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Manifestazione contro le scelte inumane - 4 Febbraio 2019 - 10:33StorieIo pago le tasse, spero che tutti lo facciano anche se so che non è così. Quelle tasse le pago perchè il mio paese possa essere un modello virtuoso. La manifestazione (io c'ero) , ha proposto storie di persone, sarebbe interessante vedere come a certe storie raccontate dai protagonisti , certi commentatori potrebbero rispondere "tu non meriti niente, dignità, vita , integrità, un tetto, niente". Vedete , essere "umani" costa un millesimo dell'evasione fiscale, ciononostante sento persone che salverebbero cani randagi ma non muoverebbero un dito per uomini a rischio della vita. Badate bene , ho detto uomini, non cerco il pietismo citando donne e bambini... ho trovato questa breve storia in rete, di "unomini" e ripeto, non di donne e bambini, mi ha gelato il sangue, provate a leggerla. Poi potremmo parlare lungamente di casi specifici, e vi garantisco che non sono quello che a molti piace definire un "buonista", anzi sono un pragmatico e affermo che sia meglio avere un controllo su chi sbarca anzichè svuotare i centri di accoglienza buttando tutti per strada... ma la "vita social", non aiuta certo ad affrontare con cognizione temi complessi. |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00Civismo cittadinoIl civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli. |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 19:41Tentativo di fermare il disastroNulla di nuovo. Il modello milanese da esportare. Peccato che milano sia un unicum nel panorama politico italiano. Alta borghesia e impiegati al centro città che votano pd e periferia alla deriva che vota "populista". Sarà la frattura del futuro che riprende la vecchia divisione centro - periferia molto sviluppata in gran Bretagna e Francia. O negli Usa con la variante stati costieri e interno. Presupposto di una divisione ineluttabile e probabilmente di una "seccessione' stile metropolis di Fritz Lang. Élite e popolo. D'altro canto la storia dell'uomo è fatta di barriere e confini per distinguere gli uni dagli altri. Villaggi preistorici e prime città antiche passando per i comuni italiani medioevali con le mura. È inevitabile che l'utopia dei confini aperti e dell' eguaglianza forzosa non possano durare a lungo. E la sinistra che per natura è internazionalista ed egalitaria è destinata inevitabilmente a soccombere. A meno che non diventi essa stessa disegalitaria e forse lo sta già facendo distinguendo i buoni europeisti e globalizzatori terzomondisti dai cattivi populisti e xenofobi egoisti. Ma in questo modo essa stessa si erge a superiore antropologicamente e dunque 'razzista' verso il popolo sovranista. Ma ripeto. È inevitabile e nella natura umana essere diversi. |
M5S su partecipazione Si TAV Amministrazione Verbania - 11 Gennaio 2019 - 11:37Lecito PartecipareConcordo con primo commento di Robi in quanto ognuno, per il momento, è libero di esprimere la sua opinione e nello specifico di partecipare alla manifestazione SI TAV ma se i firmatari dell'articolo non sono d'accordo hanno modo di partecipare alle innumerevoli il più delle volte violente manifestazioni NO TAV. Gli argomenti sulle mancanze dell'attuale amministrazione sono un'altra storia. |
Una Verbania Possibile su decreto sicurezza - 6 Gennaio 2019 - 07:14Decreto sicurezza !La storia ci insegna che molte leggi sbagliate e infami sono state decise ,imposte e applicate nel l'indifferenza dei cittadini , che invece avrebbero dovuto ribellarsi . Noi abbiamo una Costituzione scritta da chi visse sulla sua pelle quelle leggi , quelle sciagurate decisioni . Le leggi vanno rispettate se rispettano la dignità ,la sopravvivenza ,il rispetto dell'essere umano . Io penso che sia giusto in questo caso ,che siano i giudici costituzionali a valutare punto per punto , se ci sono violazioni ai diritti umani e sè questa legge porti al l'insicurezza e solo a un accanimento . Il Presidente ha dovuto firmare , non poteva fare altro . Aspetto la consulta e mi aspetto che l'indifferenza non si sia di nuovo infiltrata nelle menti , ma che gli anticorpi