verbania di luce

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verbania di luce - nei commenti

Ferragosto rumoroso finisce in Procura - 27 Marzo 2014 - 13:35

Libero pensiero
Noi verbanesi abbiamo la rabbia nel cuore.Non credo che potremmo mai essere ne solidali con le persone che vengono da altri paesi ne tanto meno capire che i posti che come il nostro, vivono di turismo, hanno anche bisogno di strutture e manifestazioni atte ad alimentare afflusso di turisti' in certi periodo dell'anno, come quella 15ina di giorni d'estate. Per quanto riguarda invece l'accaduto MOSTRUOSO raccontatoci dalla signora Elvira, posso solo indignarmi di quello che hanno fatto e diffuso negativamente sia la signora (mod) sia il suo compagno (mod) hai danni di quel povero ragazzo gay meridionale. Io abito nel quartiere dove vive il compagno di quel ragazzo e come tutti gli altri, ho assistito di persona, dal mio balcone, a quella pagliacciata ripetutasi ben 11 volte ai danni dei due ragazzi. Come ho assistito alle oscene manifestazioni di odio e disprezzo da parte della (mod), alle 7:00 di mattina, ''OGNI MATTINA'' sempre sul suo balcone ad alta voce a parlare con i passanti sulla strada di sotto, insultando apertamente il ragazzo che nel frattempo dormiva. Queste sono manifestazioni di INVIdiA, RABBIA ed ESTREMA IGNORANZA e tutti i motivi futili ed inutili che la signora ha tirato fuori per poter continuare liberamente a fare MOBBING psicologico, provando con il suo (mod) a fare anche AGGRESSIONE FISICA oltre che verbale, sui due ragazzi, non li discolpando sicuramente da quello che hanno fatto e che sono sicura cercheranno di ripetere ancora, quando il ragazzo meridionale ritornerà a vivere con il suo compagno. Tutti noi abbiamo assistiti a queste orribili manifestazioni di OdiO PURO e di ESTREMA ANIMALITA' verso i due. Tutti noi abbiamo sentito con le nostre orecchie quello che la signora ed il suo compagno dicono ai danni del ragazzo, quando sono ancora in casa, prima di uscire a fare quell'osceno TEATRINO DA BUFFONI. Tutti noi ascoltiamo le telefonate CALUNNIOSE che la (mod) fa, alle sue conoscenti, verso il ragazzo(o forse la signora crede che gli altri siano tutti sordi???). Queste sono manifestazioni di pura INVIdiA, RABBIA e RAZZISMO e noi verbanesi di questo ne siamo campioni. Signora Elvira, ha fatto benissimo a mettere in luce quanto accaduto. Mi creda... Non tutti i verbanesi sono come quelle BESTIE che amano fare tutto quello schifo e che ripeto LO RIFARANNO non appena ritornerà quel ragazzo a verbania. C'è gente che ha rispetto verso gli altri anche in questi posti dove essere civili ed umani è pura illusione. Chissà se un giorno anche noi verbanesi potremmo dire di vivere in contesti civili dove il rispetto viene prima di tutto l'odio gratuito tipico di queste zone...

Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 13:52

Che pena !!!!
Le Poste Italiane sono ridotte ormai ad un offerta di servizi da vergogna !! Parlo di quelle che abbiamo a verbania, ma sento dire da tanti che è così dappertutto. Gli impiegati agli sportelli debbono offrire sempre più servizi, e credo che di questo passo le Poste Italiane venderanno anche medicinali, salumi, scommesse e servizi di assistenza ai cani e gatti. Ogni volta che entro in uno dei numerosi uffici postali locali, vengo assalito da una pena profonda vedendo che mazzo si fanno gli impiegati alle prese con i computer che spesso non funzionano, e con utenti incazzati perchè debbono attendere da mezz'ora sino ad oltre un'ora magari per poter pagare solo un bollettino di conto corrente per luce, gas e quant'altro. E non mi si venga a dire che finalmente così gli impiegati lavorano, perchè lo facevano anche prima, sicuramente con maggior attenzione, perchè ora sono oberati da compiti inadeguati e gravosi, da quelli pseudobancari sino al lungo noioso prelievo delle pensioni. Ed aggiungiamo le incombenze dovute alle carte di credito che spesso ho visto non essere riconosciute dai lettori elettronici in dotazione alle meravigliose Poste Italiane. Questa volta (e non solo) sono d'accordo con Lupusinfabula (ciao, come stai ?), perchè come giustamente dice, agli sportelli hanno dimezzato ed oltre il numero degli addetti, e personalmente vedo che si formano code lunghe e sofferte di utenti umanamente molto scocciati dalle stupide attese che debbono sostenere prima di ottenere il servizio atteso. Ricordo ad Emanuele (col quale ovviamente non sono d'accordo, anche se vedo che non è un paladino delle Poste) che ognuno è libero di recarsi ed ottenere tutti i servizi postali che le poste offrono, quando e come vuole. E sono in contratso anche con Livio, perchè come disse prima l'amico Lupusinfabula, Il computer è un mezzo che ancora pochi possiedono, e che comunque non è obbligatorio usare per effettuare operazioni di prelievo, incasso e spedizione. Io ho diversi computer, ma preferisco recarmi alle poste italiane per continuare ad usufruire dei suoi servizi, per motivi anche di contatto umano. Eppoi vorrei vedere una persona anziana/vecchia cosa potrebbe fare con un computer, al quale non è stato mai abituato per una intera esistenza, e che non potrebbe neppure permettersi di avere. Ha ragione anche Franco quando dice che le Poste, con quello che chiedono in Euro per le loro sgangherate offerte, dovrebbero dare servizi molto più efficienti. Ormai le Poste Italiane sono solo un grande calderone in cui tutto si bolle di tutto per fare affari.

Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:25

gattabuia parliamone
ho pensato a lungo se scrivere queste righe, che non saranno piacevoli, ma essendomi occupata della nascita di villa olimpia qualche decennio fa e di gattabuia nell'amministrazione zanotti, credo fosse doveroso accogliere l'invito di luca e dire la mia in una vicenda che mi lascia sconcertata e perplessa. consentitemi un poco di cronistoria. appena nominata assessore alle politiche sociali nella giunta presieduta da claudio zanotti ho voluto proporre un progetto sulla mediazione dei conflitti, rivolgendomi a marco girardello la cui professionalità avevo avuto modo di conoscere grazie ad una iniziativa della commissione pari opportunità provinciale. inizio' cosii' una collaborazione con l'associazione camminare insieme e casa di carità soprattutto sui temi dell'inclusione sociale. nei giorni in cui stavamo discutendo sulla scadenza dell'appalto della mensa di villa olimpia, servizio quasi inesistente e da riqualificare, ci trovammo io e la mia dirigente ad una riunione provinciale proprio sull'inclusione sociale, a cui partecipavano anche don donato e marco. chiacchierando di questi temi alla fine della riunione a me venne un'idea, che sembro' un po' folle a tutti, ma che accettarono di approfondire: quella appunto di unire la gestione di qualità professionale che una mensa deve avere con un progetto di inclusione che vedesse coinvolti i carcerati impegnati nella scuola culinaria all'interno del carcere. non tutta la giunta accolse la mia proposta con lo stesso entusiasmo, ma anche grazie alla piena condivisione del sindaco, il progetto parti' ed essendo un progetto dell'amministrazione e non di un soggetto privato decidemmo che il coraggio di chi aveva accettato di iniziare un percorso che poteva essere fallimentare dovesse essere premiato con condizioni particolarmente favorevoli. due anni dopo che fosse un successo era ormai abbastanza chiaro anche se molte cose erano ancora da sperimentare e fare, cosi' il bando di gara fu fatto in modo che chiunque vincesse non corresse il rischio di non farcela. sono passati sette anni, gattabuia ha molti clienti, fa da mensa scolastica per le scuole cadorna, è aperta parecchie sere. molte cose ci sarebbero da dire sulla gestione ma non voglio parlarne qui. questo dibattito, a gara aperta, ha a mio parere molti aspetti scorretti, voglio credere in buona fede. marco girardello, a cui voglio bene come persona e che stimo per parecchi aspetti, sa bene che negli anni della nostra collaborazione abbiamo spesso discusso sulla sua incapacità di distinguere i ruoli istituzionali e politici e sulla sua voglia di volersi occupare di mille filoni di interventi, da verbania a torino, con il rischio di non seguirne bene nessuno. ho avuto modo, negli anni di collaborazione in giunta, di apprezzare claudio zanotti per il suo senso delle istituzioni, per la correttezza, per saper essere uno dei pochi politici che ancora interpretava la politica come servizio, per essere sempre dalla parte dei cittadini. io vengo dalla scuola del partito comunista, a cui devo molto, e che mi aveva insegnato i doveri di un politico e di una persona impegnata nelle istituzioni. ero convinta che se claudio fosse stato sindaco oggi avrebbe non sottoscritto ma preteso una gara come quella che è stata fatta. nessuno, mi pare, vuole chiudere gattabuia. gattabuia è un progetto vincente, ma ormai una impresa che deve essere in attivo; sarebbe bello e forse giusto che continuasse a gestirla chi ha avuto il coraggio di avviarla, ma, che vincano loro o altri, oggi non sarebbe piu' giusto godessero di vantaggi allora doverosi, ora privilegi ingiusti. la crisi economica ha fatto si' che ormai molti ristoratori propongano menu' a 10 euro, o anche a meno: pagano affitti salati, acqua, luce, gas, personale, senza avere un'amministrazione compiacente che spesso ha mandato anche dei tirocinanti ad aiutare la mensa, senza costo alcuno per la gestione. mi stupisce che nessuno dei ristoratori verbanesi si sia ancora espresso su cio'. marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione