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Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 10 Ottobre 2014 - 18:46Se qualcuno può spiegare; grazie.Testo del Comune: pertanto saranno avviati, con le adeguate economie, due iniziative essenziali: o Allestimenti e impianti scenotecnici (palco, camerini, graticcia di manovra) con ambizioso progetto teatrale che favorisca le ipotesi gestionali, anche con piccole revisioni degli spazi interni per usi giovanili e culturali o Pontile attracco imbarcazioni. Questo punto a me non è chiaro, se qualcuno può precisare: o allestimenti ....... o Pontile attracco imbarcazioni oppure allestimenti....... e Pontile attracco imbarcazioni ? |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16La sanità del futuroEppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità. |
"Chi deve dire all’opposizione cosa fare?" - 12 Settembre 2014 - 18:40No, il dibattito no!Così Nanni Moretti in un profetico film, sulla inutilità di certi dibattiti interni alla sinistra che non portano a nulla. Credo invece sia giusto che concetti come governabilità e decisionismo sostituiscano "partecipazione, discussione e diversità di opinione", che vogliono dire tutto o niente, o meglio vogliono dire che si usano come leva per impedire a chi vince democraticamente le elezioni di governare in nome del popolo. La democrfazia non nè un concetto univoco, e il Dott. bava, da uomo colto dovrebbe saperlo. Nella Grecia dei filosofi politici, patria della democrazia, il dibattito era limitato a pochissimi. Negli Stati Uniti, patria della democrazia moderna, chi vince governa con check and balances, ma avendo comunque un raggio ampio di governabilità. Al contrario democrazia italiana è un po'...diciamo asfittica. Vogliamo rimanga così? A chi giova l'ingovernabilità? Il concetto di democrazia, come sa bene Dott. Bava, è elastico, non univoco. in democrazia il fine ultimo è governare e decidere, altrimentri sarebbe anarchia. Non trova? |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 13:19Nuova Amministrazione???...un'altra volta?? è così facendo che la politica non riesce a vedere più in là del proprio naso! E poi basta ascoltare, contrattare, confrontare: siamo in una democrazia rappresentativa. Chi prende il governo della città (del Paese) ha il diritto-dovere di governare secondo le regole della vita civile! Di impedimenti burocratici ce ne sono già a milioni, se ci mettiamo anche i dibattiti interni, da quelli in seno alla maggioranza, in seno alla minoranza, in seno alla cittadinanza e perchè no magari ci mettiamo anche quelli in seno alla Curia, non basterà un Ventennio per cambiare approccio, idea, cultura! E' vero, ci vorrebbe lo svizzero: ma è un'eresia, così come quella che per cambiare davvero le cose basterebbe un decennio di dittatura...democratica! Avanti quindi con le poche, magari anche discutibili, idee: sono frutto di ragionamenti e se sbagliati ce lo racconterà la storia. La paura del non fare, del non decidere, del non agire, del tappare i buchi in emergenza ci ha portati dritti a questa stagnazione!! Ci vuole coraggio, ma anche e soprattutto Forza!! AleB |
RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 20 Luglio 2014 - 12:32Io sto con i lavoratori della Navigazione.In questi anni i lavoratori della Navigazione hanno subito forti attacchi da tutte le parti, sia interni ma sopratutto dagli atteggiamenti e dalle scelte delle amministrazioni pubbliche...il trasporto pubblico su acqua ha un grande potenziale, e un amministratore pubblico dovrebbe impegnarsi per sviluppare e difendere gli interessi di tutti. Purtroppo così non è, anzi c'è chi "rema" contro. Io come consigliere comunale sono sempre stato e sarò sempre dalla parte dei lavoratori della Navigazione che meritano maggior rispetto e non devono essere confusi con la DIrezione... In questo caso penso che sarebbe opportuno che Nobili anzichè "correggere" le regole decise quando c'era un Consiglio Provinciale e lasci al prossimo Consiglio le decisioni in merito... |
