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Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:35

Condivido!
Condivido in toto ciò che dice Cesare, anche perchè insistere sarebbe come dire che chi ha votato NO è un minus habiens che non ha capito nulla e gli intelligenti sono stati solo quelli che hanno votato SI. Ma questo atteggiamento è tipico della mentalità di sinistra: quando il popolo si esprime come la sinistra vorrebbe, allora i cittadini sono saggi, intelligenti culturalmente preparati; quando votano in modo contrario allora i cittadini vanno "educati, meglio informati, preparati" ecc. Basta vedere ciò che sta avvenendo a livello nazionale: la sinistra si ostina a dire che stanno andando al governo individui che secondo loro sono degli incapaci, dei populisti, dei conservatori, dei pericolosi destrorsi, dei demagoghi e non si arrendono al'ide ache invece una grande fetta degli italiani, ha votato per la legittima difesa , per abolire la Fornero, per bloccare l'invasione dall ' Africa e da ogni altra parte del mondo, per far si che i delinquenti vadano in galera e lì restino fino ad aver scontato la pena all'ultimo giorno di condanna, per avere un sistema scolastico diverso e altro ancora. No, loro si ostinano a propugnare " l'accoglienza", lo ius soli, , la depenalizzazione dei reati, gli sconti di pena, i miglioramenti dei carcerati.......e ancora si chiedono perchè gli italiani non li votano più!

Albertella su risultati referedum - 15 Maggio 2018 - 15:15

Albertella e Referendum
Non condivido nel modo più assoluto la pretesa di leggere nel risultato del Referendum la netta sconfitta del sì. Se sconfitta c'è stata è quella tutta politica della mancata partecipazione dei cittadini ad una scelta che li riguardava. Curioso il fatto che ci si lamenta sempre di non contare niente e che a decidere sono sempre gli altri e poi, quando viene data l'occasione non si esprime la propria opinione! Non credo proprio che abbia contato l'indicazione dell'astensione a determinare la bassa affluenza, profondamente negativo poi se l'incito all'astensione viene da Amministratori pubblici e politici che avrebbero il compito di educare al senso civico e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. luogo comune senza fondamento il "calato dall'alto" continuamente ripetuto. Pur se non elettrice nè di Verbania, nè di Cossogno ho potuto seguire i dibattiti e le notizie di stampa intercorse e il Referendum è la massima espressione della nostra democrazia. Albertella è anche Presidente dell'Unione del lago Maggiore, che è stata costituita, senza chiedere l'opinione dei cittadini interessati che avrebbero avuto il diritto di conoscere quello che lui chiama il "preventivo e condiviso progetto strategico", ma non solo, dovrebbero vedere raggiunti gli obiettivi prefissati e la gestione comune dei servizi. Questa invece non è calata dall'alto?

Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 14:54

Abbiamo perso tutti
Difficilmente mi trovo d'accordo con Brignone ma quoto in parte il suo pensiero. Ci abbiamo perso tutti e non capisco questa strana esultanza, figlia evidentemente di una politicizzazione del tema referendario. Tra l'altro, se il risultato fosse stato politico, si sarebbe raggiunto il quorum con la vittoria dei NO anche a VB. In realtà, se a VB e dintorni poco frega di annettere un comune da 600 e rotte anime - salvo perdere finanziamenti aggiuntivi che si potevano tradurre in maggiori servizi, a Cossogno il risultato è palesemente politico: oltre all'ospedale sotto casa, la gente vuole anche il Municipio nella piazza principale. Poco importa se una macchina comunale, con tutti i suoi costi, sia sostenibile o meno per 600 cittadini. le stesse, insieme ai politicanti che oggi sono tronfi, subiranno dall'alto la fusione tra poco tempo, magari senza gli incentivi odierni: stiamo grattando il fondo del barile e da qualche parte dovranno pur cominciare a razionalizzare i servizi. Questo è un esempio di un tentativo durante l'ultima legislatura: http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDl0037180.pdf Si badi bene che si inizia a parlare di comuni con almeno 5000abitanti, altro che 600! Oggi si aveva la possibilità di anticipare quel processo, ormai scontato, a fronte di incentivi economici (e su che base ci si dovrebbe razionalizzare se non su quella dei costi?!): domani lo faranno e basta. quando si dice "lungimiranza"! Saluti AleB

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 10 Maggio 2018 - 19:21

Re: Re: Io farei così..
In quale Regione comanda la destra? Non parliamo di centro-destra.. sei fai un giro in lombardia o in Veneto noterai che anche lì non tutto funziona alla perfezione, ma sono meglio organizzati di noi e lavorano per ottenere risultati nell'interesse della loro Regione e/o Provincia, anche quella più remota. Ci vuole la mentalità che in Piemonte latita, non dappertutto sia chiaro, ma perché bisogna farsi annettere quando con un cambio di direzione si possono ottenere gli stessi risultati? Io lo dico da sempre, le singole persone, quelle giuste al posto giusto, fanno la differenza, eccome se la fanno!

Aggredito capotreno - 9 Maggio 2018 - 13:13

Re: Re: Re: Re: Ennesimo caso di aggressione
le notizie si trovano molto facilmente su qualsiasi sito di notizie, da ANSA a Tgcom, io non faccio pubblicità ai siti perciò basta fare copia e incolla su Google e si scopre come funziona il web: ma la garanzia dell'autenticità delle notizie sta nel fatto che non sono di sinistra, balle io non le racconto! Comunque ultimo aggiornamento, questa volta da Vercelli, rione Concordia: un giovane nordafricano, seminudo ed armato di spranga, suonava campanelli alla ricerca (a suo dire) delle persone (suoi connazionali) che la sera prima lo aveva aggredito, terrorizzando tutto un condominio (la mia domanda è: non poteva fare la denuncia di aggressione, come facciamo tutti noi italiani quando subiamo un'aggressione e/o un furto?). E ancora: la lunghezza della spranga metallica era di 1 metro. l'uomo ha desistito solo dopo l'arrivo delle forze dell'ordine, dopo aver vinto le sue resistenze, E' più forte di me, vi tengo aggiornati, Per chi è duro a capire, non regalo abbonamenti, solo biglietti di andata (magari ora si capisce meglio):

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 11:31

Re: Re: Re: Attenzione. pro e contro
Ciao Giovanni% E' vero siamo lontano da Torino e più vicini a Milano? Quindi? Che succede? quando mai ci è interessato andare a Torino in quanto nostro capoluogo di regione? Con l'informatica e il buon vecchio telefono, potrebbe essere anche a Catanzaro e poco cambierebbe. Capirei se l'essere in Piemonte ci impedisse di usare i servizi lombardi (scuole e sanità) ma invece nulla cambia. Anzi, se fossi l'assessore della sanità lombardo e dovessi gestire il VCO, la prima cosa che farei sarebbe chiudere tutti i nostri micro ospedali e dire: "Da oggi in poi muovete il sedere e andate a Cittiglio, Varese (2 ospedali), Angera, Gallarate, a voi la scelta". Se proprio dobbiamo andar via dal Piemonte andiamo in Svizzera e non in lombardia. Facciamo le cose in grande. Stare in Piemonte o in lombardia cambierebbe poco o nulla ma invece sarebbe entrare in paradiso con l'annessione alla Svizzera. Sognare non costa.

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 07:16

Cambio regione !
Cosa più inutile e assurda non l'ho mai sentita ! Ma i nostri amministratori non hanno altro da pensare ? Come se in lombardia le cose funzionino alla perfezione. Scandali sanitari, treni che deragliano , con vittime , non dicono niente ? Invece di perdere tempo a inventarsi cambiamenti di regione ,affrontino i problemi ,cerchino di risolverli quando governano ,non mi pare che non abbiano mai avuto l'opportunità di farlo ! Scappano da loro stessi e dalle loro mancanze ! Se non sono contenti di essere piemontesi, ci vadano loro in lombardia e lascino me ,continuare a essere orgogliosamente piemontese !

