la prima verit
la prima verit - nei commenti
Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 25 Dicembre 2016 - 19:41Che noia gli "yes man"iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il Sindaco). I fatti: da più di 2 anni il Sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il Sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. Ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti. |
Fronte Nazionale su spostamento LIDL - 22 Dicembre 2016 - 15:09quante bestialitàInnanzi tutto, se avessero voluto difendere suna bastava lasciare la lidl dove è... se poi del "Fronte" qualcuno si fosse degnato di partecipare almeno a una delle 3 commissioni, forse avrebbe avuto le idee più chiare... comunque, Iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il Sindaco). I fatti: da più di 2 anni il Sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il Sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. Ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti. |
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 23:08x GrisSi ma non c'entra nulla con gli appunti che ho fatto io; io ho dato una visione ben precisa di come si spendono i denari pubblici nell'ormai mondo business del soccorso. Si faccia spiegare da qualche datato volontario, prima dell'avvento del 118, come veniva svolto il servizio di ambulanza e di trasporto infermi e con quali costi a carico degli Enti Pubblici, poi si renderà conto che ciò che ho scritto è pura e semplice verità, ma quel che è di certo, non sono attacchi alle persone ma ad un sistema ormai fuori controllo. Le pare normale, con quel che spendiamo, che poco tempo fa è stato chiamato il 118 per una persona che si è sentita male in tribunale e l'ambulanza è arrivata sul posto 45 minuti dopo, questo nonostante i 4 solleciti fatti alla centrale e funzionari del tribunale che hanno dovuto alzare la voce? (di storie così c'è ne sarebbero da raccontare finchè si è stufi). Con questo chiudo ogni commento sulla notizia e che ognuno si tenga le proprie opinioni. |
FdI-AN sui fatti di Arizzano - 19 Novembre 2016 - 17:56aiutarli a casa loroesattamente come? e cosa ha fatto il centrodestra di preciso in questi anni per "aiutarli a casa loro"? la situazione attuale è gestita malissimo,ma anche prima (e a fronte di numeri molto inferiori) era gestita in maniera pessima. la verità è che nessuno ha la più pallida idea di cosa fare,e sparare slogan tanto generici quanto impraticabili non aiuta. "rimandiamoli a casa loro",altro cavallo di battaglia. parliamo di gente che arriva con mezzi di fortuna,senza documenti. e dove li mandi? per mandarli da qualche parte occorre che il "ricevente" se li prenda,altrimenti il tuo bell' aereino quando arriva non scarica proprio nessuno. siate seri,avanzate proposte sensate e praticabili,non soffiate inutilmente sul fuoco di una situazione già esplosiva. |
Spiagge: deocoro e pulizia - 11 Luglio 2016 - 19:17RiflessioniNon mi risponda più, se lo ritiene corretto. Ma non posso rimanere che sconvolto dalle sue dichiarazioni. Lei conosce nomi e cognomi, persino qualche genitore!!!! Ma no dai, sta scherzando!!! Se non c'è lo spazio per giocare a pallone... NON SI GIOCAAAAAA!!!Ma dove sismo arrivati? A farsi comandare da quattro pi..a!!!! Di campi verdi per giocare ce ne sono quanti ne vuole... il problema è che non si può contemporaneamente fare il bagno per rinfrescarsi, questa è la verità! !! E proprio perché conosce i genitori è più facile farglielo presente e farli intervenire...prima che intervenga qualcun altro con maniere poco civili. Io spero solo che quel cretinetto che ha steso il povero scooterista venga denunciato alle autorità. ..cominciamo da quello!!e sono pronto a scommettere che il prossimo week end non cambierà niente, niente di niente. Ma cosa le risponde l'amministrazione? Non può rimanere totalmente indifferente alle segnalazioni..altrimenti qualcosa non va, qualcosa di serio non va!!!!!! Perfavore, inviti quei genitori qui sul blog per un confronto pubblico (ma a leggere certi commenti probabilmente ci sono già ). la saluto cordialmente ma così come avete lavorato fino ad oggi...non funziona, dovete cambiare registro.. |
