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Musica e poesie per salutare Paolo - 14 Marzo 2016 - 11:28

Esequie di Paolo Rindi a Varese
R.I.P. caro Paolo, troppo giovane per partire all'altra dimensione, ma avevi scelto un posto bellissimo: "La Val Grande". Una nobile iniziativa anche da parte di tua nonna, di creare un fondo per la costruzione di una scuola in Nepal e mi metterò in contatto con l'associazione Eco Himal, essendo il Nepal, dove conto tanti amici e che conosco bene, avendo buona conoscenza della lingua nepali, il Paese preferito per le vacanze insieme con India e Bangladesh.

Strada Statale 34 chiusa - 6 Marzo 2016 - 10:43

Neve di marzo
Ringrazio per la buona volontà.. Ma per la prossima volta ricordatevi della via Renco (ex case popolari accanto Centro Sociale)..Gli abitanti anziani vorrebbero uscire di casa senza paura di cadere...Speriamo bene..e ci risentiamo alla prossima piccola nevicata..

Strada Statale 34 chiusa - 5 Marzo 2016 - 21:49

Sempre polemiche
Stamattina ho percorso la statale 34 per andare al lavoro....non pensate che oltre confine la situazione fosse migliore che in Italia....piante pericolanti ,rami rotti sulla strada ecc ecc....forse la neve elvetica ha un sapore diverso ma il dosaggio resta tale è oggettivo per tutti !!!!l unica cosa che cambia è che tutti collaborano senza scarica barile....buona neve e sole a tutti!!!

Movicentro: la Provincia risponde al sindaco - 4 Marzo 2016 - 15:03

Re: Re: Re: Scandalosa salita o gente poco furba?
Ciao jon snow ti ringrazio per le cortesi delucidazioni. La salita in treno si sttenua ma rimarrebbe comunque troppo disagevole per un anziano o disabile. buona giornata

Federazione Degli Studenti nel VCO - 4 Marzo 2016 - 13:45

Domandina
Scusate ma chi da la patente di "antifascista" a chi? Essere "antifascista" (ovviamente ben inteso solo come lo intende la sinistra) è dunque requisito indispensabile, sine qua non, per volere una "buona scuola" e per voler cambiare il paese, per voler difendere i diritti e la costituzione, per essere laico, per volere servizi e strutture adeguate?Ma chi scrive certe cose conosce il significato delle parole o si limita a metterle in fila una dietro all'altra senza verificarne il nesso? Mi sa che è la solita carnevalata di ragazzini cervelolavaggiati con sfilata di bandiere rosse, utto qui e nulla di più.

Federazione Degli Studenti nel VCO - 4 Marzo 2016 - 09:03

Per fare della buona Scuola....
...servirebbero ragazzi con la voglia di studiare!

Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 3 Marzo 2016 - 08:16

la giusta pensione
Con questa buona notizia spero che....(Lui sa chi) la "vecchia guardia" possa finalmente andare in pensione e tornare a pescare.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 09:41

Re: sig maurilio
Caro Andrea Marconi attento a mettere in dubbio la buona fede delle persone pubblicamente. Io partecipo a tempo perso a queste discussioni, solo per il piacere di farlo, non sono iscritto a nessun partito, non faccio attività politica e molto probabilmente non la farà mai, il mio volontariato è ai margini degli interessi economici. Posso capire o non capire, posso dire cose sensate o prendere topiche clamorose, qualsiasi cosa pubblico è scritta solo per passione e curiosità. Lo faccio mettendo in piazza il mio nome e la mia foto, tutto il resto della mia vita è facilmente raggiungibile sui social. Si potrebbe dire lo stesso di tutti quelli che discutono e scrivono su queste pagine? Saluti Maurilio

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 01:06

sig maurilio
Trovo assurdo che non abbia compreso nulla di ciò che ho scritto, reputo il suo giudizio in buona fede ( di conseguenza non lo associo a una battuta per qualche verbo sbagliato o per qualche parola saltata) per questo le spiego nuovamente tutto. Lei dice "perché a Verbania grandi problemi non ce ne sono" e io mi limito a dirle che effettivamente i vari problemi che vengono tirati fuori sono sempre di poco conto ma se messi assieme fanno sì che si possa parlare di un grosso problema ( lo identifico con l'amministrazione così ci capiamo). Il lungo periodo è diviso in tre macro settori: L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno; l'incapacità di giudicare se esternalizzare un servizio o meno; l'incapacità di giudicare se abbia senso occuparsi in prima persona ( il sindaco, poiché è lei che ora se ne occupa) del teatro pur non avendo competenze. Riguardo all'ultimo punto ho rilevato che chiamare la direttrice artistica del Coccia non può essere giudicata una iniziativa così valida poiché è sufficiente pagare ( la Sig.Rapetti non lavora gratis) e si possono fare tutte le scelte di questo mondo; sempre riguardo questo punto mi sono chiesto come mai non fosse nemmeno stata provata una strada interna al comune per progettare la gestione del teatro ( aprire il dialogo nella commissione e ricevere i pareri di tutti). In riferimento a "una Verbania possibile" non trovo proprio di che questione di trasparenza stia parlando, i comunicati vengono inviati a un comitato di redazione ( composto da soggetti che si sono presentati alle scorse elezioni in ambedue le liste), li vengono approvati e poi inviati alla stampa. I comunicati quindi non fanno riferimento a una delle due liste o ai consiglieri comunali ma sono espressione di tutto il gruppo "una verbania possibile".

