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turismo - nei commenti

Riserva o campo da golf riparte la polemica - 6 Ottobre 2013 - 16:35

catamar
purtroppo abbiamo gente come voi e come legambiente che fa del vco una terra di sottosviluppo economico e culturale....il patrimonio del lago maggiore grazie a gente che la pensa come voi è uguale a zero....zero turismo, zero cultura, zero manifestazioni per giovani zero divertimento ...mi auguro che chi ha l'autorità per decidere non vi ascolti....mai

Riserva o campo da golf riparte la polemica - 3 Ottobre 2013 - 09:32

ci sono e ci fanno
De Magistris è quello che per incrementare il turismo in montagna ha voluto le strade bianche a libero accesso alle auto... la concezione di certi politici è che se non ci arrivi in macchina o se non c'è il "prato inglese" non è "turistico". per questo siamo fermi al palo, certi amministratori ragionano in termini di opere , cemento e metri cubi e non in termini di paesaggio , accoglienza , storia e cultura... tra poco possiamo cambiarli, finalmente!

"Verbania Unita" per un città più "viva" - 30 Settembre 2013 - 15:39

sottoscrivo il commento di fabio
sottoscrivo in pieno il commento di fabio, turismo non significa necessariamente far casino, bere a più non posso, urinare negli angoli o sui muri delle abitazioni, fare sgommate con le auto alle 2.00 di notte o urlare incuranti del fatto che intorno al luogo possano esserci persone e intere famiglie che hanno bisogno e meritano anche tranquillità e quiete. Quindi ben vengano le manifestazioni e le attività turistiche ma pensando anche ai diritti degli altri. Siamo a verbania e ci viviamo tutto l'anno, non siamo sulla riviera romagnola dove d'inverno c'è il deserto e d'estate festa finalizzata al business a tutti i costi.

"Verbania Unita" per un città più "viva" - 28 Settembre 2013 - 12:12

Serve turismo.
Ecco il commento di Fabio che con i suoi ricercatori dimostra di non aver capito assolutamente nulla. Servono eventi di attrazione turistica.

Cassa integrazione, -36,9% nel Vco - 19 Settembre 2013 - 04:00

Cassa integrazione
Nel VCO, diminuisce la richiesta di cassa perché non ci sono più aziende aperte, le poche che c'erano l'avevamo chiesta precedentemente , i dati vanno interpretati correttamente . Questo territorio , continua ad esser troppo presuntuoso ed attaccato a vecchi schemi politico industriali, proprio quelle politiche che hanno fatto deturpare il territorio permettendo il relativo inquinamento a cui son seguite malattie ecc. Il futuro è nel turismo e basta, settore nel quale, si lavora sodo. Per anni la gente si nascondeva nelle fabbriche a schiacciar bottoni e denigrava chi faceva il cameriere o il cuoco... Sveglia !

L'Offshore comunica i dati - 28 Agosto 2013 - 14:37

servono grandi eventi ?
purtroppo l' opinione di semplici cittadini viene tenuta in poca considerazione, ma credo anch ' io che per fare del vero turismo non servano grandi eventi ma più attenzione verso il territorio soprattutto in termini di valore paesaggistico assolutamente NON monetizzabile !!!

L'Offshore comunica i dati - 28 Agosto 2013 - 04:07

vergognosi sono i suoi commenti
vergognosi sono i commenti di chi non conosce il mondo della motonautica.vergognosi sono come sempre quelli di legambiente che stando al loro retropensiero dovremmo vivere all'età della pietra. le persone come voi sono la rovina del territorio, volete impedire qualsivoglia manifestazione o costruzione, vedasi ampliamento campi da golf.....il vero turismo s'incomincia a fare facendo conoscere il territorio a livello internazionale, certamente non fermandosi ad una singola manifestazione ma partendo da essa....ma il solo fatto di non dare retta a persone come voi sarà sicuramente un gran successo.....con profonda disistima....c.olivari

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34

Sicurezza, fattori economici ed ambientali
Sono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB

L'Offshore comunica i dati - 27 Agosto 2013 - 13:20

Gare vergognose e ridicole
Invito a leggere i post della discussione sempre relativi alla gara di offshore aperti in questa discussione: http://www.verbanianotizie.it/?n=67447 Ripeto il mio, come quello di tanti e tanti, personale punto di vista riguardo la vergognosa gara di offshore che tra pochi giorni violentera' e scombussolera' il nostro ( e non solo vostro!) lago per far divertire un gruppetto di milionari annoiati, per ben due fine settimana di fila poi. Toccando solo un istante il discorso economico, abitando io tra Baveno e Stresa non credo minimamente, in quanto ho in precedenza verificato, alla presenza di migliaia di spettatori, questa è una fandonia colossale. Il monetizzare tutto, passando sopra tutti e' poi una giustificazione squallida che non regge un minimo confronto morale, ripeto come detto nel precedente post: aprite anche una casa di tolleranza nei giorni dell'evento e vedrete ancora di piu' incrementare il tanto devoto "giro d'affari" e "booster economico", tanto il soldo alla fine giustifica tutto. Si pensa di incrementare l'economia turistica del lago concedendosi ed "abbassando immediatamente le mutande" di fronte a richieste assurde da parte di elite milionarie che vedono nel Maggiore solo un'arena dove scorrazzare indisturbati. I vari sindaci (Di Milia in primis) pronti a prostrarsi di fronte a questi personaggi, dovrebbero chiedersi se è questo il volano ed il vettore di un futuro turismo o è un grave errore, come la penso io e tanti cittadini. Per capire cos'è il vero turismo bisogna anche mettere il becco fuori da Stresa, documentarsi, e capire che il turismo futuro è in cerca di mete di pregio ( come il Maggiore), ma che offrano alternative al puro e clasico soggiorno. Alternative da vivere in maniera attiva, con passeggiate ( sentieri tra Mottarone e monte Camoscio in condizioni AMAZZONICHE), trekking e mete in bicicletta, navigazione a vela e perchè no anche senza osteggiare come sempre si è fatto un locale musicale estivo per i giovani. Invece in maniera paradossale, si continuano a favorire ed a sbandierare manifestazioni effimere e stupide che una volta spento il casino dei motori, porteranno ZERO all'intera comunita' lacustre.

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 11:32

Finalmente
Un plauso sincero al Sig. La Vecchia! Finalmente è stata messa nero su bianco la disapprovazione di un concetto che (purtroppo) sta diventando sempre più un "credo" per tante persone, influenti o meno. Il fattore economico e la mentalità del guadagno-ad-ogni-costo si fa sempre più strada, passando sopra tutto e sopra tutti. Non è il primo articolo nè il primo commento che leggo su questo blog che in nome del guadagno -giustificato sotto le sue mille sfaccettature che vanno dal rilancio del turismo (sì, ma quale?) ad una Verbania "vecchia" e "morta", dal recupero di posti di lavoro alla sopravvivenza di bar, ristoranti e negozi vari- è disposto a qualsiasi cosa. Questa logica porta solo alla distruzione del territorio, non alla sua valorizzazione.

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 10:27

Una violenza verso il Lago
Non entro neanche io nel merito di Legambiente, sono pero' completamente d'accordo con loro per quanto riguarda la questione offshore. Queste gare sono completamente devote al divertimento di sceicchi arabi che utilizzano il nostro lago a loro piaciamento e con il benestare di personaggi nostrani compiacenti. A Zermatt per esempio non mi risulta che gli svizzeri concedano le loro praterie alpine a gare di quad o il cielo del Cervino per manifestazione di acrobazie aeree, ma li c'è una cultura ed un rispetto del territorio che purtroppo da noi molti amministratori e sindaci non possiedono minimamente, e Zermatt vive di solo turismo. A Stresa al posto che valorizzare per esempio la rete sentieristica del Mottarone e l'enorme potenziale naturalistico della zona, si svende il lago ad un'elite di arricchiti ed annoiati al quale il lago non interessa minimamente, infatti essi cercano solo uno specchio d'acqua sul quale scorrazzare indisturbati. E' penoso poi leggere che un membro dello Stresa offshore evidenzia i vantaggi economici della manifestazione ( verra' seguita da ben 4 reti arabe!), mettendo vergognosamente in primo piano il puro fattore di incasso. Seguendo questa logica anche una casa di tolleranza (da allestire solamente nei giorni della manifestazione) incrementerebbe ancora di piu' l'incasso generale dell'intera manifestazione. Il turismo intelligente al giorno d'oggi chiede di vivere l'ambiente di vacanza con servizi ed offerte che possano coinvolgere positivamente il visitatore e di renderlo partecipe ed attivo con le bellezze del territorio di cui è ospite, le puttanate come le gare di offshore in un secchiello d'acqua come il Lago Maggiore offrono invece uno spettacolo poco rispettoso e degradante.