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 17:38

Re: Re: Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, an He la mia sarà l'ultima replica, ho perso già troppo tempo. Anche qui non ha capito, gli improperi li ha fatti lei a me accusandomi di essere incoerente e di divulgare falsità. Per sua informazione (visto che si informa solo su quello che le fa più comodo) ho seguito la vicenda del forno crematorio fin dall'inizio informazioni e documentandomi sia presso il comune di Verbano per il forno di Pallanza sia presso il privato presso quello di Domodossola per mettere a confronto i costi, le emissioni e gli investimenti da attuare per mantenere o soztituire in nostro forno, per mantenerlo in gestione municipale o esternalizzarlo, abbiamo poi divulgato le informazioni pubblicandole sui media, online e facendo un'intervista televisiva e una conferenza stampa. Questo è servito a rendere consapevoli i cittadini che, poi, hanno fatto la scelta migliore optando per l'esternalizzazione. Quindi, caro signore (o signora? O ragazzo? O ragazza? O bambino?) penso di aver sviluppato un'ampia e seria conoscenza sull'argomento al punto da farci vincere, mi correggo da far vincere la città. I dati che cita confrontando il 2014 e 2015 non fanno altro che confermare ciò che ho detto, riduzione degli utili e aumento dei costi, la ringrazio. E pensi che il forno è andato in blocco di esercizio nel 2017 (la sfido a confutare anche questo fatto) restando fermo mesi, con perdita di utile e aumento dei costi di manutenzione straordinaria pari a circa 50.000 €. la prego mi dica quando mai le avrei dato del bugiardo, caso mai è vero il contrario, quando lei mi ha tacciato di essere incoerente e divulgare falsita, più di una volta, ancora una volta. Devo ammettere piuttosto che non ero a conoscenza del disegno di legge del parlamentare AP e il destino delle Regioni inadempienti in fatto di fusioni tra Comuni, con taglio dei trasferimenti del 50%, ma come ho avuto modo di scrivere lo immaginavo, e accadrà, quindi solo questo unico fatto dovrebbe spronarci a salvaguardare il nostro territorio spingendosi tutti a fare la.cosa giusta. E non creda, non ho colori ne parti politiche, infatti sono capogruppo di una lista civica, ma un credo politico quello si, e anche amministrativo, che vede porre sempre al primo posto l'interesse della mia città e dei suoi cittadini. Devo, infine, contrastarla ancora una volta ma quello che ha iniziato a mettere in dubbio le mie educate risposte alla lista delle sue tante domande tacciandomi di essere poco coerente e di divulgare falsità è stato lei, fin dall'inizio, dall'alto della sua sedicente conoscenza della verità su qualsiasi argomento, affermando di fatto che chi non la pensa come lei ha oscuro interessi a diffondere informazioni mandaci. la saluto, senza alcun rancore, e le auguro buon voto e buona vita.

Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 4 Maggio 2018 - 15:10

Quante contraddizioni!
Probabilmente siamo noi che abbiamo capito male: evidentemente la "manifestazione conosciuta a livello internazionale" a cui si riferiscono non è il Palio Remiero (P-A-l-I-O -R-E-M-I-R-O) ma il Palio di Siena che, forse per il solito chiacchiericcio dei giornalisti, prima è passato a Pallanza per poi tornare in patria. Tant'è....purtroppo stiamo parlando delle 4 simpatiche caravelle che, in una notte di Agosto, fanno su e giù, su è giù, nello spazio antistante il lungolago di Pallanza che, per dovere di cronaca, non è fatto di autobloccanti bensì del tanto contestato ciottolo sanpietrino, lo stesso che si sta usando per rinnovare la passeggiata. Informiamo i Fratelli che, quando andranno ad Omegna ad assistere al Palio, troveranno sicuramente lo stesso sanpietrino nella piazza di ingresso, rinnovata ma magari non ancora ultimata. E quindi il passaggio, già difficoltoso con le auto, lo sarà ancora di più. Con buona pace dei 12 (DODICI!!) posteggi rimossi sul viale di Pallanza (e che saranno ripristinati nelle vicinanze, perchè non sia mai che una passeggiata possa far male alle coronarie dei nostri concittadini o alla loro famigerata e cronica stanchezza), è quasi certo che dovranno parcheggiare a qualche km di distanza dal centro, probabilmente anche forzando un pò gli spazi già ristretti. http://www.lastampa.it/2018/05/03/verbania/lavori-in-piazza-beltrami-a-omegna-lobiettivo-riaprire-alle-auto-entro-ferragosto-yv50OXlskDvoP4gfnO97Yl/pagina.html Venendo ai numeri e stando a quanto asserito dalle parti (ovviamente per i cugini ha sempre ragione l'altro, sia mai!) l'organizzatore storico ed ufficiale ha trovato altra collocazione per la sua (ma è davvero SUA?) manifestazione poichè il contributo comunale si è ridotto drasticamente: dall'altra parte poi si dice che effettivamente si era parlato di ca4000€, ma non ancora deliberati e frutto di una comunicazione interna con il dirigente preposto. Inoltre quei soldi sarebbero serviti solo per l'organizzazione del Palio in acqua, poichè alle manifestazioni di contorno avrebbe pensato qualcun'altro che, sempre notizia di stampa, non sarebbe partner gradito a Piazza Vila. la verità sta nel mezzo, come sempre. Ma prendere spunto da queste scaramucce per trarre conclusioni tranchant sull'operato dell'amministrazione in carica, è pura demagogia spiccia. Saluti AleB

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. la popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10le misure statali di incentivazione indiretta 12le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13le misure regionali di incentivazione diretta 14le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19la popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo l’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune quando i consiglieri

Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 1 Maggio 2018 - 15:46

Eccomi!
Ero lì che facevo lo spettatore quando un utente del blog mi tira in ballo con la frase : "effetto info"! Wow, immagino che voglia sapere il mio rispettabile pensiero, e perché no? Te lo dico volentieri. Ovviamente ben vengano, un'eccellenza italiana nel mondo da vedere da vicino, gli altri Stati se la sognano la nostra pattuglia acrobatica. Qualcun altro, delle solite ideologie del passato, sostiene che è meglio la fontana danzante a Pallanza, con tanto di foto: ben venga anche quella ... ma i costi di gestione della fontanella qualcuno li sa? Io no sinceramente, sarei curioso di sapere quanto sia. Parlando di progetti per attirare il turismo, la butto lì, non sarebbe bello lavorare per sviluppare un valido progetto per creare una nuova Gardaland sul lago Maggiore? Magari nella zona della piana dove sorge il golf? Gli spazi ci sono, le infrastrutture pure (vedasi collegamenti autostradali e la stazione ferroviaria, che verrebbe ovviamente implementata). W le frecce tricolori!

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in reallo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 1 Maggio 2018 - 11:12

Re: Re: a quando il cinematografo?
Ciao Hans Axel Von Fersen ah sicuro. ma resta anacronistica,a meno che guardare 10 aerei per 20 minuti fare avant'indrè (ricordiamo che -giustamente- ogni acrobazia anche lontanamente rischiosa è assolutamente vietata dopo l'incidente in Germania nel quale decine di persone morirono) sia da ritenersi futuristico... e già che ci siamo,queste pseudo parate/esibizioni sono tipiche proprio di quei paesi che i nostri paladini del fez dicono di ripudiare!

25 aprile con l'ANPI - 30 Aprile 2018 - 14:18

Re: Re: Re: E avanti..
Ciao info spiacente, ma continui a contraddirti: tanto per soddisfare la tua curiosità, ho fatto il militare in A.M. nel periodo 1996/1997, usufruendo di 15 giorni di pre-congedo, visto che la leva stava per esser abbassata a 10 mesi. ovvio che un esperto di politica di destra come te dovrebbe sapere chi ha fondato l'Aeronautica Militare, o no? certo, abolire la leva obbligatoria è stato un errore, bisognava però modificarla. Ti ripeto la domanda: perché il centro destra non vi ha mai posto riparo, anche con i governi tecnici da loro sostenuti? Se fai parte di quel 0,9% (contento o deluso te, fai un po' come ti pare.....), perché continui a difendere l'ex Cav. che comunque non vi ha voluti nel suo schieramento, preferendo il pugliese dell'1%? Purtroppo saranno 30 anni che non viene più applicato a scuola il 6 in condotta con relativa bocciatura, quindi anche quando c'erano prima & seconda repubblica, centro, sinistra e/o destra al potere. Se le baggianate sono la pura verità non puoi mica farmene una colpa!

25 aprile con l'ANPI - 29 Aprile 2018 - 20:49

Re: E avanti..
Ciao info e niente, fino a quando andrà avanti il solito teatrino, da parte di tutta la politica, il risultato sarà sempre questo: forse hai dimenticato che nell'ultimo ventennio si sono alternati governi di entrambi i colori politici, compresi quelli tecnici, votati da entrambi gli schieramenti? Per es. Il governo Monti si manteneva solo coi voti di centro-sinistra? la leva obbligatoria è stata abolita, gradualmente, a partire dal 1996, perché il centro-destra non l'ha reintrodotta, forse perché l'obbiettivo era quello di avere Forze Armate di professionisti? Alitalia fu consegnata dall'ex Cav, ripulita dei debiti a nostre spese, ad un gruppo di capitani coraggiosi, proprio come fece il fiorentino con Telecom. Ancora che insisti con lo ius soli, che è rimasto solo un progetto sulla carta, e, ciliegina sulla torta, il bullismo, frutto di disagio sociale e violenza giovanile, conseguenza anche dei fondi dirottati verso le scuole private, proprio dal centro destra! Forse in tutto questo l'ex Cav è l'unico ad aver capito la situazione, cioè il fallimento della sua politica da tele-imbonitore (per questo non si rassegna a fare un passo indietro...); cosa vuoi farci, dovrai abituartici e rassegnarti, inutile sognare e fare lo scarica barile, dammi retta. Ah, dimenticavo: guarda che è proprio uno del centro destra (quello più giovane) che vuole ancora fare l'accordo coi penta-grillini.....

