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Comitato Carlo Bava Sindaco: comunicato sul ballottaggio - 31 Maggio 2014 - 17:13

Terra dei fuochi un cavolo
Il fatto di definire Terra dei fuochi Verbania dà la dimensione della miseria intellettuale di questo Rosencratz. Annebbiato dalla rabbia causa sconfitta dell'Amore Suo, che immaginava già con la fascia tricolore (cambierei slogan in "Bava sindaco di Verbania, impossibile") egli paragona una regione devastata da un punto di vista ambientale e di illegalità diffusa alla nostra città. Probabilmente era pure uno di quelli che si batterono contro il referendum sull'area Acetati, preferendo che si continuassero a sversare nel lago sostanze cancerogene come accertato dalla magistratura per non far perdere alla sua parte politica i voti dei (pochi) lavoratori Acetati. Pietoso.

15 profughi in città - 31 Maggio 2014 - 13:58

Fantapolitica
Sarebbe "fantapolitica" poter organizzare un referendum che permettesse di elaborare una legge che obbligasse ad aiutare, prima degli stranieri, i nostri connazionali indigenti? Non per razzismo, non per discriminazione ma per senso civico e di solidarietà nei confronti dei nostri fratelli indigenti. Che padre assennato (o Stato ) ignorerebbe la famede i propri figli per dar da mangiare a degli estranei sconosciuti? Si aiutano gli stranieri solo per farsi "pubblicità" e po abbiamo italiani che vanno a chiedere i pasti alla mensa dei poveri. Ma agli stranieri dobbiamo dare casa e assistenza di ogni tipo. E' un disastro! E le autorità non capiscono che fomentano l'insofferenza delle masse nei confronti degli immigrati se si ostinano ad ignorare gli Indigenti Italiani per sostenere, invece, gli Indigenti Stranieri!

Beppe Grillo a Verbania - 18 Maggio 2014 - 01:21

Desolante
Ho assistito dal vivo al comizio-spettacolo di Beppe Grillo. DESOLANTE. I candidati grillini sono veramente grotteschi. Quel Bono, che si presenta alla presidenza regionale, si sforzava di essere l'imitazione de Beppe nazionale con risultati ovviamente pietosi. Le idee sono populistiche, pietose (banda larga come panacea, democrazia per internet) e pericolose (referendum per uscire dall'euroooooo!!). La politica ha veramente raggiunto un basso livello. Da un aparte abbiamo gli inquisiti e gli illusionisti e dall'altra parte comici populisti. Mi dispiace per tanti giovani che ingenuamente inneggiavano e ponevano le proprie speranze agli inconcludenti pentastellati.

Confronto coi quartieri, dichiarazione di Mirella Cristina - 17 Maggio 2014 - 09:54

Carlo Bravo
La lista Bava , viene dipinta da pittori volenterosi, come ha descritto Roberto. La Realtà e' diversa: non è un referendum sul CEM. Il programma, che ci ha convinti, e'articolato. E'stato iniziato a Luglio. A differenza degli a altri che dicono "votateci per il marchio". L'uomo nuovo, indipendente e' una versione 3.0. Personalmente, riteniamo interessante lo sconcerto di chi , candidati compresi, attacca ciò che non comprende, come gli indios nella giungla che tirano le lance agli elicotteri. Quanto alla conoscibilità il commentatore forse non è Verbania, o non si è letto i nomi. Quanto ad affossare il CEM i più duri sono quelli della Sinistra Unita per Marchionini (comunisti e Sel), si legga il programma! Per la presenza di supporter (mai urlanti) e' chiaro che crescendo il mezzo si colora di Carlo Bava! La comunità artistica a Verbania e' per la gran parte favorevole al candidato civico. Su una cosa concordiamo, la politica e' un altra cosa! Roberto abbia la pazienza di aspettare una settimana.