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 26 Maggio 2016 - 23:06.Ho dato una risposta un po' sballata data dalla velocità, che potrebbe voler dire qualsiasi cosa; preciso. Dici: ""..Ma prima o poi passa e non lascia segno.E meno male che è così!!"" Chi ha attraversato questo stato di grazia e lo liquida con tali parole sta mentendo a se stesso, e ciò viene corroborato dall'altra asserzione (l'inevitabile fine di tale stato) che mi scuso ma ritengo piuttosto banale e su cui quasi inconsapevolmente si evita sempre di riflettere. Chi rientra nei ranghi, ha preso una decisione: meglio una lenta ma irreversibile agonia (che può anche comprendere una strana idea di vita di coppia, ad es. tanto per non stare soli, e/o godimenti con piccole o grandi gioie ottundenti) ad un dolore immenso da affrontare disarmati. Perchè prevalga la prima scelta si deve abdicare alla verità, nemmeno si può pensare che esista, si sprofonda - magari professandosi molto religiosi - nel nichilismo, oppure nell'ignavia; la seconda scelta è per persone anche molto diverse fra di loro ma li accomuna un anelito ineffabile, io amo questi ultimi. il link che dicevo http://www.verbanianotizie.it/n383955-psiconews-l-importanza-dell-amore.htm |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! la prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio |
Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 9 Marzo 2016 - 14:11..ma almeno è politica!quindi @brignone (che per lo più in un altro commento dice di non avere ancora visto il bilancio, cosa per altro gravissima) ci ha già fatto sapere la propria posizione, costruttiva e ottimamente argomentata come al solito: se voti a favore del bilancio sei attaccato alla cadrega ed alle fantastiche prebende che questa comporta (cicca cicca bum) btw @aleB: - "potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali": no no, sarebbe proprio vero del tutto! - "sono gli stessi che contestano il CEM...": non mi risulta che abbiano mai contestato il CEM, e tra l'altro mi parrebbe strano se proprio Zanotti contestasse il CEM. mi sa che ti manca qualche passaggio... - "Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...": in effetti lo hai appena fatto proprio tu parlando degli asili nido! :D - "Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli?" penso di sì, dovrebbe esserci solo quella! e se non funziona come ufficio turistico (non lo so, ma se lo dici tu mi fido) si posso trovare mille soluzioni alternative. anche perchè vendendolo a un privato si corre il rischio di ritrovarci tra qualche anno, al suo posto, con un bel condominio proprio sul lago e attaccato a villa giulia. in generale, quest'opera di dismissione del patrimonio immobiliare mi puzza un po', non vorrei che le casse del comune fossero conciate peggio di quel che trapela. - "i vecchi": questi qui (escluso scalfi, che avrà si e no 40 anni) almeno si espongono di prima persona, senza nascondersi dietro le gonne di alcuna sindaca. - "Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano?" probabilmente perchè effettuare contemporaneamente due interventi di tale entità è arduo ed oneroso. quindi, con un pezzo di ciclabile già in corso di realizzazione, conviene completare almeno un'opera e rimandare l'altro progetto. - "Che bella la politica della Vecchia Sinistra": davvero, rispetto al renzismo odierno è un piacere leggere ogni tanto qualche intervento così ben argomentato, anche se non proprio alla portata di tutti. alla giunta attuale, sulla falsariga di quanto avviene a livello nazionale, sembra che importi solo "dire di aver fatto" o al limite "fare", non importa se "bene" o no |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 11:20Sig. Marconilei continua a volermi far sentire in difetto cercando di evidenziare in me una sorta di "conflitto d'interessi morale" ma non ci riuscirà, anzi credo che quest'ennesima strumentalizzazione degna figlia di quell’esigua parte di minoranza che vi manovra vi si sta già ritorcendo contro. Si perché lei è molto solerte a stigmatizzare il fatto che io dovrei in ogni caso favorire la partecipazione (cosa che faccio come le ho già detto e su questo non vorrei più tornarci) ma poi non interviene minimamente quando addirittura la Vice-Presidente di Quartiere Nord afferma pubblicamente che non avallerà in caso di confronto pubblico in sede assembleare chi dovesse parlare di astensionismo perché argomento anticostituzionale, impedendo di fatto la libera partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale del Q. Nord e dall’altro facendo un’affermazione incredibilmente molto lontana verità su di un argomento che come avvocato dovrebbe ben conoscere e magari mettere a disposizione di tutti in sede assembleare, per favorire (cito) “la responsabilizzazione dei cittadini alla vita pubblica e all’attività sociale della città”, informando di come sia costituzionalmente riconosciuto il diritto all’astensione, fosse solo per etica morale visto la carica che ricopre. Pertanto se permette trovo io molto discutibile, anzi grave, un comportamento