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Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 1 Maggio 2020 - 12:36

Gentile Sig.ra Burgoni
per evidenti motivi giornalistici e di comunicazione non potevamo fare, nel nostro comunicato, una completa dissertazione scientifica indicando tutti i riferimenti e le evidenze necessarie a supporto della nostra richiesta. Proveremo a farlo qui. Le Immunoglobuline G (IgG) sono anticorpi specifici per ogni antigene virale, rappresentano cioè la nostra memoria immunitaria specifica: i test sierologici oggi validati (sia qualitativi che quantitativi) ricercano proprio le IgG anti SARS-Cov-2 (Covid 19). L'attuale pandemia è causata dall’infezione da parte del virus SARS-CoV-2, un nuovo tipo di coronavirus. Il capside (parte esterna) del virus SARS-CoV-2 è costituito da quattro proteine strutturali, conosciute come Spike, Envelope, Membrane e Nucleocapsid. La proteina Spike, che forma una specie di corona sulla superficie delle particelle virali, agisce come una vera e propria “ancora” che consente l’attracco, la fusione e l’ingresso della particella virale all’interno delle cellule dell’organismo umano. Una porzione della molecola Spike si lega infatti ai recettori dell’enzima ACE-2 (Angiotensin-Converting Enzyme 2) espressi sulla membrana delle cellule dell’ospite umano. Subito dopo l’entrata del virus nell’ospite si scatena la risposta aspecifica dell’organismo, poi inizia la produzione di IgM specifiche anti spike ed infine la produzione di IgG anti Covid19. I test ora in commercio misurano qualitativamente le IgG specifiche anti Covid19. Di seguito le evidenze più recenti. https://www.bergamonews.it/2020/04/30/studio-su-nature-chi-guarisce-da-covid-19-sviluppa-gli-anticorpi/369489/ https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/30/news/adesso_e_provato_tutti_sviluppano_gli_anticorpi_al_virus-255257217/ https://www.open.online/2020/04/30/coronavirus-studio-pubblicato-su-nature-100-per-cento-pazienti-sviluppa-anticorpi/ https://www.marionegri.it/magazine/coronavirus-origine https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2020/04/30/studio-pazienti-sviluppa-anticorpi-covid_ndP2bAkkZzqxq2fvJbWqGP.html https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2020/04/30/coronavirus-anticorpi-covid-19.html Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti Gruppo civico Verbania Civica

Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 1 Maggio 2020 - 06:56

Test sierologici
Sarei felice se fosse vero che i test sierologici siano in grado di identificare la presenza di anticorpi anti covid- 19 . I test sierologici identificano la presenza di igM e di igG, questo significa che hanno incontrato un virus ma non dicono quale . Io naturalmente spero di sbagliarmi , ma per ora su questo punto non ho trovato una risposta . Il nostro immunitario con la sue immuno globuline si allarma e ci difende anche per l'influenza stagionale . Per ora perciò ,nessuno sa se un guarito è immunizzato contro il covid e soprattutto non sa per quanto .

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Aprile 2020 - 12:26

Re: Re: Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Rocco Pier Luigi I valori inseriti nel decreto sono riferiti a frequenze ben precise. Quelle interessano i sistemi per telefonia cellulare sono indicati come: limite generale 20 V/m e limite di attenzione 6 V/m. Quello di attenzione è quello riferito a zone e spazi ove sia possibile una permanenza superiore alle 4 ore giornaliere. Va poi detto che esistono accordi tecnici ancor più stringenti tra le compagnie e gli Enti autorizzanti in particolare laddove le installazioni siano singole. Quello che intendevo dire nella mia precedente è che non è verosimile pensare ad una possibile elevazione di questo limite addirittura di un ordine di grandezza. E' invece veritiero pensare che il metodo di determinazione di questi descrittori fisici possa essere, in qualche modo, diluito. L'esempio: sino alla pubblicazione dell'ultimo decreto, per determinare un superamento del limite bastava una misura RMS di 6 minuti . ora si deve determinare una mediana sulle 24h. SAluti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Aprile 2020 - 10:16

forse....
ora è chiaro chi c'è dietro quei sabotaggi in Gran Bretagna contro le antenne 5G e non: ecoterroristi 2.0!

Il presidente Cirio: “Il Piemonte ripartirà, ma con prudenza” - 28 Aprile 2020 - 15:09

Re: Cirio-Comunicato sensato
Ciao Filippo lo spostamento verso le seconde case non è cosa essenziale da fare, visto che non siamo in vacanza; per quanto riguarda le aperture di bar e ristoranti il 4 maggio, per il solo asporto non ha senso, anche dal punto di vista economico, visto che sin dal primo giorno di chiusura potevano anche fare esclusivamente consegne a domicilio. A questo punto tanto vale attendere gli inizi di giugno per una riapertura completa e ragionevole. Ad ogni modo, rispetto alla prima ora, il mondo scientifico dopo più di 2 mesi ha già iniziato a familiarizzare con questa patologia.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 17:14

Re: anche se non vi piace
Ciao Damiano Guerra Citazione del professor Nicola Pasquino tratta dal video: “..fermo restando che gli effetti unici accertati sono quelli termici..” Nello studio che ho riportato nel precedente post si dice che per la frequenza sino a 30 Ghz: “Sfortunatamente, ci sono solo due pubblicazioni in questo gruppo... ...Uno studio condotto su batteri e funghi ha mostrato un aumento della crescita cellulare… L'altro studio in vitro è stato condotto su fibroblasti (25 GHz, 0,80 mW/cm2 , 20 min), con effetti genotossici osservati a livelli SAR elevati (20 W / kg) [ 24 ]….” Prendo da wikipedia il significato di genotossicità: “In genetica per genotossicità si intende la capacità di alcuni agenti chimici di danneggiare l'informazione genetica all'interno di una cellula causando mutazioni ed inducendo modificazioni all'interno della sequenza nucleotidica o della struttura a doppia elica del DNA di un organismo vivente”. Vero che la ricerca si riferisce ai 25 Ghz ma si può ben capire che siamo prossimi ai 26,5-27,5 Ghz del 5G, dato che la frequenza di quest’ultimo è superiore, in linea teorica l’effetto si può ipotizzare che non sia inferiore. Tutto ciò per dire che le affermazioni tranchant del prof. Pasquino (tralascio il tenore dell’intervista) paiono avventate perché si può avere il ragionevole dubbio che quel che avviene a 25 Ghz e 0,80 mw/m2 possa essere simile a quel che avviene a 1 Ghz e mezzo sopra. (e non ho letto altri possibili effetti delle 2 ricerche che vengono citate all’interno dello studio al link che avevo indicato, forse varrebbe la pena andare a cercarle). Ma al di là di ciò, non si capisce il motivo per cui ci si deve fissare in prese di posizione che parteggino per l’una o l’altra posizione. Come si può vedere più sotto ho una mia idea su questo tema e lo sviluppo in un ragionamento più ampio, resta comunque inteso che non avrei alcuna obiezione da fare nel momento in cui si giungesse ad avere ragionevoli certezze della innocuità di tale tecnologia sull'uomo e sulla natura. Per me la questione è semplice. Si prende del denaro, lo si destina a chi fa ricerche, in vitro, in vivo, epidemiologiche, nel momento i cui si stabilisce che non ci sono problemi di salute si prosegue con il progetto. È forse un concetto astruso? Obsoleto? C’è un piccolo particolare che si dimentica, siamo esseri umani e non pietre insensibili, la nostra complessità biologica è stupefacente; pretendo troppo se affermo che gradirei rispetto per l’essere umano ma pure per gli animali? (Per la verità mi piacerebbe pure includere anche il regno vegetale ma probabilmente potrei venire linciato). Il problema purtroppo è quello che avevo già detto qualche tempo fa: si intende la sola possibilità tecnica di realizzazione come implicita necessità di metterla in atto. Ciò si chiama in altre parole, a seconda dei casi, follia o istupidimento o ignoranza, ecc, forse si potrebbe compendiare come alienazione dalla natura e da se stessi. Ne abbiamo molte dimostrazioni in molti ambiti, a mo' d'esempio nell'edilizia, basta porsi di fronte ad una casa costruita nel primo ‘900 e ad una edificata anche solo pochissimi decenni dopo, la prima anche se scelta fra le più misere conserva ed esprime un minimo di armonia, la seconda spesso esprime artificiosità, estraneità dalla natura, freddezza (anche se è vero che negli ultimi anni si vede il tentativo di ritrovare l’armonia coniugandola alla tecnologia moderna). Noi umani non abbiamo bisogno di più velocità ma di più lentezza e tempo, per potere vivere degnamente; personalmente non desidero agire a distanza su accessori domestici, e nemmeno rincoglionirmi con oggetti tecnologici quando sono all'aria aperta (chi vuole già ora può farlo tranquillamente), la realtà aumentata potrebbe essere sviluppata, volendo, ugualmente senza 5G, la telemedicina idem, le auto con guida automatica pure, ma al di là dei miei pensieri che magari possono apparire eccentrici, ci si è mai chiesti se quanto viene pr