Marchionini: CEM è ora del cantiere delle idee - 15 Maggio 2014 - 11:06

Lido
A Verbania serve un Lido come a Locarno. Del CEM non fotte a nessuno. Riconvertire. Dopo referendum.

Lista Movimento 5 Stelle ecco i nomi - 4 Maggio 2014 - 11:53

letto
Caro Stefano, ho già letto il vostro programma completo e sinceramente dopo tante parole l'ho trovato un pò inconcludente (mia opinione personale). Per quanto riguarda la democrazia diretta sinceramente non vedo dove vorreste arrivare.. -Il Consiglio comunale aperto già esiste, con scarsa partecipazione molte volte da parte dei cittadini. -Parola ai cittadini, parteciperebbero sempre gli stessi, basta vedere le riunioni di quartiere e capiamo già il risultato. -Iniziativa popolare a voto consigliare è una bella idea, ma a parte che servono le conoscenze per proporre delibere, varianti ecc cosa che non tutti i possibili firmatari avrebbero, mi sembra una cosa auspicabile più a livello nazionale che non locale (per l'appunto parlate di leggi). -Iniziativa popolare a voto popolare e referendum, belle idee, ma chi le paga? Se ognuno per caso avesse delle necessità (e a Verbania sono tante) e riuscisse a raccogliere il necessario per avviare un referendum sa quanti ne dovremmo fare? -Abolizione del quorum, della serie in 5 possono decidere il destino di 1 milione di persone, mi ricordo un parlamentare 5 stelle che diceva tronfio mentre lo intervistavano: "il popolo italiano si è espresso, il m5s andrà al voto come concordato con gli italiani" riferendosi ad un referendum online con 22.000 votanti su 60 milioni e passa (mi sembra fosse per lo Ius soli).. Questa è democrazia? -Recall, idea bella, ma in Italia purtroppo si userebbe per tentare di far cadere le persone della fazione opposta.. In sintesi, non servono gli strumenti, bisogna insegnare cosa sia la democrazia dalle basi, non abbiamo purtroppo le fondamenta per il vostro tipo di ragionamento. Aggiungo inoltre che il vostro cavallo di battaglia è più democrazia per tutti e lo capisco, ma in un momento come questo dovrebbe essere invece più lavoro per tutti, cercare di riportare ricchezza a Verbania dove c'è tanta gente che non ha lavoro. Mi trovo a dire che purtroppo quando manca il pane, la democrazia è un lusso e lo vedo purtroppo tutti i giorni. Buona giornata, Gabriele

Marchionini: Commissario non lasci una TARES insostenibilie - 20 Aprile 2014 - 20:44

No, il CEM si fa
Mi dispiace, ma non ci sono le condizioni. Te lo ha spiegato il Sig. Aurelio che è contrario ma è realista. Visto che si farà perchè non approfittarne per fare qualche proposta per il suo futuro utilizzo? Eppoi, con tutto il rispetto, la partita è tra Marchionini e Cristina, a meno di tzunami alquanto improbabili. Dunque Bava, comunque bravissima persona, potrà al massimo aggregarsi o fare opposizione. Ma rendiamoci conto che fermare ora il CEM è suicidio puro, e nessun organo istituzionale, siano Corte dei Conti o magistrature ordinaria o amministrativa, permetteranno che non venga completato. Francamente mi pare pura demagogia, di cui Verbania non ha bisogno. Un referendum per conoscere il pensiero dei verbanesi sul CEM? Ben venga.

Costano 8mln l'anno i vitalizi degli ex consiglieri regionali - 20 Aprile 2014 - 11:14

Vitalizi
Qui solo una breve riflessione, fare un referendum che preveda: abolizione della legge che assegna i vitalizi; integrare una norma che faccia restituire questi vitalizi alle casse pubbliche; che gli stipendi percepiti come amministratori politici abbiano un tetto fisso (max €. 5.000 senza benefit); che alla fine del loro mandato (max 2 mandati), questi guadagni vadano nel conteggio totale del percorso lavorativo per il calcolo della pensione per l'adeguamento e, che gli anni lavorativi totali non dovranno essere meno di 40. Così facendo fare il politico potrebbe diventare un vero e proprio lavoro serio e dignitoso.

