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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38Stop 5gaggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 31 Marzo 2020 - 23:53Comitato stop 5G VCOGentile Isabella,, Avevo sentito pure io che la zona di Bergamo è tra quelle con un tasso più alto di vaccinazioni antinfluenzali. Ho notizia che sia in corso sulla materia un'indagine epidemiologica. Chi è in buona fede e non è legato ad alcun interesse economico evidentemente si trova nelle migliori condizioni per poter ricercare e documentare ciò che tende ad avvicinarsi alla verità oggettiva dei fatti. Nel corso del dialogo che ho sostenuto a margine di un comunicato stampa relativo all'incontro del Comitato Stop 5G col Sindaco di Verbania Silvia Marchionini, ho fornito ampia documentazione anche in lingua inglese relativa a documenti sottoscritti da centinaia di scienziati che sostenevano il rischi e la pericolosità del 5G. Ho pubblicato pure un documento del Consiglio d'Europa che esprimeva chiare preoccupazione sul 5G e sulla attenzione che i Paesi dell'Unione Europea dovevano prestare alle persone colpite dalla patologia dell'elettrosensibilità. Oggi ho ricevuto la notizia che la Svizzera e la Slovenia hanno vietato l'implementazione del 5G su tutto il territorio nazionale. Il Comitato Stop 5G DEL vco ha coinvolto tanti cittadini sensibili al tema della prevenzione primaria e della salvaguardia del nostro pianeta. Continueremo a lottare e a sperare. Grazie Isabella delle sue interessanti e condivisibili considerazioni. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 28 Febbraio 2020 - 10:01mettersi in discussioneGiustissimo quando dice occorre sempre mettersi in discussione e ascoltare le ragioni degli altri. Con le prove però: lei continua a parlare di studi sui CEM, che conosco, ma che non sono sul 5G. Le ricordo che anche gli orologi, le lampadine, i computer, le radiosveglie, le nostre automobili, tutto insomma crea CEM. Fanno male? Aspetto le prove, come attendo ancora le prove che il 5G faccia male. Il problema non sono i CEM, ma più nello specifico: lei sta facendo una battaglia su quali prove specifiche? Non l'ho ancora capito. Ah già, lei si riferisce allo studio Ramazzini, giusto. Bene, verrà a Verbania uno degli autori di questo studio e spiegherà questo studio. Le ho già scritto, e non sono il solo, che questo studio è controverso. E comunque è ovvio che i CEM facciano male, come fa male anche l'acqua (se ne beve 6 litri in breve tempo), come fa male anche l'ossigeno (a determinate condizioni), come fa male la stupidità (purtroppo quella sempre). Da educato continuo a non capire i fondamenti della sua protesta, e visto che proteste senza fondamenti fanno allarmismo, e stiamo vedendo cosa sta provocando l'allarmismo proprio in questi giorni per il problema virus, sono fortemente incazzato verso chi diffonde allarme. Come continuo a dire, ma lei continua a non fare, e comunque è un passaggio ulteriore rispetto a quanto ho scritto prima, si prenda un misuratore CEM e verifichi lei quanto esce dalle diverse sorgenti. Lasciare fare agli altri è demagogico, continuare a dare addosso solo per sentito dire o perché altri (solo alcuni e solo per aspetti diversi) affermano una tesi, senza mettersi in gioco (lei lo dice di me ma non lo fa minimamente) è veramente da () (questo non è un linguaggio rozzo, in effetti mi spiace per alcuni toni ma veramente NON può comportarsi come sta facendo, ma se ne rende conto che sta parlando per fede???). Chi fa allarme infondato va denunciato, ora basta! |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Febbraio 2020 - 19:35citazioni a spropositoNell'ordine, gli studi citati (a sproposito, ma a seminare il panico si è bravi) non sono stati fatti sul 5G ma sulle tecnologie precedenti (2G e 3G) e i risultati non sono cosi preoccupanti come vorrebbero farli sembrare, al di là del sensazionalismo il primo studio (quello dell’US National Toxicology Program) in realtà il numero di tumori è entro la variabilità di questo dato, nel secondo caso (quello dell'istituto Ramazzini) il dato è falsato dal fatto che il gruppo di controllo non ha mostrato segno di alcun tumore, mentre avrebbe dovuto comunque averne secondo le normali aspettative. Riguardo all' "elettrosensibilità" non è riconosciuta come malattia dall'OMS, gli studi eseguiti in doppio cieco hanno mostrato che in realtà le persone che si dicono affette da queste patologia non sono in realtà in grado di distinguere se sono o meno all'interno di un campo elettromagnetico. La OMS rileva che studi ben controllati hanno mostrato come i sintomi non sono causati dai campi elettromagnetici e che ci sono alcune indicazioni che tali sintomi sono dovuti a preesistenti condizioni psichiatriche, stress o sono causati dalla stessa paura dei campi elettromagnetici. |