Anche oggi in casa - 40 - 25 Aprile 2020 - 00:28

un nuovo pensiero
"Comparsa di poco valore, circondata da altre comparse a cui voglio bene, " Comparse nella misura con cui tutti noi umani siamo comparse. "ora ho preso coscienza che ciò che sto vivendo è realtà." Io non credo che lei abbia preso coscienza, penso invece, e mi baso su quel che ha scritto anche nelle puntate precedenti, che lei assorba indiscriminatamente delle informazioni e non riservi alla riflessione personale molto tempo. Cosa che d'altronde non faccio egregiamente neppure io ma per così dire mi proteggo con un innato senso della diffidenza, con la messa in discussione di ogni dogma piccolo o grande che sia. Purtroppo questo modo di essere viene non di rado additato quasi come se fosse indizio di demenza, di dissennatezza, di stupidità, ultimamente sempre più spesso lo si riassume con la parola complottista per indicare uno che si abbevera a fonti inquinate e non si rende conto della verità che promana da ben precise fonti scevre da qualsiasi errore. La critica è messa al bando, irrita, quindi di solito si cerca di ridicolizzarla preventivamente in modo da estirpare sul nascere qualsiasi tentativo di messa in discussione, ciò è tutto fuorchè desiderio di avvicinamento alla verità. Lei a mio modesto avviso non ha lasciato spazio ai dubbi, pare, per il poco che ho compreso da quel che ho letto, che si sia data mani e piedi a chi le diceva cosa era giusto e sbagliato fare, è un'ottima modalità per sbottare o collassare all'improvviso quando la compressione diventa insostenibile. A volte bisogna arrabbiarsi e ribellarsi, criticando aspramente, c'è da togliersi dalla testa l'ingenuo pensiero che qualunque direttiva giunga da qualsiasi autorità sia esatta e santa e generata per il bene nostro, abdicare al pensiero personale è uno dei peccati più devastanti che possano esistere.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 16:18

Gli studi
Magari ne avete già parlato, nel caso ignorate. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5G ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/ Mi sono fermato solo alla prima pubblicazione che ho trovato, nel sito si possono trovare altre ricerche relative al 5G, per chi avesse pazienza. Vorri porre l'attenzione sull'ultima frase che ho estrapolato: "Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro." E qui mi riallaccio ad una considerazione della dottoressa Fiorella Belpoggi che si trova in un video del 19 aprile in youtube e che chiede se non sia possibile trovare 2 milioni di euro per uno studio approfondito. Ho visto che qualcuno tra i commenti deride le preoccupazioni, atteggiamento a mio modo di vedere sconsiderato e privo di rispetto. Penso che tutti noi si voglia vivere in un mondo privo di pericoli, dunque a mio modesto parere risultano incomprensibili le prese di posizione aprioristicamente. (in verità so bene cosa avviene nella zucca di coloro che così non ragionano ma ora vorrei evitare, si entrerebbe in altri ambiti).

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:59

Comitato stop 5G VCO
Per favore evitate il copia e incolla di filmati evidentemente faziosi. Il video non spiega in che modo venga applicato il principio di precauzione. Il 5G in Italia è stato autorizzato senza alcuno studio indipendente che ci garantisca della sua innocuità. Precauzione significa essere certi che non danneggi la salute.e nessuno ora ce lo garantisce!!!! Comunque la diffusione dei campi elettromagnetici ha comportato un incremento notevole dei tumori cerebrali, al nervo ottico, delle leucemie . In Francia sono quadruplicati i tumori cerebrali , in Italia abbiamo ogni giorno 1000 nuovi casi di tumori, ma nessuno intende studiare seriamente le cause della loro costante crescita. Luc Montagnier è un grande scienziato premio nobel per la Medicina. Come è noto ha isolato per primo il virus dell'AIDS. Chi lo prende in giro si qualifica da solo........

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:37

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso ripeto ciò che ho già detto in precedenza. Non esiste passare da un limite di 6 V/m a 60 o 90. Chiunque legge cose del genere dovrebbe quanto meno riflettere e darsi una risposta da solo. La svizzera ha limiti più alti dei nostri e le prassi per poter piazzare le antenne molto più semplici e con meno problemi. Basta guardare la bellissima SRB che si vede entrando in Brissago sulla Dx. DA noi sarebbe impossibile. Se vogliamo parlare di tecnica di trasmissione 5G non si può dire…….per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi……..raggi di cosa? Stiamo parlando di Goldrake o di cosa d'altro? No….il sistema 5G si diversifica dal 4G per il fatto che permetterà all'antenna di seguire "quasi personalmente" ogni cliente con un "RAGGIO" dedicato mentre il 4G copriva tutta una zona (allego un disegnino che magari si capisce meglio). Quindi, volendo essere tecnicamente neutri, potrebbe anche essere teoricamente meno invasivo rispetto ad una SRB che trasmette su tutta una zona. Il fatto che possano essere 64 o 108 non ha rilevanza se ora l'antenna copre tutta la superficie sulla quale deve garantire la qualità de servizio. Per molti scienziati la prima prevenzione da mettere in atto è sull'uso del proprio cellulare. Per me vale la stessa considerazione. L'esposizione maggiore che abbiamo deriva da suo utilizzo costante. Fermiamoci. Riflettiamo e, se ne siamo convinti, facciamone a meno. Proviamoci. La prevenzione primaria non è molto lontana dal nostro orecchio…….. Per il resto non parliamo di due cose che nulla hanno a che fare l'una con l'altra.

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 21 Aprile 2020 - 12:45

Re: Informarsi prima di scrivere
Ciao Filippo effetto transfert? ora anche in lingua straniera...

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 20 Aprile 2020 - 08:44

Re: Eccomi sinistro...
Ciao Filippo e se lo Stato non incassa, come fa a dare i soldi a chi ne ha bisogno? Qua si sta discutendo di riaprire non le frontiere, ma alcuni valichi e per lavoro, non per turismo e gite di pacere. E per fortuna che molti stanno rinsavendo e lo stanno capendo! Ti faccio una domanda: poiché ora i veri focolai sono casalinghi, dovremo tutti rinchiuderci in stanze asettiche a tempo indefinito?

Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 14:32

Già provveduto
Già provveduto in proprio in tal senso: ogni anno, appena la temperatura lo consente, pratico (...o meglio, chiedo a mia moglie di praticare) il taglio ad alzo zero che poi mantengo giornalmente estendendo l'area di cura del rasoio elettrico da barba, Quest'anno ho antcipato i tempi. Comunque, per restare in tema sport, se si concedono uscite per uno sport allora per equità bisogna estenderle a tutti gli sport: o tutti o nessuno. Meglio nessuno, per ora. E ora vado a passare un po' di tempo nell'orto dove sto raccogliendo un surplus di rapanelli.

