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Un ricordo di Luigi Penna - 21 Agosto 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un ricordo di Luigi Penna, a firma di Giovanni Alba e Bruno lo Duca.

In ricordo di Luigi Penna - 17 Agosto 2020 - 19:06

"Il meglio è nemico del bene". Così Luigi Penna soleva ricordare in modo raffinato agli amministratori il proprio ruolo di responsabilità e azione. Con una frase di Voltaire: la perfezione non esiste e anzi inseguirla determina il non risolvere i problemi. Di seguito la nota del Sindaco Marchionini.

Più controlli nelle ore notturne della Polizia Locale di Verbania - 17 Luglio 2020 - 08:01

Le misure per il distanziamento fisico per il Covid vanno rispettate. Interventi anche serali per il decoro urbano da Conser VCO. Il Comune intende costituirsi parte civile nel procedimento a carico dei responsabili dell’aggressione dei panettieri di Pallanza.

Verbania tra i Comuni più maturi digitali - 12 Luglio 2020 - 15:03

Quanto sono maturi dal punto di vista digitale i Comuni capoluogo italiani? Per il secondo anno consecutivo FPA ha realizzato in esclusiva per Dedagroup Public Services, società impegnata nella costruzione delle nuove infrastrutture pubbliche digitali del Paese, l’”Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo”.

Coronavirus: aggiornamenti (11/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 11 Aprile 2020 - 19:42

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.180 (159 in più di ieri).

Impatto virus su Traffico Piemonte mese di marzo - 10 Aprile 2020 - 10:03

Da metà marzo in Piemonte il 43,4% delle auto ha continuato a muoversi. Il noleggio a breve termine, invece, ha registrato l’attività di meno di 1 auto su 3 (il 30,9%).

Lettera ai dipendenti di ConSer VCO - 9 Aprile 2020 - 16:33

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera inviata dall’amministratore Unico Dott. Giuseppe Grieco e dal Direttore Ing. Alberto Colombo a tutti i dipendenti di ConSer VCO.

L’Assessore regionale incontra l’ASLVCO e il COQ - 16 Dicembre 2019 - 12:33

Nella giornata di giovedì in Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Piemonte si è tenuto un incontro per affrontare il tema emerso in questi ultimi giorni relativo al convenzionamento tra il COQ e le Aziende Sanitarie della Regione Piemonte.

Al via processo Ex Veneto Banca - 12 Dicembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Difesa del Cittadino - Verbania, riguardante il processo per la vicenda ex Veneto Banca, al via presso Il Teatro Maggiore.

Montani attacca su ospedale unico - 17 Novembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Senatore Enrico Montani, Lega, a margine del Consiglio Comunale aperto di ieri sul tema sanità del VCO.

Cristina su sanità VCO - 26 Ottobre 2019 - 17:25

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'On. Avv. Mirella Cristina, inerente la proposta della Regione sulla riorganizzazione ospedaliera nel VCO.

“Verbania Viva” e “La Verbania del Sì” su sanità VCO - 21 Ottobre 2019 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato delle liste civiche “Verbania Viva” e “La Verbania del Sì”, riguardante il futuro della sanità nel VCO.

Grande Nord: rischi della nuova ciclopedonale - 3 Ottobre 2019 - 17:32

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord, riguardante una potenziale situazione di pericolo, in ingresso della nuova ciclopedonale in direzione di Fondotoce.

Nuove divise per i portalettere - 18 Settembre 2019 - 18:06

Cambio d’abito per i portalettere della provincia del Verbano Cusio Ossola. Sono state infatti distribuite in tutta la provincia le nuove divise di Poste Italiane:

Assessore Icardi in visita Centro Ortopedico di Quadrante - 10 Settembre 2019 - 10:03

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha visitato sabato il Centro Ortopedico di Quadrante di Omegna, struttura costituita da ASL VCO con “Générale de Santé Italia”, partner privato scelto con procedura di gara nel 2002 per la gestione dell’Ospedale "Madonna del Popolo" di Omegna.

Incontro con ANAS per la SS337 - 4 Settembre 2019 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'On, Alessandro Panza a margine dell'incontro con ANAS per la situazione della strada statale 337 della Val Vigezzo.

Panza: qualcosa si muove per la SS337 - 6 Agosto 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell’On. Alessandra Panza, riguardante la situazione della strada statale 337 della Valle Vigezzo.

WI-FI in 33 uffici postali del VCO - 9 Luglio 2019 - 12:05

La connessione gratuita è stata installata in 19 uffici postali situati nei Piccoli Comuni, raggiungendo così un totale di 33 uffici postali dotati di WI-FI a Verbania e provincia.

M5S VCO su nomine - 29 Giugno 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle VCO, riguardante le nomine in VCO Trasporti S.r.l. e ConserVcO Spa.

Giovani Democratici, PD e ConserVCo e VCO Trasporti - 26 Giugno 2019 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici del VCO prendono le distanze dall'operazione fatta dai vertici del Partito Democratico su CONSER VCO e VCO TRASPORTI.
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Quaretta su sanità VCO - 24 Dicembre 2019 - 06:19

Sindaco Quaretta
Quanto scrive il Sindaco Quaretta è la conferma che la "salute" dei cittadini non ha colore politico e deve essere affidata al buonsenso e non ad una fazione politica. Nel suo scritto non manca nulla nemmeno l'atto di umiltà del farsi da parte quando, e speriamo presto; il Sindaco di Omegna riconoscerà il suo ruolo di "amministratore", quindi "super partes" rispetto a quello di "rappresentante di un Partito".. Grazie

Al via processo Ex Veneto Banca - 15 Dicembre 2019 - 22:50

Re: Re: Re: Non sarà questo processo
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Innanzitutto spero che i miei saluti inoltrati tramite il tuo comandante spagnolo ti siano giunti. 1) premetto che di cose legali ne capisco poco, senza considerare cosa dice la cassazione e cosa preferiscono (per convenienza processuale naturalmente) gli indagati diciamo che dovrebbe valere il principio del giudice naturale dove è stato commesso materialmente il reato, magari x Consonni potrei concordare che sia Treviso ma se io fossi uno degli indagati “intresi” allora per un reato commesso a Intra il giudice dovrebbe essere quello competente per Intra quindi Pallanza. Perché dovrei farmi processare a Canicattì se tu mi accusi di aver commesso un reato mentre lavoravo a Intragna? 2) qui però toppi alla grande. Il CDA potremmo paragonarlo alla riunione di condominio e l’amministratore delegato all’amministratore di condominio. L’assemblea del condominio ha stabilito di assumere come portiere Tizio e dà mandato all’amministratore di provvedere. L’amministratore Però l’assume in nero, non paga i contributi, non c’è inail ecc ecc. Arriva l’ispettorato del lavoro e arresta i responsabili. Chi arresta? Naturalmente l’amministratore del condominio e non i membri dell’assemblea del condominio. Possiamo anche dire il CDA è l’organo politico che incarica l’amministratore di compiere certe azioni a favore della società. Questo ultimo deve eseguirle a norma di legge. Il CDA non ha alcun potere sui dipendenti. Se un membro del CDA chiamava un cassiere della banca e gli ordinava di stirare i soldi, il cassiere avrebbe fatto una pernacchia al CDA, se invece l’amministratore delegato telefonava al cassiere e gli ordinava la stessa cosa, il cassiere si sarebbe messo a stirare i soldi. Continua

Al via processo Ex Veneto Banca - 15 Dicembre 2019 - 18:02

Re: Re: Non sarà questo processo
Ciao paolino La magistratura deve indagare sempre, ma poi dovrebbe anche avere strumenti per valutare meglio le diverse opportunità! Mi spiego meglio, sulla vendita di azioni Venetobanca, la magistratura ha già fissato dei "punti fermi"! 1. Ha già definito che un procedimento "analogo" a quello di Verbania, dovrà essere fatto a Treviso. La cosa, al di là della procedura penale, ha sicuramente una sua logica; infatti, tenuto conto che le azioni sono state vendute su tutto il territorio nazionale, non è pensabile che indaghino tutte le procure italiane. Qui uno dei tanti link alla notizia https://www.vvox.it/2019/10/12/veneto-banca-indagine-corte-cassazione-verbania-potenza-treviso/ 2. Ha già detto che il Consiglio di Amministrazione di Venetobanca non può essere processato, o comunque è da ritenersi estraneo alla vicenda, perché il solo amministratore delegato, in concorso con un paio di dirigenti, ha fornito "false notizie in prospetto", cioè, non ha detto la verità al Consiglio di Amministrazione! Se il consiglio di amministrazione, cioè il massimo organo di governo di un'azienda è estraneo alla vicenda, come può essere accusato, processato ed eventualmente condannato un impiegato? E' pensabile che il presidente e l'amministratore delegato telefonassero direttamente ai 41 messi a processo? Ma le azioni, non le hanno vendute solo loro, perchè non sono processati tutti gli impiegati, direttori, consulenti finanziari che hanno venduto azioni? Qui uno dei link con la notizia https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/08/veneto-banca-chiesta-larchiviazione-per-lex-presidente-del-cda-flavio-trinca/5376919/ Sia chiaro, io non sto sostenendo la tesi che tutti gli accusati in questo processo siano innocenti e che il processo non vada fatto, ma penso, che avrebbe sicuramente più senso evitare di occupare risorse (economiche, umane e di mezzi) in processi le cui sorti, in un modo o nell'altro, sono già segnate! In conclusione, ci sono movimenti che spingono fortemente gli ex azionisti ad associarsi (spero che la quota di iscrizione sia gratuita) e ma non ho mai letto o sentito nessun giornalista che provasse a porre queste questioni, mai nessuna testata locale che abbia fatto un cenno alle notizie riportate nei unti 1 e 2 o che abbia fatto qualche approfondimento, chissà perché?

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Lega-Forza Italia-Fratelli d'Italia su Presidente Consiglio Comunale - 24 Giugno 2019 - 08:04

Viva Verbania
Ritengo che sia una grossa opportunita ' per poter amministrare bene Verbania e portare benefici alla nostra comunita'. Bisogna smettere di pensare agli interessi di lobbies. Il Sig. Albertella e' una persona molto competente ed ha dimostrato di fare bene come amministratore. Da cittadino penso che le sue competenze vadano sfruttate, soprattutto per portare a termine i punti che nei due programmi alternativi erano in comune. Dobbiamo andare oltre i miseri interessi "pesudo politici" locali. Coraggio e speriamo che si operi per Verbania. Alegher

Lega-Forza Italia-Fratelli d'Italia su Presidente Consiglio Comunale - 21 Giugno 2019 - 12:50

NON CI SIAMO....
spiacente, ma un conto è parlare di bavaglio, ipotesi che potrebbe forse avere un fondamento se non fosse frutto della solita strumentalizzazione, altra cosa invece di fango, che è volato da ambo le parti.... Semmai riesce difficile spiegare al 50% dell'elettorato come mai si è riusciti a bruciare un vantaggio dell'8%, ecco quindi la vera spaccatura all'interno dell'opposizione. Ad ogni modo, il fatto che uno dei 4 partiti di minoranza si defili, col suo capofila che nella precedente legislatura aveva preferito abbandonare il suo partito di appartenenza, continuando a mantenere anche in quest'ultima competizione elettorale la stessa linea, vuol dire che tutto sommato non c'è questo complotto, e che sarebbe ora di smetterla di far volare stracci. Inoltre, essendo l'elemento di punta dell'opposizione ANCHE un Politico di lungo corso, che personalmente ritengo possa dare le piste a molti, da ottimo amministratore potrebbe proficuamente collaborare con la Prima Cittadina. Ho l'impressione che l'ex Primo Cittadino di Cannobio la pensi come la lista civica dissidente, e non capisco perché il suo schieramento tenti di sminuirlo, con qualche frase sibillina e alquanto improvvida.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 15:07

