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Fondi Piemonte, indagato anche Cota - 20 Aprile 2013 - 08:17

anello al naso
l'astuto cota rilascia una dichiarazione che va analizzata:"non un euro è finito sui miei conti personali". allora,va bene rimbambiti,ma così forse è troppo pure per i leghisti. ci mancherebbe che uno prende i soldi della regione e se li mette sul conto,neanche un leghista arriverebbe a fare una fesseria simile. le contestazioni sono ovviamente altre,ovvero l'uso improprio dei rimborsi,e cota lo sa bene. e per questo tenta di sviare il popolo bue con una dichiarazione ridicola. ma non tutti hanno l'anello al naso,sono sicuro che anche tra i leghisti qualcuno sarà indignato,tra quelli che hanno capito di cosa si sta parlando.

Comunisti Italiani su dimissioni Zacchera - 18 Aprile 2013 - 17:54

Gentile Benito Rizzo
Temo non abbia provveduto a leggere il link, magari il copia incolla non é semplicissimo quindi provvedo a riportare integralmente l'articolo in cui si evincono chiaramente i costi del CEM a carico della città ( p.s. Complimenti per le articolate e complesse argomentazioni) :) : PdL e Lega Nord ripetono ossessivamente la bugia del centro eventi “che non ci costerà nulla“. E invece il mastodonte dell’arena costerà al Comune almeno 4,8 milioni di euro, quando il teatro in piazza F.lli Bandiera sarebbe costato alla nostra città solo 100.000 €. I fatti di queste ultime settimane legati alla vicenda del teatro/centro eventi (le procedure di assegnazione dell’appalto integrato, i volantinaggi del Comitato per l’ex Sociale di Pallanza, il degrado progressivo dello spazio dell’arena e la vendita all’asta di arredi e attrezzature, le valutazioni critiche dell’imprenditore Scolari) hanno dato nuovo alimento allo sconcerto di moltissimi verbanesi per un’opera che l’Amministrazione Comunale vuole imporre alla città. Senza consenso e senza confronto. A VERBANIASETTANTA giungono numerose richieste di chiarimento su un paio di questioni che si possono così riassumere: davvero, come dicono sindaco e Giunta, il teatro-centro eventi non costa nulla al Comune? davvero, se si fosse proseguito con il progetto di teatro di piazza F.lli Bandiera, il Comune avrebbe dovuto metterci 6 o 7 milioni? La prima mistificazione stata più volte ripresa da Zacchera sulla stampa locale. Ecco, a mo’ di campione, un paio di recentissime dichiarazioni a Vco Azzurra Tv:“i 18 milioni di euro ci vengono regalati per realizzare quel progetto, altrimenti li perderemmo…. Se avessimo dovuto mettere dei soldi per la realizzazione del centro eventi avremmo avuto il peso dei costi di ammortamento, ma a noi non costa farlo…”. Naturalmente si tratta di affermazioni false. I 12,8 milioni di fondi europei e regionali del PISU potevano essere utilizzati per finanziare numerosi altri progetti di riqualificazione urbana, ma la Giunta PdL/Lega Nord non ha mai voluto discuterne: né in Consiglio Comunae, nè con i cittadini. E’ poi totalmente falsa l’affermazione riferita al centro eventi, secondo cui “a noi non costa farlo”. Il progetto definitivo fissa a 16.950.000 il costo dell’opera (di una parte, e non di tutta l’opera!); questa somma viene finanziata con risorse diverse (leggi qui, a pag. 5), di cui 3,8 € di fondi comunali (2 milioni di canoni anticipati della concessione del gas metano, 845.000 € di mutuo, 200.000 € di avanzo di amministrazione, 745.000 € dalla vendita di un immobile) che avrebbero potuti – tutti! – essere utilizzati per altre opere o servizi. Ma non è finita: fuori dal Quadro Economico del progetto il Comune ha già speso in questi due anni un altro milione di euro per mandare via il gestore dell’arena (290.000 €), per comprare dal demanio l’area (500.000 €) e per avviare la bonifica dei terreni (200.000 €). Quindi dei 18 milioni di spesa certa per il CEM, il Comune di tasca sua ne ha già messi 4,8, pari al 26% del costo. Attenzione però: del costo (sotto) stimato ad oggi. Quale sarà il costo finale e chi ci metterà i dindini, lo vedremo tra un po’ d’anni. Seconda mistificazione della Giunta: “il teatro in piazza F.lli Bandiera sarebbe costato al Comune 6/7 milioni di euro”. Seconda totale falsità. I 10 milioni del Pisu assegnati al centro eventi avrebbero potuto essere utilizzati (e in maniera molto, molto più appropriata!) per il recupero e la riqualificazione delle piazze Mercato e F.lli Bandiera mediante la ristrutturazione dell’ex Camera del Lavoro, la realizzazione del nuovo teatro e la creazione di un parcheggio interrato di 70 posti-auto. Era il progetto Arroyo 1: spesa totale di 13,6 milioni di euro. Con i 10 milioni del Pisu, i 2,8 della Fondazione Cariplo e i 700.000 € della regione Piemonte (totale: 13,5 milioni), il Comune avrebbe dovuto metterci la differenza: 100.000 €! In conclusione: la follia del centro-eventi all’arena cos

Turismo, 2012 positivo in Piemonte - 12 Aprile 2013 - 11:23

considerazioni
Egregi Signori mi permetto di fare una considerazione: I dati del buon andamento del turismo nel 2012 pur senza manifestazioni speciali sostenute e pagate con denari pubblici (regione provincia comune ecc ) sono la dimostrazione evidente che molto spesso i finanziamenti pubblici sono inutili e servono solo alla casta che li usa per distribuire soldi e prebende agli amici ed agli amici degli amici. Dimostrazione anche che gli amministratori pubblici devono tagliare le spese come ad esempio i gemellaggi tra città e diminuire tasse imposte e balzelli vari

Fratelli d'Italia su dimissioni Zacchera - 8 Aprile 2013 - 21:35

Fratelli, coltelli ...............
I Fratelli (coltelli) d'Italia cercano di salvare la faccia dopo che per mesi hanno difeso i loro imprensentabili assessori in giunta: l'ex assessore Carazzoni, forse brava a cucinare il pollo arrosto, ma il nulla come assessore, il vuoto pneumatico, verrà ricordata come la persona in grado di ridacchiare su qualunque cosa, anche la più delicata; l'ex assessore Balzarini, la delicatezza di un elefante in una cristalleria, é riuscita nella non invidiabile impresa di mettere d'accordo tutti sul fatto di essere la persona con i modi più sgradevoli del mondo; l'ex assessore Marcovicchio, cattaneodipendente anche nelle scelte più assurde del suo pluritrombato mentore politico, un giovane di ex belle speranze, con voglia di fare, iniziativa e voglia di lavorare clamorosamente tendenti a zero ...... va beh, lo ritroveremo tra un contratto di collaborazione con la regione e qualche cda di imprese a capitale pubblico, sperando che nel suo non far nulla almeno non faccia più disastri; l'ex assessore Manzini, colpito da una clamorosa crisi di identità, alla fine non sa neppure più lui che é; non è più un Fratello d'Italia, non lo vogliono più nel PDL ........... mah chi l'ha capito é bravo ...... non ci mancherà ...... ma fateci un favore, mettete la testa nel (moderato), datevi degli (moderato)..... e tirate l'acqua ........

Macroregione Alpina incontro Cota-Zacchera - 20 Febbraio 2013 - 22:34

VerbaniaCapitale
Dopo la capitale dei laghi europei... Capitale della macro regione ! Potrebbe essere un'idea!

Macroregione Alpina incontro Cota-Zacchera - 20 Febbraio 2013 - 07:09

Quasi
Bene, il quasi ex sindaco di verbania incontra il quasi ex governatore della regione Piemonte per discutere di un progetto quasi sensato... Forse la parola "sensato" é di troppo! :)

Il Difensore civico su Skype - 3 Gennaio 2013 - 17:32

Domanda da girare
Buongiorno Giorgio, Per quanto ci riguarda la notizia è presa dal sito della regione come indicato nella fonte. Noi siamo un semplice blog, che prova a convogliare quello che succede a Verbania e nel Vco con l'aiuto di tutti. Per questo motivo, di alcune notizie non veniamo a conoscenza, e quindi non riusciamo a dare notizie di tutto, ma il nostro obbiettivo è proprio con l'aiuto di tutti autori e lettori di essere sempre più completi. Per quanto riguarda la domanda finale, noi non possiamo rispondere, credo che sarebbe meglio rivolgerla ai diretti interessati... :-) Grazie di seguirci.

Zacchera autosospeso dal Pdl - 14 Dicembre 2012 - 10:03

Bravi tutti
Bravo Paolino, ma bravo anche Zacchera che, meglio tardi che mai, ha avuto il coraggio di dire quello che pensano tantissime persone. Leggo che un altro autorevole esponente del PDL non l'ha presa tanto bene, sottolineando come i verbanesi non siano tanto contenti di come é amministrata la città ....... Forse é vero, ma é sicuramente vero che gli stessi verbanesi sono ancora meno contenti di come é amministrata la regione ...... Meditate, gente, meditate .......

Cota: Il Vco resti provincia come Belluno e Sondrio - 29 Novembre 2012 - 15:29

non è mai troppo tardi .
è vero che la regione Piemonte non aveva previsto la possibiltà di avere la Provincia montana , ma non si sapeva che c'era questa possibiltà , ora , considerato che il Governo ha recepito la richiesta di Belluno e Sondrio , è chiaro che , avendo il Piemonte le stesse caratteristiche ,possa pretendere di avere essa stessa la deroga. 15,30 del 29/11/2012

Cota: Il Vco resti provincia come Belluno e Sondrio - 29 Novembre 2012 - 12:04

Predica Bene e Razzola Male
Ma che dice, ha votato ed inviato Lui a Roma la proposta di unire Novara al VCO http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2012/44/attach/dcr186entilocali.pdf

Zacchera: Il Vco scompare che fa la politica? - 21 Novembre 2012 - 17:04

Vero, ma...
Ma anche le proposte migliori, quando sono carenti di credibilità del proponente non arrivano da nessuna parte. Come può , chi pervicacemente ha portato avanti un progetto faraonico calato dall'alto come il CEM , essere credibile quando parla di progettazione "dal basso"? Come può una classe politica che nemmeno é stata in grado di coordinare le opere pubbliche in una provincia così piccola come la nostra (palazzetto a gravellona incompiuto e vari altri esempi) , pretendere di avere una qualche credibilità ... Personalmente, con tutti i limiti della Germania , vorrei essere colonizzato da una classe politica altra, disponibilissimo a rinunciare a provincia e regione e consegnare le chiavi del paese a un qualche onesto "nordico"