Cambia il sistema dei parcheggi a Verbania - 19 Giugno 2014 - 20:09Ma scherziamo?2700 euro lordi per il sindaco nel caso in cui lo faccia a tempo pieno sembra tanto? Ma la finiamo di pensare che il costo sia lo stipendio? IL COSTO DELLA POLITICA É LA CATTIVA AMMINISTRAZIONE! É fin fastidioso dover difendere la maggioranza dagli attacchi interni, ma ad essere minoranza non ideologizzata , costringe anche a questo. Per inciso da osservatore vedo grande "sbattimento" e sono fiducioso... Ma é presto per giudicare ;) |
Restauro della stazione ferroviaria - 31 Maggio 2014 - 15:35restauro stazioneE .....finalmente! Però anni fa da Milano a verbania si impiegava poco più di un ora ,attualmente il doppio....e poi. Treni cosi vecchi .....impossibile salire per una persona anziana e qualora salisse.....sporcizia..altri gradini interni alla vettura ...collegamenti con intra e pallanza....carissimi scomodi e con tanta perdita di tempo. Insomma un pomeriggio scomodo,lungo costoso da milano,io spero in una giunta regionale dalla precedente che sviluppi il turismo.altrimenti il lago fi Como è piu acesdibile,meno costoso e più comodo |
Piemonte: consiglieri restituiscono rimborsi - 12 Maggio 2014 - 14:40i soliti notiL'articolo parla di Valerio Cattaneo, ma questo si sapeva già da tempo, e due leghiste : Elena Maccanti e Giovanna Quaglia, che pero' affermano che erano spese legittime perché consentite dai regolamenti interni dell’amministrazione. |
Profughi: è la volta di Omegna - 27 Aprile 2014 - 14:37Cosa "farebbe" Voltaire"...odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi..."? Per quanto mi riguarda, nessuno di quei pregiudizi mi tange. Sostengo solo che è immorale, illegale e contro la Costituzione Italiana infischiarsene di tutti i 20-30enni che non riescono a trovare un lavoro onesto che permetta loro di non avere la dignità lesa e negato il diritto a farsi una famiglia perché a stento riescono a mantenere sé stessi. Tanti giovani artigiani che hanno aperto Partita Iva hanno da lavorare ma, poi, I SIGNORI CLIENTI NON PAGANO RISPETTANDO LE SCADENZE, PASSANO I MESI e, come sbarcano il lunario questi giovani falegnami, fabbri, meccanici, giardinieri, sarti, ecc? Finiscono per chiudere l'attività. E questi non vengono conteggiati nell'elenco dei disoccupati italiani, anche se non ricevono un euro. Nei Paesi a Nord delle Alpi esiste un REGISTRO PUBBLICO DEGLI INSOLVENTI: tutti coloro che non pagano le fatture di quanto fornitogli entro il termine prestabilito si ritrovano nome, cognome e importo dovuto pubblicati su questo registro. Ogni artigiano, prima di accettare una committenza, può consultare tale Registro e sapere se si tratta di persona onesta, che paga il dovuto o no. A chi si chiede cosa abbia a che vedere questo discorso con quello dei profughi rispondo che solo risolvendo i nostri problemi interni raggiungeremo la serenità per sentirci disposti ad aiutare anche gli altri. Ora, semplificando, si sta "togliendo il cibo dalla bocca dei nostri figli per darlo a degli sconosciuti". Voltaire era acerrimo nemico delle istituzioni francesi dell'epoca, reazionarie, accentratrici, che pensavano solo al loro benessere. Servirebbe anche a noi un Voltaire! E un Registro degli Insolventi! |