Onorevole M5S a Dumera: resoconto della visita - 18 Agosto 2013 - 20:31

la solita antenna
i comuni devono dotarsi di un piano per le antenne concordando con i gestori i siti adatti nel rispetto di salute e paesaggio, Se non lo fanno succedono questi problemi.Nel caso di Dumera si sta chiedendo di spostare l'antenna ,sempre nel comune di Oggebbio,in modo da non rovinare il paesaggio perché qui si vive di turismo e a fare trekking tra le antenne non ci verrà più nessuno: Il Deputato Davide Crippa ha fatto solo il suo dovere a venire qui a conoscere la situazione insieme a noi. Lei piuttosto è stato a Dumera a rendersi conto, ha firmato la petizione www.petizionepubblica.it Dumera. Buona sera. Comitato pro Alto Verbano

Turismo ed estate: le vere risorse del Vco - 5 Agosto 2013 - 02:00

turismo
Questi dati dovrebbero far riflettere, il turismo è la nostra più importante risorsa. Se non vogliamo emigrare tutti dobbiamo valorizzare quello che abbiamo nel nostro territorio. Sarebbe importante riuscire a trovare delle attività per i mesi invernali.

Sacromonteghiffa.it: il sito scomparso - 2 Agosto 2013 - 02:35

Sacro Monte di Ghiffa
Non riusciamo proprio a valorizzare le nostre bellezze, è incredibilmente inconcepibile quanto non ci rendiamo conto del tesoro che abbiamo tra le mani. I nostri amministratori dovrebbero andare a fare dei corsi di aggiornamento sul lago di Garda o in Trentino - Alto Adige. Con la crisi che c'è se riuscissimo ad offrire del turismo di qualità a prezzi contenuti, avremmo anche tantissimi italiani contenti di passare le ferie in Italia.

Sacromonteghiffa.it: il sito scomparso - 1 Agosto 2013 - 08:54

Che vergogna
Verbania si distingue sempre........potremmo avere il triplo del turismo che c'è ma nessuno si sforza e poi si lamentabo che non guadagnano! Negozi chiusi alle 19 e alla sera, bar e ristoranti cari e molte volte con prodotti di scarsa qualità, con gestori e camerieri/commesse che sembra che gli dai fastidio quando entri, una stazione ferroviaria che è vergognosa e mal servita dai collegamenti........se solo andassimo a 50 km e imparassimo dagli svizzeri che riescono a fare di un pezzo di prato un attrazione oppure sul lago doi Garda, forse sarebbe meglio, ma c'è la presunzione di fare già tanto (??????) e si pretende di fare in 3 mesi estivi il guadagno di un anno, anche perchè mica cercano di tenersi stretti i residenti, no pensano a spennare il turista che tanto è di passaggio credendo di fare i furbi. Sveglia!

Lega Nord: "il nuovo senso unico è illogico" - 19 Luglio 2013 - 22:30

Locali e turismo
Il declino di Pallanza è dovuto al perdurante veto di pochi ad ogni iniziativa di intrattenimento serale-notturno proposta. Kursall era una discoteca conosciuta in tutto il Nord-Ovest per il bellissimo contesto di villa Giulia-Pallanza-lago Maggiore. Portava lavoro a pizzerie, gelaterie, negozi, mercatini ecc. Dopo la chiusura, non si permise l'utilizzo estivo del parco nemmeno come pub all'aperto (vedi esperimento O'Connors anni 2000). A questo punto Verbania ed il VCO possono sopravvivere solo investendo costantemente sul turismo che, a mio parere, non deve essere unicamente rappresentato da anziani stranieri facoltosi che vanno a letto alle h22. Suggerirei al Sig.Commissario di fare un giro ad esempio ad Arona il venerdì sera, tutto l'anno.

Movicentro: quale futuro? - 15 Luglio 2013 - 14:58

lamorte
Mi associo alla mail del lettore, inerente la civile protesta, riguardo spiegazioni mai giunte alla cittadinanza sul quell'opera incompiuta. Naturalmente per esperienza, sappiamo tutti che la colpa non sarà mai di nessuno. Vorrei operò attirare l'attenzione su un altro fatto e una visione diversa che si dovrebbe avere o avrebbero dovuto avere. Il Movicentro andrebbe visto come un investimento nel settore turistico, oltre che di possibilità di parcheggio per tutti coloro che prendono il treno per andar a lavorare via da Verbania. L'area è fortemente strategica per ricevere l'arrivo dei vari autobus, provenienti da Domodossola, da Verbania, da Cannobio, da Arona Stresa, e punto di interscambio per la mobilità provinciale con orari studiati dalle tre principali compagnie di bus della zona, Vco trasporti, Comazzi e Saf, per trasportare le persone in ogni angolo della provincia, che ricordo è tutta turistica, oltre che permettere una migliore mobilità ai cittadini di questa provincia con mezzi pubblici, che credo se lo meritino, cosi come quella di Domodossola che mi sembra funzioni bene per collegare le Valli con Domodossola e il resto della provincia. Sicuramente ben gestito e ben pubblicizzato, il Movicentro potrebbe iniziare a funzionare sia come mobilità lavorativa e scolastica, e come mobilità turistica che non deve essere vista solo come turismo che deve per forza arrivare da fuori provincia ma anche come turismo dei cittadini della provincia, oltre che fruibile alle migliaia di turisti che affollano i campeggi, che potrebbero essere spinti magari a vistare posti bellissimi della provincia almeno un giorno nella permanenza, anche se hanno le auto al seguito, molti userebbero i mezzi pubblici se questi funzionassero bene e con orari adeguati. Ho viaggiato molto in Europa e vi posso garantire che questo mezzo di mobilità è molto sfruttato. Logicamente questa la mia umile opinione, che credo sia ben distante dal modo e dalle logiche di pensare di chi fa la politica per mestiere in Italia e nella nostra provincia, e se i nostri amministratori operando sugli operatori del settore, non sono in grado di coordinare un orario di autobus che giunga da Verbania alla stazione o viceversa, se si deve prendere un treno in alcuni orari per andare a Milano andandoci in autobus per essere sicuri di essere li in tempo si deve prendere la corsa di almeno una ora o ora e mezza prima, credo che come detto da chi ha fatto la giusta protesta, il tutto rimanga e rimarrà cosi come è.

Offshore sulle acque del Lago Maggiore Legambiente Protesta - 13 Luglio 2013 - 09:17

Bregenz
...quando si cita Bregenz o altre località' si sappia che in Austria per aumentare il turismo e' stata vietata la navigazione a motore. Per non disturbare ed essere in linea con le mentalità' ecologiche del secolo.

Clamoroso: forse il CEM non si fa più - 11 Luglio 2013 - 18:23

CEM
Buon giorno signor Todesco, torniamo al CEM. A mio parere, Verbania non è città da industria ma da turismo come del resto tutta l'Italia. Il nostro Paese è privo di materie prime e di energia, condizioni indispensabili per una industria concorrenziale. Aggiungasi la vergognosa tassazione sulla mano d'opera e sulle imprese. Tassazione che serve a mantenere in piedi uno Stato con una burocrazia creata ad arte dove collocare gli ammanicati e trombati della mala politica. Torniamo al turismo. Quale tipo di turismo? Non il turismo di massa bensì turismo di èlite e di qualità. A Verbania, Il lago,la passeggiata, qualche festa popolare e tipica non bastano più. Se non volete far chiudere tanti hotel, pensioni, ristoranti e tutto quel commercio che gravita attorno al turismo, dovete offrire ciò che richiede questo tipo di turismo e cioè prestigiose manifestazioni culturali tipo quelle che si svolgono nella vicina Locarno (festival musicali e cinematografici) Penso al Festival di Beyreuth in Germania dedicato a Wagner, a quello di Salisburgo dedicato a Mozart, al Gifuni fim festival, al Porretta Jazz festival, esempi dai quali prendere spunto e migliorare ce ne sono tanti. Queste manifestazioni vedono la fitta presenza di persone da tutto il mondo. Ecco il perchè del CEM. Si è parlato dei costi di gestione: con gli incassi delle manifestazioni, il CEM si gestirebbe da sè. Per i costi della realizzazione, osservo che sono tutti coperti, almeno secondo i documenti ufficiali (delibera di Giunta Comunale n.82/2012) anzi, se non ho sbagliato, vi avanza pure qualcosa (se vuole, veda ciò che ho scritto il 20.4) Per quanto riguarda l'acquisto degli F35 sono super d'accordo con Lei. E' una bestemmia! Concludendo; se fossi un'Amministratore di Verbania, per le motivazioni su esposte, mi guarderei bene dall'annullare la realizzazione di un'opra così bella ed importante. Non solo bella ed importante ma capace di risollevare l'economia e proiettare Verbania verso un futuro migliore, come Verbania ed i verbanesi si meritano. Sig. Todesco, grazie per l'attenzione che ha riservato ad una non verbanese. La saluto molto cordialmente. P.S. perchè PalaZacchera? Qualora....che fastidio sarebbe? P.S. i parcheggi. Adesso, per l'Arena, che parcheggi ci sono?

In difesa del CEM - 10 Luglio 2013 - 11:56

Ma mi faccia il piacere
Il CEM , cattedrale nel deserto , idrovora di risorse e ultimo ma non ultimo , fucina di corruzione e lavoro più o meno nero. Come Lei , egregia signora Piera, che vede il CEM come trampolino di lancio di anziani muratori di 50 anni , io vedo l'arrivo di ditte esterne con baldi operai, a volte incapaci, provenienti dai più disparati angoli dell'Europa comunitaria e non...Questura docet, I teatro sarà sicuramente un'opera importante , tuttavia , l'ultramoderno design che viene indicato nei progetti è un pugno nell'occhio del turista che arrivando dal lago vedrà questo panettone a metà strada tra un incubo di Munch e la fantasia del dottor Alemagna e si chiederà dove potrà trascorere una giornata all'aria aperta senza dover stazionare(se è inverno) in albergo , oppure diventare fagiolo in una delle numerose ( si fa per dire) piscine che sono disseminate nel nostro paradiso in terra.Il turismo elitario da lei auspicato mi sembra che a Verbania non possa avere un futuro , L'esempio del Garda è calzato , ma, non sarà certo CEM a risolvere i vari problemi del turismo di questa Città. Cosa serve a Verbania? Una politica turistica aperta al turismo e non riservata ai soliti noti, serve una cultura turistica nella quale non si sentano i turisti americani asserire che una cena in un noto ristorante di Verbania costa come una cena al famoso 21 di New York , servono piccole strutture che attirino le masse e non una "balena bianca" che oltretutto ditruggerebbe l'unica spiaggia della Città. Serve cortesia , professionalità e simpatia , cosa che purtroppo manca .Ci sarebbe un lungo elenco di opere da realizzare, di ristrutturazioni di proprietà Comunali che devono essere rivalutate , servono scuole professionali per attività turistiche , e l'elenco continua ma questo non è il luogo adatto per avviare una discussione esauriente.