Immovilli: decrescita fa riflettere - 11 Gennaio 2020 - 19:54Re: benoneCiao marco In Africa più si ha figli, più si conta ma soprattutto si ha più sicurezza di essere mantenuti. In Italia il discorso è diverso. La gente è mediamente più sveglia di 100 anni fa e soprattutto sa cosa vuol dire il benessere. E di conseguenza sa che i figli devo vivere nel benessere e non come 100 che i figli erano tutti “straccioni” come lo erano quelli dei propri fratelli e quelli dei propri vicini. Oggi un figlio costa 100 volte di più di uno di 100 anni fa e 10 volte di più di uno di 50 anni fa. Ho presente la casa natale di mia nonna (classe 1905) e in 7 vivevano in una casa che oggi definiremmo un rudere. Oggi con tali condizioni verrebbero i servizi sociali dopo il primo figlio. La gente vorrebbe fare i figli ma vorrebbe anche le certezze per poterli mantenere. Tradotto, come ha detto Lupus, stipendio decente e certo |
Verbania: accordo con Tomtom - 10 Gennaio 2020 - 08:45...e con Telecom....Più che con TomTom Verbania dovrebbe siglare accordi con Telecom Italia per far si che i suoi ripristini stradali siano fatti ad hoc e non lasciati degradare a buche insensate. C'è poi la questione delle cabine di derivazione che si vedono a bordo strada, spesso in condizioni vergognose, su cui sono state posate le derivazioni della fibra ottica (bordate di rosso). Questo si che sarebbe interessante che il Comune facesse. Per un miglior decoro della città. Invito a pubblicare foto interessanti su questo aspetto. PS: da quando la Telecom (grazie a Baffetto) distribuisce dividendi agli azionisti il suo degrado interno ed esterno si è amplificato in maniera esponenziale. |
Buco sul ponte - 10 Dicembre 2019 - 11:30Penso cheCari lettori la questione è più semplice che mai , il ponte fa schifo in queste condizioni va semplicemente ripristinato a regola d'arte come dicono i vari capitolati di lavori pubblici ,non penso ci sia molto altro da dire. Mi sembra anche evidente che ci sono responsabilità dei proprietari del ponte , Vi dice qualcosa ponte Morandi caduto a Genova cerchiamo di non arrivare sempre tardi. |
Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48ridiamoci un po su almeno!Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue... |
Sanità: Preioni attacca Marchionini - 6 Novembre 2019 - 10:41Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: per RoccoCiao paolino Paolino rileggi meglio, caporalato non l'ho citato io ed io onestamente ho ammesso di non averlo mai sentito prima e mi sono svicolato dall'argomento ma visto che mi hai dato informazioni, che ammetto di apprendere solamente ora, puoi capire benissimo che se una volta c'erano qualche migliaio di disperati italiani che si arrabattavano in qualche modo per sbarcare il lunario, oggi i disperati sono qualche milione e per i pochi autoctoni la situazione è tragica. Il la tua fissa di vedere razzismo ovunque è quasi da libro di testo di psichiatria. Trovami una frase dove faccio differenza tra bianco, blu o verde. Il mio pensiero si può ridurre così: una nazione che ha già le pezze al c, dove già da sempre c'è il caporalato, con milioni di persone sotto la soglia di povertà, non ha bisogno di importare altra manovalanza che provenga indistintamente dalla bianchissima Svezia, dalla Nigeria, dalla Danimarca o da Santo Domingo. Mi sembra elementare, ma capisco i limiti, che più manovalanza disponibile abbiamo, più è difficile ottenere condizioni migliori dai datori di lavoro. Anche qui vedi ossessione per l'uomo nero? |
Sanità: Preioni attacca Marchionini - 2 Novembre 2019 - 11:45EgittoHans il tuo commento a Robi è perfetto per chi come lui ha, sue testuali parole, un solo neurone in funzione e sono tanti nelle sue simili condizioni neurologiche che votano rappresentanti che poi prendono nefaste decisioni per la Comunità. |
Ritrovato uomo in Val Grande - 30 Ottobre 2019 - 15:59Libera sceltaAssodato che trattasi di una sua libera scelta e che le sue condizioni fisiche e, soprattutto mentali sono normali, penso sia giusto rispettare la sua volontà di estraniarsi dal mondo. Bene dunque l' aver preso contatto con lui ma ora sia lasciato in pace.Del resto non è una novità: milleeni di storia ci raccontano di eremiti ed asceti. |