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 17 Aprile 2020 - 12:14

e ora....
chi glielo dice a Filippo?

Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 11:26

Lupus e i l forellino
Finoa quando volete che si resti chiusi in casa fra quattro mura' ? Chi è abituato a fare moto di 2-3 ore un tre volte alla settimana come credi si possa sentire,ora?c'è una linea di opinione che ritiene la cosa piuttosto insalubre,e credo non ci voglia una gran scienza medica per capirlo! Epoi attenti alle dighe...che poi vengono i Vajont!

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 17 Aprile 2020 - 09:00

Re: Frontiere assolutamente CHIUSE
Ciao Filippo il contagio zero esiste solo col vaccino, altrimenti ti tocca aspettare l'immunità di gregge, quando cioè sarà contagiato il 60% della popolazione e, considerando che oggi in Italia è entrato in contatto col virus solo il 10% della popolazione..... I frontalieri meritano rispetto, perché non vanno oltre confine a divertirsi, per turismo. Forse te sei agevolato, probabilmente non hai bisogno di lavorare e guadagnare per vivere, a differenza di chi è obbligato ad andare a lavorare per garantire quel minimo di sopravvivenza della società civile, come il funzionamento dei servizi pubblici essenziali. Riguardo ai contagi, ora avvengono nelle case, anche se con minore aggressività. Quindi, chiudere il mondo intero serve solo all'inizio. Poi, se preferisci stare a casa anche oltre, beato te.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 17 Aprile 2020 - 08:51

Re: In casi come questi
Ciao lupusinfabula difatti ora le frontiere sono chiuse, sia le nostre che quelle degli altri Paesi.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 15:48

In casi come questi
Parlo da italiano (altri parleranno per le loro nazioni): ora più che mai i controlli alle frontiere alpine, dalle Alpi Marittime a quelle triestine,devono essere ferrei e stringenti per tutti coloro che cercano di entrare in Italia valutandone i motivi caso per caso; lo stesso dicasi pet tutte le frontiere aeree e marittime altrimenti è inutile costringere noi italiani alla clausura persino tra paesini confinanti, tra provincia e provincia, tra regione e regione, soprassedendo altresì ad ogni altra pretesa di accoglienza umanitaria: Solo quando la situazione si sarà normalizzata allora potremo pensare ad una completa e libera riapertura delle frontiere.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 12:25

Re: Quando....
Ciao lupusinfabula inoltre i controlli si possono fare anche con Schengen. Non ti hanno mai fermato al confine in questi anni, sia sul fronte italiano che su quello elvetico? Altra cosa sono i dazi e la loro abolizione. Ovvio che negli ultimi tempi, a causa di emergenze quali l'immigrazione irregolare, oppure ora con la pandemia, credo sia giusta una sospensione temporanea, in attesa del ritorno alla normalità.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 09:01

Re: Ciao Sinistro
Ciao Filippo permettimi di dissentire. 1) chi è asintomatico infetta pure chi vive con lui a casa, che poi, a sua volta porta il virus altrove, considerato che si dovrà pure uscire per necessità; 2) se si fossero fatti investimenti sulla sanità, invece di tagli indiscriminati, a quest'ora avremmo 70.000 posti letto in più nonché quei 37 mld di euro che ora siamo costretti ad elemosinare; 3) in Svizzera la curva si sta abbassando più velocemente che da noi; 4) al momento non c'è un vaccino ma molti farmaci hanno effetti positivi sulla regressione della polmonite interstiziale, come già stanno sperimentando in molte strutture ospedaliere; 5) ovvio che i dati reali siano diversi, visto che non puoi fare tamponi a tappeto a tutta la popolazione. Quindi, solamente stando a casa il problema non si risolve, è solo un rinvio, con molteplici aggravanti anche dal punto di vista sociale ed economico, visto che è un po' come il cane che si morde la coda....