ci difendino tutti da un declino disumano ! |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 11:24Un pò di storiaVorrei ricordare agli estensori ed agli altri commentatori della nota sull' ex Acetati o Montecatini, che circa quattro anni fà era stato ipotizzato da SEl e Cittadini Con Voi - UnaVerbaniaPossibile- una possibile definizione urbanistica e di destinazioned'uso dell' area in oggetto. Ovviamente i tempi non erano "maturi" per arrivare ad una definizione effettiva sia urbanistica che finanziaria, ma comunque le ipotesidi lavoro espresse erano certamente più allettanti per la Città di Verbania ( come ad esempio, se ben ricordo ), installare all'interno dell' area un campus universitario di ricerca e studio completo di tutte le sue strutture, ed un parco urbano attrezzato tra il San Bernardino e l 'ex complesso industriale. Questo solo per far riflettere che il problema non è di oggi e che già nel gennaio de 1997 fu redatto un " ipotesi di programma integrato per la Citta Di Verbania" nel'' ipotesi dell' attuazione della Legge Reg. n°18 /1966 e n° 179 /1992 . Uno studio composto da tre dispense di vari autori che prendeva in considerazione un possibile ridefinizione urbanistica della Città. Non Mi dilungo oltre ma mi preme far notare che quell' area baricentrica alla Città merita un destinazione pIù "importante" di quanto proposto. Cordialità a tutti Ugo Lupo |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52ci sono anche ioNon posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 20:39Piccola storia di partigianiCredo che sia giunto il momento di dire BASTA, Si è fatto un gran polverone, ma nessuno ha risposto al quisito posto.Tutti hanno commentato POLITICAMENTE, Ciò che nel 1944--1945, nessuno lo era, di fatti nel VCO, c'erano partigiani anche dell'Agerbazan ( allora Russia ) che si sono uniti alla D.V.O. ( il marito della crocerossina Maria Peron, mi sfugge il none di lui ). Mio suocero OTELLO militare della gloriosa FOLGORE, nata all'ora, si è fatto tutta la battaglia di ELALAMEN, riuscendo assieme al suo carissimo amico Cambiaggio a portare a casa la pelle, e nel 1944 , lui rientrato con l'ultima nave della croce rossa , quasi morto x peritonite un tenente veneto lo operò salvandogli la vita, e dopo 184 giorni di INABILITA' ALLE FATIGHE DI GUERRA, fu mandato a casa INTRA, dove fuggi e andò nella D.V.O. col comandante Superti. E VOI state a rompere i c...................... con dx o sx. Basta, basta non avete il diritto di infancare il sagrifio fatto da questi ragazzi |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee! |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 14:57Re: Piccola storia partigianiCiao nino quando ho prestato servizio militare nell'A.M., al giuramento ho sfilato col plotone dei Labari, affiancando i rappresentanti dell'ANPI. Sono passati da allora circa 22 anni, ma per me rimarrà sempre un onore. Chi rinnega tutto ciò che è stato sbaglia, perché anche grazie a chi ha resistito oggi possiamo stare qui, compreso chi si adagia nella bambagia. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 09:17Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dellCiao sportiva mente più che scambiare pollici in su, scambio opinioni. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, non sono mai stato omologato e non ho mai avuto la tessera di alcun partito. Come ho detto altrove, questa anacronistica e defatigante dicotomia fascisti/comunisti non porta da nessuna parte. Fatto sta che il partito comunista italiano era il più grande d'occidente, dopo la DC era il partito votato da 1 italiano su 3, quindi ha avuto una grande influenza dal punto di vista sociale, economico, storico e culturale. Basti pensare all'economia dirigista, anche dopo il Regime ventennale, col Ministero delle partecipazioni statali: l'Italia, dopo i regimi comunisti dell'Est, era la Nazione con più imprese nazionalizzate. Ma questo, a ragione o a torto, appartiene oramai al passato: oggi abbiamo bisogno di realismo e pragmatismo, i nostalgici, di qualsiasi fronte, si rassegnino. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 08:17Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dellCiao sportiva mente Grazie del ragazzino. A 50 anno fa piacere...in quantoal comunismo si parlava del mondo...ma come! Non sei internazionalista? Sei intellettualmente decrepito |
