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Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 24 Marzo 2015 - 18:06

INCREDIBILE!!
Ma questa fa pure l'insegnante? Consiglierei alla Prof. Marchionini la lettura nell'ordine di: - Il sangue dei vinti; - La grande Bugia; - I Gendarmi della memoria; - I vinti non dimenticano. Rispetto per la storia, almeno questo.

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 16:44

Chiudo
Prendo atto di quello che dice Graziella e chiudo qui, permettendomi di dire che non sono affatto confuso, anzi, sulla questione partigiani e resistenza ho le idee molto chiare. Essendo di estrazione e famiglia antifascista non ho nulla ma proprio nulla da difendere. Ricordo solo che gran parte dei partigiani erano ex fascisti che avevano fatto il salto della quaglia, e che tra i partigiani stessi vi furono fatti di sangue specialmente a causa delle brigate comuniste che volevano la supremazia sulle altre formazioni cattoliche e laiche perchè, ahimè, puntavano a fare dell'Italia un satellite dell'URSS, come accadde alla vicina Jugoslavia. Tentativo fallito. Che poi Salò e l'ultimo fascismo furono obbrobriosi sono certamente d'accordo, ma la storia è molto più complessa di quanto sia stato fino ad ora raccontato. Ripeto. E' grazie alla tanto vituperata democrazia americana possiamo ritenerci un paese sostanzialmente benestante e democratico, con tutti i difetti e le pecche, non di certo grazie ai partigiani che ebbero un ruolo limitato ed ambiguo, con poche luci e molte ombre, che ancor oggi ci condizionano. Chiuso.

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 01:32

Al Sig. Tedesco
Sig Tedesco la scusa che la guerra è finita a Maggio è la foglia di fico con cui si cerca di giustificare inutili uccisioni. Nel Verbano tutto è finito il 26 aprile e successivamente sono state ammazzate diverse decine di persone , tra cui civili. Le fucilazoni di ragazzi in divisa tra Unchio e Cossogno le dicono niente ? Perche negare la storia ? Porcherie ne state fatte da una parte e dall'altra. questa è la verità ampiamente documentata . Ripeto. meglio piantarla e fare la pace una volta per tutte. La storia la scrivono i vincitori. Questa è un altra Verità . Oggi noi Italiani plaudiamo la Fanfara dei bersagleri e non ci ricordiamo che commisero, negli anni seguenti L'Unità d'Italia stragi e atrocità riprorevoli . Quando ci comporteremo tutti da uomini liberi di ragionare ?

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 20:44

Miopia mentale !
Uomini ! Preparatissimi su il fascismo , sul Comunismo , sanno tutto sulla storia . Uomini , fissi con lo sguardo sulla corteccia di un albero , perdendo di vista la totalità della foresta ! Roby , lei non ha letto quello che ho scritto , perché avrebbe parlato di donne , quelle sia da una parte che dall'altra , che avevano capito una cosa , i loro figli , fratelli , amici , morti . Quando una madre abbraccia il suo ragazzo morto , non interessano le ideologie , suicide , di fanatici assassini . Vuole la Pace e che tutto l'orrore cessi il più presto possibile . Se non ci fosse stata la malattia purulenta e invasiva ,non ci sarebbe stato bisogno dei medicamenti per debellarla !

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 13:58

LA storia SENZA IDEOLOGIE
MOLTO BELLA ED EQUILIBRATA LA LETTERA DI GIORGIO TIGANO ,LA storia ANDREBBE VISTA NON DAL PUNTO DI VISTA IDEOLOGICO MA CON RAZIONALITA' USANDO UN CRITERIO SCIENTIFICO E PRETTAMENTE STORICO NON COME DA NOI DOVE PURTROPPO INVECE DEL CERVELLO SI USA SOLO LA PANCIA E L'ODIO ANCHE A DISTANZA DI SETTANTANNI PURTROPPO PREVALE SULLA VERITA' STORICA .

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 13:03

eh no roby
Il primo fascismo non fu affatto vicino al socialismo rivoluzionario. Lei omette di scrivere che prima della marcia e del colpo di stato del re nanerottolo i fascisti praticavano constatemente l uso della violenza nei confronti delle camere del lavoro assaltandole con armi e assassinando lavoratori , socialisti e esponenti del PCdI nato da poco. Tutto questo avveniva con il beneplacito del regio esercito. Secondo , lei dimentica od omette di parlare della svolta di Salerno e dell intervento di Togliatti conisciuto con il nome in clandestinità di Ercoli. Lei dimentica che i comunusti facevano parte del governo Bonomi nella alleanza antifascista e che mai e poi mai il PCI non ha pensato a elezioni e che anzi fu proprio il PCI a volere il voto alle donne. Le ricordo sempre che la prima donna ministro fu comunusta nella Repubbluca dell Ossola. E fu Togliatti allora ministro della giustizia a volere l amnistia per i detenuti politici e chiudere così un oassaggio doloroso della nostra storia. Infine se Lei non leggesse solo De Felice , saprebbe che una delle strategie comunuste che insegno Gramsci fu quella di entrare nelle associazioni fasciste per minare alla base il consenso che in quel momento c era

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 10:46

chissenefrega
Scusate, le intitolazioni sono targhe che la gente legge passando oltre. Lasciamo il parco agli scoiattoli. Tutti sappiamo che a intra c'è parco Cavallotti, ma pochi sanno , o spiegano ai figli chi era.... Le donne della resistenza meritano di più. Devono entrare nella storia , nella didattica. Quando si studia la resistenza in quinta elementare, i, terza media, in quinta superiore. Sono, a prescindere dal colore politico di ognuno di noi, un pezzo importante della nostra storia locale. Non deve essere lasciato alla discrezionalità delle insegnanti. Chi può, si muova in tal senso.

Addio alle armi: sapori, storie e speranze da Israele e Palestina - 21 Marzo 2015 - 10:00

libri di storia
questo ritrattino idiliiaco di Israele patria dei virtuosi dimostra che forse i libri di storia (specie contemporanea) vanno letti meglio. di sicuro è una democrazia molto evoluta,e di sicuro è un faro che illumina di civiltà aree dove il rischio di totalitarismi è altissimo. però la deriva degli ultimi anni presenta più di un lato oscuro (per altro molto chiaro,paradossalmente!) e il processo di pace faticosamente costruito negli anni 90 è stato vanificato. non guardiamo la storia,e l'attualità,con gli occhi del tifoso di una o dell'altra fazione.

Addio alle armi: sapori, storie e speranze da Israele e Palestina - 21 Marzo 2015 - 09:45

Israele
Concordo con Robi e Micol. Di tutta la vicenda del conflitto israelo-palestinese, la gente ha una visione distorta e inquinata da tutta la propaganda ideologica spesso prodotta come vera è propria arma di guerra. DI fatto Israele rappresenta un faro di civiltà, progresso e democrazia in una mare di satrapie, regimi teocratici e caos totale. Viene sempre sminuito il ruolo storico dei regimi arabi che sono stati i veri agenti incendiari del conflitto spingendo, per le loro bramosie di potere, la povera massa palestinese contro uno lo Stato di Israele che poteva rappresentare invece un'opportunità per lo sviluppo civile e economico di tutta la zona. La gente però non legge i libri di storia.

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 09:05

Parco degli Scoiattoli
Buongiorno, Premesso che non ho nulla in contrario ad intitolare un luogo a Verbania alle "donne della Resistenza" vorrei però ancora una volta ricordare che il parco è già intitolato come Parco degli Scoiattoli. Il luogo è stato recentemente riqualificato grazie al contributo di Fondazioni e Associaizoni. Il Sindaco con questa operazione illegittima cancella la memoria e la storia di quel parco. L'intitolazione - parco degli scoiattoli - era stata voluta dai ragazzi di Verbania. L'amministrazioni precedenti con una delibera di giunta ha regolarizzato questa iniziativa. A quanto sostiene Marchionini il parco non è intitolato. Al Sindaco va ricordato che avrebbe dovuto rispettare la legittimità di una delibera. In conclusione la città e la democrazia di questo paese è stata violata, con un atto irregolare. Alle donne della Resistenza, alla Libertà di donne -tutte -che hanno sacrificato la vita è doveroso dedicare un luogo più consono. Il Sindaco rispetti le regole e la - memoria - .

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 20 Marzo 2015 - 15:30

Guerra Civile ????
Immagino che parlino del periodo che va dal 1943 al 1945 ..questa è una mistificazione della storia ... non ci fu nessuna guerra civile, ma una guerra di Liberazione dall'invasore nazista che varcò i confini dell'Italia nel Settembre del 43. Che poi ci furono dei traditori della Patria a fianco dei nazisti che si asservirono al giogo germanico e che sostennero il governo fantoccio di Salò questo è un dato di fatto .. ma anche in Francia c'è chi sostenne il maresciallo Petain .. ma nessuno parla di guerra civile