Arrivati i 50 profughi a Verbania - 13 Aprile 2014 - 13:59Renato, Renato.......Prima pensiamo ai nostri problemi interni. Poi, se avanza tempo e denaro ( cose che mi sembra manchino sempre più ), magari possiamo dare una mano ad altri. Ma purtroppo gli altri sono gli altri. Ed hanno culture, abitudini, religioni, alimentazioni, ecc. ecc. differenti dalle nostre, e se non si integrano, allora tornino al loro paese. Tu mi dirai " Nei loro paesi c'è guerra, c'è miseria, c'è.....", ed io ti rispondo " Loro hanno governanti che sono votati da loro, e che dovrebbero provvedere alla risoluzione dei problemi sociali. Se quei governi non funzionano, non possiamo continuamente adottare interi popoli perchè a casa loro le pubbliche amministrazioni agiscono male e c'è violenza ed ignoranza. Tornino da dove sono venuti, e si risolvano tra loro le questioni. Noi non li vogliamo. Soprattutto quando si parla di islamici, con tanto di legge coranica, alias sharia. Non dimenticare che per loro noi cristiani siamo gli " Infedeli ". Non dimenticarlo mai, Renato. |
Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:05Paolino x la par-condicio. Pantheon della sinistraPer la par-condicio un elenco dei degni di sinistra. Mi scuso con tutti coloro erroneamente NON inseriti nell'elenco per errore. Per non infierire non sono inseriti tutti i protagonisti dell'affaire MPS (dove risultano volatilizzati alcuni miliardi di euro e poi fanno le pulci sulle cravatte di Cota...) Vittorio «Alvaro» Antonini. Già responsabile della colonna romana Br, coinvolto sequestro Dozier, arrestato nel 1985, è in semilibertà dal 2000. Ogni giorno entra ed esce di prigione per lavorare all'esterno. Presiede l'associazione culturale Papillon-Rebibbia promotrice della protesta che nel 2004 si è allargata a tutte le carceri Ha avuto l'onore di essere convocato a Montecitorio dalla commissione-giustizia per discutere dei problemi delle galere. Silvia Baraldini. Condannata dalla giustizia americana a 43 anni di galera per associazione sovversiva, è uscita per motivi di salute ottenendo, il 27 dicembre 2002, una collaborazione con la giunta Veltroni. A caldeggiare il rinnovo del contratto di consulenza sul lavoro femminile, nel 2003, fu l'assessore Luigi Nieri di Rifondazione comunista. L'associazione delle vittime ha presentato denuncia in procura, ma temo che non abbia molte speranze di essere accolta. Bernardini Rita (dep Pd): condannata nel 2008 a quattro mesi per cessione gratuita di marijuana, pena estinta per indulto. Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni di reclusione per l'assassinio del commissario Calabresi, graziato dal presidente della Repubblica su richiesta di personaggi della sinistra, ma anche di due "moderati" come Clemente Mastella dell'UDEUR e Rutelli della Margherita, può già godersi la definitiva libertà. Castagnetti Pierluigi (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione, prescritto. Anna Cotone. Ex bierre del feroce Partito Guerriglia, coinvolta nel sequestro dell'ex assessore dc Ciro Cirillo, arrestata nel 1982, in semilibertà da anni, lavora dal 2002 nella segreteria politica dell'europarlamentare di Rifondazione comunista, Luisa Morgantini. Crisafulli Vladimiro (sen Pd): sotto inchiesta per abuso d’ufficio. D’Alema Massimo (dep Pd): finanziamento illecito accertato, prescritto. Nonché una serie di voli avuti aggratise. Roberto Del Bello. Ex brigatista della colonna veneta, condannato a 4 anni e 7 mesi per banda armata, oggi lavora al Viminale come segretario particolare di Francesco Bonato, sottosegretario agli interni per Rifondazione comunista. Sergio D'Elia. Dirigente di Prima linea, sconta 12 anni di carcere. Liberato e ottenuta la riabilitazione, entra nel partito radicale. Nel 2006 viene eletto alla Camera nella lista della Rosa nel Pugno e diventa segretario d'aula di Montecitorio. Fra polemiche e proteste, ovviamente inascoltate. Alessandra De Luca. Anche lei brigatista