tanto lesivo della partecipazione cittadina, di questo si dovrebbe preoccupare prima di venire a fare a me la morale! E appurato che in occasione di un referendum abrogativo con quorum ASTENERSI sia un diritto costituzionale al pari del SI e del NO siete pregati d'ora in poi di smetterla di fingere di scandalizzarvi, perchè se lei non ha nulla da ridire sul NO per coerenza a questo punto nulla da ridire deve avere anche sull'ASTENSIONE. Se continuerete a farlo darete una chiara conferma di come stiate strumentalizzando l’intera vicenda. Sappia inoltre che se oggi i Quartieri sono stati svuotati di "contenuti" ciò è dovuto al venir meno della rappresentatività cittadina e la responsabilità è di quelle passate Amministrazioni che ne anno ridotto le competenze, fino all'ultima passata che ne ha dato il colpo di grazia, E non da meno sono stati certi Consiglieri Comunali eletti in questa Amministrazione che invece di sostenerne la rinascita hanno voluto sancirne l'inutilità: ebbene caro signore il nuovo regolamento ha consentito l'introduzione delle "competenze": consultive potendo esprimere pareri circa i piani attuativi votati dal CC, di iniziativa potendo proporre argomenti, progettualità, stanziamento di fondi fino alla costituzione di squadre civiche di volontari, di informazione alla e formazione della cittadinanza. Se lo vada a leggere bene magari riuscirà a capire cosa sia un serio tentativo fatto per recuperare rappresentatività e partecipazione. In merito alla sua ultima affermazione le rispondo che non c’è contraddizione: le elezioni dei CdQ non prevedevano un quorum, infatti sono stati ritenuti validi malgrado la bassa percentuale, ma se anche lo avessero previsto mi sarei battuto per la partecipazione al voto, come in effetti facemmo comunque per cercare di scongiurare ala massimo l'astensione al voto, voto che però era un più un dovere che un diritto del cittadino (si soffermi e ragioni su tale enorme differenza). Viceversa il referendum sul forno, prevedendo un quorum, legittima l’astensione: battetevi per la partecipazione come facemmo noi invece di condannare i comportamenti peraltro costituzionalmente consentiti. Ed è vero, le differenze sono enormi: i Quartieri rappresentano una grande sfida che richiede 5 anni di lavoro non facile per recuperare la rappresentatività cittadina persa negli anni, ma lo faremo con serietà e impegno; il forno invece si esaurirà il giorno 17 aprile e a quel punto cercherete qualche altro argomento di scontro politico "a prescindere". Visto infine il livello delle esternazioni di alcune persone credo proprio non sia più il caso di confrontarci su di un blog alla portata di qualsiasi "hoolligans" della politi |
PsicoNews: Babbo Natale o non Babbo Natale? - 10 Dicembre 2015 - 14:59Altri tempiTempi duri erano quei tempi! Anche in casa mia passava Gesù Bambino; ma mi era stato detto che dove passava Gesù Bambino poi non passava più la Befana e quindi era inutile che il 6 gennaio io appendessi la calza sotto il camino. Che poi, non so voi, ma alcuni oggetti erano spacciati come "regali", ma si trattava di sciarpa, beretto, calze nuove, golf/ maglioni fatti a mano da mia madre, insomma un genere di cose che i miei avrebbero dovuto comunque comprarmi.Certo, c'erano anche giochi, ma che per lo più arrivavano da nonni,zii e parenti vari.Chi fosse in realtà Gesù Bambino lo seppi da uncompagno di prima elementare che mi irrise per la mia dabbenaggiane. Ci rimasi male ma non ne ero convinto. Tornato a casa chiesi conferma a mia madre: non so dirvi, non ricordo più l'effetto che mi fece la conferma, certo è che ai miei figli non ho mai parlato di Gesù Bambino, Babbo Natale, Befana e men che meno di cicogna con bebè portati nel becco. la verità, ho sempre detto la verità su questi fatti: almeno loro non hanno avuto occasione di essere un giorno scornati. |
Marchionini risponde su "firmopoli" - 13 Novembre 2015 - 16:45Non ti curar di lor..L'atteggiamento asimmetrico della politica nei confronti della legge è ormai noto: giustizialisti quando ci sono gli avversari nei guai, garantisti quando, invece, ad essere sotto processo sono gli amici. Il punto è che qualcosa è successo, più o meno grave, lo dirà la magistratura, ma senza dubbio una mistificazione della realtà : ennesima dimostrazione della superficialità e del disprezzo delle regole dei soliti partiti. Comunque finisca e a dispetto dell'opinione del Sindaco, mi vengono i brividi a pensare a quante volte i nostri amministratori hanno alterato la verità a loro vantaggio senza che nessuno se ne sia accorto, visto che hanno cominciato a farlo ancor prima di essere