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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 22:37

Ci siete o ci fate?
Il business plan può servire quando si vuole iniziare un'attività perché si fanno stime, ipotesi, proiezioni su qualcosa che non esiste. Quando una attività è già operativa si guarda l'ultima riga del bilancio, un dato secco. Questo dato incontrovertibile è stato fornito dal dirigente: si incassa tra i 200.000 e i 250.000 euro all'anno. Non capisco cosa vogliate dimostrare con i vostri plan plin plon

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 18:34

Re: Re: Re: Business plan sto...
Ciao Hans Axel Von Fersen. Dimentichi che quando il forno e' fermo per avarie (quest'anno due mesi) il netto diminuisce.. E col forno "obsoleto" si rischia che succederà spesso...

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 16:52

Business plan sto...
Non serve nulla per capire che se si cede un servizio che rende 250k netti l'anno per incassarne 150k lordi l'anno (e per i primi 3-4 anni si incasserebbe ZERO) e doverne spenderne 60k per i 2 adetti (che rimangono sulle croste della collettività), quindi incasso netto 90k sia una follia.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25

Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. La sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. Tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 22:22

La situazione è grave
Qui sta accadendo qualcosa di grave e solo il comitato lo urla, la politica tace. Gli astensionisti si presentano con numeri falsi, abbiamo già ripetuto che quando dovrà essere cambiato il forno non sarà necessario spendere tutti quei soldi; Parlano di nuove tecnologie quando non sono cambiate le tecnologie dei forni crematori dal nostro a quelli attuali; Fanno il gioco delle tre carte con gli utili facendo passare il messaggio che se rimane pubblico non potremo fare investimenti ma se il privato comincerà a darci un canone dopo qualche anno ( non si sa quando) quei soldi comunque non li avremo per investire; Ci dicono che il privato potrà gestire anche i cimiteri ma vorrei capire come fa un privato a d'effetto are 1800 cremazioni, a non modificare i prezzi, ad accollarsi la gestione dei cimiteri, a garantirsi 150000€ a finire l'anno in attivo, questa è pura fantasia; Non ci dicono che la sala del commiato, attualmente gratuita, sarà a pagamento, non ci dicono che verrà applicata l'Iva al 22%, che non potremo decidere il numero di cremazioni massime, che le emissioni ci sono e ci saranno...semplicemente aumenteranno. si sottraggono al dibattito poiché consapevoli che verrebbero sbugiardati. Spero che i verbanesi alpino la testa e il 17 aprile vadano a votare si.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 19:13

Re: Maurilio birichino...
Ciao renato brignone infatti io, da liberista convinto fino al midollo, solo del parere che il pubblico detta le regole e il privato fa l'imprenditore! In Italia di esempi dove lo stato imprenditore ne sia uscito bene, nel senso che il paese ci ha guadagnato, sono davvero pochini...quindi non mi scandalizza barattare 150.000€/anno certi con utili incerti, anche visto che anche i tanto decantati 250.000€/anno non sono una certezza. Questo non è svendere! Ovvio, le condizioni lr detta il pubblico a favore del pubblico, cioè di noi cittadini, senza favorire questa o quella cordata! Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:58

Lo dice il dirigente
Con 500 mila euro si fa una linea nuova. I costi aumentano se si vuole fare tutto più grande, allora e solo allora servono nuove sale , celle frigo e altro. Due anni di utile significano anche 4 anni a mezzo introito ( considerate che stando all'assessore si pensa che il privato non pagherebbe più di 100/150 mila euro anno al massimo... E aumentando il numero di cremazioni)

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'anno E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARanno UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 14:24

Gestione Rosaltiora
Beh devo dire che la gestione di Rosaltiora quest'anno ha raggiunto il top : fallimento su tutti i fronti. Non c'è una squadra che possa essere degna di nota. Allenatori che continuano a cambiare, allenamenti annullati continuamente, allenamenti campati in aria senza tecnici. Senza poi contare l'omertà della stampa che segue la società verbanese, solo articoli e comunicati che occultano la vera situazione del club di VB. Ma le cose vengono sempre a galla ed i risultati sono sotto l'occhio di tutti. Complimenti.....forse sarebbe meglio pensare a far crescere le circa 250 atlete che ogni anno vi pagano la quota senza pensare ai vostri interessi!! Riflettete....