nel processo Moro, è in semilibertà da tempo. È stata candidata col partito di Bertinotti alle regionali del Lazio, ma non ce l'ha fatta. Genovese Fracantonio (dep Pd): indagato per abuso d’ufficio. Idem Josefa: ministro governo Letta. Dimissionaria per furbate sull’IMU Laganà Maria Grazia (dep Pd): imputata per truffa ai danni dello Stato. Lolli Giovanni (dep Pd): rinviato a giudizio per favoreggiamento , prescritto. Lumia Giuseppe (dep Pd): indagato per diffamazione. Querelato dal suo ex addetto stampa. Luongo Antonio (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione. Lusetti Renzo (dep Pd): condannato a risarcimento per consulenze ingiustificate. Lusi Luigi (Misto-eletto Pd): indagato per appropriazione indebita e calunnia, è attualmente in carcerazione preventiva e resta senatore. Maurizio Jannelli. Già capocolonna romano delle Br, ergastolo per vari crimini (tra cui la strage di via Fani) ha lavorato alla Rai come autore a partire dal 1999. Per il Tg3 ha seguito «Il mestiere di vivere», «Diario Italiano», «Residence Bastogi», fa parte dello staff della trasmissione sportiva «Sfide». Ha scritto «Princesa», libro su un transessuale suicida. Dal 2003 è in condizionale. Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura def |
Dumera: l'antenna va rimossa - 10 Gennaio 2014 - 14:33siamo in ItaliaAppunto, siamo in Italia e proprio per questo bisogna pensare che un Soprintendente, per quanto occupi una posizione di vertice, è sempre soggetto ad un politico che fa il ministro, il quale ministro, lo dico tanto per fare accademia, potrebbe decidere che quel soprintendente, se non si adegua ai suoi desiderata, da oggi a domani va trasferito ad altra sede, magari più prestigiosa, per carità, ma se uno teine famiglia in loco, ha casa e figli in loco....Già i latini dicevano:- Promoveatur ut amoveatur- e noi dai latini discendiamo. Ma faccio un altro paragone: pensate voi che un generale dei carabinieri possa diventare comandante nazionale se non ha il placet dei politici? Pensate che un Prefetto possa dire quello che pensa al politico locale che però è amico e magari della stessa corrente del politico Ministro degli interni in carica? Qualcuno che non si adegua magari c'è: ma a nessuno è chiesto la vocazione al martirio; e poi, prima di giudicare bisognerebbe conoscere a fondo il testo del provvedimento di revoca, vedere cosa c'è scritto e quali sono le motivazioni di revoca, perchè fino ad ora si è letto solo di "revoca di parere favorevole", non espressamente di parere contrario che è ben altra cosa. |
Benzene a S.Anna: interpellanza in Comune - 6 Marzo 2013 - 15:54CuriosoSon proprio curioso di sentire quali saranno le risposte che daranno Sindaco e assessori, visto che ci avevano detto , insieme al gestore del servizio idrico, che l'inquinamento era momentaneo e che l'inquinamento era dovuto a problemi interni alla rete di un condominio di via Belgio. Grazie al consigliere Varini che tiene vivo l'interesse per un a vicenda che dovrebbe suscitare maggior interesse, con l'acqua non si scherza! |
Zacchera: Questura di Verbania "ma non c’è limite al peggio?" - 8 Novembre 2012 - 20:46La politica è proprio strana.Mi sorge un dubbio, ma è colpa del comune se il ministero dell'interno impone una struttura del genere? Chi era il Ministro degli interni? Di che anno era il progetto?Se come si diceva nei giorni precedenti, il progetto ha subito cambiamenti volti a risparmiare che hanno modificato la rifrazione della luce chi pagherà? Noi in quegli anni avevamo a Roma dei rappresentanti? Come sempre a Roma e a Torino, si fanno e ridicono cose in base alle scelte di partito, a livello locale delle altre ,intanto i cittadini subiscono non capendo mai chi sia il responsabile. |