Parco giochi chiuso per ferie - 18 Aprile 2014 - 12:05

io non sono NERVOSETTA.... SONO STUFA!!!!
Caro sign. Brignone.... io non sono NERVOSETTA.... SONO STUFA!!!! di persone che pensano solo a criticare quello che fanno gli altri...., questo a tutela delle mie 46 donne e 12 uomini che piu' giorni a settimana si danno da fare per l'associazione, ok!! non so cosa intenda x spot..... ma noi non ne abbiamo bisogno.... il parco giochi e' stato inaugurato, lo abbiamo deciso noi... e allora?? chi ha fatto?? noi.... e noi abbiamo deciso quando fare l'inaugurazione mi sembra una cosa logica... nooo?? o dovevamo prima fare un referendum x sapere se a tutti garbava la cosa...........ora c'era da sistemare il verde e non si poteva fare prima... ora lo fanno.... qual'e' IL PROBLEMA....

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 16:19

Soldi che crescono
Ho letto con attenzione e un pizzico di divertimento i commenti qui sopra, che rispetto pienamente, mi sento però di aggiungere qualche altra cosa, forse già riscaldata più volte, ma ahimè vera come il mondo: è stato appurato che l'attuale sistema politico è marcio già dalla radice, continuare a costruire commenti sul vecchio penso sia aria fritta perchè, fintanto che le cose resteranno come sono non ci sarà nulla di nuovo, si magari delle facce, che chi tira i fili di tutto questo ambaradan usa per non perdere il succulento boccone. Questo però cosa sta a significare, che per il popolo italiano ha una sola unica speranza per vedere il grande cambiamento, fare un grande ribaltone finale; vedete che ormai tutti i vecchi partiti cercano di presentare solo volti nuovi, facendoci credere come a degli allocchi che le cose potranno cambiare, purtroppo però, queste news entry, anche se animate di buoni propositi, non gli verrà permesso di fare nulla; poi è inutile sperare: vedete, sarebbe come pretendere di fare una bella e buona torta con delle uova fresche ma con tutto il resto degli ingredienti andato a male, mi dite cosa ne uscirebbe?? L'operazione 5 stelle, anche se ritengo valida, non ha soddisfatto a pieno chi li ha votati, nonostante ciò ha ugualmente lanciato un importante messaggio: per poter uscire da questo baratro bisogna necessariamente annientare il vecchio sistema politico creando dei movimenti popolari sani, composti solo da gente nuova del popolo preparata, ai quali vanno fatti firmare preventivamente dei sacrosanti impegni a tutela del popolo; questo per evitare che durante il cammino possano casualmente inciampare, ma dove dovrà comparire a caratteri cubitali: 1) uno stipendio fisso senza benefit stabilito da accordi e/o da referendum popolari; 2) fare politica al massimo per solo 2 legislature; 3) che ai fini pensionistici, il periodo di lavoro fatto nella politica andrà a sommarsi con gli anni già accantonati, come accade per tutti gli altri lavoratori, prendendo la pensione alla fine del suo percorso lavorativo e non legislativo; ed in fine 4) chi viene preso a rubare o a fare altre azioni che possono danneggiare il popolo paga di tasca propria, anche andando a sequestrare tutto quello che possiede fino ad estinzione del danno cagionato. Se noi italiani riusciremo a fare questo, potremo dire di aver fatto qualcosa di utile per il nostro paese e per le generazioni future; altrimenti, come degli struzzi, potremo solo trovarci a commentare, a criticare e a ribeccarci su blog come questo, sperando solo che non ci rubino anche la dignità.

