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Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 20:28

Cellulari
Torno a ciò che diceva Giovanni% circa i cellulari: anche in famiglia ho purtroppo visto parenti che hanno comperato cellulari per bambini di 15/16 anni da 300/400euro, un'assurdità per me. Mi hanno detto che altrimenti i figli si sentivano inferiori ai loro amici e compagni di scuola.. Rièpeto, una vergognosa assurdità dare un oggetto di tale valore in mano a bambini( a quell'età sei ancora un bambino). Ricordo che con i miei figli mi sono sempre comportato diversament, faccio un esempio anche banale: le scarpe, ho sempre comperato loro scarpe di buona struttura a cifra X; poi, se loro volevano acquistare quelle con un certo marchio che costavano X+Y non gliel'ho mai negato, a condizione che durante le vacanze estive andassero a fare qualche lavoretto e quell' "Y" di differenza dovevano mettercelo loro. Bene, provato cosa voleva dire guadagnarsi i soldi col sudore della fronte quel famoso "Y" in più non se lo sono mai permesso. La più grande soddisfazione è che ora che hanno 30 e + anni e che i celluklari da 400 euro potrebbero permetterselo, mi ringraziano di quei piccoli insegnamenti.

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29

per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 10:04

Re: sondaggio
Ciao paolino appunto, sondaggio, per giunta a campione, non certo a tappeto. Non eri tu che prendevi con le pinze le previsioni di Confindustria, specie sul referendum costituzionale? Per fortuna che c'è chi crede ancora che il mondo e la vita non sono tutti in un telefonino....

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 09:58

Re: sondaggio
Ciao paolino appunto, sondaggio di un campione, non a tappeto. Per il resto, solo moda..... Parole a iosa, sostanza zero. Per fortuna c'è chi crede ancora che il mondo non sia tutto in un telefonino.

Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 16:26

Non è fuffa
Io non sono d'accordo con le critiche. Questi ragazzi sono in gamba e le start up sono realtà che se implementate creano lavoro. Il.mondo del lavoro è cambiato e anche i ragazzi. Giusto parlare di queste cose perché possono essere applicate a realtà produttive tradizionali. Non facciamo i dinosauri che pensano ancora alle fabbriche, al padrone e al sindacato!

Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 29 Gennaio 2019 - 14:13

Cosa centra?
Cosa centra ora il reddito di cittadinanza che ancora non è entrato in vigore con il buco nel bilancio comunale di Catania creatosi negli scorsi anni, proprio non si capisce. Ma è evidente quanto rode a Sinistro che il governo Lega/M5S stia raccogliendo sempre maggiori consensi tra il popolo: rassegnati, è finita!

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 13:13

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, per quanto già esposto non pensiamo proprio si possa oggettivamente affermare che lo schema federalista proposto da Miglio sia un'idea leghista, anche no. Miglio, come detto l'ideo' nel 1945 molto prima della nascita della Lega di Bossi, il quale poi non la fece propria cosicché Miglio abbandonòla Lega per portare avanti il suo progetto nel neonato Partito Federalista. Miglio fu iscritto alla DC dal 1943 al 1968 supportando la sua parte di sinistra (eh già), per cui probabilmente è più corretto (e onesto) parlare di un modello di federalismo dei macroterritori nato dalla sinistra i centro. Un tipo di federalismo che possa intervenire sui grandi problemi, come le economie basate quasi esclusivamente sulle finanze degli stati, ancora una volta, sovrani e le immigrazioni che potrebbero divenire sostenibili grazie all'azione dall'Europa dei territori che riconosca la necessaria autonomia dei paesi originatori dei flussi migratori oltre a concretizzare assi di sviluppo economico/sociale che vadano dall'Europa ai paesi del Mediterraneo del Sud attraverso i collegati macroterritori italiani. Cordiali saluti.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 10:14

Leggere e saper comprendere
Hans Axel Von Fersen, anche per lei un consiglio spassionato, prima di sentenziare e parlare di richieste insensate quanto assurde conviene studiare un po' meglio la recente storia politica italiana o almeno informarsi un pochino meglio per non confondere ad arte le cose. Abbiamo parlato di modello federale basato sullo schema Miglio, schema nato dal movimento fedetalista Cisalpino di cui Miglio nel 1945 fu tra i fondatori che prevedeva la suddivisione del territorio italiano su base cantonale, secondo il modello svizzero, con la costituzione di tre grandi macroregioni (Nord, Centro e Sud). A quel tempo era iscritto alla DC ove ne sosteneva le idee di sinistra (sinistra della DC) fino al 1968. Solo nel 1990 si avvicino alle idee della Lega Nord ove elaborò un progetto di riforma federale fondato sul ruolo costituzionale assegnato all'autorità federale e a quella delle macroregioni o cantoni (del Nord o Padania, del Centro o Etruria, del Sud o Mediterranea, oltre alle cinque regioni a statuto speciale). Ma Bossi era poco interessato a tale progetto, infatti preferì seguire una politica di contrattazione con lo stato centrale che mirasse al rafforzamento delle autonomie regionali. Fu uno dei motivi del dissenso tra i due che di li a poco porto' Miglio a lasciare la Lega (1994) per fondare e dirigere il Partito Federalista fino alla sua morte, sottolineando come per Bossi "il federalismo sia stato strumentale alla conquista e al mantenimento del potere". Se c'è qualcuno che deve chiedere scusa a milioni di italiani crediamo sia (ancora una volta) la Lega Nord che, a differenza di Miglio, con Bossi ha strumentalmente usato il federalismo per arrivare a Roma.

PCI del VCO su edilizia scolastica - 27 Gennaio 2019 - 22:04

Re: Ajeje Brazof
Ciao paolino Nessuno. Non credo che nessun comunista a parte Ivan drago possa picchiarmi. Sento solo un enorme fastidio per tutto quello che si continua a considerare comunista. Un abominevole e orrendo regime al pari del nazismo che viene ancora tollerato dall'opinione pubblica e non condannato da presunti democratici che si stracciano le vesti per casa pound. Tutto qui.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 27 Gennaio 2019 - 07:20

Re: Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, il nostro modello federale, che sarà lanciato nel prossimo convegno a Milano, si basa sullo schema Miglio: cinque macro-regioni o macroterritori (Nord, Centro, Sud; Sicilia, Sardegna) con ruolo geopolitico specifico e tutti i poteri legislativi (tranne la difesa, la giustizia e la moneta). Collegata e contemporanea la scelta per una Europa Federale, con parlamento e governo eletto dal popolo ed una camera dei Territori che veda rappresentanti per territorio e non per nazione. Tale schema fu lanciato in un convegno studio della Fondazione Agnelli negli anni Ottanta, coordinava Miglio ancora non tentato dal barbaro Bossi. Saluti.

Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 26 Gennaio 2019 - 10:36

Scusate
Scusate, aborrendo ogni forma di violenza e di guerra, capisco i caduti, i giovani e le famiglie che hanno perso i loro cari, ma leggere GLORIOSE GIORNATE mi lascia perplesso, non eravamo forse noi gli invasori? Vorrei far notare inoltre che il regime del tempo in cui sono avvenute queste tristi vicende, regime che magari alcuni pensano ancora di definire glorioso, è lo stesso che ha mandato tanti giovani in guerra e ha promulgato le leggi razziali con tutte le terribili conseguenze che sappiamo e che ricordiamo proprio nella giornata della memoria.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 17:22

Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania Quella dell'europa dei popoli e non degli stati sono anni che la sento. Ma è pura utopia. I popoli per definizione sono diversi forse più degli stati sovrani che possono avere più popoli al loro interno vedasi Belgio con fiamminghi e valloni o Spagna con catalani e baschi insieme agli spagnoli. Con i conflitti che conosciamo tutti. L'Europa dei popoli può essere tutto o niente. E rischia di creare ancora maggiore conflittualità. Ogni popolo vuole essere diverso dagli altri e alla fine necessita di confini ed inevitabilmente diventa stato. Allora siamo peggio di prima. Se parliamo di federalismo Usa allora mi va bene. Se parliamo utopicamente di popoli che per una magica sintonia vanno tutti d'accordo in una Europa unita e pacifica beh...direi non è possibile. Il problema per voi è che ora sono i sovranisti ad aver recuperato il concetto di popolo. I macroterritori cosa sono se non stati? Cosa significa macroterritorio? Chi lo governa? Volete il federalismo? Allora serve uno stato federale forte e stati federati forti. Altrimenti è modello URSS! E chi difende i confini? Contemplate esercito e polizia o una sorta di villaggio pacifico stile Shangri la? Signori. Basta utopie suicide. Realpolitik e buon senso ci vogliono!

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00

Civismo cittadino
Il civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli.

Forza Italia: scuola o outlet? - 21 Gennaio 2019 - 14:16

Lui sarà......
Lui sarà ( o meglio, è) narcisista, ma quelli che ancora lo adulano, lo spingono, lo sostengono e credono in lui.........Posso capire che trenta/trentacinque anni fa ci fosse chi si era invaghito di lui, ma ora, invaghirsi di un vecchio che, come tutti quelli della sua età, presenta evidenti lacune fisiche e mentali......

Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 17 Gennaio 2019 - 11:33

Essere o sentirsi offesi.
ancora una volta si fa, volutamente, confusione: io non ho dichiarato di essermi offesa ma di essere stata diffamata a mezzo stampa. La differenza è sostanziale perchè diversa è la percezione delle accuse: personale nel sentimento di offesa e collettiva nel caso di diffamazione. Invece di rifilettere sull'avventatezza e la sconsideratezza di certe esternazioni, i compilatori del comunicato di risposta mi definiscono permalosa. Oltre che scorretta, disonesta, bugiarda, omissiva ed influenzante i consiglieri comunali nonchè in evidente conflitto di interessi. Ma nulla di personale, s'intenda! Paola Zanoia

Sanità piemontese prima in Italia - 13 Gennaio 2019 - 07:40

Titolo fuorviante
I lea sono i livelli minimi e come dice lo testo presidente (spero ancora per poco) riguarda vaccinazioni e altre voci specifiche che non danno il quadro dell'efficienza. Poi si sono anche lanciati con proclami su nuovi ospedali...una farsa.

Bartolini, chef pluristellato, al Maggia - 11 Gennaio 2019 - 15:31

Re: ancora
Ciao Giovanni fin quando tira lo share....

Bartolini, chef pluristellato, al Maggia - 11 Gennaio 2019 - 15:13

ancora
ancora cuochi stelloni ma non se ne può più, va bene sapete cucinare benissimo state in cucina ,basta vederli anche che escono dal rubinetto del bagno.

M5S su partecipazione Si TAV Amministrazione Verbania - 10 Gennaio 2019 - 20:56

beneltrismo + tirare a campare
Tutta la prima parte è la sagra del benaltrismo, "Eh ma prima bisognerebbe pensare a XXXX". La seconda parte sulla valutazione dei benefici dell'opera... c'è ancora da aspettare la mitilogica valutazione costi benefici che a sentire il ministro Toninelli è in corso..... e che ha più volte spostato in la come presentazione (probabilmente alla fine solo un trucchetto per tirare a campare e rimandare il momento di dover per forza prendeere una posiszione netta pro o contro TAV.

Al via i lavori in via Franzosini e piazza Zavattaro - 9 Gennaio 2019 - 15:14

Caduti
Ecco, mi piace quell' "indistintamente" perchè c'è ancora chi fa dei distinguo tra caduto e caduto, tra chi stava da una parte e chi stava dall'altra, chi militava in un esercito e chi in un' altro, chi vestiva una divisa e chi un'altra, e c'è anxcora chi sostiene che taluni caduti stavano dalla parte giusta mentre altri dalla parte sbagliata.