storia dell
storia dell - nei commenti
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 11:24Un pò di storiaVorrei ricordare agli estensori ed agli altri commentatori della nota sull' ex Acetati o Montecatini, che circa quattro anni fà era stato ipotizzato da SEl e Cittadini Con Voi - UnaVerbaniaPossibile- una possibile definizione urbanistica e di destinazioned'uso dell' area in oggetto. Ovviamente i tempi non erano "maturi" per arrivare ad una definizione effettiva sia urbanistica che finanziaria, ma comunque le ipotesidi lavoro espresse erano certamente più allettanti per la Città di Verbania ( come ad esempio, se ben ricordo ), installare all'interno dell' area un campus universitario di ricerca e studio completo di tutte le sue strutture, ed un parco urbano attrezzato tra il San Bernardino e l 'ex complesso industriale. Questo solo per far riflettere che il problema non è di oggi e che già nel gennaio de 1997 fu redatto un " ipotesi di programma integrato per la Citta Di Verbania" nel'' ipotesi dell' attuazione della Legge Reg. n°18 /1966 e n° 179 /1992 . Uno studio composto da tre dispense di vari autori che prendeva in considerazione un possibile ridefinizione urbanistica della Città. Non Mi dilungo oltre ma mi preme far notare che quell' area baricentrica alla Città merita un destinazione pIù "importante" di quanto proposto. Cordialità a tutti Ugo Lupo |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52ci sono anche ioNon posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 20:39Piccola storia di partigianiCredo che sia giunto il momento di dire BASTA, Si è fatto un gran polverone, ma nessuno ha risposto al quisito posto.Tutti hanno commentato POLITICAMENTE, Ciò che nel 1944--1945, nessuno lo era, di fatti nel VCO, c'erano partigiani anche dell'Agerbazan ( allora Russia ) che si sono uniti alla D.V.O. ( il marito della crocerossina Maria Peron, mi sfugge il none di lui ). Mio suocero OTELLO militare della gloriosa FOLGORE, nata all'ora, si è fatto tutta la battaglia di ELALAMEN, riuscendo assieme al suo carissimo amico Cambiaggio a portare a casa la pelle, e nel 1944 , lui rientrato con l'ultima nave della croce rossa , quasi morto x peritonite un tenente veneto lo operò salvandogli la vita, e dopo 184 giorni di INABILITA' ALLE FATIGHE DI GUERRA, fu mandato a casa INTRA, dove fuggi e andò nella D.V.O. col comandante Superti. E VOI state a rompere i c...................... con dx o sx. Basta, basta non avete il diritto di infancare il sagrifio fatto da questi ragazzi |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee! |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 14:57Re: Piccola storia partigianiCiao nino quando ho prestato servizio militare nell'A.M., al giuramento ho sfilato col plotone dei Labari, affiancando i rappresentanti dell'ANPI. Sono passati da allora circa 22 anni, ma per me rimarrà sempre un onore. Chi rinnega tutto ciò che è stato sbaglia, perché anche grazie a chi ha resistito oggi possiamo stare qui, compreso chi si adagia nella bambagia. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 09:17Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dellCiao sportiva mente più che scambiare pollici in su, scambio opinioni. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, non sono mai stato omologato e non ho mai avuto la tessera di alcun partito. Come ho detto altrove, questa anacronistica e defatigante dicotomia fascisti/comunisti non porta da nessuna parte. Fatto sta che il partito comunista italiano era il più grande d'occidente, dopo la DC era il partito votato da 1 italiano su 3, quindi ha avuto una grande influenza dal punto di vista sociale, economico, storico e culturale. Basti pensare all'economia dirigista, anche dopo il Regime ventennale, col Ministero delle partecipazioni statali: l'Italia, dopo i regimi comunisti dell'Est, era la Nazione con più imprese nazionalizzate. Ma questo, a ragione o a torto, appartiene oramai al passato: oggi abbiamo bisogno di realismo e pragmatismo, i nostalgici, di qualsiasi fronte, si rassegnino. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 08:17Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dellCiao sportiva mente Grazie del ragazzino. A 50 anno fa piacere...in quantoal comunismo si parlava del mondo...ma come! Non sei internazionalista? Sei intellettualmente decrepito |
Provincia: si vota per il Presidente - 2 Novembre 2018 - 18:35Re: Il bisognoCiao lupusinfabula tutti sti festeggiamenti per certa destra mi sembrano un po' fuori luogo...dubito che siano un bene per l'umanità personaggi che si dichiarano orgogliosamente negazionisti (dell'evoluzione,dei cambiamenti climatici,della storia...) e che non hanno la minima intenzione di salvare il pianeta,fregandosene allegramente dell'ambiente. poi magari a te piacciono,ma so che almeno sull'ambiente e sul clima ti trovo d'accordo con me. |
Triathlon Internazionale di Mergozzo - 17 Settembre 2018 - 23:11Caro AnonimoCaro Anonimo io voglio solo portare il punto di vista del lago che non può parlare ,non può opporsi, non può protestare. Ora ti racconto una storia sul lago è vigente un regolamento di navigazione e di prescrizioni che da anni non viene fatto rispettare , la regione Piemonte inviò però in ogni caso una bacheca al comune di Mergozzo perché la usasse per i vari avvisi ai fruitori del lago e delle spiagge, l'attuale sindaco pensò che fosse troppo e quindi la modificò togliendo il logo regione Piemonte zona portuale e la utilizzo come bacheca comunale ,la si può vedere a "prato michelaccio" all'entrata praticamente dell'ex inceneritore. Questo è il rispetto che hanno gli amministratori per il mio lago , Aspetto naturalmente smentite. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 15:53Re: Re: Re: Re: Beh...Ciao SINISTRO Rutelli è stato tra i meno peggio. ..non per nulla le sue radici sono radical liberali. Come ti dicevo la storia la fanno i vincitori. I sudisti erano schiavitù e i Borboni latifondisti. Se invece si guardano fonti più obbiettive il nord e lincoln volevano spedire i neri sulle isole e sfruttare la ricchezza del sud. I Savoia hanno sostanzialmente invaso il sud perché in bancarotta. Per non parlare della Germania e dell'umiliazione subita dopo la grande guerra specie dalla Francia. Poi ci sono le motivazioni ufficiali. Liberazione degli schiavi, unità d'Italia e cose del genere. Per poi capire che le guerre sono solo la continuità delle politiche e che la loro gestazone ha ben altre motivazioni. Per.non parlare delle ideologie. Hitler e Stalin alleati di ferro per spartirsi l'Europa. Ma uno era pazzo mentre l'altro furbo. Che ne dici? |
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 9 Agosto 2018 - 14:18E alla fine...E alla fine i pericolosi fascio/razzisti che nel pistoiese hanno esploso dei colpi con unapistola salve (che fa solo rumore9 si scopre che sono due ragazzini (bambini, direi perchè neppure imputabili) di 13 anni. Ennesimo bluff di allarme razzismo ( non bastava la storia dell'uovo!) dei sinistrorsi: per quanto mi riguarda, fossi il genitore dei due, quattro sani sberloni non glieli toglierebbe nessuno e passerebbero il resto dell'estate fino ad inizio scuola sul balcone di casa.Ma di qui a parlare di razzismo.......A quell'età penso che molti di noi (io, si, eccome!) siamo andati a rubare le ciliegie in campagna ma poi non siamo diventati ladri seriali. |
Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 31 Luglio 2018 - 00:20Re: Re: I razzistiCiao robi con la storia del razzismo si e' disintegrata la capacita' di valutare il bene e il male. Preferisco rimanere sintoinizzato sul mio canale, quello dell' umanita' e della accettazione delle diversita', in tutti i sensi, per il resto provo compassione.... |
Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 31 Luglio 2018 - 00:20Re: Re: I razzistiCiao robi con la storia del razzismo si e' disintegrata la capacita' di valutare il bene e il male. Preferisco rimanere sintoinizzato sul mio canale, quello dell' umanita' e della accettazione delle diversita', in tutti i sensi, per il resto provo compassione.... |
"Festival di Fuochi d'Artificio" - 28 Luglio 2018 - 12:07ordinaze e fuochima la storia dei cani che infartano e relative ordinanze, vale solo per l'ultimo dell'anno? |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39Re: Insomma....Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale. |
Aggredito capotreno - 15 Aprile 2018 - 08:50Re: Re: Re: esempio facile facileCome immaginavo, ho perso nuovamente il mio tempo, del resto è giusto provarci ma con certe persone non funziona...va beh, tanti che avevano le tue idee hanno avuto il coraggio ma soprattutto il buon senso di abbandonare certe ideologie, chissà se un giorno ce la farete anche voi! Farò come ho fatto per altre persone di questo blog a cui non rispondo più da mesi (e non se ne sono nemmeno accorti). Da come parli, visto le tue conoscenze in ambito internazionale (mi risponderai sicuramente dagli alti uffici di bruxelles), non sei italiano perché non riesci a comprendere quello che scrivo, sarai un mediatore africano...chi lo sa! Pensa pure a tutto quello che vuoi, rimarrai una minoranza di pensiero per fortuna, anzi...ti dirò di più, fai già parte della storia più buia dell'Europa. Ti saluto cordialmente e ... buona fortuna con i tuoi discorsi senza senso, non credo che riuscirai a confrontarti con tante persone, al limite solo con quei pochi che la pensano come te! Ciao ciao |
Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 10 Marzo 2018 - 17:51Re: Re: Re: Re: x SINISTROCiao SINISTRO A me risulta che Austria e altri paesi controllino in modo ferreo i propri confini in modo non populista ma funzionale. Anche l'Australia che è immensa e circondata dal mare ha un sistema molto efficace di gestione dell'immigrazione e dei respingimenti. Ripeto. Basta volerlo. Minniti per pochi mesi ha fatto quello che i brutti e xenofobi populisti dicevano da anni e il traffico di carne umana si è decimato. Per le carceri non so a quali ti riferisci ma se servono si fanno e si assume gente. Riaprire Asinara o altre strutture non farebbe che bene. In quanto alle pene e alla loro certezza è necessario costruire un impianto di leggi chiare e con poco margine di interpretazione e discrezionalità e togliere il rito abbreviato dai reati più gravi. Impossibile? Se è stato fatto il contrario non vedo perché non si possa fare in questo modo. Ma ribadisco. A prescindere da destra o sinistra o populisti ed europeisti o come ti piace classificarli, si vuole farlo o no? Nella storia nulla è irreversibile. La storia la fanno le persone che in quanto esseri umani sono fallibili. L'Impero romano, Napoleone, il nazismo, il comunismo. Tutto nasce e tutto muore. Se si vuole che le popolazioni africane possano avere governi democratici e benessere si può ma non si vuole. Controllare l'esplosione demografica si può ma non si vuole. Impedire che i barconi partano da tutti i porti e si incanalino solo in Italia quando hanno altri molti porti di sbarco è una precisa volontà. Come si è visto con le cooperative umanitarie che fanno affari con gli scafisti. Non è un destino immutabile. Nel mondo selvaggiamente globalizzato e forzatamente multiculturale Trump mette i dazi tirandosi gli strali dei padroni del globo. Sarà che forse ci ha azzeccato e ha messo nei guai qualcuno mandando all'aria i suoi progetti? Lui lo ha fatto contro tutti. Lo ha voluto. Quello che manca a noi europei occidentali e nordici e quello che si può sintetizzare come spina dorsale. Smidollati e succubi ai flussi di potere che ci vengono imposti e per questo soccombenti. Almeno se non cambiamo il corso della storia. Amen. |
LegalNews: Responsabilità del medico generico - 7 Febbraio 2018 - 12:56Medico genericoCiao Bibi, il mio commento alla tematica è da considerarsi solamente come delucidazione dell'Omeopatia sconosciuta e/o mal interpretato. Rifiuto la parola di "pericolosità", in quanto non l'avevo consigliato ad farne uso, ho riferito solamento la sua storia ed il funzionamento. Io personalmente, in caso di necessita, mi rivolgo alla Medicina Ufficiale, che in alcune situazioni mi ha salvato la vita!! Buona giornata. |
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16Ragioni e TortiNon sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB |
Nodo Territoriale contro le discriminazioni - 7 Dicembre 2017 - 13:57Che bella iniziativa!Ma che bel "Protocollo d'Intesa", per di più finanziato dal Ministero dell’Interno con risorse del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione della nostra amatissima Unione Europea! "Ha come obiettivo prevalente la promozione della parità di trattamento e la prevenzione delle discriminazioni nei confronti dei cittadini e delle cittadine dei Paesi Terzi".... wow, ma che bello, finalmente l'Italia sta diventando un Paese civile! Un Paese che, in nome di una inesistente ed impossibile integrazione, praticamente obbliga i propri concittadini a subire un'intollerabile presa di posizione della sinistra mondiale tirando in ballo, come fattori discriminatori, la nazionalità, il sesso, il colore della pelle, l'ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale e l'identità di genere ed ogni altra condizione personale o sociale": praticamente hanno messo dentro di tutto, non si può più dire niente altrimenti potrebbe essere considerato un atto discriminatorio. O la si pensa come loro o ti obbligano a farlo. Ma come si può essere d'accordo con tutto questo? Mi piacerebbe poter andare avanti nel tempo, nel futuro, e vedere cosa diranno i libri di storia di questo periodo di dittatura, sarei troppo curioso! A meno che... un attimo, mi è venuto un dubbio .. tutto ciò non sia stato fatto per noi italiani, cioè coloro i quali subiscono tutti questi atti discriminatori .. |