Emodinamica a Domo: Mossa elettorale? - 3 Novembre 2012 - 12:20

emodinamica
Mi presento , sono il Dott. Gabriele Iraghi Direttore della SOC Cardiologia ASL VCO, e rappresento la Cardiologia di Domodossola e Verbania. Ho potuto leggere la sua news letter pubblicata sul sito dell’ANAO in data 31.10.12 e mi trovo completamente in disaccordo con quanto da lei affermato perché ritengo non solo utile ma necessaria un’ emodinamica nel nostro territorio. Il Verbano – Cusio – Ossola, consta di 165.000 abitanti ed è molto distante dal centro di riferimento dotato di Emodinamica che è quello di Novara. Basta pensare che la distanza Domodossola – Novara è di km 120 con un tempo di percorrenza di un’ ora e 20 min e quella tra Verbania – Novara è di 90 km con un tempo di percorrenza di un’ ora e 10 min. E’ pertanto facilmente verificabile che siamo gli unici in Piemonte ad essere così distanti dal centro di riferimento con Emodinamica interventistica coronarica e che in caso di infarto miocardico acuto tipo STEMI è impossibile effettuare l’angioplastica coronarica primaria nei tempi utili, scelta terapeutica, che come ben sa, risulta essere la migliore , in grado di ridurre la mortalità nell’infarto miocardico acuto , migliorare la prognosi rispetto alla trombolisi , che per ora risulta l’unica possibilità per i pazienti residenti nel nostro territorio. Allora mi domando ma chi vive nel VCO è un paziente di serie B rispetto a tutti gli altri pazienti Piemontesi ? La informo che il “fabbisogno” dei cittadini del VCO affetti da cardiopatia ischemica in tutte le sue forme , acuta e cronica, risulta per gli anni 2010 e 2011 essere di circa 800 esami coronarografici e circa 400 angioplastiche coronariche, e per fabbisogno intendo che ogni anno i pazienti affetti da malattia coronarica del nostro territorio eseguono queste procedure presso altri centri , prevalentemente a Novara ma anche in altre strutture in Piemonte ed in Lombardia visto il notevole sovraccarico di procedure che Noi induciamo al nostro centro di riferimento. Mi sembra che tali dati siamo in linea con le direttive Regionali e corrispondenti a quanto previsto dal sempre a Lei noto Documento GISE ( Società Italiana di Cardiologia Invasiva ) pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia, quindi per quanto riguarda l’appropriatezza e la sicurezza ci sentiamo tranquilli. Forse una documentata conoscenza del nostro territorio e della nostra attività avrebbero giovato alle sue considerazioni che suscitano in me un forte disappunto. Va inoltre tenuto conto che il documento GISE prevede la possibilità per i territori particolarmente disagiati dal punto di vista geografico, come il nostro , di derogare agli standard previsti; anche se le ripeto che il “fabbisogno” dei pazienti risulta in linea con quanto previsto dalla regione Piemonte. Certo non saremo mai un Centro ad alto volume ma sicuramente con volume di attività pari a molte altre Emodinamiche Piemontesi. Allo scrivente non risulta essere di “buon senso” partire subito con un emodinamica H 24, ma solo dopo un adeguato e limitato periodo di attività programmata , al fine di verificare l’organizzazione di tutta l’equipe Medica ed Infermieristica per dare il miglior servizio possibile al paziente. Nostro intento è quello di arrivare con la giusta organizzazione , nel più breve tempo possibile, con le giuste risorse , all’attività H 24. La” scuola elementare” , sa, è un elemento fondamentale e basilare per la formazione non solo dei nostri figli. Siccome non siamo presuntuosi , ma cauti “professionisti”, i Cardiologi Emodinamisti che già lavorano presso la nostra struttura, stanno mantenendo la propria expertise presso il centro Emodinamico di Novara , con il quale abbiamo stabilito una convenzione per attivare, in stretta cooperazione, l’attività di Emodinamica presso la Cardiologia di Domodossola. E’ ormai da troppo tempo che il territorio del VCO e i suoi cittadini “ aspettano” questo servizio , mentre negli anni precedenti , senza nessuna programmazione e senza che Lei se ne accorgesse, sono prolifer

Zacchera scrive a Monti - 11 Settembre 2012 - 20:43

I numeri e i bocconiani
La matematica e i numeri , per i bocconiani presentano spigolature politiche. Monti ci dice che le patrimoniali (tasse sui ricchi) non servono perché i ricchi sono pochi! Zacchera ci dice che è lo stato che deve pagare per la calamità capitata a Verbania, ma sappiamo tutti che lo stato non ha soldi e che si potrebbero usare i soldi del PISU per un progetto più urgente e più utile. A dimostrazione che Zacchera ha perso il senso della realtà , basti dire che se il SUO progetto CEM non sarà ultimato per il 2014 i soldi ricevuti dalla regione attraverso l'Europa , saranno da restituire. Tutti tranne Zacchera sappiamo che quell'opera non sarà MAI pronta per il 2014. Risultato? Monti non ci darà soldi e Zacchera e Lega buttano quelli che ci sono... Con buona pace di tutti i bocconiani.