Una Verbania Possibile: roggia e fioriere, soldi buttati - 20 Marzo 2015 - 12:22

Piutost che gnient, le mei piutost...
Sono anni che si parla e si critica la sistemazione della via Ceretti, con le relative roggie. La storia è vecchia, probabilmente il concorso è nato male ed è stato gestito peggio. Non dimentichiamo, che come un piccolo CEM, la sistemazione di tutte le vie pedonali attorno alla basilica di San Vittore, è passata tra le mani prima della giunta Zanotti, poi la Giunta Zacchera ha apportato modifiche, che secondo Zanotti hanno stravolto il senso (non so se sia vero, così lui scrive il 14/12/2014 su www.verbaniasettanta.it/), poi è passata per l'immobilismo del Comissario per arrivare, infine, nelle mani di questa amministrazione. Solo per citare il caos che si è creato attorno a questa vicenda, basta andare a leggere il "VERBALE DELLA RIUNIONE DEL GIORNO 6 LUGLIO 2011 - QUARTIERE INTRA" (www.comune.verbania.it/content/.../verbale%20cdq%206-07-2011.pdf). Non mi convincono, ma la mia è solo una questione estetica, le modifiche che questa giunta ha portato negli ultimi giorni, ma su questa vicenda, comunque ci si è mossi sono piovute critiche è polemiche. Aver dato una sistemazione dignitosa, spendendo relativamente poco, 10.000€ non sono niente a confronto di un rifacimento, totale o parziale, della pavimentazione, è un punto di merito per questa amministrazione. Per inciso, io avrei preferito che si fosse completato il progetto originale con le rogge e la vasca poi eliminata, ma visto che comunque la strada ha preso altre direzioni, con colpe equamente distribuite tra le diverse precedenti amministrazioni, classificherei la decisione di questa giunta nella categoria "Piutost che gnient, le mei piutost". Saluti Maurilio

Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 18 Marzo 2015 - 15:56

W la...
"Molti nemici molto onere"...poi come è andata a finire è sui libri di storia "Meno tasse per tutti"...ma credo che avessimo capito noi male non era "tutti", ma "Totti" "Si puo' fare"...si, perdere le elezioni. "Roma Ladrona"...ma solo perchè non gli bastava quello che rubavano a nord Su questa saremo d'accordo tutti, o almeno i lettori di sesso maschile: "W la (f)riga!" Se avessi scritto f**a sarei stato censurato... ...chi ha qualche cosa di più banale da scrivere? Maurilio P.S. Siete troppo simpatici!

Belle FOTO di Palazzo di Città "arancione" - 18 Marzo 2015 - 11:03

Buonismo e capacità di ragionare...
A parte che sta diventando una discussione a due, quindi è meglio chiuderla, io non sono buonista, sono solo uno che prova a riflettere e non farsi prendere, troppo, per il c**o sia da destra che da sinistra, ma questo l'ho già detto in un'altra discussione. L'ISIS non ti sgozza perché li guardi male, ma perché sta portando avanti una battaglia, battaglia folle e sbagliata, ma non lo fa a casaccio. Piacchiarti perchè li stai guardando male, funziona benissimo anche in Italia, tra italiani, basta leggere un po' di cronaca. La storia, anche recente, è piena di battagle sbagliate, in virtù di una fede, basta pensare agli anni di piombo in Italia, dove italiani ammazzavano italiani in nome di una idea politice, solo a Bologna 80 morti, poi si intuì che dietro c'era ben altro, ma questa è un'altra storia. Più recentemente, durante le guerre nella ex Jugoslavia, vi furono decine di migliaia di morti musulmani, a causa della pulizia etnica ma che in realtà era per un controllo totale del territorio. Si potrebbe continuare che Al Qaeda è diventata forte grazie agli americani li riempirono di armi durante l'invasione sovietica dell'afghanistan, E si potrebbe continuare per ore, per esempio ricordando che il colpo di stato con cui Gheddafi salì al potere nel 1968, fu pianificato dai Servizi Segreti Italiani, con l'obiettivo di buttare fuori dalla Libia le industrie Inglesi e francesi, infatti Gheddafi da un lato urlava contro gli italiani, dall'altro faceva grandi affari con noi. Insomma, beato te, caro robi (non uso il minuscolo in modo dispregiativo, ma perché così tu ti firmi) che vivi benissimo con una visione così ristretta della vita e del mondo, io provo a vedere le cose da punti di osservazione differenti, anche in questo siamo diversi, me ne farò una ragione! Saluti Maurilio

Veneto Banca diventa S.P.A. - 17 Marzo 2015 - 21:50

Egidio
Egidio ti comprendo , la BPI rimane per sempre una parte della nostra storia cittadina . Peccato che sia finita così.

Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 16 Marzo 2015 - 21:23

Nazisti, non fascisti...
Cara Lady Oscar, Hitler era nazista, anzi nazionalsocialista, e non fascista, le differenze possono anche sembrare minime, ma ci sono! Nessuno discute "Lampedusa" e le altre cose che dici, ma ritorna la domanda da cui sono partito, cosa c'entrano le case popolari con i centri di accoglienza? Se si continua a fare di ogni erba un fascio, non andiamo da nessuna parte, dobbiamo essere noi cittadini ad avere chiaro questo principio, altrimenti ci facciamo solo manovrare e prendere per il c**o! Gli italiani sono brava gente, ma in Canton Ticino, alcune forze politiche, li vorrebbero, stupidamente, cacciare, e questa è storia attuale. Ma sono brava gente come lo sono gli albanesi, rumeni, marocchini, tunisini, e via dicendo, svizzeri compresi. Ma anche tra gli italiani, così come tra albanesi, rumeni, marocchini, tunisini, e via dicendo, svizzeri compresi, ci sono delinquenti e malfattori, se ne facciamo una questione di etnie, siamo fuori strada! Cesare e Robi, le case popolari non sono pagate con i soldi di noi italiani, sono pagate con i soldi di chi lavora, vive e paga le tasse in italia, così come le case popolari svizzere, sempre che ce ne siano, sono costruite con i soldi di chi vive, lavora e paga le tasse in Svizzera. Poi ci saranno sicuramente un sacco di stranieri che lavorano in nero, ma anche tanti italiani, quindi il problema, ancora una volta, non sono gli stranieri, ma l'italica incapacità di far rispettare le leggi, ma questo è un'altro discorso! Saluti Maurilio

Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 15 Marzo 2015 - 21:21

Incredibile risultato
Incredibile risultato perché di punteggi del genere non se ne vedono spesso nel calcio, per fortuna. Oltretutto il Verbania aveva subito una storica sconfitta per 7-0 poche settimane fa e oggi ha aggiornato, con una sconfitta ancora più pesante, il peggior ko della sua storia. Rispetto per i ragazzi che scendono in campo e cercano di onorare ogni domenica la maglia biancocerchiata (da tifoso sconsolato non me la prendo con loro) ma non è certo colpa del Gozzano se il Verbania è ridotto in queste condizioni. Ognuno fa le sue scelte, c'è chi si ferma e chi va avanti a giocare e te ne fa più che può. Che l'11-1 sia un risultato umiliante mi pare ovvio, come, secondo me, sarebbe stato lo stesso fermarsi palesemente dopo 5 o 6 reti.

Canile di Verbania: immobilismo del comune - 12 Marzo 2015 - 14:08

Canile
Ma che pagliacciata continuano a recitare amministratori e sindaco in testa, continuano ad inscenare con questa storia del canile? Che cosa si nasconde con questa reiterata "non volontà" a definire la questione come intelligentemente proposta dall'Associazione? Chi o cosa si vuole colpire o danneggiare ancora per non chiudere positivamente? Che cosa, l'amministrazione, vuole dimostrare con questo braccio di ferro, inutile e logorante per tutti? Dimostra che elabora lunghi e contorti pensieri? A mio avviso dimostra che è totalmente priva di senso civico e di senso comune. A dimostrazione di essere riuscita a creare un problema dove non esisteva, figuriamoci negli altri settori dove davvero c'è un problema. Ma andassero a casa e a lavorare davvero da qualche parte...ma chi se la prenderebbe gente così? Non troverebbero nessuna azienda per affidargli il benchè piccolo lavoro che preveda una qualsiasi minima responsabilità. Vergogna...ma forse non hanno nemmeno il senso della vergogna e dell'inutilità. Che paese!

Parco giochi intitolato alle Donne della Resistenza - 11 Marzo 2015 - 11:56

la nostra storia
Mio figlio alle elementari ha studiato, su iniziativa delle insegnanti, il ruolo delle donne nella resistenza... Una storia emozionante. E con lui l ho scoperta anch io... Noi non sappiamo niente della nostra storia locale. Dovrebbero diventare parte integrante del programma di quinta. Fantastico inizio, speti.

Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 8 Marzo 2015 - 18:44

X Silvia
Io lo vedo da dentro, e mi creda se Le dico che è così. Ovviamente, come ho detto, le procedure sono fatte in modo da far lavorare più persone del necessario. Ma questa è una lunga e secolare storia....