Cristina: punti in comune si, larghe intese no - 29 Marzo 2014 - 22:22

Che ridere!
Io parlo di risarcimenti, tu tiri in ballo il referendum: solita tattica di fumo negli occhi quando non si può rispondere nel merito. E comunque complimenti per la finissima battuta: ti qualifica anche questa in pieno. Tanto credo che poi il salame lo prenderai tu dagli elettori, come è sempre stato finora...

Cristina: punti in comune si, larghe intese no - 29 Marzo 2014 - 20:49

Filippo e il salame
Meglio le fette di salame sugli occhi che il salame intero in altri posti, leggasi come si preferisce . Ps la destra aveva promesso referendum, non lo ha fatto e ora la città deciderà . Con buona pace dei tuoi di pregiudizi caro Filippo ;)

Cristina: "Ripensare l'area portuale di Intra" - 23 Marzo 2014 - 16:19

Economia cittadina
È vero, un sindaco non può impostare la politica industriale di una nazione. È però vero che per decenni al governo della città c'è stata gente che non voleva "una città di camerieri", e che quando le fabbriche hanno chiuso nulla hanno fatto per trovare delle alternative. Anzi peggio: quando finalmente si è alzato il velo sull'inquinamento di Acetati (che tutti conoscevano ma quasi tutti per convenienza ignoravano) hanno preferito difendere la fabbrica per non perdere i voti degli operai e diffamare i promotori del referendum che chiedeva non di chiudere la fabbrica, cosa impossibile per una consultazione popolare, ma di progettare il futuro dell'area. Risultato? Incredibile, contro ogni pronostico la fabbrica se n'è andata! Ecco, la miopia della sinistra verbanese e la sua incapacità di governare secondo me sta tutta qui

Cristina sul patto di stabilità - 22 Marzo 2014 - 13:55

Si, Diciamola tutta!
1-Il progetto all'arena del CEM é diverso e ci sarebbe voluta una gara che non c'é stata 2-costa molto di più di quello in piazza mercato (per il quale i soldi del PISU sarebbero bastati) 3-insiste su una zona che NON ERA IN DEGRADO e per cui si é mentito 4-il progetto in piazza mercato riqualificava una zona in VERO degrado 5-non sarebbe comunque MAI ultimato entro il 2015, quindi i finanziamenti andrebbero restituiti 6- il piano di gestione é evidentemente sovrastimato e non sta in piedi 7- il progetto in campagna elettorale era subordinato a un referendum in città mai avvenuto 8- per tutte queste ragioni e altre ancora il CEM va fermato e vanno individuati dei responsabili, perché la città non può pagare per l'arroganza di una destra incapace

Il Movimento Cinque Stelle ha presentato il proprio programma - 10 Marzo 2014 - 10:05

Priorità a 5 StAlle
certo, la risposta è sempre quella: partecipazione popolare, referendum... così che un manipolo di parvenue possano sproloquiare su temi che complessi senza un minimo di preparazione e di cognizione della causa! L'ultima cosa di cui si ha bisogno!!! Servono persone competenti e specializzate per prendere decisioni che hanno ripercussioni di portata superiore a quella del "condominio" 5 stAlle. I referendum a getto continuo hanno solo il potere deleterio di sviare dalle reali necessità della città. SVEGLIAAA !111!!!1!1!!1 (cit.)

Il 7 marzo il Movimento Cinque Stelle presenta la propria Lista - 8 Marzo 2014 - 12:03