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 09:58

Razionalità
Caro Lupus, ti do ragione ma il discorso è moto più articolato e complesso. Parto da alcune premesse: - necessità di mantenere i livelli occupazionali; - necessità di non cedere altro spazio antropizzato montano; Mi sembra chiaro che mantenere un inutile e semidesertico ufficio postale postale aperto tutti giorni sia del tutto inutile allo sviluppo di quelle comunità. I soldi pubblici dovrebbero essere investi in altre servizi e strumenti di sviluppo. - mantenimento punti vendita per generi di prima necessità e utilità domestica; - servizi socio-sanitari a domicilio da erogare alla popolazione anziana; - ripresa dell'attività produttiva cercando d ricollocare sul mercato una gamma di prodotti rientranti nella vasta e genuina tradizione alpina. Penso alla creazione di punti erogatori di beni e servizi (anche postali), a organismi di promozione e sviluppo di prodotti alpini ecc. Vedi Lupus quanti posti di lavoro potrebbero nascere. Dopo questo elenco l'ufficio postale esce fuori piuttosto malandato. MA SIAMO IN ITALIA. Non si farà NULLA! I nostri politici, PRIVI DI IDEE; preferiscono difendere l'inutile ridotta postale (non si parla poi nenache di chiusura ma di apertura a giorni alterni). E' vero caro Lupus, la razionalità provocherà solo la riduzione di personale. SIAMO COSTRETTI A DIFENDERE IL PALESEMENTE INUTILE. Non hai tutti i torti buona domenica Lupus.

Di Gregorio: su posteggio Ospedale a pagamento - 24 Febbraio 2016 - 11:45

Dipendenti
E' veramente inopportuno far pagare il parcheggio ai dipendenti dell'ospedale. buona l'idea di inserire tassametri che fanno pagare il parcheggio dopo la prima o seconda ora di sosta.

Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 12:39

sig Ramoni
Non rispondo punto su punto, sebbene ritenga che abbia "mischiato" un po' gli argomenti e non li abbia trattati con la dovuta correttezza. Mi limito a dirle che ho chiesto subito di incontrare il comitato pro astensione ( magari in quell'occasione avrà modo di ascoltare ciò che per me è una contraddizione senza continuare ad aggiungere argomenti che non modificano il mio pensiero) ma il Sig Tedesco mi ha risposto che non incontra nessuno. Mi fermo qui perché, appunto, su un blog non si riesce a capire tutto e molte cose vengono distorte senza possibilità di smentita efficace. buona giornata a tutti, Andrea

Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 08:39

Vocabolario
Se volessi insultare userei altri termini. Se uno si offende per essere definito ridicolo e delirante forse è meglio per lui smetta di fare politica... Ammesso che qualcuno si ritenga un politico ( invitando al l'astensione poi , un super politico) :-) buona domenica a tutti i personaggi "sensibili" in cerca d'autore

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28

Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 20 Febbraio 2016 - 11:51

privatemail delle 11,20
sono d'accordo. Con buona pace di tutti i "soloni" ben informati....in certi casi, ho l'impressione che Totò Riina sia un'apprendista....

Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 19:18

Re: La situazione finanziaria degli Enti Locali
Ciao Claudio Ramoni Con la riduzione dei trasferimenti dallo stato, a maggior ragione non si regalono ai privati servizi che producono entrate corpose alle casse comunali, e bisogna fare attenzione a progetti troppo onerosi, tra i compiti istituzionali dell'amministrazione vi è anche quello di tenere i conti in equilibrio, e spendere 23 milioni in opere pubbliche in tre anni non sembrerebbe la via maestra, la solidarietà sociale con l'apertura del dormitorio è una buona cosa, ma non dimentichiamo che sarebbe auspicabile combattere le cause e non gli effetti, è le cause si combattono anche con un comune virtuoso economicamente, che riduce la tassazione migliorando e aumentando i servizi gratuiti

