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3 giorni per ripristinare la viabilità sulla SS34 - 14 Ottobre 2015 - 20:45

addetti ai lavori....
Passo giornalmente di lì e devo dire che si era formato da giorni un avvallamento che peggiorava tutti i giorni,possibile che nessuno degli addetti ai lavori, sapendo che sotto scorre un fiumiciattolo,abbia avuto il "sentore" di un possibile sfondamento mah!

Evento internazionale Yamaha a Verbania - 13 Ottobre 2015 - 12:13

Le martellate sulle dita ......
Molti verbanesi amano picchiarsi le martellate sulle nocche e sulle gengive, tanto è il loro masochismo. Senza considerare che non siamo mica a Miami Beach. E poi, se si comincia con due giorni con moto acquatiche, andrà a finire che la cosa si ripeterà senza fine, rompendo i marroni degli abitanti rivieraschi e dei poveri animali, dai pesci ai cigni, dalle folaghe agli svassi, e chi più ne ha, più ne metta...... Evidentemente chi approva manifestazioni così inutili e dannose, fa parte della schiera dei disturbatori cronici.

Evento internazionale Yamaha a Verbania - 13 Ottobre 2015 - 11:06

Re: Speriamo......
vermeer sono d'accordo con te... per fortuna che le previsioni danno acqua.. ah certo non inquinano e non disturbano la fauna lacustre ... ?peccato che le persone quando fanno avvenimenti estemporanei sotto casa sono li a piangere per giorni

Incendio a Crusinallo - 10 Ottobre 2015 - 09:32

E' una professione
Io credo che non l'ha consigliato il dottore di fare il vigile del fuoco,è una professione che uno si deve sentire di fare. Certo che se uno ha paura del fuoco ha le vertigini questo lavoro non è per lui. Penso che bisogna avere rispetto di tutte le professioni,anche i muratori rischiano la vita tutti i giorni costretti magari a salire su ponteggi poco sicuri che ormai nessuno controlla non vi pare???

Verbania Documenti: "Boycott the Post" - 8 Ottobre 2015 - 07:05

poste
Questa operazione scellerata non è male per un governo che si dichiara di sinistra. Immaginate se questa operazione l'avesse fatta Berlusconi, ma con Renzi stampa, TV, media stanno tutti zitti. Sotto silenzio sono passate anche alcune mega-gratifiche a dirigenti politicamente nominati e che dal primo ottobre spedire una lettera costa intanto il 21% in più: 95 cents ( erano 70 un anno fa, con un aumento nell'anno del 36%) pur con tempi di consegna standard che passano da 1 a 4 giorni. Solo Corrado Passera - quello che rivoluzionò Poste Italiane trasformandole da un ente dinosauro ad uno efficente - ha avuto il coraggio di protestare, a noi resta un servizio più caro, più lento e con meno servizi a solo vantaggio di oscuri acquirenti stranieri (amici di?) che mettono le mani sul risparmio postale, il vero tesoretto dell'operazione. Forse è anche su questi temi che quel che resta di sano del PD e della sinistra (destra: non pervenuta) dovrebbe alzare la voce perchè assurdo il generale menefreghismo e imbambolamento degli italiani che si fanno spolpare dal maghetto imbonitore di Firenze...

Non tutta la plastica va nella plastica - 7 Ottobre 2015 - 11:14

Raccolta differenziata
Scusate ma una volta non dicevano ke piatti,bicchieri,posate...monouso non erano considerati plastica quindi sacco bianco??? Ora sono diventati di plastica? E i contenitori della carne da supermercato(polistirolo?) dove andrebbero messi? Se chi di dovere cambia le regole ogni 3 giorni non lamentiamoci se poi noi sbagliamo differenziare

Zacchera: "VCO: Provincia Addio" - 26 Settembre 2015 - 10:51

Politici locali attuali non all'altezza.
Concordo amaramente con un politico che non appartiene alla mia area. Il Pd da mesi sembra giocare al gioco delle tre carte sulla questione dei Dea e a livello comunale è silente e per nulla propositivo. I loro consiglieri comunali servono solo a votare favorevolmente le scelte del sindaco. Dulcis in fundo, pochi giorni fa, la Segretaria Prov. del P.D. Antonella Trapani avallava lo smantellamento dei servizi e il ridimensionamento dei presidi di sicurezza sul territorio. Questi sono i nostri politici locali! P.S. SI è vero Zacchera ci ha lasciato la iattura del Cem, forse non dovrebbe salire sul piedistallo e indicare ecc ecc. ma badiamo ai politici che ORA stanno facendo danni alla nostra comunità.