Opere pubbliche: appello al legislatore - 23 Ottobre 2019 - 09:26Ma pensaChe tipo questo Lincio. Quando era all'opposizione accusava il suo predecessore di immobilismo,e l'altro rispondeva che senza soldi e poteri non poteva fare molto. Ora che il presidente della provincia è lui,un giorno sì e uno no piagnucola che non ha soldi,mezzi,financo leggi per fare qualcosa. I casi sono due:o sapeva ovviamente tutto già prima e gli attacchi a chi c'era erano gratuiti e volti solo a prendergli la poltrona, oppure è uno sprovveduto totale che si candida a guidare un ente di cui non sa nulla,e nulla ha studiato,e solo dopo scopre come funziona. Nel frattempo nulla è cambiato,le strade provinciali restano in condizioni pietose. E lui frigna. |
Rubava a Verbania arrestata a Legnano - 22 Agosto 2019 - 21:48x Paolinomi tolga una curiosità, ma da quale dimensione arriva? sa quanti reati medio gravi accadono ogni minuto nel nostro paese? numeri presentati dal ministero che lei ha citato; Lo sa che in questo paese dei baluba, va in galera chi si difende e ha la meglio su un delinquente che lo ha aggredito, tentato una rapina, un rapimento, uno scippo, ecc. ecc., e gli tocca pure risarcire il bandito o i suoi parenti se per caso lo ferisce o lo uccide? Inoltre, lo sa che lo stesso ministero che lei ha citato, qualche mese fa ha stilato un rapporto sull'elevato aumento dei reati gravi compiuti nel nostro Paese da extracomunitari che sono in giro nei nostri paesi e città a bivaccare e a vivere sulle nostre spalle; addirittura moltissimi di loro vivono ormai da anni in queste condizioni. E LEI MI VIENE A DIRE "Finiamola di dire falsità, per favore" MA MI FACCIA IL PIACERE!!!! |
Panza: stato d'emergenza per il VCO - 16 Agosto 2019 - 22:28MICA SOLO CAUSA MALTEMPO....NIENTE STATO DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 La notizia si era già diffusa suscitando reazioni a livello locale ed ora trova conferma ufficiale in una nota inviata al presidente della Regione, Alberto Cirio. Nelle condizioni attuali mancano i presupposti che giustifichino la dichiarazione di stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore. A confermare quanto già annunciato nei mesi scorsi prima delle elezioni è il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, sostenendo che le criticità esistenti non sono tali da giustificare misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria. Cade dunque nel vuoto la richiesta di stato di emergenza inoltrata dai Comuni interessati, tra cui Verbania, per accelerare progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento dei versanti finanziate con i 25 milioni assegnati alla Regione dal Cipe nell’ambito del piano di messa in sicurezza. Il Politecnico di Torino aveva individuato 14 punti a rischio crolli sul collegamento viario, ma questo non basta per ottenere il provvedimento richiesto. E’, per il momento, l’ultimo capitolo della tormentata vicenda della Statale 34. |
Cossogno: volontari puliscono le strade - 14 Agosto 2019 - 10:30Re: ruota di scortaCiao lupusinfabula ahimè, come volevasi dimostrare, ecco l'ultimo esempio della serie "qui lo dico e qua lo nego": LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI La notizia della comunicazione pervenuta da parte dei ministeri romani, che come gia anticipato dal sottosegretario grillino Sibilia indica la situazione della Statale del Lago Maggiore in riferimento “alle condizioni di dissesto del versante, che non costituiscono evento imprevisto ed imprevedibile”, suscita accese reazioni a livello locale. Tra i primi ad intervenire con il comunicato “Adesso basta giocare a rimpiattino”, il portavoce di Fratelli d’Italia, Luigi Songa. Certamente la Regione Piemonte – dichiara in un comunicato -, attraverso il Presidente Cirio , si è gia attivata una volta presso il Ministero, adesso bisogna necessariamente agire attraverso un’azione sinergica di tutti, a partire dai parlamentari locali e piemontesi, con i Sindaci, la Provincia e tutti gli organismi interessati, senza escludere le associazioni di categoria- visti i risvolti economici della criticità della Statale. Riteniamo inaccettabile per questo territorio che qualche burocrate romano derubrichi la situazione della Statale 34 ad una “NON emergenza”: venissero questi signori a rischiare del loro ogni giorno per lavorare in Svizzera o in Italia percorrendo una strada che presenta decine di punti critici su pochi chilometri. Abbiamo chiesto al Senatore Nastri ed ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia di farsi interpreti della questione presentando un interrogazione parlamentare e intraprendendo ogni iniziativa atta a affrontare questo -ormai- annoso problema. |