Movimento Giovani Padani su ex Tam Tam - 2 Aprile 2016 - 18:22

Ecco un reportage
Ecco un reportage de "La Repubblica" sulla crisi delle discoteche pubblicato nel febbraio di quest'anno. http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2016/02/22/news/in_europa_crolla_la_febbre_del_sabato_sera-132722162/ Prima di affermare che un locale "sicuramente sarà riempito dai giovani" sarebbe meglio informasi sul punto di vista economico e aziendale del fenomeno.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:02

condivido
Lupus e Andrè, in pieno! Le poste (volutamente minuscolo) sono diventate Spa proprio per garantire utili e prebende ai vertici; dei servizi da dare alla gente e della gente....chi se ne frega? e più si tolgono servizi, più scade e diminuisce il valore del territorio, o no? Un A.D. che guadagna 1 milione e 200 mila euro all'anno e consente che le poste versino in questo stato, si deve solo vergognare....

Da Nessie a Maggie, il mostro del Lago Maggiore - 20 Marzo 2016 - 12:48

Quasi quasi
Quasi quasi vado a tirar giù dal solaio ( dove le ho messe a malincuore qualche anno fa) la tirlindana con i pesciolini di acciaio inox per le trote e la cavedanera: chissà mai che..... finalmente si riesca a pesacre ancora qualcosa in questo lago che a noi pescatori negli anni ante depuratori ha sempre dato grandi soddisfazioni e momenti di puro divertimento mentre ora pare di pescare in mezzo al bosco!

Verbania documenti: "Il Centro San Francesco" - 20 Marzo 2016 - 09:47

L'altra ala.
Spero che i Frati Minori cedano anche l'altra ala che ora appare diroccata, inutilizzata e spoglia dopo il tornado di qualche anno fa. Uno dei tanti ruderi della città.

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 13:49

Olio, arance , pomodori e riso
Olio, arance, pomodori, riso e l'elenco potrebbe continuare con molte altre voci: così i nostri politici difendono gli interessi nostri in Europa. Che se poi vogliamo sottilizzare la Tunisia non fa neppure parte dell'UE e con tanti saluti alle norme igienico-sanitarie che invece nell'UE devono essere rispettate. Basta poi informarsi un pochino per vedere che i controlli sanitari dell'olio in entrata ( ma anche come del grano proveniente da paesi ex URSS) sono solo sporadici e fatti a campione, ma tant'è: ho constatato di persona che in Croazia stanno impiantando MILIONI, e sottolineo milioni, di olivi e fra qualche anno dovremo guardarci anche da quel versante.Come sempre i nostri rappresentanti si inchinano difronte ai diktat europei prostrandosi a 90 gradi e solo per salvaguardare non gli ihteressi del popolo italiano ma i loro equilibri politici interni ed europei. Sempre troppo tardi ci libereremo da questo giogo, di questa UE che non ha alcun senso se non nelle belle aprole dei parolai che la decantano!!!

Zacchera : "i misteri del CEM" - 16 Marzo 2016 - 16:24

Re: ciao SINISTRO
Ciao renato brignone Infatti non ho mai detto (e non credo proprio) che lo stile renziano (o para-renziano) sia di sinistra, come, al contrario, credo che, soprattutto da qualche anno a questa parte, le amministrative siano un po' lo specchio della società civile, visto che sono a noi più vicine. Poi si sa che fare bastian contrario, oppure dire che la colpa è solo di chi ci abbia preceduto o succeduto sia una questione di comodo....

Zacchera : "i misteri del CEM" - 16 Marzo 2016 - 11:34

Tassa di soggiorno e bandi aperti a tutti
Finalmente si parla della tassa di soggiorno che Zacchera quantifica in utile di 500.000 € / anno ma forse intende al netto delle spese perchè dovrebbe essere molto di più.. visto che Verbania ha circa 800.000 presenze turistiche e la tassa oscilla tra € 0,50 e € 2,50 a seconda della categoria delle strutture turistiche ( dal campeggio all' hotel 4- 5 stelle ) ; ma soprattutto non viene pagata da noi cittadini ma da chi soggiorna a Verbania.. come vengono utilizzati questi soldi ? per altro... a noi non è dato sapere.. ma non sarebbe ora di reinvestirli nell' ambito turistico o per organizzare eventi o facendo regolari bandi che prevedano finanziamento per chi si impegna a realizzare progetti e attività che siano inerenti e coerenti con il settore turistico ? è così impossibile fare questo ?

Zacchera : "i misteri del CEM" - 16 Marzo 2016 - 08:41

CEM
Se i vari Cesare, Hans ecc. sono interessati veramente a sapere che cosa è successo per le mie dimissioni hanno solo da contattarmi e venire a trovarmi: il mio numero e sull'agenda del telefono e la mia mail è marco.zacchera@libero.it Io non rispondo più agli anonimi. Circa il CEM-MAGGIORE, sul come coprire i costi di gestione noi avevamo una soluzione semplice e bastava seguirla ovvero destinare una quota della tassa di soggiorno che era nata per questo e ora si utilizza per tutt'altro. (tassa NON pagata dai verbanesi, che permette di introitare oltre 500.000 euro/anno ). Mentre ricordo che 38.000 + IVA per il comune significano una spesa effettiva di 46.360 perché l'IVA per il comune NON è detraibile ribadiscono che a me non interessano più le polemiche, tantomeno con l'attuale amministrazione. Per me il CEM è una grande opportunità strategica e va gestita con il contributo di tutti, coinvolgendo e non escludendo, ma con in testa un elemento di base: PROFESSIONALITA' E QUALITA' oppure non si andrà da nessuna parte. Saluti a tutti Marco Zacchera

Zacchera : "i misteri del CEM" - 15 Marzo 2016 - 13:46

Doveroso ricandidarsi
Il Dr. Zacchera ora critica la gestione del CEM , dimenticandosi di aver fortemente voluto "questo" CEM ubicato all'Arena. Era suo "DOVERE" ricandidarsi x ultimare il suo progetto di gestione . Non solo non si è ricandidato ( un anno prima delle dimissioni già diceva che per Verbania ci voleva un sindaco donna ) ma ha tradito tutti dimettendosi . Forse , uno dei motivi , era anche la difficoltosa gestione del CEM .

Un outlet nell’ex Acetati? - 11 Marzo 2016 - 20:37

Ideona
Una grande idea, per una amministrazione ottusa , approssimativa e autoreferenziale. Vicino a Milano , vicino Varese ma soprattutto vicino alla Svizzera e con 500 mila turisti l'anno... Ideale per un paio di anni di gloria . Poi le rovine le gestiranno altri... Inizio a tremare. Ps il fatto che sotto acetati ci sia acqua calda se lo ricorda qualcuno? Forse , giusto così , per diletto, varrebbe la pena discutere del futuro è dell'idea di città ...

Treni, biglietti, multe e misura - 10 Marzo 2016 - 12:07

Dimenticavo...
... Nulla sarebbe cambiato se avesse fatto la multa al non-milanese perché non l'avrebbe mai pagata. Se conosci qualche pendolare di tram o treno, ti confermeranno che funziona così. Nel merito dell'oggetto del blog viene elevata una multa di 200 euro a chi non ha biglietto (e in questo caso direi giustissimo) che può essere ridotta (non ricordo di quanto però...) se viene pagata al controllore o in biglietteria entro pochi giorni. Sul treno si sale avendo già il biglietto. Se si parte da una stazione sprovvista di biglietteria umana o automatica, si paga solo il biglietto senza multe o diritti di esazione a bordo. Queste erano le regole in vigore qualche anno fa. Probabilmente il controllore avrebbe fatto figurare che il passeggero era salito a Mergozzo e avrebbe potuto aggirare (frodare a dire il vero) il regolamento, circostanza che è stata impedita dal non aver incassato immediatamente a causa del guasto pos