eletti. Ma l'importante è essere "sereni". |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 1 Agosto 2015 - 00:56...un solo perdente...L'articolo ripropone cose note, ma che è sempre bene ricordare, altrimenti sembra sempre che l'ultimo che parla dica la verità. Credo che la soluzione adottata, sia l'unica soluzione possibile, potrà piacere o meno. Ho molto apprezzato la chiusura dell'articolo, che pone l'attenzione al calcio, ma è forse meglio dire lo sport, giovanile, di cui si è poco, o niente parlato, in questi giorni! L'articolo mette in luce una grande verità, trascurate in (quasi) tutti i commenti e gli articoli degli ultimi mesi. "...ma che segnala un rilevante fattore di debolezza. Viene cioè meno l’osmosi tra il settore giovanile e la prima squadra, che da sempre costituisce per un verso il punto di forza del vivaio di una società sportiva che investe nella formazione dei giovani... ma che segnala un rilevante fattore di debolezza." Al di là del dichiarato, VIrtus Verbania e Accademia Verbania restano società diverse, con due matricole FIGC-LND differenti, che impedirà "...l’osmosi tra il settore giovanile e la prima squadra, che da sempre costituisce per un verso il punto di forza del vivaio di una società sportiva che investe nella formazione dei giovani" Queste frasi (tra virgolette ho riportato pari pari i periodi dell'articolo) evidenziano l'unico perdente di questa stagione del calcio verbanese! Saluti Maurilio |
Marcovicchio: "Sanità, silenzio e immobilismo" - 1 Maggio 2015 - 16:29Quanti DEA e perchèla premessa è molto semplice, non sono un operatore sanitario, non sono iscritto a nessun partito, non faccio militanza politica; semplicemente mi informo e mi faccio un'idea, spesso sbagliata. L'idea che mi sono fatto è che i servizi sanitari non si devono più misurare solo in capillarità sul territorio, ma soprattutto in qualità del servizio offerto. Mi spiego meglio, se ho un'unghia incarnita, uso questo esempio per rispetto a chi ha patologie ben più serie, a parità di costo per il paziente, è meglio andare nel primo punto sanitario che trovo oppure andare in un centro iper-specializzato in unghie incarnite? Ovviamente, sul territorio non potrò avere un centro iper-specializzato per ogni città e nemmeno per ogni provincia. Non solo per motivi di costi, ma anche perchè la iper-specializzazione si ottiene agendo su un numero elevato di casi, cosa che nelle provincie estreme non è possibile avere proprio perchè mancano i numeri. Questa è in essenza la sanità oggi! Alti costi e alta specializzazione, perchè si può curare, più o meno tutto, ma non dappertutto! In questo contesto, due DEA sul nostro territorio sono troppi, perchè a costi alti non corrisponde un'alta specializzazione, punto! prima ci convinciamo di questo e meglio è! Inoltre, è bene avere chiaro che chiudere un DEA non significa chiudere un pronto soccorso, che sono due cose ben diverse, per un approfondimento si veda il sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1190&area=118%20Pronto%20Soccorso&menu=vuoto Il grosso errore dei nostri politici, è che non ci dicono fino in fondo questa verità, non so se per scelta o perchè anche loro non hanno chiaro questo aspetto, in più, spesso ci aggiungono leziosità campanilistiche per confondere le acque, anche qui non ho capito se lo fanno apposta oppure ci credono veramente. Ho sempre pensato, che per il nostro territorio potrebbe essere molto più utile avere una base dell'elisoccorso a Domodossola che due DEA! So che molti non saranno d'accordo, pazienza. Saluti Maurilio |
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 24 Aprile 2015 - 19:05scrivere le cose come sono realmente accaduteGiovanni, guarda che i campi di concentramento i "nazzisti" li hanno copiati da quelli di Lenin e Stalin in URSS, e prima ancora forse lo hanno fatto i turchi con gli armeni, quello stesso Stalin amico di un certo Togliatti. Se vogliamo parlare di stermini di massa diciamo che ciascuno ha fatto la propria parte..... Paolino, guarda che la rilettura della storia non la sta facendo l'estrema destra, ma gente di sinistra come Pansa che ora è considerato un traditore. Non serve fare revisionismo, basta scrivere la verità e non ripararsi dietro la demagogia. Ecco, scrivere le cose come sono accadute è la cosa giusta da fare. |
Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:37rispetto reciprocoE' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, la questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. la "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti. |
Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:36rispetto reciprocoE' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, la questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. la "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti. |
Quartiere Intra l'ulimo verbale - 7 Marzo 2015 - 10:00X FurlanMa quali franchi tiratori ? la verità che ai quartieri manca la partecipazione ,quanti sono i consiglieri che si sono dimessi ? e quelli rimasti che non partecipano alle riunioni? Tutti franchi tiratori. Lei ha già fatto parte di un consiglio di quartiere per giudicare così severamente chi ha deciso impegnare meglio il proprio tempo? Il quartiere di Intra sta lavorando ora ,dopo il cambio dell'amministrazione comunale . prima delle elezioni ha indetto qualche riunione su temi astratti con la presenza (guarda caso), di Brignoli e Marchionini quando ,ufficialmente,non si sapeva che erano i candidati del PD . la presidente ha molto osteggiato la precedente amministrazione e solo ora ha messo in campo le iniziative che stiamo osservando . Chi lavora esclusivamente per la comunità deve impegnarsi in ogni stagione . |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 21 Febbraio 2015 - 10:33Triste constatazione.Come sempre si spara a zero sul MoVimento 5 Stelle sperando di creare uno "scontro ideologico" e distogliere l'attenzione dalle grandi cose che sta tentando di fare per salvare i cittadini, il VERO Stato, dai politici di professione che hanno occupato tutte le poltrone del potere e ne ha inventate di nuove per piazzare amici, parenti e amanti [oltre che politici decadenti da consolare] ! Si tenta di farlo apparire distaccato dalla realtà salvo poi ritrovarsi tra le mani le prove di ciò che, un gruppo di cittadini che ha scoperto la verità, sta facendo contro un sistema cleptocratico senza pietà. A quel punto si lascia cadere nel nulla la conversazione sperando che il tempo faccia il suo corso e se ne dimentichi presto i contenuti. la verità quindi è che il MoVimento 5 Stelle in data 25 giugno 2013 ha presentato, per la prima volta nella storia italiana, la sua legge sul reddito di cittadinanza e se il PD, PDL e Scelta Civica non avessero votato contro, oggi nessuno dei collaboratori del Mercatone Uno avrebbe l'angoscia che invece sono costretti a vivere. Spegnete la TV e lasciate perdere i giornali, queste cose non ve le dirà mai nessuno perché l'altra battaglia del M5S è l'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, un fiume di denaro che permette a redazioni sconosciute, a giornali che non compra nessuno, di mantenersi in vita, per la gioia dei loro editori, con centinaia di milioni di euro NOSTRI, tolti alla Sanità, alla Difesa, al lavoro ecc. ! |
Al Cafè Teologico si parla di procreazione assistita - 6 Febbraio 2015 - 13:50micheleHo detto con tatto, credo, più o meno la stessa cosa anni fa(che i figli non sono un diritto, di lasciar fare alla natura il suo corso.,) ad una amica dopo il terzo aborto che l ha devastata. Mi ha risposto che e' facile parlare per chi ha avuto figli naturalmente. Siamo tutti teologi con la vita degli altri. Forse bisogna essere meno assolutisti. Forse la verità sta nel mezzo. E come dicevano gli indiani.."devi camminare due mesi con le scarpe di una persona prima di poterne parlare". |
Progetto di Legge per contrastare l'antipolitica - 30 Gennaio 2015 - 07:37@ AndrèQuanta passione in questo tuo commento, un moderno Robin Hood al contrario, difende i ladri per far apparire ladri coloro che invece fanno i fatti. Non essere coinvolti negli scandali TAV, EXPO, MOSE, MAFIACAPITALE ecc. non è un mantra, è la realtà dei fatti. Restituire milioni di euro agli italiani dagli stipendi faraonici della politica non è un mantra, è la realtà dei fatti. Ripetere 100, 1000, un milione di volte che le Province sono state abolite e poi dover leggere questo articolo non è un mantra, è la realtà, e quando tu dici cosa c'entra la libertà di stampa chiediti chi ha ripetuto 100, 1000 e un milione di volte le menzogne di chi ci ha governato fino ad oggi, chi è stato il complice perfetto per ridurre gli italiani a ciò che dimostri oggi di essere anche tu. Sai, anch'io prima di essere Grillino ho dovuto superare le mie convinzioni, non è stato facile credere che una frase stupida come "tutto quello che sapete non è vero" potesse avere un significato reale e invece lo ha. Apri la tua mente e cerca la verità di questa povera Italia, sei vittima dell'ignoranza in cui milioni di italiani sono ancora ingabbiati, gabbia tenuta in piedi proprio con il finanziamento pubblico all'editoria che tende a mantenere in piedi questo sistema politico che lo foraggia. |