incontro 7 marzo
Sono davvero dispiaciuto della pochezza di contenuti dell'incontro di ieri. 2 ore passate a buttare li dei punti di programma, alcuni davvero fuori dall'ambito comunale, senza descriverli. Avete parlato di democrazia diretta ma secondo me non avete bene in mente dove volete arrivare, quando ho sentito l'idea di fare un referendum sul bilancio e sul piano regolatore non sono riuscito a trattenere la risata. Ma secondo voi il cittadino medio conosce questi temi tanto da poter prendere delle decisioni? Poi siete passati addirittura oltre dicendo che volete dare la possibilità ai cittadini di poter parlare nel Consiglio Comunale (come se non ci fosse già abbastanza casino). Ora sarebbe bello che la smetteste con questa DEMAGOGIA E POPULISMO FACILE, ci sono già dei metodi di democrazia partecipata (ma se le persone non si interessano, mi metto anch'io in questo gruppo,la colpa è solo nostra). Non avete neanche nominato i Consigli di Quartiere che sono il vero metodo per i cittadini di partecipare alle discussioni del consiglio comunale. Con tutti questi referendum: abrogativi, propositivi, confermativi, e chi più ne ha più ne metta, pensate davvero di cambiar qualcosa a Verbania. Avete fatto l'esempio dell'Arena, ma senza dir una parola su come penserete di usarla, forse perchè non ci credete neanche voi di poter vincere. Ieri sono venuto ad ascoltarvi e sono rimasto deluso, proprio come a livello nazionale. Se volete davvero fare il bene della Città incominciate con non illudere i cittadini con queste cavolate (far pensare che i loro pensieri valgano davvero nelle scelte). Un singolo cittadino deve esprimersi al momento del voto, valutando sia la lista che vota e sia la preferenza che esprime. Poi tocca a chi sarà eletto mantenere le promesse fatte e non che tutte le volte, che ci sarà da prendere una decisione, bisognerà interpellare i cittadini (che si sono dimostrati davvero poco interessati alla COSA PUBBLICA). Basta delegittimare gli ELETTI, come ha fatto Grillo a Roma, quelli sembrano marionette e devono chiedere il permesso della BASE anche per aprir bocca! Se metterete su internet le slides di ieri sera chi legge questo commento capirà di cosa parlo. Ma tra l'altro... non avete neanche un sito internet?..in questo vi differenziate da Grillo, peccato!

Boom di domande per lavorare a Losanna - 13 Febbraio 2014 - 15:24

E il referendum?
Ma come? E il referendum? E tutto il polverone che si è alzato in questi giorni? Sarà contento l'UDC!!! PS: 300 candidature per 100 posti non mi sembra una notizia cosi ecclatante comunque, è come dire 3 candidature per un posto...

La Svizzera dice no all'immigrazione - 11 Febbraio 2014 - 09:24

Nazionale
Il referendum che limita la circolazione dei lavoratori stranieri in Svizzera potrebbe avere conseguenze non soltanto sul piano economico. Sui social network c'è chi - con ironia - ha fatto notare che il blocco delle frontiere, se in vigore negli anni passati, avrebbe avuto ricadute negative anche in altri "campi". Come quello calcistico, visto che la nazionale di calcio elvetica - con le nuove norme - oggi dovrebbe fare a meno della maggioranza dei propri campioni. Fonte: Huffington Post .it

La Svizzera dice no all'immigrazione - 10 Febbraio 2014 - 23:21

quoto
non vedo perché si debba opporre al contingentamento dell'immigrazione una societá d'accesso.Una cosa non esclude l'altra,come invece accade contrapponendo l'illimitatezza alle risorse limitate di un territorio circoscritto.Infatti la svizzera non poteva e non potrá comunque continuare a vivere come ha fatto fino ad ora.Nel 2011 ha messo un tasso pavimentale al franco per impedirne l'eccessivo apprezzamento,ieri il tetto a frontalieri asilanti e parenti degi asilanti.Da una parte si é cercato di svalutare la moneta,in ultimo di svalutare il lavoro.Si capisce la scelta.Ma a differenza dei leghisti d'europa che vedono in questo referendum un exit strategy dall'euro,aggiungo,che la salvezza dell'autonomia svizzera dipende dalla salvezza dell'euro.

Eduard Wahl: umanità e perseveranza - 10 Febbraio 2014 - 18:37

eduard wahl il coraggio
proprio oggi si conosce l'esito del referendum ,in Ticino più del 60% dei ticinesi vuole le quote per l'ingresso dei frontalieri. Ribadisco : giù il cappello di fronte al vecchio Eduard