Provincia: si vota per il Presidente - 2 Novembre 2018 - 18:35Re: Il bisognoCiao lupusinfabula tutti sti festeggiamenti per certa destra mi sembrano un po' fuori luogo...dubito che siano un bene per l'umanità personaggi che si dichiarano orgogliosamente negazionisti (dell'evoluzione,dei cambiamenti climatici,della storia...) e che non hanno la minima intenzione di salvare il pianeta,fregandosene allegramente dell'ambiente. poi magari a te piacciono,ma so che almeno sull'ambiente e sul clima ti trovo d'accordo con me. |
Triathlon Internazionale di Mergozzo - 17 Settembre 2018 - 23:11Caro AnonimoCaro Anonimo io voglio solo portare il punto di vista del lago che non può parlare ,non può opporsi, non può protestare. Ora ti racconto una storia sul lago è vigente un regolamento di navigazione e di prescrizioni che da anni non viene fatto rispettare , la regione Piemonte inviò però in ogni caso una bacheca al comune di Mergozzo perché la usasse per i vari avvisi ai fruitori del lago e delle spiagge, l'attuale sindaco pensò che fosse troppo e quindi la modificò togliendo il logo regione Piemonte zona portuale e la utilizzo come bacheca comunale ,la si può vedere a "prato michelaccio" all'entrata praticamente dell'ex inceneritore. Questo è il rispetto che hanno gli amministratori per il mio lago , Aspetto naturalmente smentite. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 15:53Re: Re: Re: Re: Beh...Ciao SINISTRO Rutelli è stato tra i meno peggio. ..non per nulla le sue radici sono radical liberali. Come ti dicevo la storia la fanno i vincitori. I sudisti erano schiavitù e i Borboni latifondisti. Se invece si guardano fonti più obbiettive il nord e lincoln volevano spedire i neri sulle isole e sfruttare la ricchezza del sud. I Savoia hanno sostanzialmente invaso il sud perché in bancarotta. Per non parlare della Germania e dell'umiliazione subita dopo la grande guerra specie dalla Francia. Poi ci sono le motivazioni ufficiali. Liberazione degli schiavi, unità d'Italia e cose del genere. Per poi capire che le guerre sono solo la continuità delle politiche e che la loro gestazone ha ben altre motivazioni. Per.non parlare delle ideologie. Hitler e Stalin alleati di ferro per spartirsi l'Europa. Ma uno era pazzo mentre l'altro furbo. Che ne dici? |
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 9 Agosto 2018 - 14:18E alla fine...E alla fine i pericolosi fascio/razzisti che nel pistoiese hanno esploso dei colpi con unapistola salve (che fa solo rumore9 si scopre che sono due ragazzini (bambini, direi perchè neppure imputabili) di 13 anni. Ennesimo bluff di allarme razzismo ( non bastava la storia dell'uovo!) dei sinistrorsi: per quanto mi riguarda, fossi il genitore dei due, quattro sani sberloni non glieli toglierebbe nessuno e passerebbero il resto dell'estate fino ad inizio scuola sul balcone di casa.Ma di qui a parlare di razzismo.......A quell'età penso che molti di noi (io, si, eccome!) siamo andati a rubare le ciliegie in campagna ma poi non siamo diventati ladri seriali. |
Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 31 Luglio 2018 - 00:20Re: Re: I razzistiCiao robi con la storia del razzismo si e' disintegrata la capacita' di valutare il bene e il male. Preferisco rimanere sintoinizzato sul mio canale, quello dell' umanita' e della accettazione delle diversita', in tutti i sensi, per il resto provo compassione.... |
Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 31 Luglio 2018 - 00:20Re: Re: I razzistiCiao robi con la storia del razzismo si e' disintegrata la capacita' di valutare il bene e il male. Preferisco rimanere sintoinizzato sul mio canale, quello dell' umanita' e della accettazione delle diversita', in tutti i sensi, per il resto provo compassione.... |
"Festival di Fuochi d'Artificio" - 28 Luglio 2018 - 12:07ordinaze e fuochima la storia dei cani che infartano e relative ordinanze, vale solo per l'ultimo dell'anno? |