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino la tua proposta è uguale a quella che mi detto Preioni della Lega. Quindi vorresti che a Domo ci fosse Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + cardiologia e cardiochirurgia. A Omegna Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + ortopedia. A Verbania Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + oncologia. Hai idea del costo che questi tre ospedali avranno in futuro? La salute non ha prezzo, sono d'accordo, ma prima o poi la Regione protesterebbe (magari non la prossima amministrazione, ma quella dopo sì, come vuole quella attuale). Hai idea, poi, del tempo e scomodità per spostare i pazienti da un reparto all'altro? Purtroppo alcuni pazienti hanno problemi plurimi. Personalmente attendo ancora una alternativa sostenibile, questa non mi convince per niente. Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile, perché consente al momento di tenere aperti i 3 presidi. Sempre ottiche di breve periodo, mai visioni di più ampio respiro. Come dico da tempo, dovrebbero istituire un albo di chi vuole candidarsi a politico o amministratore, con scuola ed esami obbligatori

Vocazione turistica? - 22 Marzo 2019 - 09:14

Re: Chissà. .
Robi, possibile che nessun amministratore di Verbania sia mai passato davanti a quel cartello, in questi anni, e si sia vergognato per lo stato in cui era, provvedendo ad avvisare chi di dovere? Possibile che, per la stessa ragione, nessun amministratore sia mai passato davanti l'ex fontanella, ora cloaca, posta in mezzo al lungo lago di Pallanza e si sia chiesto come fa una città turistica ad avere quello schifo in mezzo alla passeggiata a lago? Si preferisce inaugurare cose nuove piuttosto che mantenere bene quello che già si ha.

Amministrative 2019: incontro del Centro Destra - 9 Febbraio 2019 - 18:34

Re: Re: Re: Bene!
Ciao Paolino, la mia ovviamente era una facile battuta sulla base di un paio di dati incontrovertibili: uno anagrafico ed uno politico. Sul primo, annoto solamente che, dopo il confronto tra due giovani donne di 5 anni fa, oggi il centrodestra deve riparare sugli ultimi pezzi da novanta rimasti nelle sue cartucce (almeno nella squadra locale). Sul secondo, ovvero lo sponsor diretto ed esplicito dell’ex Sindaco, ex Onorevole, ex centroavanti della destra di qualche tempo fa, l’analisi è impietosamente scontata: i verbanesi si ricorderanno di Zacchera per due soli motivi. Il Commissario ed il CEM. E ciascuno tiri le sue somme. Tra l’altro, visto che mi servi l’assist sull’impresentabilità, ti dico come la penso: no, non è impresentabile né per l’età anagrafica né per i partner politici. Non lo è nemmeno da un punto di vista squisitamente giuridico. Lo sarebbe, per così dire per coerenza e coscienza, alla luce di un fatto molto preciso e circostanziato: un avviso di garanzia, per la frana sulla SS34, ricevuto per omessa vigilanza e negligenza in qualità di amministratore pubblico. Mica per non aver rilasciato un patrocinio, s’intenda. Ma per una mancanza specifica sulle prerogative delle sue funzioni (in qualità di Sindaco in primis). Onestamente, ma non ve lo vedete il Brignone incatenato a Palazzo Flaim se, anche per molto meno (chessò, per un mancato patrocinio?), la Marchionini fosse stata “avvisata” dalla Procura e si fosse ripresentata per le prossime elezioni? Devo per forza ricordare che un paio di consiglieri di minoranza da ormai un anno e mezzo minacciano a mezzo stampa e mezzo social la fine anticipata dell’era Marchionini a causa dell’intervento della Magistratura, con conseguente commissariamento dell’amministrazione comunale? Sono gli stessi che oggi appoggiano Albertella, promesso ed indagato Sindaco di VB. Per quanto mi riguarda, auguro a lui piena assoluzione e davvero spero ne esca pulito così come tanti suoi amici e concittadini, ma anche colleghi delle sue pubbliche funzioni, sono convinti che sarà. Tuttavia pende, sul prossimo ed eventuale Sindaco della ns città, una bella spada di Damocle: che ne sarebbe nella malaugurata ipotesi di una condanna? E non veniamo fuori con la storia della magistratura ad orologeria: è un fatto che risale a due anni or sono e le indagini le hanno concluse l’anno scorso. Tra l’altro quando le fazioni politiche cominciavano a parlare della candidatura, senza che egli l’avesse accolta pubblicamente (cosa che ha fatto solo ieri sera). Come dicevo poco più sopra, la mia voleva essere una veloce battuta: ma se mi chiedi un’analisi politica, te la servo volentieri. Il centro DX ha scelto l’unico candidato possibile, così come lo fu Zacchera qualche tempo addietro. Non c’è dietro alcun progetto, ma solo il nome forte, il centroavanti che è stato rimesso sul mercato per incandidabilità a Cannobio sul terzo mandato. Tanto è vero che la corte ad Albertella è iniziata mesi e mesi fa da parte di tutta la compagine di opposizione: senza di lui, è il vuoto pneumatico. Lo stesso vuoto che oggi viene contestato alla Marchionini, mal supportata e sopportata dalla propria squadra politica. Questo film, “Verbania Riparte”, è la riedizione dell’era Zacchera che portò, come noto a tutti, al primo commissariamento della storia a causa di intrighi e litigi politici che, ricordiamocelo, arrivavano dalla stessa squadra, la stessa che oggi fa finta di ripresentarsi come nuova. Questo è il mio primo pensiero sul nome: tuttavia sono convinto che questo candidato sia comunque persona competente e preparata e, se Marchionini non dovesse superare l’onda politica del momento (dalla sua Albertella parte con un gap favorevole con una bella spinta nazionale), cadremmo certamente in piedi sperando che Zacchera&C. si mantengano alla larga dalla questione locale. Avrò certamente modo anche di entrare nei contenuti di questa presentazione che, come quelli di Brignone, mi sembrano già partire con auliche promesse senza toccare null

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 18 Dicembre 2018 - 09:32

Ospedale unico
L' ospedale unico non limiterà certo coloro che per particolari problemi o per personale fiducia si rivolgono tuttora e si rivolgeranno anche in futuro ad altre strutture ospedaliere; non è poi certo che "luminari" della scienza medica deciderano di venire a prestare la loro opera in un osepdale collocatoin c...o ai lupi. Anche in questo caso, così come per le grandi opere, spero si dedichi molta più attenzione a completare, implementare e mettere in sicurezza quelle esistenti, come i due ospedali del VCO, prima di pensare a nuove e faraoniche opere dai costi imprecisati che, come al solito, dalla partenza all'arrivo (...se mai ci sarà un arrivo!) lieviteranno in modo abnorme. Stare con i piedi per terra è la cosa più saggia che può fare un politico/ amministratore.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 14:54

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao info se non si è compreso, dopo 5 anni, che siamo una lista civica senza colori politici con a cuore gli interessi dei cittadini e del territorio forse diviene difficile comprendere e giudicare la nostra azione La conservazione dell'ambiente cittadino non è la nostra bandiera, diversamente saremmo "verdi e basta", piuttosto è uno dei nostri obiettivi attuali per dare soluzione ad un annoso problema che su trascina da decenni. Non vogliamo salvare Verbania, non è nostra pretesa, cerchiamo invece di salvaguardarla, é diverso, se lo si comprende: quello ambientale è da sempre un nostro obiettivo programmatico per cui coerentemente cerchiamo di darne atto. Noi stiamo con i piedi per terra appoggiando quindi progetti realisticamente praticabili con le finaze disponibili e ove reperibili. Territori, logistica, produttività e competitività erano i temi del Convegno "Passaggio a Nord-Ovest" da noi promosso il 27 ottobre scorso a Verbania al quale hanno partecipato amministratori pubblici, in primis sindaci di capoluoghi, e imprenditori del Nord-Ovest Italia interessati allla salvaguardia dei territori perché consapevoli che solo da questa possa derivare lo sviluppo di competitività e produttività, se avesse partecipato avrebbe ascoltato le risposte da persone ben più competenti di noi. L'anno prossimo ci saranno le elezioni, si proponga quindi come amministratore mettendoci la faccia (e magari anche il nome) e realizzi i suoi bei progetti se capace, ne saremo tutti entusiasti. Cordiali saluti

M5S su bonifica area Acetati - 12 Novembre 2018 - 14:43

Novantesimo minuto!
Stupisce come i professionisti (e non!) della politica abbiano una visione tutta particolare del tempo a loro disposizione per pensare, progettare, fare. Tutti in fila a gridare all scandalo di un'amministrazione in scadenza che avvalla un progetto - un calcio di rigore al novantesimo scaduto, nell'estremo tentativo di evitare di infilarsi in una strada senza più uscita: https://www.lastampa.it/2018/10/31/verbania/svelato-il-nome-del-primo-investitore-che-punta-a-trasformare-lex-acetati-di-verbania-4SFW0GuVJhYiSsX92lFk8I/pagina.html Un'ultima chance per andare ai supplemetari: quale disperato allenatore non proverebbe almeno a pareggiare la sua partita? La sconfitta qui si chiama FALLIMENTO, stupisce come sia tanto difficile da comprendere. Il calcio di rigore è l'investitore privato che OGGI, non domani, è disposto ad acquisire parte dei terreni oggetto di discussione. Qualsiasi amministratore sano di mente avrebbe fatto, a scadenza di mandato oppure no, ciò che è stato fatto in seno a questa operazione dall'Amministrazione attuale: perchè di alternative non ce ne sono. Fallita la società privata, rimarrà tutto così com'è, PER SEMPRE: non siamo (come sistema Paese) capaci di risollevare le sorti di quattro mura in via Raffaello Sanzio e c'è qualcuno che tifa per la sconfitta al novantesimo pensando di poter accedere comunque alla finale. Non ci sarà alcuna finale, nè medaglia di legno: dovremmo tutti tifare per un pareggio almeno, ma l'invidia politica acceca quegli uomini che domani si troveranno a gestire questa immensa grana (una società fallita non si occuperà di certo di bonifica). Gli stessi che non potranno più pensare, progettare o fare alcunchè: rimarrà solo il rammarico di aver tifato contro la propria squadra. Io tifo per Verbania e per riportare a decenza urbanistica una vasta area ora lasciata al degrado ed all'incuria più totale: basta puntare al pareggio oggi, per la vittoria ci sarà ancora tanto tempo. Saluti AleB

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 21 Maggio 2018 - 17:22

Metri diversi
Usiamo due metri diversi: alcuni di voi pensano solo ai costi in un ragionamento puramente ragionieristico (....scusate il bisticcio di parole); io invece valuto maggiormente la situazione nel complesso, la qualità della vita, i valori tipici delle piccole comunità che, a mio parere, vanno difesi, le peculiarità delle piccole comunità e se per avere ciò bisogna sopportare dei costi, pazienza, in questo paese di soldi buttati via possiamo fare esempi ad libitum (....vogliamo, tanto per citare un caso, parlare del mega aereo di Renzi? Delle opere pubbliche iniziate e mai finite? Di strade che terminano nel nulla?Vogliamo parlare dei costi per missioni militari all'estero in paesi dei quali non ce ne frega un tubo?E diciamoci la verità: nei piccoli paesi fare l'amministratore è quasi un' opera di volontariato, non è qui che ci sono sprechi e dispersione di risorese. Per questo spero nel prossimo governo, e il fatto che li abbia tutti contro è un buon segno.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 20:34

Re: Re: Condivido!
Ciao renato brignone Ok quello che dici ma la gente non ha paura di un amministratore che firma un bilancio errato o volutamente falsificato ma di altri individui che commettono crimini tipo “scuartare la donna bianca”

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

La Giunta approva lo schema di bilancio per il 2018 - 8 Dicembre 2017 - 21:11

Scordatelo
Io non vado a destra, io se devo scegliere tra un amministratore decente e un incapace scelgo in modo ragionevole... Tutto qui. :)

Slot: controlli per il distanziometro - 27 Novembre 2017 - 07:46

distanziometro delle slot
Questa è forse la più intelligente iniziativa che un organo pubblico potesse intraprendere sulla vera lotta a questo gioco d'azzardo. Detto questo, c'è però una situazione che riguarda queste società che sventagliano macchine sui territori e che mi sta indignado all'ennesima potenza: QUESTE SOCIETA', CHE SI PERMETTONO DI FARE LA VOCE GROSSA CON CHI GIUSTAMENTE LI OSTACOLA, DI DENUNCIARE E FARE RICORSI, NEGLI ANNI HANNO GUADAGNATO MONTAGNE DI DENARO SENZA PAGARE TASSE, QUANDO POI QUALCUNO SI E' ACCORTO E HA FATTO USCIRE PUBBLICAMENTE LA VICENDA, SONO CORSI AI RIPARI CONCORDANDO COL GOVERNO DELLE SANATORIE UNA TANTUM DA BARZELLETTA, DA MONOPOLI; QUESTO IN BARBA ALLA GENTE ONESTA CHE SE SOLO NON PAGA UNA RATA DI UN MUTUO GLI PIGNORANO LA CASA. Oh, scusate, sono proprio uno sciocco ingenuo, mi sono scordato che molti politicanti di questo paese dei balocchi e dell'incontrario, hanno quote societarie con le più grandi ditte di slot; ophs, scusatemi ancora politicanti, non volevo riaprire una parentesi così dolorosa che riguarda l'evasione fiscale di queste società, anzi di queste VOSTRE SOCIETA'. Cari italiani, siamo noi a doverci svegliare e cacciare tutta questa melma; solo un ultimo breve pensiero: dove si è mai visto che un amministratore di una qualsivoglia azienda decida di votarsi il proprio stipendio più benefici e privilegi, senza che il suo datore di lavoro valuti la cosa preventivamente e la approvi (in questo caso basterebbe un referendum popolare), ed inoltre, decida per il proprio datore di lavoro: quale stipendio, quale tutela e sicurezza lavorativa, quali garanzie e assistenza dare, togliendo allo stesso i suoi diritti acquisiti; QUESTO SUCCEDE SOLO IN ITALIA. Chiudo tornando all'argomento dell'articolo, ben venga la decisione di togliere dalle aree sensibili queste rovina famiglie (slot), ma i problemi grossi dietro a queste slot si chiamano politica malata, incapace e disonesta; ricordatevi quando andrete a votare. Buona briscola a tutti!!

Solidarietà all'Assessore - 14 Novembre 2017 - 12:52

Come la vedo io
Premesso che l'abuso d'ufficio è un reato tipico del pubblico ufficiale qual'è un assessore mentre svolge le sue funzioni, e non di un privato cittadino, e tenuto conto che il rinvio a giudizio è già un passo oltre il semplice avviso di garanzia, fosse capitato a me avrei fatto un passo di lato e mi sarei autospeso dall'incarico di assessore; infatti non è obbligatorio fare l'amministratore comunale ma è una scelta libera e personale cui si può rinunciare in ogni momento e, in secondo luogo lo avrei fatto per non metter in imbarazzo l'ente che rappresento; pronto a rientrare nelle mie funzioni in caso di assoluzione ancorchè in primo grado. Così come penso che all'interrogativo di Lady darà ampia risposta la sentenza sia essa di condanna o di assoluzione, nella quale il giudice spieghera come e perchè e se c'è stato o non c'è stato reato.Non stiamo parlando di un reato commesso da un semplice cittadino ma di qualcuno che ha scientemente pensato di esporsi con l'accettare quella carica e che, come tale, dovrebbe essere persona al di sopra di ogni sospetto. Ma la politcia ed i politici, si sa , sono ben altra cosa ed hanno altri metri di coerenza e moralità: infatti non sarei mai un buon politico.
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