"Quale Sanità volete nel VCO?" - 26 Settembre 2015 - 03:57

La sanita' a Verbania
Ho lavorato per molti anni nella sanità di VB e se un tempo vedevo queste cose dall'interno,quindi con meno apprensi sione di oggi che sono un cittadino come molti altri.. e come molti altri,di tanto in tanto vivo lo stress della ENORME disorganizzazione della sanità verbanese,pur avendo essa a disposizione validi medici e paramedici e anche attrezza ture atte a svolgere i compito per cui furono progettate e acquistate.La sanita' verbanese,da quando misi piede per la prima volta come paramedico nel 1978 a Intra in CO con il validissimo Primario di chirurgia Prof Marinoni,fu da sempre in alto mare non per il personale prettamente sanitario,ma per quello amministrativo...quello della cupola per meglio intenderci..E non voglio fare nomi e neppure accuse,per quelle ci sono le sedi adatte. Ora il mio ragionamento come ex paramedico e,oggi cittadino come molti altri,è il seguente.Perche' debbo arrivare al DEA di Pallanza con una scheggia in un occhio,e se non c'è quel giorno in servizio nei poliambulatori un medico specialista di oculistica devo correre a Domodossola perche' a Verbania non posso fare niente?Allora a che mi serve un DEA=dipartimento di emergenza e accettazione(dove a volte manca anche il cotone per fare le iniezioni intramuscolari o a volte(è successo)c'è in turno di guardia uno psichiatra e arriva un cardiopatico'e allo psichiatra gli prende un colpo) se poi o subito devo correre a Domodossola o altre perche'manca quella specialistica?Serve ai signori politici,sindaci com presi che un domani si allargherebbero la bocca dicendo dopo aver ricevuto la solita medaglia al valore"Fui io a far rimanere il DEA a Verbania"Aaah sii che bello! Ma nonostante questo considerazioni,un posto in cui ricevere e curare o tenere sotto controllo per una notte almeno,un povero cristo che non ha soldi e possibilità di andare altrove,ci deve essere.Quindi,lo sceriffi diverse volte anche a Marchionini che non ho votato(e lo sa') ma che in diverse situazioni con problematiche varie mi diede una mano,di fare attenzione a cosa fa quando con altri sindaci si riunisce.Un DEA ci vuole ma non solo per vincere i capricci della politica...Ma che cavolo ci vuole a trasferire un po' di oculisti"a turno"da Domo e un po' di ferri del mestiere al DEA per piccoli interventi di emergenzasenza fa correre la gente fino a Domo?Cari sign ori chiunque voi siate,e anche politici mimetizzati in questi siti,prima di parlare a vanvera come fate da anni provate cosa vuoi dire avere bisogno e non avere un cane vicino che sappia' quello che sta facendo...Pensavo di stare male come dipendente dell'ASl 14=azienda sanitaria latitante,MOLTO LATITANTE,ma mi accorsi ben presto che si sta' peg gio come pazienti,che a lungo andare perderanno la pazienza..NON PENSO CHE I SERVIZI TERRITORIALI POSSANO SOSTITUIRE UN PRONTO SOCCORSO CHE HA UNA ACCETTAZIONE E ALCUNI POSTI LETTO PER PROBLEMATI CHE URGENTI,dove peraltro vedrei medici specializzati per quello e non CERTI ATTUALI che dormono in piedi e hanno scelto di lavorare al DEA di Pallanza per lavorare poco(fidatevi)..a differenza di altri nei reparti che si tirano la pelle del culo..in una ENORME DISORGANIZZAZIONE super evidente che pero'per ovvi motivi chi ha bisogno deve accettare cosi' come è..Un famoso politico verbanese un anno fa Assessore,mi disse giorni fa:Caro sig Luigi,io ne o'qualcosa della sanati verbanese.Non è il personale infermieristico e medico che va male,a cui tolgo tanto di cappello,ma quelli che gestiscono..Che gestirono male allora e di cui oggi tutti noi paghiamo le spese.. Il progetto per l'ospedale unico,fu' molto discusso negli anni 2000 ma ben presto messo da parte,perche a parte i sol BARONI di FI che lo volevano sotto casa loro,con la demografia e geografia del VCO,sarebbe stato una spesa apocalit tica e inutile.Se costruito in zona verso Domo che vuole da sempre tutto per se,non avrebbe potuto interessare della zona laghi e confine e valli.Se da un'altra parte,idem per la parte precedente.Dato che a Domo c'è gia',e a Pallanza pure io vedrei la presenza di un mini DEA

Sacchetti per la indifferenziata troppo cari? - 25 Settembre 2015 - 11:11

domanda
come si fa a calcolare la produzione di spazzatura? non so quanti siano in casa di Lady Oscar mettiamo 5 .. mangiano tutti i giorni a casa (pranzo e cena), non si spostano da VB , fanno una differenziata da far schifo (solo ipotesi) ... e paragoniamola alla mia famiglia di 5 persone.. per 20 giorni al mese a casa a mezzogiorno mangiano solo in 2 , la sera per il 90 % sono in 3 e 2 componenti della famiglia tornano a VB solo nel w.e. perchè lavorano in giro per l'Italia ... dovremmo pagare in egual misura????

Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 7 Settembre 2015 - 09:26

cosa fare
Io so solo che trovo spesso al sabato e alla domenica l'ufficio turistico vicino a villa giulia chiuso e ricordo bene di aver letto, non so in che mese orari di apertura solo mattino giorni feriali sabato e domenica chiuso.

Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 6 Settembre 2015 - 23:49

cosa fare
l'acqua non è una mia fissa molti Francesi Tedeschi ecc pensano che in Italia si beva solo acqua in bottiglia come nei paesi del terzo mondo perchè quella del rubinetto non è sicura.dal punto di vista della potabilità. (Nei loro ristoranti ben difficilmente i clienti ordinano acqua in bottiglia) Inoltre quello che chiedo è l'apertura dell'ufficio turistico nei giorni e nelle ore possibili. Ma è mai possibile che un ufficio che vuole essere di aiuto ai turisti sia aperto solo al mattino e chiuso al sabato e alla domenica?

Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 6 Settembre 2015 - 22:36

cosa fare
io vivo spesso lontano da Verbania e quando torno a Intra,quasi sempre nei giorni festivi, vorrei trovare aperto l'ufficio turistico per conoscere gli eventi in città, poi quando vado in trattoria avere sul tavolo la buona acqua fresca dell'acquedotto di Verbania che è preferibile a quelle in bottiglia di plastica per i motivi che ho spiegato più sopra

Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 6 Settembre 2015 - 14:39

turista no grazie
Se come turista cerco documentazione e consigli su manifestazioni teatri escursioni ecc posso andare a Pallanza vicino al ristorante Milano dove trovo l'ufficio del turismo peccato che sia chiuso al sabato e alla domenica. Evidentemente per l'amministrazione del comune i turisti sulle sponde del lago maggiore ci sono solo al mattino e nei giorni feriali

Forza Italia: "il vigilante" - 5 Settembre 2015 - 21:49

Commercio
Fino al 1995, più o meno, anno di chiusura del kursaal Pallanza funzionava così: dai 20 anni in su, aperitivo in uno bar a caso a Pallanza, pizzata ad esempio al Gambrinus, gelato ad esempio da Pino e si finiva la serata al kursaal. La musica era molto "sgangherata" e sopratutto moooolto potente. Il richiamo era il kursaal e le altre attività erano da questo trainate. Le varie centinaia di ragazzucoli che frequentava Pallanza ci andavano perché era un posto da grandi e comunque una pizza e un gelato lo prendevano. Chiuso il kursaal la catena s'è spezzata e subito sono spariti gli over 20 e poi dopo gli under 20. Ora per 4 rompipallone un bel po' di locali sono andati a gambe all'aria e Pallanza è morta a favore di altri centri di altre città dove la PA è un po' più aperta e dove non si usano "anziani malati" per bloccare tutto. Gli anziani malati potrebbero semplicemente spegnere l'amplifon. La gente sporca? Bene! Lavoro per i vigile che invece di multare la gente che supera i 30 km/h avrebbero da dare multe "serie". La città non può rimanere sotto scacco a causa di pochi. Troviamo una soluzione che vada bene a tutti. Invece di tenere la musica senza controllo mettiamo dei limiti. Ad esempio per le serate normali, dal lunedì al giovedì fino alle 5 e negli altri giorni fino alle 7. In questo modo tutti sarebbero contenti.

Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30

Amarcord Suna
Ho dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,Pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta Verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria Farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia.

Uffici postali montani prosegue la "lotta" - 5 Settembre 2015 - 09:42

Questione non importante
Ecco una delle solite battaglie contemporanea che insiste su questioni non fondamentali. Nell'epoca di internet della moneta elettronica, degli ATM, dei sistemi home banking e dei tanti corrieri privati, lo sportello postale sta perdendo progressivamente di importanza. E' una battaglia ANACRONISTICA e trovo giusta la scelta di poste italiane di aprire gli sportelli a giorni alterni. Il servizio è così assicurato. CGIL, CIS e UIL, per quanto concerne le Poste Italiane, si preoccupino di difendere i diritti dei lavoratori. Mai letto nulla contro l'uso sconsideratissimo di LAVORATORI PRECARI da parte dell'azienda postale.

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 3 Settembre 2015 - 12:04

Chiusure PARZIALI inevitabili
Nei mesi estivi si trovava chiuso in alcuni giorni della settimana l'ufficio postale di Intra, non vedo perchè non debba potersi chiudere, si badi bene a giorni alterni, anche qualche ufficio postale di montagna. Al giorno d'oggi i servizi in perdita non sono più sostenibili ne per lo stato ne, a maggior ragione, per i privati. Il sistema impostato negli anni '80/'90 fondato su servizi pagati dal debito pubblico ci ha condotto in questa situazione; quindi non solo non si può più andare in pensione con 16 anni di contributi (a raccontarlo oggi sembra fantascienza!), non solo non ci possono essere più treni con 5 passeggeri, ma bisogna anche iniziare ad abituarsi a trovare l'ufficio postale aperto un giorno si ed uno no.

"Movicentro: scommessa che può ancora essere vinta" - 3 Settembre 2015 - 09:16

speremm(chi vive sperando muore a...Montecatini ..
permettetemi di fare per una volta il qualunquista che "interpreta" quello che pensa il cittadino contribuente che passa o si serve della stazione di Fondotoce..come minimo si stupisce dello stato di abbandono e della ruggine che si sta mangiando quello che rimane dei piloni ,poi si arrabbia(per usare un eufemismo) quando sale in stazione e constata la bellezza del manufatto, degno di un capoluogo di provincia, e tralascio di riferire quello pensa quando sale sul treno....leggo delle belle parole,ma i fatti a tutt'oggi stanno come sopra descritto e di bla bla bla il cittadino ne sente tutti i giorni!

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 2 Settembre 2015 - 17:59

Si comincia
Si comincia sempre così, apertura ( o chiusura?) a giorni alterni , tanto per dare lo zuccherino e rendere meno amara la pillola, poi fra un po' si dirà che il traffico postale è ancora diminuito e che quindi si è "costretti" a chiudere. Non lamentiamoci poi se interi paesi di montagna si spopolano: si è cominciato col chiudere le scuole di montagna che avevano pochi alunni, e i risultati si sono visti. Capirei di più la chiusura di uffici postali nelle città, dove ci sono mezzi trasporto ad ogni piè sospinto, tram,bus, metro, dove spostarsi è molto più rapido e facile. La mia paura è che si stia dando un' ulteriore mazzata ai paesi montani.Ma forse certe scelte non sono casuali: colpire i piccoli è molto più facile.

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 2 Settembre 2015 - 17:05

Il servizio c'è comunque...
Lupus, Il servizio è reso ma a giorni alterni. La simpatica vecchietta di consogno può pure aspettare (o anticipare) un giorno per pagare la sua bolletta o spedire la sua raccomandata (quante ne potrà spedire all'anno?). Non è mica un presidio di Pronto Soccorso o medico di guardia. Come ho già scritto è fuorviante parlare di chiusura. Qui c'è solo opportuna razionalizzazione.