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 14:26

Bail-in.
Bail.in chi la conosceva? Una bella fregatura che sta minando il sistema bancario . Eppure i nostri rappresentanti Europei l'hanno votata e benedetta. Arrivata nel momento giusto per salvare anche la porcheria del Monte dei Paschi il colosso bancario "Innominato" .Avete idea a quanto ammontano le obbligazioni subordinate di MPS ,una cifra spropositata , e i risparmiatori pagheranno . In questi giorni usciranno le notizie della Popolare di Vicenza ,stessa storia della Veneto Banca . Comprendo lo stato d'animo dei risparmiatori che hanno perso 80% dei propri risparmi ma purtroppo l'azione legale che vanno a fare ,a mio parere, porterà solo dei costi aggiuntivi . Ogni sottoscrittore di obbligazioni convertibili avrà pur modo di visionare i documenti sottoscritti e capire se tutto è in regola oppure mancano delle firme. Ha valore quanto è stato sottoscritto , tutte quanto è stato verbalmente detto e fuffa. Diversa la posizione dell'azionista . Se ha sottoscritto azioni non può dire che non sapeva del rischio ,anche se il funzionario addetto verbalmente garantiva l'investimento . Mi spiace per -sus urszula- ,se ha investito tutti in risparmi in azioni ha sbagliato ,è stata mal consigliata . Oggi il valore dell'azione è stimata in 7.000 euro e bisognerà attendere la quotazione del mercato di marzo ,che purtroppo non si presenta favorevole . Speriamo . Comunque è già una buona notizia che l'aumento di capitale è stato interamente prenotato e che il nuovo A:D: sta percorrendo la strada giusta , togliere tutti i rami secchi e vendere quelli semi secchi . La strada da percorrere sarà lunga ma chi ben inizia.... .Il traguardo è un ritorno all'utile d'esercizio nel 2018.

Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 09:29

Re: Perchè non serve questo referendum
le leggi non le fa Clerval,e l'opportunità del referendum non la stabilisce nè Clerval nè il comitato dei fenomeni. firme raccolte-referendum,con buona pace di chi prova a far fallire l'esercizio dell'unico strumento di democrazia diretta rimasto.

L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 09:01

confusione
La confusione regna sovrana. Si mescolano questioni, persone e atteggiamenti. Se da un lato l'associazione 21 marzo e il Kantiere meritano un plauso per il lavoro che svolgono, non tutte le questioni poste dalla Minore sono prive di fondamento. L'ho già detto, ma per alzare il livello politico basterebbe poco: risposte tempestive e trasparenza. Questa amministrazione è tutt'altro che trasparente, l'ultima prova c'è stata in capigruppo quando il PD non ha accettato l'inversione di un punto specifico sulla trasparenza all'ODG del prossimo Consiglio (vedi articolo http://www.verbaniafocuson.it/n555155-trasparenza-no-puo-attendere.htm). Se poi vogliamo discutere di chi manovra chi, sia chiaro che più di una volta ho visto Consiglieri Comunali cambiare la loro intenzione di voto col mutare dell'umore del Sindaco. La situazione è difficile e imbarazzante per molti aspetti, e il grottesco è che le domande sono solo domande, fastidiose, tendenziose quanto si vuole ma solo domande restano. L'associazione 21 Marzo ha ben risposto, quello che credo manchi è una risposta puntuale ed esaustiva dell'Amministrazione. Infine, e sia ben chiaro: se le Commissioni lavorassero di più e seriamente, queste questioni si risolverebbero al loro interno senza clamori e con molta più buona politica... la caciara non può dipendere solo da domande, fastidiose quanto si vule, ma che tali restano.

Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 00:54

Ma il buonsenso dov'è finito?
Sempre interessante la lettura di questo blog, per la insensatezza degli argomenti sempre sbandierati con la massima disinvoltura da anonimi commentatori (Brignone unica fulgida eccezione, per motivi comprensibili e condivisibili ;) Neanche di fronte ai NUMERI riuscire a sospettare che dietro questa operazione (e molte altre...) si possano celare interessi economici di imprenditori che, se agissero a viso scoperto, perlomeno potrebbero correre una parte dei cosiddetti "rischi d'impresa", che tradizionalmente li differenziano dagli imprenditori pubblici? E poi questa opacità nelle comunicazioni, tutti questi sotterfugi, project financing SI o NO, offerte segretate? Una Amministrazione PUBBLICA che nasce "democratica" (sic) e si rivela autoritaria e dirigista, benevola con gli imprenditori PRIVATI giustamente (per loro) desiderosi di mettere le mani su beni e aziende che in mano pubblica producono UTILI poi destinati (ORRORE) ad essere reinvestiti a PUBBLICO beneficio... e viceversa inflessibile nei confronti dei propri ELETTORI, prodiga nell'acquisto di telecamere, parcometri, autovelox, verifiche tributarie, applicazione aliquote IMU ecc. Possibile che nessuno SOSPETTI NIENTE? Possibile siano tutti in buona FEDE e intrisi di religiosa devozione nei confronti dell'APE REGINA? Le religioni sono una brutta bestia, ma se pure quelli che un millennio fa erano COMUNISTI oggi antepongono il CULTO alla ragione ... HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA!