cosa fare
cosa fare - nei commenti
Immovilli è incompatibile con l'incarico - 12 Gennaio 2016 - 15:04Ma è così difficile?Così, tanto per fare quattro chiacchiere tra amici, provo a vedere la cosa da un'altra questione. Se io vado a 60 Km/h dove c'è il limite di 50, prendo una multa! Non si discute, lo dice la legge. Poi la legge dice anche che si deve sottrarre il 5% (se non ricordo male), con un minino di 5 Km/h, per valutare la velocità "giuridica", cioè la velocità che farà da base di calcolo per verificare se sono effettivamente da multare, o per calcolare l'importo e/o gli eventuali punti della patente da decurtare. Fin qui tutto semplice! Se io ritengo che ci sia un errore, per esempio che l'autovelox non sia tarato, sta a me motivarlo ed eventualmente verificarlo presso un laboratorio autorizzato a fare queste verifiche. Ovviamente se io ho ragione paga l'ente che mi ha multato, se io ho torto, pago io!. Tutto questo "pippone" per chiedere, ma è così difficile dire e verificare se Immovilli, ed eventuali altri consiglieri, siano o meno incompatibili con con l'incarico che ricoprono? Se c'è una norma o una legge che dice che in determinati casi si è incompatibile, lo si è punto e basta! Il consiglio comunale deve solo ratificare questo, cioè verificare che tutti i documenti presentati siano sufficienti per dimostrare o meno l'incompatibilità. Chi vota contro, dovrebbe semplicemente mettere agli atti che le motivazioni oggettive. Non ci può essere soggettività in questi casi, o si è o non si è incompatibili, punto e basta! Poi ci sono ragioni di opportunità, ma questa è un'altra storia! Che nulla ha a che fare con la normativa e la legislazione Come al solito, sono io che non capisco! Saluti Maurilio |
M5S: Shopping in Bus “Ottima iniziativa, però…" - 6 Gennaio 2016 - 16:29Privacy si o no?A parte Andrè , che pur di contestare brignone direbbe qualunque cosa, la proposta dei 5 stelle rimane buona e perfettibile, in commissione si sarebbe potuto fare. Ci dica il comune che dice che valuterà il successo come potrà farlo. Per quelli che tengono alla privacy , possono sempre pagare il biglietto e non chiedere rimborso. Per l'estensione ai minorenni come la mettiamo con la privacy? |
Il Re dei commentatori 2015 - 6 Gennaio 2016 - 14:37Ognuno .....Ognuno di noi è tutto e niente. Magari quello che scrive, piace a qualcuno, e per qualcun altro è antipatico. Poi non si capisce a cosa si riferisca sta " classifica ", che ha solo il sapore di una competizione, e che non serve ad una beata mazza...... Infine che premio va all'eventuale vincitore ? Una tessera per fare spesa gratis al supermercato ? O magari un trofeo da mettere in sala nella cristalliera a prender polvere ? |
M5S: Shopping in Bus “Ottima iniziativa, però…" - 6 Gennaio 2016 - 11:12ma daiSe il problema e' il nome "shopping in bus" cambiamo nome : Sabato libero bus. Con la proposta dei 5stelle si viene a perdere ogni forma di semplicità e gestione veloce della cosa. Mi spiego. La cricca di mio figlio si ritrova Pallanza. Possono decidere li x li di fare un giro a intra x vedere se c'è movimento...e una volta li fermarsi a bere una cosa in qualche bar. Io stessa non partirei in corriera apposta x far shopping ma se mi muovo x fare un giro...poi da cosa nasce cosa...nessuno di muove e non beve anche solo un caffe . Mi sembra che si voglia complicare una cosa che ha di bello la semplicità: Passa la corriera....cia' che ci facciamo un salto su senza biglietto e via. Secondo me ( e le mie amiche). |
Case Cantoniere usate per Turismo: Verbania? - 5 Gennaio 2016 - 15:18patrimonio immobiliare sterminatose tutti gli enti e le aziende statali/parastatali/ex statali/partecipate e affini decidessero di fare qualcosa dell'immenso patrimonio immobiliare abbandonato,potremmo non costruire più niente per decenni,ma creare lavoro per generazioni con le ristrutturazioni/riconversioni. essendo una cosa sensata,ovviamente non si farà mai, |
M5S: Shopping in Bus “Ottima iniziativa, però…" - 4 Gennaio 2016 - 18:44e vabbèMagari voglio solo fare un giro al mercato... Devo comprare x forza x usufruire del bus...no. A me non piace sta cosa. Autobus gratis non tanto e non solo x il commercio ma per non intasare di macchine Intra Pallanza e Suna il sabato. Se poi belli rilassati si vuole bere un caffè...cavoli nostri. Bocciato 😊 |
Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 1 Gennaio 2016 - 10:12sbagliare è umano , perseverare è diabolico .Personalmente alla presentazione del nuovo porto ( quello distrutto ), avevo suggerito che la dislocazione era sbagliata , la zona è soggetta a 5 tipi di venti di forte intensità , ma l'allora ASSESSORE derise le mie perplessità , fui facile profeta , ora non so se quello che sarà fatto sarà similare al vecchio , se sarà così , saranno altri soldi gettati a lago , il posto ideale sarebbe sulla costa di Pallanza partendo da Villa Giulia sino in prossimità dove ormeggiano i motoscafisti , gli unici venti sono il Mergozzo e parte dell'Inverna , visto poi che il fondale non è proibitivo , potrebbe essere fisso con dei palancolati , cosa impossibile a Villa Taranto non voglio fare il tecnico è solo un suggerimento , certamente una volta terminato i problemi .sarebbero finiti . |
Cristina: cosa abbiamo dopo un anno e mezzo di sinistra - 31 Dicembre 2015 - 02:05MalgovernoTutte le volte che leggo lamentele di politici (alla provenienza partitica non faccio caso perchè sono tutti uguali), mi viene solo rabbia; è mai possibile che con i problemi seri che ci sono questi persistono nel criticarsi a vicenda su chi e su che cosa è da fare e non è stato fatto? Mi sembrano tanti bocia; il problema però è che ai bocia gli dai una sgridata e la smettono di fare casino, questi invece lo continuano a fare procurandoci solo disastri!! |
Comunità.vb: "Vendere altri immobili e salvare l’ex Pretorio di Intra" - 29 Dicembre 2015 - 12:38Sempre dettoChe Verbania esiste solo sulla carta perché non esistono i verbanesi...intresi..pallanzesi..sunesi...piccoli paesani all interno di un piccolo paese di 30.000 abitanti..No Lady l artigiana non è un patrimonio storico...il patrimonio storico è ben altra cosa...poi per qualcuno può essere luogo di ricordi.... ma nulla più. .. Invece è interessante vedere come il dibattito politico in questi giorni sia vendiamo questo o vendiamo quello..no asoetta questo non si può. ..sono sempre più schifato di questo modo di fare ..dove l importante è esserci ...presenziare..sorridere in maniera ipocrita a tutti..allo stringere le mani... |
Zanotti e "Il Maggiore" sgangherato - 23 Dicembre 2015 - 14:06commentiamo ?Quando si è pensato di fare un teatro , si è trascurato che a Intra ce ne erano 2 , bastava ristrutturarne uno ed eravamo a posto , no la mania di grandezza , la voglia di spendere soldi non tuoi , ha fatto sì che si pensasse al nuovo teatro , dove ? Visto il progetto , sarebbe stato un pugno nei due occhi farlo dove era previsto , dove è stato costruito , non abbellisce ma manco abbruttisce la zona , è vero che ci sono tante STANZETTE che serviranno poco , anche il palco è troppo piccolo , per cui non consentirà di sentire il bel canto ( musica classica opere e operette ) ma spero neanche teatrini , dove è ubicata la sala con il palco è rimasta una sala che non so a cosa potrà servire , ebbene personalmente avrei fatto una sala unica con il palco molto più grande , allora sì che si sarebbe potuto chiamare TEATRO questa è la mia opinione , non sono come qualcuno che si atteggia a saputo e crede di avere la verità in tasca |
Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 20 Dicembre 2015 - 22:07Pieno appoggio al Sindaco, meno alle.forze politicLady Oscar ed Anomino (il primo, mi pare di capire che ve ne sono due, correggetemi se sbaglio) hanno molto ben espresso il concetto di cosa debba fare un Sindaco per difendere politicamente e amministrativamente gli interessi della propria comunità e territorio. Dire che sia stato tempo perso, finanche dannoso per le casse comunali (questa poi, come se l'Amministrazione Comunale avesse interessi economici da salvaguardare!), che le banche debbano fare profitto a tutti i costi, altrimenti cosa esistono a fare, e quindi a costo di truffare i correntisti, perché signori questo si è verificato (parlo di banca Etruria e le altre tre, ma per rendere il concetto di come le banche pensino solo e soltanto a far arricchire presidente, vice, ad e cda, ma mai dico mai e manco per sogno i correntisti piccoli investitori ignari, e questo calza perfettamente anche per Veneto banca), dire infine che stia strumentalizzando il tutto per fini propagandistici (come se ne avesse bisogno peraltro) e a spese nostre indica una sola cosa: addosso a tutti i costi e a prescindere dimostrando mancanza di un minimo di onestà intellettuale. Vi chiedo quindi una cosa: se il Sindaco di Verbania non avesse detto una parola, se non avesse mosso un dito (ovvero cio che non hanno fatto tutte le forze politiche verbanesi, compresa quela a cui appartiene) cosa avreste detto? Che avrebbe fatto bene? |
Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 17 Dicembre 2015 - 19:34La facciaSig. Andre' (la chiamo con il dovuto rispetto come si conviene tra persone educate), lei non mette ne voce ne faccia (a differenza del sottoscritto e di molti altri), poteva tralasciare di mettere pure commenti e ragionamenti (?!) se questo è il livello...almeno noi ci proviamo, mi sembra di poter dire da entrambe le parti, magari sbagliamo, per poi imparare dagli errori (si chiama fare esperienza) però proviamo a cambiare le cose, possibilmente in meglio, tutto sommato. Lei cosa fa oltre che inveire contro tutto e tutti? |
Sinistra Unita interpellanza azioni ex BPI - 16 Dicembre 2015 - 09:37Fuori luogoBeh se uno investe i propri danari in carta straccia, cosa ci può fare il sindaco? |
Il Coub VCO sulla "diatriba" ConSerVco/Comune Verbania - 11 Dicembre 2015 - 21:39Atti di forzaIl primo atto di forza è stato il mancato e/o ridotto pagamento , cosa doveva fare la controparte per tutelare gli stipendi ai dipendenti? L'ingiunzione di pagamento,a mio parere, è un atto dovuto . Dal COUB mi attendevo un elenco ,con relativa documentazione, dei disservizi e una quantificazione delle mancate prestazioni e non una pubblicazione di giudizi . A mio parere , leggendo quanto pubblicato pone il COUB in una posizione diversa da quella che dovrebbe mantenere come giustamente viene ricordato dal Presidente "mantenere il ruolo istituzionale di arbitro" . |
Zacchera su Banche Popolari e Ospedale Unico - 6 Dicembre 2015 - 08:39controlli in bancaSignor Maurilio. lei ha perfettamente ragione nel lamentare scarsi controlli in molte ex banche popolari che le portarono a fondo: responsabilità degli allora amministratori, ma anche dei controlli insufficienti di Banca d'Italia. Adesso avviene il contrario: se in una banca "normale" mi dicono improvvisamente che devo svalutare i crediti e poi ancora, e poi ancora, e poi ancora... Ecco che quella banca "sballa" e non nella sua gestione ma per i parametri di valutazione delle riserve. Trasformata in spa quegli stessi organismi che mi hanno imposto di svalutare mi impongono di aumentare il capitale, non lo fa nessuno dopo il disastro e la perdita e così la banca (come "popolare" non sarebbe stato possibile) diventata spa se lo "pappano" loro con pochi soldi. Più o meno in Veneto Banca le cose stanno andando così. Aggiungo che la frenesia di correre (si poteva imporre la trasformazione in spa in 2-3 anni) impedisce di fare una cosa giusta, ovvero dividere il capitale tra quello dei piccoli azionisti (che nel tempo "investirono" sul titolo i loro risparmi) e grandi investitori. Assegnare (faccio un esempio) nuove azioni privilegiate fino a un limite di 30.000 euro non vendibili ma garantite nel valore e in un dividendo, oppure trasformare in obbligazioni una fascia "popolare" di azioni non sarebbe stato troppo costoso per la Banca salvaguardando però il risparmio. Questo non si è voluto fare, così come a Veneto Banca si fa ora una assemblea il 19 dicembre senza neppure aspettare la sentenza del TAR del 10 febbraio sulla correttezza del procedimento di trasformnazione. Temi che semprano totalmente spariti dall'agenda della politica locale e dei media (La Stampa è ferocemente "pro" trasformazione sulle sue pagini nazionali, in modo esagerato e quindi sosopetto) e a rimetterci sono decine di migliaia di piccoli azionisti che stanno perdendo l' 81% (ottantuno per cento) del proprio investimento. Legga l'art. 47 del la Costituzione "La repubblica tutela ed incoraggia il risparmio.." DI CHI ? Ricambio il saluto Marco Zacchera |
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16Una lettura realistica?A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l |
Case vacanze VCO: evasi 300mila€ - 1 Dicembre 2015 - 15:42Per quanto soPer quanto poco so dell'argomento, le "seconde case" affittate sono di proprietà di stranieri che che se le affittano tra di loro con pagamenti estero su estero: e fin qui mi sta bene che paghino. Ma se si va a colpire chi, italiano qui residente e che già è dissanguato da uno stato che lo vampirizza di tasse per poi regalare soldi agli extra-com, la cosa non mi sta più bene. So di persone che affittano locali da loro inutilizzati perchè i figli se ne sono andati e la famiglia si è ristretta, tanto per arrtondare, gente che se va bene, guadagnano poche centinaia di euro in una stagione e che servono per tirare avanti. Quanto poi al non affittare per lunghio periodi, li capisco perchè purtroppo, ancora una volta, la legge protegge inquilini inadempienti e morosi da i quali non puoi liberararti se non dopo lunghi e costosi procedimenti giudiziari e che, in genere, quando riesci a sbatterli fuori, ti lasciano un appartamento conciato come una stalla.Non generalizzo, ma sono episodi che si sentono tutti i giorni.Del resto basta fare i conti: dicono 800 mila euro e 1731 contratti; fatta la divisione si vede che sono contratti per cifre minime.Nel mio caso, ad esempio, per faremi un tetto sotto il quale accogliere i figli ho fatto anni di sacrifici e rinunce, pagato mutui con tassi da stozzinaggio, mi sono sporcato e rovinato mani e schiena ed ora, anche potendolo, dovrei affittare con certi rischi dai quali nessuno mi difende? Non lo farò mai e capisco e condivido chi fa come me. Egoista? Si, e allora? |
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56rispostaCarissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il Banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'Unione Europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il Banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al Banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona. |
Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 28 Novembre 2015 - 20:43Suonarsela e cantarselaLa mia era una disamina di tipo politico, cosa che avrebbe potuto (dovuto?) fare anche la Sig.ra Minore ma tant’è, ha preferito rispondere in angolo adducendo al rispetto delle leggi. Spiego allora alla stessa quanto da me desunto da pubblicazioni e dichiarazioni fatte in passato sull’argomento. Il contributo dato al Verbania calcio fu una concessione per l'uso di uno stadio comunale: ben 70.000 € dati dalla Giunta precedente. A me sembrano molti per una realtà sportiva come questa, per quanto importante per il territorio dal punto di vista sportivo, ma non entro nel merito della questione non conoscendo il mondo del calcio. Il contributo dato per il Giro d'Italia, viceversa, deriva da un accordo stipulato attraverso una convenzione, come fanno e hanno fatto in qualsiasi luogo di tappa, con RCS. Tale convenzione riguarda il prodotto costituito dall'avvenimento sportivo specifico: l'arrivo di tappa. Quindi, o tutti i Comuni toccati dal percorso hanno violato la legge 122/2010 oppure si tratta, più probabilmente, dell’attuazione della citata convenzione: staremo a vedere quanti in Italia, oltre la Sig.ra Minore, presenteranno esposto a Procura e Corte dei Conti per sostenere i, sempre presunti, mancati introiti e/o danni erariali. |
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 17:19informazioni segrete ???????Vedo che le dà fastidio che le vengano richieste delle informazioni....... nella sua risposta traspare dell' arroganza inutile e non costruttiva ;evidentemente questo fa Mi sorgere il dubbio che abbia , probabilmente, qualcosa da nascondere. Si ricordi che è nostro diritto sapere dove vanno e a chi vanno le anche seppur misere offerte ed è suo obbligo dare giusta risposta. E visto che ci siamo.... vorrei sapere cosa sottintende con" quello che era un mio dubbio diventa una certezza ", prima di farsi venire dei dubbi,dia delle risposte alle domande che le vengono poste , evidentemente non sà dare le giuste risposte e quindi sarà Mia cura inviarle ad un certo Giussani . Tenga conto che grazie alla sua risposta non donerò più nulla al "banco alimentare" e rivolgerò le Mie offerte direttamente alle Associazioni del territorio, ovviamente sarà pure Mia cura invitare tutti i conoscenti ed amici a fare altrettanto. Tanto le dovevo Ugo Lupo |
