalmente la possibilità di un controllo efficace del numero eccessivo (se tale) di ungulati. I lupi rivolgono le loro attenzioni soprattutto a individui feriti e malati, quindi esercitano anche un controllo sulle popolazioni delle prede molto utili. Come al solito non ci si informa, non si studia, e si pretende di lasciarsi guidare dalle proprie paure senza invece informarsi correttamente sull'importanza della presenza del predatore lupo. O forse dà fastidio che tolga prede ai cacciatori? Credo che alla fin della fiera sia tutta qua la "paura" del lupo (oltre alla predazione delle greggi, ma basta proteggerle e il problema si risolve da solo, mentre sparando al lupo il problema esisterà sempre, perché arriveranno altri lupi a occupare gli spazi liberi, non è un concetto difficile da capire), è che riduce il problema ad esempio generato dai cinghiali (problema che la scienza ha ampiamente dimostrato essere dovuto in parte proprio all'attività venatoria). Leggere commenti simili è davvero incredibile all'alba del 2021. Con lo scioglimento delle nevi, anche gli ungulati si riappropreranno degli spazi e gli equilibri torneranno. Fate seguire la fauna a persone che la studiano, la conoscono e sono specializzate in questo. Altro che piano di contenimento! Pensare che amministratori pubblici facciano dichiarazioni di questo tipo è veramente poco rassicurante.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 09:33

Re: Ringraziare
Ciao lupusinfabula guarda che spesso l'Italia è solo zona di transito. Per il resto, il problema di sicuro non si risolve abbandonandoli al loro destino, senza dimenticare che a qualche legaiolo di turno il volontariato (quello vero) fa comodo solo quando è in difficoltà col suo elettorato, cercando maldestramente di risolvere il problema con qualche trovata a dir poco infelice: per es. distribuzione vaccino in base al p.i.l. ragionale e corbellerie simili.......

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 4 Febbraio 2021 - 09:33

Re: Ringraziare
Ciao lupusinfabula guarda che spesso l'Italia è solo zona di transito. Per il resto, il problema di sicuro non si risolve abbandonandoli al loro destino, senza dimenticare che a qualche legaiolo di turno il volontariato (quello vero) fa comodo solo quando è in difficoltà col suo elettorato, cercando maldestramente di risolvere il problema con qualche trovata a dir poco infelice: per es. distribuzione vaccino in base al p.i.l. ragionale e corbellerie simili.......

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 22:02

Re: ciclisti senza regole
Non ho scritto da nessuna parte che i ciclisti possono fare quello che vogliono e ribadisco che finché non infrangono il codice della strada e se non esiste un divieto specifico possono circolare sulla strada. Al contrario uno sciatore professionista o no non può scendere a 80 km/h su una pista aperta al pubblico, così come i pedoni non possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e nemmeno le auto da corsa attraversare con semaforo verde.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 22:02

Re: ciclisti senza regole
Non ho scritto da nessuna parte che i ciclisti possono fare quello che vogliono e ribadisco che finché non infrangono il codice della strada e se non esiste un divieto specifico possono circolare sulla strada. Al contrario uno sciatore professionista o no non può scendere a 80 km/h su una pista aperta al pubblico, così come i pedoni non possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e nemmeno le auto da corsa attraversare con semaforo verde.

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 12:02

Ciclisti senza regole
Le auto (e le moto?) non possono andare sulle piste ciclabile ma i ciclisti possono fare quello che vogliono. Concordo con lupusinfabula che se i ciclisti vogliono allenarsi ad alte velocità che vadano nei velodromi. Nello sci non è che gli atleti della discesa libera per allenarsi scendono a 80 Km/ora sulle piste aperte al pubblico. Seguendo il ragionamento allora anche i pedoni possono attraversare fuori dalle strisce pedonali e magari le macchine da corsa passare con il rosso.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 31 Gennaio 2021 - 20:03

Ah la potenza della vecchia Lira
Ma questi dell'Italexit si ricordano che razza di valuta della del cavolo era la Lira italiana o sono proprio senza memoria ?

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 30 Gennaio 2021 - 19:43

Non è affatto uno spreco di soldi, al contrario!
Le piste ciclabili sono un modo per investire non solo in una modalità diversa, ma per consentire a tante persone, famiglie e appassionati di spostarsi in maniera meno rischiosa, considerando quanto sono trafficate le strade normali e quanto non si rispettino le regole, ma sono un'attrattiva turistica mica da ridere! Considerate che sono molti i turisti, soprattutto dal nord Europa (Germania, Olanda giusto per citarne due) che fanno della bicicletta un must, considerando anche che la zona di fondotoce ospita delle grandi strutture camping, le ciclabili sono un manna dal cielo e un ottimo investimento. Vi siete mai fatti un giro nelle zone più a nord dell'Europa? Lì le ciclabili le fanno e sono davvero utili. Pensate anche in un'ottica che vada oltre alle esigenze personali (probabilmente vi muovete solo in auto). Per rispondere alla classica domanda, perché ci sono ancora ciclisti in strada? Per prima cosa si tratta di percorsi ciclopedonali, quindi con presenza mista di biciclette e pedoni (quindi grande attrattiva anche da questo punto di vista), secondo non sono adatte per le biciclette da strada, ma ad esempio sono perfette per mountain bike e simili, quindi comunque riducono la presenza di biciclette in strada. Insomma, le ciclabili se unite, fatte con criterio valorizzano un'area consetendo di visitarla senza prendere un'auto o un veicolo a motore. In ottica sia presente che futura sono un ottimo investimento per il territorio, non solo per i ciclisti, ma anche per il turismo, quello positivo, quello che viene e preferisce rispettare un territorio. Usciamo da questo provincialismo limitato. Guardiamo cosa di buono fanno gli altri (se non riusciamo a farlo prima noi) e investiamo nel rendere più sicure le strade per tutti.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 10:20

Re: C'è sempre chi si lamenta
Ciao Filippo forse perché c'è gente che ciarla senza argomentare

Coronavirus: aggiornamenti 30/12/2020 - ore 18.00 da Regione Piemonte - 31 Dicembre 2020 - 17:42

Re: Tutto bene, ma.....
Ciao lupusinfabula idem per ciò che è accaduto in piena pandemia (e accade da sempre) per altri invisibili, come i senza fissa dimora, compresi quelli nostrani. E qua le frontiere non c'entrano nulla. Se poi aggiungiamo che qualcuno ha avuto la brillante idea di multarli perché violano il coprifuoco, allora il più elementare buonsenso va a farsi benedire....

Coronavirus: aggiornamenti 30/12/2020 - ore 18.00 da Regione Piemonte - 31 Dicembre 2020 - 09:27

Tutto bene, ma.....
Ok ai dati ufficiali, ok al piano vaccinale su tutto il territorio nazionale, ma l'orda di clandestini, irregolari sul territorio entrati da frontiere /(???) colabrodo, senza fissa dimora e/o itineranti per scelta, sbandati vari et similia, quelli chi li controlla? Come si potrà procedere alla loro vaccinazione? Resteranno qundi una grande sacca di possibili contagiatori? I dubbi mi restano.

Coronavirus: aggiornamenti (10/12/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 12 Dicembre 2020 - 10:46

Re: Pensierino serale
Ciao lupusinfabula Beh Lupus, storicamente dopo le pandemie c'è sempre stato il boom economico. Ora in epoche pre pensioni, si avevano questi aspetti fondamentali: diminuzione della manodopera e quindi quelli rimasti erano meglio retribuiti. La morte dei vecchietti e il trasferimento del loro patrimonio a persone più giovani generava molti investimenti perché c'era un passaggio di capitali dalle persone meno propense ad investire e a spendere a persone più dinamiche o magari più spendaccione. Diminuzioni delle spese di assistenza alle persone anziane e quindi maggiori soldi disponibili per investimenti. In questa epoca però la pandemia sta costando un botto perché, contrariamente al passato, per ogni ammalato si spendono montagne di soldi, Sono abbastanza convinto che considerando il risparmio inps alla fine il bilancio economico dovrebbe essere positivo se ci limitiamo a esaminare risparmi INPS e maggiori costi Sanità. Invece purtroppo ci sono stati enormi ripercussioni economiche sulle attività che hanno abbattuto gli introiti e l'impoverimento di aziende nel migliore dei casi, in altri la chiusura. Nella mia logica che, dove il bene dello Stato è superiore rispetto al bene del singolo, io avrei approfittato della situazione per un risanamento dello stato. Nessun lock-down, chi ha da morire moriva senza troppi scrupoli. Non avrei speso un centesimo in più per la sanità considerando che la situazione economica non l'avrebbe permesso. Dopo tutto, quando si ha in famiglia i debiti si risparmia anche sulle cure mediche dei propri cari.

Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38

Un messaggio politichese per chiedere di sparargli
Non mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti?

Comitato Salute VCO: "Svuotamento Ospedale Castelli" - 7 Dicembre 2020 - 06:16

Svuotamento del Castelli ?
Sono senza parole ............nessuno ha niente da dire ???