Lincio alla Regione: revisione del Piano Paesaggistico - 7 Agosto 2019 - 09:35Intanto sistemi le stradePrima di avventurarsi in progetti nebulosi di cementificazione,Lincio farebbe bene a sistemare le strade di sua competenza,in condizioni vergognose. Tra asfalto da Camel Trophy, vegetazione completamente fuori controllo, segnaletica ormai cancellata dal tempo o nascosta tra i rovi...ha solo l'imbarazzo della scelta. Sveglia,su. |
25 volontari ripuliscono la strada provinciale delle Quarne - 29 Luglio 2019 - 12:40bravissimicomplimenti! siamo passati proprio domenica scorsa ed in effetti era una savana,che in certi tratti metteva anche a rischio la sicurezza. certo,se devono pensarci dei volontari (grazie mille volte) che si fanno un mazzo tanto in una giornata di luglio invece di essere al mare,siamo messi veramente male. segnalo,in condizioni semi disperate,il tratto da Omegna ad Alzo di Pella,per la precisione fino al cartello della provincia di Novara. da lì in poi tutto è mantenuto,prima serve il machete per farsi largo nella giungla... |
Edificio fatiscente in centro - 25 Luglio 2019 - 11:37Centro Verbania - Edifici fatiscentiNon è il solo.... Ad esempio mi vengono in mente il rudere di Piazza Molino (visto stranieri che imboccata la piazza alla vista tornano indietro), via de bonis in condizioni pietose, .... |
Edificio fatiscente in centro - 25 Luglio 2019 - 08:03concordo!che un edificio di tal portata e ubicato in zona centrale sia lasciato in tali condizioni mi fa inorridire,dove sta il decoro urbano? è così difficile perimetrarlo con teloni e in attesa di ristrutturazione,metterci sopra gigantografie delle Isole o delle Cascate del Toce oppure qualcosa che faccia da reclame al nostro territorio dato che in questo periodo siamo "invasi" da turisti? devono essere i cittadini a segnalare questo obbrobrio? |
Verde infestante sui marciapiedi - 18 Luglio 2019 - 11:35PUNTI di VISTA temporaliCiao SINISTRO Lunedì sera ero a cena proprio sul quel tratto e di macchine ne sono passate ben quattro, più tre moto (in transito non residenti). Mi sono fermato per circa un'ora e mezza dalle 20.45. Certo. Poteva essere un caso isolato (4 auto + 3 moto non lo sono) ma così non funziona. Il tratto deve essere chiuso in maniera tale che NESSUNO possa passare. Certo. Se fossimo in Danimarca alla sola visone del cartello di strada a fondo chiuso (posto all'altezza del portico comunale) le auto tornerebbe indietro. Invece da noi si prosegue e alla visione della transenna (di 70 cm in plastica del peso di 4 Kg) con il cartello di divieto di transito si va oltre e si scorrazza in quegli 80 metri di "isola della tristezza". Dall'altra parte della strada, proprio sul pezzo di recente rifacimento c'erano famiglie con bimbi piccoli che forse avevano scelto il luogo proprio per quel motivo (isola pedonale). A queste condizioni sono d'accordo con te…….era meglio lasciare il parcheggio….almeno così la gente manco si illudeva. Poi hai ragione pochi posti auto……..troppo lontano il parcheggio dell'ospedale che, dopo le 18, è praticamente vuoto. Caro Sinistro…...quella della mancanza di parcheggi è solo una scusa. Direi, più che altro, che c'è la mancanza di voglia di far due passi (ma proprio due…..) e, parimenti, la mancanza di scelte coraggiose da parte della P.A. Ma questa è un'altra storia…..lasciamo perdere. Riguardo al resto……..direi che se i verbanesi non riescono ad essere educati…..esistono due possibilità: 1. continuare come sempre a far finta di niente…..fischiettando. 2. applicare i regolamenti comunali e le norme che già esistono e sanzionare da chi butta la sigaretta per terra a chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane, passando anche da chi esercisce un locale pubblico con plateatico e non si occupa della pulizia intorno ad esso a chi ha un cantiere edile aperto da 11 anni e non si decide a finirlo/smontarlo. Da chi non taglia la propria siepe a chi buca la via sotto casa per le forniture energetiche e sanitarie e poi ripristina in qualche modo lasciando agli ammortizzatori delle auto fare il resto. E' tutta questione di indirizzo politico ed capacità organizzativa. Il potere politico non deve sensibilizzare le autorità di P.M: ma indirizzare chiaramente senza compromessi al rispetto dei regolamenti e del vivere civile e democratico dove, innanzi a tutto, stanno gli interessi generali della comunità. Alegar |