25 aprile con l'ANPI - 25 Aprile 2018 - 12:22

Nessuno...
Nessuno si è mai chiesto perchè alle manifestazioni del 25 aprile (come quelle del 4 novembre, ad onor del vero) partecipa sempre meno gente se non quei pochi che ci vanno per dovere ed obblighi delle istituzioni che rappresentano e che a loro volta sbuffano per dover fare i chierichetti di questi riti? Sarà perchè certe manifestazioni sono ormai storia del passato come quando l'Italia venne liberata dall'invasione dei cartaginesi o da quella del Barbarossa? Anche "veri" reduci di quell'epopea ormai ce ne sono pochissimi, novantenni o quasi. E' comunque sempre curioso vedere anche nei filmati d'epoca che il 90% pochi giorni prima era per l' "eia eia alalà" con spontaneità ed entusiasmo e pochi giorni dopo gli stessi erano in piazza a cantare " Bella ciao".

Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05

Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIl pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIl pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!

Aggredito capotreno - 16 Aprile 2018 - 13:49

Concludendo (...almeno per me!)
Concludendo, sono stufo, come milioni di altri italiani di essere invaso da nullafacenti da mantenere, quando la noistra economia è già al lumicino che siano neri, bianchi, rossi o gialli, stiamo subendo una vera invasione che non possiamo più permetterci di sostenere. Se e quando avremo creato le condizioni economiche idonee e dopo che anche l'ultimo degli italiani non sarà più disoccupato o costretto a vivere in condizioni miserevoil allora forse. e dico forse, potremo interessarci degli stranieri. Non siamo e non dobbiamo essere la Caritas dell'intero mondo.Se alcuni popoli sono nati e vivono in condizioni peggiori delle nostre, può magari anche spiacermi, ma non dobbiamo sentirci per questo in obbligo di soccorrerli tutti. Ad ognuno la sua sorte ed il suo destino.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 20:52

Re: esempio facile facile
Dunque, fammi capire, il PIl pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari, non serve andare oltre. Se venissero in aereo come turisti, sarebbero identificati già alla partenza e non potrebbero inventare di provenire da un Paese non in guerra o sotto dittatura e conseguente impossibilità di richiedere lo status di profugo, quindi di cosa stai parlando? Ti ricordo solo che lo status di rifugiato non viene concesso se mancano i requisiti previsti dalla legge (ti invito ad andarteli a leggere) e quando sussistono fondati motivi per ritenere che lo straniero costituisca un pericolo per la sicurezza dello Stato: non credi che ogni giorno ce ne siano di eventi simili? Oltre a questi casi, lo straniero è escluso dallo status di rifugiato ove sussistono fondati motivi per ritenere che abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, che abbia commesso al di fuori del territorio italiano, prima di essere ammesso in qualità di richiedente la protezione internazionale, un reato grave, che si sia reso colpevole di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite. Perciò se costoro avessero già commesso uno di questi reati nel reale Paese di provenienza (e non quello che dichiarano sui barconi o nei centri di accoglienza) sanno già di non avere alcun diritto: eccoti spiegato perché si sono organizzati a fare il viaggio di poche miglia in barca, poi arrivano le Ong straniere che invece di portarseli nel loro Stato, ce li scaricano in Italia, poi le tue amiche Coop e Caritas varie ci lucrano sopra... lo so che questo passaggio non ti/vi è chiaro, ma è così. Non so se sto facendo la brutta figura che tu sostieni che io stia facendo. Comunque no problem, più si avanti così più si creeranno formazioni politiche estreme in tutta Europa per contrastare questo fenomeno che vi ostinate a definire "storico" ma che di storico non ha un bel niente!

Presentazione Giro Rosa 2018 - 14 Aprile 2018 - 15:27

Re: Re: Re: Sempre qui....
Ciao SINISTRO, nessuno ossessione, tanto meno per i comunisti che sono ormai estinti, mi limito ad osservare che prima dello sport esistono cose più serie e necessarie, come il diritto di circolare su strade adeguate e sicure, considerato anche l'elevatissimo apporto di risorse che lo stato prende dagli automobilisti tra tasse e balzelli, anche perché la gente perbene e normale usa le strade per lavoro e necessità, dopo magari per divertimento; quando al turismo se non ci sono strade adeguato e prive di intasamenti, come si può pretendere che arrivino i turisti. Finalmente anche il Sindaco si è reso conto che con le strade ferme al 1939, nel 2018 non si può andare lontano: speriamo che finalmente si aprano gli occhi e si finisca con la propaganda circense!